Liberalizziamo i saldi nel commercio al dettaglio

Liberalizzare i saldi nel commercio al dettaglio serve a 2 cose: consente ai commercianti di fronteggiare un eventuale calo della domanda, senza che ciò si traduca in una riduzione delle proprie vendite. E serve ai consumatori per fronteggiare il carovita, acquistando più beni ad un prezzo più basso.

Più vendite significano poi per lo Stato: più entrate fiscali grazie alla maggiore Iva incamerata, e più gettito fiscale grazie ai maggiori profitti dei commercianti.

Liberalizzare i saldi serve a tutti. E´ un provvedimento semplice e a costo zero.

E´ inammissibile che lo Stato continui a dire ad un imprenditore, quando lo stesso possa vendere la propria merce ad un prezzo più basso.

Non solo è inammissibile, ma è anche inutile e controproducente per lo Stato stesso: che non può conoscere l´andamento del mercato, come un qualsiasi mercante.

Chi volesse leggere il parere di qualche economista, che sull´argomento abbia la nostra stessa posizione, può leggere ciò che dice qui Carlo Scarpa, Professore straordinario di Economia Politica ed Economia Industriale presso l´Università  di Brescia, e docente di Industrial Economics and Policy al Master in Economics della Università  Bocconi.

Rivoluzione Liberale e Liberista sempre!

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