Cofferati stanga i bolognesi che guadagnano 20.000 euro. E finalmente Epifani dice che la Finanziaria impoverisce

Sergio Cofferati foto

Due premesse.° 

Innanzitutto, le informazioni contenute in questo post sono attinte ad un articolo di Francesco Battistini, apparso oggi sul Corriere della Sera (nella versione cartacea) a pagina 12. Articolo che, ovviamente, il Corriere della Sera si è guardato bene dal diffondere on line. Hai visto mai che sul web si venga a sapere che con la Finanziaria ci perderanno tutti, a cominciare dai meno abbienti?

La seconda premessa è rappresentata da una domanda retorica. La seguente.

20.000 euro lordi l´anno, sono una somma tale per cui chi la percepisce possa essere definito ricco?

Assolutamente no.

Sicchè se uno fosse coglione e credesse alle sciocchezze dette da Prodi, Fassino, Rutelli, Bertinotti e Giordano, sciocchezze secondo le quali la Finanziaria 2007 è stata “costruita” per aiutare i meno abbienti, si dovrebbe contestualmente chiedere: e com´è possibile che con la Finanziaria in questione, che obbliga le amministrazioni comunali ad aumentare le addizionali locali poiché taglia loro i trasferimenti locali (come su questo blog si dice da settembre 2006, e non da ieri!), le persone che guadagnano anche solo 20.000 euro lordi l´anno, si trovino ad avere un peggioramento della tassazione a loro danno?

Siccome però gli italiani non sono tutti coglioni, la domanda appena formulata appare inutile: visto che è chiaro a tutti che il centrosinistra stanga chiunque. Ricchi (di meno) e poveri (soprattutto).

Veniamo alla notizia.

Dunque, stante il taglio dei trasferimenti agli enti locali, il buon Sergio Cofferati ha dovuto deliberare un aumento delle addizionali comunali.

Che sommate alle addizionali Irpef varate dalla Regione, guidata dall´esponente di centrosinistra Vasco Errani, produrranno per i bolognesi un vero e proprio salasso.

Tanto che sommando il bonus fiscale deciso dalla Finanziaria all´aggravio delle addizionali Irpef, a conti fatti, la più parte della popolazione bolognese ne esce impoverita.

Ora, siccome il sottoscritto è stronzo, ma davvero tanto, non voglio “usare” parole mie per descrivere gli aumenti delle addizionali. Né ricostruire personalmente la vicenda. Mi si potrebbe accusare di raccontare frottole, visto che non posso nemmeno mettere un link alla notizia, perché come ho detto il Corriere della Sera on line non ha pubblicato l´articolo che parla di questo argomento.

Allora vi riporto lo stralcio dell´articolo di Battistini, in cui si parla di queste cose:

Tanto furore nasce dalla tabella che confronta le addizionali Irpef decise dalle giunte delle grandi città . Si scopre che Roma e Milano, Torino e Napoli stanno meglio: il conto più salato si paga proprio nella città  di Prodi e i ritocchi addizionati dalla giunta Cofferati, assieme a quelli introdotti dal governatore regionale Vasco Errani, trasformano in una mezza beffa, soprattutto per le fasce più deboli, i famosi sconti fiscali che il governo aveva inserito nella Finanziaria“.

Prima di proseguire è necessaria una precisazione.

Avete letto dove è detto che le addizionali locali, trasformano in una mezza beffa, “soprattutto per le fasce più deboli“, i famosi sconti fiscali che il governo aveva inserito nella Finanziaria?

E com´è possibile?

La sinistra danneggia “le fasce più deboli” della società ?

Ma non c´era sempre stato raccontato che la sinistra aiuta i meno abbienti?

Ciò detto, proseguo con l´articolo di Battistini che dà  maggiori dettagli quantitativi:

Così, se con la manovra Prodi un bolognese da 20 mila euro di reddito ne risparmiava 75 di Irpef, dopo i 140 d´aumento dell´addizionale decisi dal Comune (+0,3%) e dalla Regione (+0,5%) si troverebbe, in realtà , un rincaro Irpef di 65 euro“.

Avete capito bene?

Andiamo avanti:

Ancora peggio, gli esborsi per le fasce più alte: 141 euro per chi ne guadagna 25 mila l´anno, 157 per chi sta sui 30 mila, 348 per chi va oltre i 40 mila“.

Ora, quello che deve essere chiaro, è che questi aumenti riguarderanno INEVITABILMENTE tutte le città .

Di questi aumenti delle addizionali locali, hanno minima colpa i Sindaci o i Presidenti di Regione.

La colpa maggiore è del governo Prodi.

E´ il governo Prodi che ha coglionato tutti gli italiani, regalando qualche spicciolo a livello nazionale, ma poi tagliando i trasferimenti agli enti territoriali.

Cui però ha concesso “lo sblocco” delle addizionali Irpef e Irap (che erano state congelate da Tremonti e dal centrodestra).

Ed è ovvio che se tu governo centrale tagli i trasferimenti agli enti locali, ma poi contestualmente consenti loro di aumentare le tasse in loco, alla fine gli amministratori locali – di sinistra o di destra poco conta – siano costretti ad aumentare le tasse ai cittadini, per continuare ad offrire loro servizi.

Ma queste tasse, e come sempre: danneggiano i meno abbienti, e non i ricchi, in misura principale!

Quello che sta accadendo a Bologna, avverrà  grosso modo nella stessa maniera in tutta Italia.

La sinistra è incompatibile con la tutela delle fasce meno abbienti. La sinistra è incompatibile con un miglioramento della qualità  di vita dei più poveri.

Parlano i fatti, non i pregiudizi.

Fatti di cui la Finanziaria 2007 è piena!

In ultimo, però, voglio riportare il pensiero del Segretario della Cgil Guglielmo Epifani.

Il quale s´è molto irritato per l´aumento delle addizionali deciso da Cofferati.

Ciò che sorprende, tuttavia, nell´accusa di Epifani, è soprattutto la sua ipocrisia.

Il suo servilismo rispetto a questa coalizione di governo. Perché Epifani questi rilievi li fa solo ora. Mentre avrebbe potuto contestare il governo Prodi, quando stava “disegnando” la Finanziaria 2007. E invece ha taciuto. Da bravo servo!

Ecco cos´ha detto:

Avevo già  sottolineato che non basta redistribuire fiscalmente un po´ di vantaggi ai redditi più bassi, se poi con la fiscalità  sul territorio non si opera con saggezza. Se ognuno va per conto suo, se Roma va per conto suo e se lo fanno anche le regioni e le città , allora si rischia di togliere con la mano locale più di quanto la mano nazionale non riconosca“.

Avete capito?

A parte i coglioni, tutti gli altri hanno afferrato che da questa Finanziaria sono soprattutto i meno abbienti che riceveranno svantaggi economici?

Chissà !

° 

Tracked back to Fulvia Leopardi

° 

9 Responses to "Cofferati stanga i bolognesi che guadagnano 20.000 euro. E finalmente Epifani dice che la Finanziaria impoverisce"

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