A Padova la sinistra erige un muro per ghettizzare gli extracomunitari

Dunque, la situazione è questa:° 

La città  di Padova è amministrata da tempo dal centrosinistra.

Il suo Sindaco è Flavio Zanonato dei Ds.

Zanonato e la sua giunta si sono segnalati, negli ultimi giorni, per aver eretto un muro.

Nel quartiere padovano della Serenissima. Precisamente in Via Anelli.

La funzione di questo muro è quella di separare le palazzine di Via Anelli dal territorio circostante.

In queste palazzine abitano extracomunitari!

Zanonato ha eretto questo muro, trasformando Via Anelli in una sorta di Bronx, perché in quella via c´era una massiccia presenza di spacciatori, delinquenti vari e tossicomani. Quasi tutti di colore.

Un viavai convulso di persone non certo benintenzionate, che recavano fastidio e preoccupazione al resto della popolazione del quartiere.

Come ha pensato di risolvere questo problema, il Sindaco di sinistra di Padova?

Semplicemente ghettizzando gli extracomunitari e militarizzando la zona.

In Via Anelli occorre sottoporsi ad un controllo: carabinieri e poliziotti gestiscono un check-point.

Chiunque abbia intenzione di accedere alla zona deve mostrare i propri documenti. E deve essere un residente.

Si può circolare quasi esclusivamente a piedi. Se di contro ci si muove con l´auto, una jeep della polizia deve scortarla.

Insomma una situazione quantomeno singolare. Per non dire profondamente anomala.

Che l´assessore alla Polizia Municipale del Comune di Padova, Marco Carrai, così descrive:

Intanto diciamo che questo lavoro della nuova recinzione era programmato da tempo e non è la soluzione per Via Anelli: è una iniziativa come le altre“.

Un´iniziativa come le altre?

Senza dubbio!

Stiamo implementando la videosorveglianza nella zona, abbiamo alzato la rete, abbiamo sistemato due sbarre che impediscono l´accesso al vicino centro commerciale – quello dove c´è anche il fai da te dove gli immigrati comprano roncole e machete – abbiamo fatto tagliare una siepe dove ormai era prassi nascondere la droga da dare ai clienti“.

A sentir parlare così questo assessore, verrebbe da pensare che si tratti di un Leghista di una qualsiasi amministrazione di centrodestra del Nord Italia.

E invece è un assessore comunale di sinistra.

Poche e brevissime considerazioni.

Innanzitutto se questa stessa cosa l´avesse fatta un qualsiasi amministratore comunale di Destra, si sarebbe gridato allo scandalo: i sindacati sarebbero scesi in piazza, la sinistra avrebbe orchestrato il solito coro di “voci bianche” e di nobili intenzioni. Si sarebbe detto che è una porcata, una roba nazista, schifosa e discriminatoria!

Avremmo avuto titoloni di giornale da mezza estate, interamente dedicati a questo episodio: intellettuali, professori universitari e insegnanti di liceo si sarebbero mobilitati per raccogliere firme. Avremmo avuto appelli e controappelli. No al muro!

La gauche caviar avrebbe fatto sentire la sua voce. Da Capalbio alla Versilia un solo coro si sarebbe alzato: bella ciao come sottofondo, e bandiere con il macellaio Che Guevara a sventolare tronfie e liberatrici! No pasarà n!

La gente che conta ci avrebbe subissato di affermazioni colme di amarezza: ci avrebbero raccontato che nel 2000 una cosa del genere è inammissibile. Degna di un paese arretrato e di una dittatura, in cui i diritti e le libertà  individuali tutte, ma in particolar modo quelle dei più deboli, vengono calpestate con assoluta e fascista volontà  da Stato Padrone!

Le Rossanda e i Sansonetti ci avrebbero triturato i marroni.

Bertinotti avrebbe sentito il bisogno di intervenire, e con la sua “r” arrotata, con garbo ma con fermezza, avrebbe detto che questa è una situazione da Medio Evo.

Il buon Diliberto, distraendosi un istante dalla sua colta tintarella, non avrebbe avuto esitazioni: roba da fascisti!

E invece adesso che queste cose le ha fatte un Sindaco si sinistra, dei Ds, tale Flavio Zanonato, tacciono tutti.

Come se nulla fosse accaduto.

Posso dire che sono tutti delle facce di culo e grondanti ipocrisia, oppure no?

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Tracked back to Pirate´s Cove, third world county, The Bullwinkle Blog

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15 Responses to "A Padova la sinistra erige un muro per ghettizzare gli extracomunitari"

  • Giggimassi says:
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