Il borghesuccio Francesco Caruso recita il mea culpa

Oggi spazio all´intellettuale Francesco Caruso, il rivoluzionario de´ noantri.

Sono depresso. Diciamolo, ho sbagliato tutto: le incazzature in tv, le frasi tipo sequestriamo la barca a D´Alema, diamo due ceffoni umanitari a Fassino, meglio Hamas di Mastella…E poi la felpa ovunque, il tono della voce…La verità ? La volete sapere la verità ? E´ che io ho pensato di riprodurre il mio modo di fare ai picchetti, ai collettivi. E invece stavo nel teatrino della politica televisiva, stavo. Dove tutto è travisato, malinterpretato. E io, io ci ho fatto la figura del violento, del devastatore. Il contrario di quel che sono, accidenti“.

Accidenti, povero bimbino, ci ha fato la figura del violento, del devastatore, lui che è così mansueto. Lui che non “saccheggerebbe” mai un supermercato, derubandolo, per fare un “esproprio proletario”. Lui che è così ligio alla legge, e non griderebbe mai come un Nazista, come un Hitleriano, come un Fascista vestito di Falce e Martello: “10, 100, 1000 Nassirya“.

Io sono uno vero. Sincero. Sono un disobbediente come Rosa Parks, la donna di colore che in Alabama si ribellò alle leggi razziali e si rifiutò di cedere il posto a un bianco. Io sono come Bartleby lo scrivano, il personaggio di Melville: quando una cosa non mi va rispondo preferirei di no. E´ il mio modo di parlare e lo rivendico. Il problema, forse, è che sono abituato ad avere un linguaggio on the road, e´ miezz a´ via. Uso il linguaggio della strada, che è diverso, certo, da quello grigio dei palazzi. Forse le mie frasi possono sembrare esagerate, ma i nostri politici non le capiscono perché sono tristi, grigi. Invece io adopero le parole come Cecco Angiolieri: mi prendo beffe del potere“.

E già , lui usa le parole come Cecco Angiolieri. Ignoranti noi che abbiamo sempre pensato che le usasse al pari der patata, o di Thomas Millian. Ignoranti noi!

Mi hanno detto tanti amici che in tv ho sbagliato, che mi sono incazzato troppo. Che sembravo un violento. E purtroppo hanno ragione: mi sono rivisto e urlavo, mi arrabbiavo. A l´Incudine Vladimir Luxuria è andata meglio di me, più pacata. Ma che ci posso fare, sono così. Se qualcuno mi mette davanti un razzista e nazista….no, questi termini non voglio più usarli…insomma, se uno mi mette davatti Roberto Calderoli o un leghista come lui, io come volete che reagisca? Mi indigno come tutti gli italiani“.

Mentre quando in mezzo a un corteo, urli slogan Nazisti e Hitleriani, del tipo: “10, 100, 1000 Nassiriya“, non ti indigni come tutti gli italiani, vero?
Chè non sono slogan criminali, razzisti, hitleriani, nazisti, fascisti, vero?

Mi ha telefonato mia mamma dicendomi: France´, e che cavolo, finiscila di urlare e togliti quella felpa. Hai 32 anni, vai a fare il deputato, mo´â€¦Ha ragione, magari mi compro la giacca. Ma il look no, resta quello di sempre. Vorrei imitare Evo Morales, il presidente della Bolivia, che si è tenuto il girocollo anche al governo“.

E già , bisogna capirlo: la politica è un fatto di look, mica di contenuti.
Vuoi mettere come si aiuta meglio un proletario se hai il look giusto?
Ineccepibile!

Non ce la faccio più, credetemi. La tv, i giornali, i politici: c´è un attacco strumentale alla mia persona. Mi descrivono come quello che non sono, cercando di smontare l´operazione politica di Rifondazione e dei Giovani comunisti. Ora poi si sono messi a spiare dal buco della serratura. Il Giornale dice che sono un proprietario latifondista. Peccato che hanno calcolato in ettari le aree: ho in tutto 30 piante di ulivo lasciate da mio nonno, che fanno cinque litri d´olio l´anno. La cosa rende bene l´idea del clima che c´è intorno a me: io , il devastatore, l´assaltatore dei supermercati…Ma se al massimo mi presento con il megafono!“.

E già , perché gli espropri proletari ai supermercati li faccio io, vero? Tu usi solo il megafono.

Un´ultima cosa, France´: vendi i terreni. “Furbetti del quartierino” sì. Immobiliaristi va bene.
Ma latifondisti, no: fa troppo capitalista old style. Non è il look giusto per te.
Anche perché sai com´è, ci sono ignorantoni come me che non capiscono la tua cultura: e allora potrebbero continuare a consigliarti di andare a zappare la terra!

Sai com´è….

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