Noi non candidiamo i neofascisti. La Sinistra invece candida Caruso e Ferrando

Riportiamo dal Corriere della Sera:

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, interviene prima con una nota ufficiale e poi con un’intervista a Radio Capital per spiegare che chiederà  ad Alessandra Mussolini di «non avere in lista persone così discutibili che possano far sorgere casi come questo». Stessa richiesta anche da Fini.
«Noi abbiamo trattato con la signora Alessandra, che è una sicura democratica», premette Berlusconi. E guai a chi parla di saldature tra la Cdl e gli estremisti e i neofascisti. «Io facevo l’imprenditore ed ero lontano anni luce non solo dalle manifestazioni di piazza e da certe forme di estremismo politico, ma addirittura dalla politica attiva», spiega Berlusconi. Da qui la rabbiosa precisazione: «è solo una montatura della sinistra, io ero nella più completa ignoranza che ci fosse questa possibilità ».

Berlusconi non li cita, anzi li disconosce,
ma di fatto chiude le porte ai cavalieri neri che proprio la Mussolini vorrebbe portarsi dietro in Parlamento, ovvero Tilgher (fondatore di Avanguardia nazionale) e Fiore (già  capo di Terza Posizione). Quanto a Saya (ex Dssa), Berlusconi spiega dalle frequenze radio di non aver mai sentito il nome del fondatore del Nuovo Msi. E dice di non ricordare di aver dato udienza alla moglie di Saya, come risulta anche da un foto opportunity pubblicata sui giornali. «Da me sono venuti esponenti di destra, è venuta una signora una volta – racconta Berlusconi – credo di aver fatto delle fotografie con lei. Una signora gentilissima che ha detto di essere in accordo totale con il nostro programma. Io, come a tutti coloro che mi dicono bene, vai avanti così ho detto: “grazie del supporto”».

Il dibattito nel centrodestra è comunque aperto. Si va dall’intransigenza del ministro di An Storace che chiede al presidente Fini di «alzare le barricate» e non accettare «spregiudicate alleanze» con Tilgher e compagnia, alle sfumature di Alemanno, suo collega di partito, secondo il quale «il compito di fare epurazioni non può appartenere ad altri partiti, ma spetta ad Alessandra Mussolini». Il premier ha replicato più tardi: «Sono certo che Alessandra Mussolini, come mi ha assicurato, metterà  in lista solo candidati della cui democraticità  sarà  lei stessa garante».
Berlusconi, prima di partecipare a una riunione di Forza Italia, è anche tornato sul tema dei sondaggi: «Stamattina ho avuto un incontro con una società  americana di sondaggi, e confermo che siamo, di poco, in testa». Il premier ha sottolineato che i sondaggi commissionati alla società  statunitense «saranno presto pronti». Quanto all’ipotesi di un pareggio fra centrodestra e centrosinistra, Berlusconi si è detto certo che una simile evenienza «non vi sarà , perchè – ha aggiunto – vinceremo noi». Una frecciata anche a Prodi: «Romano Prodi ha detto che userà  il bastone con i suoi? Che paura… Ma non si è accorto che il bastone del comando non ce l’ha lui ma un signore chiamato D’Alema».

Capito chi siamo noi?

Mentre invece la Sinistra si interroga
sull´opportunità  o meno, di candidare questo NaziComunista!

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