
Adesso è ufficiale: la Sinistra ha intenzione di aumentare le tasse. Ma la cosa più spassosa non è solo che vi sarà un aumento della tassazione (che già di per se stesso farebbe incazzare), ma che questo aumento (che vedrà lievitare le aliquote Irpef e Irap) riguarderà , almeno per ora, solo i cittadini di sei Regioni:Liguria, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania e Sicilia.Ecco le parole del Vampiro Tommaso Padoa Schioppa, attuale Ministro dell´Economia:
“Per 6 regioni che superano i limiti concordati di spesa sanitaria scatteranno aumenti automatici delle aliquote Irap e Irpef“.
E allora facciamo subito una polemicuzza.
Dunque, il sottoscritto è un napoletano. E quindi un cittadino campano.
Bene. Nella mia Regione, governata da quasi 5 lustri ininterrottamente dal centrosinistra (se si esclude un breve lasso di 3 anni di governo della destra), le forze che governano fanno clientele come se niente fosse.
In primis, come sanno tutti (a cominciare da quelli di sinistra, che proprio per questo motivo li votano), la Margherita e l´Udeur.
La gestione allegra della spesa sanitaria serve a fare clientele e voti.
E allora cosa accade, che io che sono governato da una banda di “delinquenti politici” (delinquenti politici si può dire, lo hanno detto prima di tutto a Sinistra. Che nessuno si azzardi a pensare a querele!), che mai ho votato né mai potrei votare perché sono una persona perbene, non solo devo subire i danni che questa gente produce alla mia Regione, ma devo anche a causa loro avere un aumento delle aliquote Irpef e Irap?
Ma allora mi devo incazzare proprio di brutto!
Allora davvero devo scendere in piazza o peggio: fare lo sciopero dal pagamento delle tasse?
Le tasse non si aumentano. Le tasse sono lo strumento mediante il quale la partitocrazia paga i propri privilegi.
Le tasse sono il mezzo mediante il quale la politica e i partiti, impongono al cittadino lo status di “schiavo”.
E´ il cittadino, il metro e la misura di ogni politica. E se i politici rubano o usano i soldi del contribuente in modo inefficiente, il cittadino non può farci nulla.
Salvo scendere in piazza: in modo pacifico, democratico e liberale.
Allora la politica, e in questo caso la Sinistra, che come sempre dimostra di essere solo una paccottiglia di parassiti, che mai hanno lavorato un giorno in vita loro, impari a ragionare in modo liberale, motu prorio: cioè autonomamente. Non aumenti le tasse.
Perché altrimenti dovremo scioperare e scendere in piazza noi!
Quando lo abbiamo fatto, siamo riusciti a mobilitare un milione di persone.
Dobbiamo rifarlo?
E magari una volta al mese?
Si vuole questo?
E poi, benedetto Iddio, ma proprio adesso che principia una ripresa economica, voi teste di cazzo della malora che volete fare: soffocarla con un aumento della tassazione?
Ma allora siete davvero dei coglioni, oltre che dei “delinquenti politici”!
Nessun aumento delle tasse passerà , mai. Mai e mai!
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Mi sa che anche l’umbria quanto a sprechi…
ps tanto i trackback da me non funzionano neanche co’ le cannonate, chettedevodì?
Risposta a Fulvia Leopardi:
Niente
L’applicazione di un’addizionale regionale all’IRPEF o altri strumenti fiscali
previsti dalla normativa vigente, per le regioni che sforano la spesa sanitaria è specificato in questo documento (punto 2 a pagina 2)
Domanda: chi è che ha promulgato quell’accordo? Aiutino: è dell’8 agosto 2001.
Risposta a mau:
La prossima volta, di grazia, lascia un link dalle dimensioni decenti, che quello che mi hai segnalato mi sformattava tutto, ho dovuto cancellarlo, me ne scuso….fammi indovinare, lo ha varato la CdL per dare seguito a provvedimenti del governo Prodi del ‘96?
Non so la storia dietro l’accordo (magari così non sfora il template…). Resta il fatto che è di cinque anni fa, e in cinque anni (o diciamo nei quattro prima delle ultime regionali) qualcosa la CdL avrebbe potuto fare al riguardo.
Il punto mi pare un altro: quello che puoi sicuramente dire è che la sinistra locale in quelle regioni (mi pare siano tutte loro tranne la Sicilia), invece che tagliare le spese sanitarie, le ha fatte crescere e adesso si trova a dover far pagare più tasse. Ma appunto è un problema locale, non nazionale.
A parte il fatto che, come dice .Mau. si tratta dell’applicazione di una norma preesistente possiamo anche scegliere di lasciar correre Camelot e lasciar correre l’Italia verso il fallimento. Che vogliamo fare?
Vogliamo contenerla la spesa o no? Che lo faccia Prodi o Berlusconi poco importa, l’importante è che qualcuno lo faccia.
…Le tasse sono il mezzo mediante il quale la politica e i partiti, impongono al cittadino lo status di “schiavo”…..
Le tasse sono lo strumento con il quale i cittadini finanziano il funzionamento dello Stato distinguendolo dal Far West.
L’uso che gli amministratori fanno di queste risorse è un altro discorso.
L’automatismo che richiama Padoa Schioppa è un atto dovuto, l’ha usato anche il precedente governo, con le stesse garanzie di questo: un mese per rientrare, altrimenti rispondete agli elettori del vostro collegio.
Risposta a Blacksail:
Io confido sempre nella buona fede e nell’intelligenza dei miei interlocutori: allora, si prenda il Corriere della Sera di oggi (sabato 3 giugno, pagina 10) e si legga l’intervista al Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando….ci dobbiamo capire: le Regioni fanno clientele, e i loro cittadini devono pagare più tasse?
