Con Bertinotti alla Presidenza della Camera inizia la Terza Repubblica

Vi dirò: dopo la prima fase di sconcerto con cui ho vissuto la elezione di Bertinotti alla Presidenza della Camera, ora vivo questa situazione in modo abbastanza ottimistico. Credo all´onestà  intellettuale di Bertinotti. Sono convinto che saprà  essere un buon garante dei diritti della minoranza parlamentare: è un comunista, e la difesa delle minoranze è iscritta nel suo patrimonio genetico (se mi si passa l´espressione).Non credo che permetterà  alcun tipo di arbitrio a danno della CdL. Credo che prestissimo smetterà  i panni dell´uomo di parte, per essere un garante credibile del corretto svolgersi dei lavori parlamentari.

Onestamente mi fido più di lui che non di Marini, che ha dimostrato di avere una “sete” di potere squallida e vergognosa: diamine, sei eletto per la prima volta al Senato, sei un “novizio” e già  aspiri a divenirne il Presidente (che in più è la seconda carica dello stato)? Cavolo, un minimo di stile! Asciugati la bava, fai ribrezzo Marini!

Invece Bertinotti non mirava alla Presidenza della Camera per ragioni “personalistiche” o di potere: mirava a ricoprire questo incarico per l´alto valore simbolico che questo ufficio “incorpora”: ciò che gli interessava era la “istituzionalizzazione” di certe posizioni politiche ch´egli rappresenta. Certo massimaliste, certo radicali, certo a volte troppo sbracate, ma comunque in una democrazia liberale sempre e comunque legittime (salvo non si manifestino con la violazione di norme del codice civile e penale).

Mirava a dare dignità  politica alle “istanze comuniste” “del” 2006.

Non è la prima volta che un Deputato comunista ricopra la Carica di Presidente della Camera: è già  capitato con Nilde Jotti e con Ingrao. Ma non per le stesse ragioni.

In passato è avvenuto per ragioni “emergenziali” e di “compromesso storico”. Questa volta, invece, Bertinotti voleva che accadesse per motivi politici: per il riconoscimento del ruolo preminente che il suo partito ha all´interno dell´Unione.

Certo questa “preminenza”, questa “pesantezza” della componente comunista dell´Unione crea disagio. Nonché timori: ma per motivi vari, e che in altri post ho illustrato, dubito che questa preminenza si tradurrà  in politiche “troppo” massimaliste.

La Margherita e i Ds hanno perso troppi consensi moderati (che devono recuperare), e non possono permettersi di assecondare i “capricci rivoluzionari” della parte massimalista e comunista della coalizione. C´è da scommetterci! Quindi possiamo stare tranquilli.

Ma l´altra ragione (che forse può essere considerata la più importante per tutti noi, per me di sicuro) per cui sono contento per l´elezione di Bertinotti alla Camera dei Deputati, dipende dal fatto che con questa elezione si è “infranto” un tabù enorme.

E il superamento di questo tabù, avrà  come ulteriore conseguenza (benefica per tutto il Paese) questa: non esiste più nessuna ragione “plausibile”, per cui Gianfranco Fini non possa essere il candidato alla Presidenza del Consiglio per il centrodestra.

Nessuna obiezione potrà  più essere sollevata, né da Sinistra né da Destra. Grazie a Bertinotti, Gianfranco Fini è divenuto (scientificamente) “candidabile” alla Presidenza del Consiglio.

E´ nata la “Terza Repubblica” (o “Nuova Repubblica”).

E comunque la si metta, molto nella politica italiana non sarà  più come prima.

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Tracked back to Freedom Watch, The Median Sib, Blue Star Chronicles, third world county, Linkfest Haven

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17 Commenti a “Con Bertinotti alla Presidenza della Camera inizia la Terza Repubblica”

  1. Carmelo scrive:

    Sinceramente non ho mai opposto alcuna obiezione di fondo ad una eventuale candidatura di Fini alla presidenza del consiglio in un governo di centrodestra.
    Dovresti averlo capito già  da tempo dal tono dei miei post.
    L’ho sempre e comunque ritenuto nettamente più serio ed eticamente onesto del premier appena dimessosi.
    Detto questo.
    Naturalmente quoto in pieno le tue impressioni su Fausto.
    Abbiamo un uomo onesto alla guida della camera.
    Forse troppo idealista (diciamo forse…), ma di certo di grande, grandissima onestà  etica.

  2. Van der Blogger scrive:

    Che poi la erre moscia fa sempre “simpatico”, quando non snob

    “Onovevoli colleghi…”

    Se D’Alema sale al Quirinale siamo apposto davvero, hi hi hi.

  3. Davide scrive:

    Vorrei scusarmi con l’autore del presente blog per certi “miei commenti coloriti“.

    Le scuse non dipendono dal fatto che l’autore in discussione sia riuscito ad imbonirsi me medesimo, anche perchè credo “possa non fregargli nulla“, o piuttosto perchè sono un convinto sostenitore di Bertinotti e quindi ne appoggio la causa.

    Le scuse le pongo solo perchè l’autore, pur rimanendo di parte, prova una certa capacità  di osservazione che và  oltre le parti. Ecco perchè non merita in alcun modo commenti di tipologia “banale, modesto e qualunquista”.

  4. Carnival of Blue Stars #11…

    Welcome to the Eleventh Carnival of Blue Stars. Our military men and women are our best and brightest! Their accomplishments are the pride of our country.
    The Carnival of Blue Stars gives us, the families, friends, supporters, veterans and current ser….

  5. Lost in Translation or Lack of Understanding?…

    I heard a protester say today something to the effect that sheÂ’d heard complaints that ‘undocumented workersÂ’ donÂ’t pay taxes. She said she paid taxes everytime she buys something. This isnÂ’t a good time to make that argument so soon after April 15th…..

  6. camelot scrive:

    Risposta a Carmelo:
    Carmelo, la politica ha bisogno di “rituali” che occorre “onorare”…un Presidente del Consiglio di Destra poteva essere ancora un tabù…dopo l’elezione di Bertinotti, nessuno (i politici, non certo noi che contiamo poco o niente) credo possa avere alcunchè da obiettare….

  7. camelot scrive:

    Risposta a Van der Blogger:
    Sulla questione D’Alema è tutto più complicato…può tornare utile avero lì…è inciucista…forse può garantire “tranquillità ”….è una situazione però talmente complessa, che almeno a me, non viene di esprimere un giudizio ultimativo….chissà ….forse sarebbe meglio Giuliano Amato…anche se io mi sono fissato con Tullia Zevia…

  8. camelot scrive:

    Risposta a Davide:
    Non hai niente di cui scusarti…nulla…
    Un consiglio però: la prossima volta che leggi un nuovo blog, aspetta un certo numero di post prima di esprimere un giudizio sul suo tenutario….perchè la realtà  va sempre (almeno per quel che mi riguarda) al di là  degli schemi da “luogo comune”…see you..

  9. Email Conversation with an MBA Student, Part 2…

    Part I of this conversation is here. MBA Student: Thanks for getting back. I wondered if my e-mail was disliked hence the reason for not getting back. Starling, I have read Sen’s work and do understand his reasoning behind famines and democracy. Howe…

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