Non diciamo sciocchezze….non diciamo sciocchezze….la politica non raggiunge soglie di efficienza, se il cittadino deve pagare i suoi privilegi…la politica raggiunge soglie di efficienza, se impiega le “risorse scarse” in modo ottimale…e non per pagare 100 di migliaia di euro ai consulenti…andiamo…
Risposta a Domiziano Galia:
Domiziano non c’è dubbio che la spesa vada contenuta, parli con un liberista, figurarsi se io non sia d’accordo…qua si parla però di far pagare al cittadino il cazzeggio e l’inefficienza della politica, che per fare clientele usa la spesa sanitaria…tanto poi il “buco” lo copre il cittadino/sovrano coglione!
Io non so tu dove viva…ma io vivo in Campania…e so di cosa parlo…io non voglio pagare le clientele della partitocrazia con le mie tasse….
Risposta a mau:
Infatti, il discorso è questo: la sinistra ha aumentato le spese a livello locale per fare clientele…se posso permettermi, nel mio blog diversi mesi fa, ho pubblicato un post che si occupava di recensire un libro scritto da Cesare Salvi, dei Ds, sugli sprechi delle amministrazioni rosse….ti invito, se lo trovi, a leggerlo…perchè è illuminante…è lui che da dello “sprecone” agli amministratori locali della sua parte politica…e allora si ritorna a monte: noi dobbiamo pagare le clientele fatte dalla partitocrazia?
Se siamo obbligati a farlo, che almeno mi si conceda il diritto d’incazzarmi!
tutto qui…
l’errore è confondere i politici con lo stato, e considerare i politici tutti ladri, se consideri lo stato come una grossa famiglia sai benissimo che non tutti i componenti sono uguali. altro errore: il privato cerca il profitto personale, lo stato il benessere collettivo (o dovrebbe). una volta c’era un vecchietto con la barba bianca che diceva: “a ciascuno secondo i suoi bisogni, da ciascuno secondo le sue capacità ”.
PS il vecchietto si chiamava K. Marx
poi quando vai al pronto soccorso e non c’è niente, o le strade sono uno schifo, o meglio ancora i nostri ragazzi in giro per il mondo a portar pace e democrazia rimangono senza stipendio, che fai?
Risposta a Napo:
Caro mio, citare Marx non è proprio una cosa nè conveniente nè buona, almeno per me, ma ognuno può fare quello che crede..la questione è una sola: se il politici, che sono lo stato, usano male i soldi nostri, i cittadini poi devono essere nuovamente chiamati a “colmare” i debiti?
Se i politici usano i soldi miei e tuoi per fare clientele e per accrescere il loro potere e il loro consenso, io e te poi dobbiamo pagare più tasse?
Guarda che l’aumento delle tasse va sempre a colpire i più poveri…perchè sono i più poveri che le pagano di sicuro le tasse perchè hanno la “trattenuta alla fonte”…quindi la questione “aumento delle tasse” va vista sempre in questa ottica concreta e non ideologica: le tasse non finanziano soprattutto servizi, le tasse finanziano soprattutto lo strapotere clientelare e mafioso dei politici e dei partiti…se a te sta bene, è affar tuo…a me non sta bene…io vorrei uno stato efficiente e utile per il cittadino…e non un cittadino utile a far campare di rendita politici corrotti e incapaci…tutto qui…
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Una delle cose peggiori che possano capitare ad un uomo non è, a mio avviso, il dover subire delle ingiustizie: é sicuramente l’essere preso per il c.. pardonne, i fondelli. Andiamo per ordine: Questi quattro incompetenti che pretendono di governarci, non ancora giuravano neppure, che già gridavano allo sfascio; contemporaneamente gli organi di controllo europei CERTIFICAVANO la correttezza dei conti italiani. Tanto per risparmiare il mortadellone aumenta smisuratamente il numero dei componenti l’esecutivo tirando dentro un grosso numero di ” esterni”, e portando così alla moltoplicazione del costo dello stato; e adesso cosa fa per prenderci per il cu.lo? Chiede ai ministri di ridurre del 10% i costi del proprio dicastero! O non so fare i conti io, o mi sivuol prendere per il ….: Se lostato ci costava dieci milioni di euro e questo costo è stato raddoppiato ci costerebbe venti milioni di euri: se risparmiamo il 10% risparmieremo duecentomila euri e quindi il costo finale sarà di unmilione e ottocentomila euri che sono sempre l’80% in più del costo di prima: al mio paese direbbero che sitratta di un risparmio del ca.zz.o!!!! E dopo ciò a chi vogliono far pagare le tasse : ai cittadini!! Mica qualcuno ha detto di dimezzare gli emolumenti di deputati e senatori!!!! Un’unica proposta: resistere, resistere, resistere!! Non paghiamo le tasse peer un pò di tempo , poi se ne riparla!!!!!!!!!!!
Errata corrige: Se lo stato ci costava dieci milioni di euri e questo costo è stato raddoppiato ci dovrebbe costare venti milioni: se risparmiamo il 10% risparmieremmo due milioni di euri e quindi il costo finale sarà di diciotto milioni di euri che sono sempre l’80% in più del costo di prima: al mio paese direbbero che si tratta di un risparmio del caz…. no della sinistra!!! SCUSATE PER LA RISTESURA! Sono davvero incaz..zato!
RIsposta a Lino:
E scusarti di che? Grazie per il tuo magnifico commento/sfogo…oramai qui si è minoranza…votati alla resistenza…mi associo anche io: resistere, resistere e resistere!
Grazie mille per la visita…a presto
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