A Sanremo ha vinto la retorica dei buoni sentimenti. Che non è arte

Magritte foto

L´Arte non è una canzoncina che nemmeno si canta o che addirittura si recita.° 

L´ Arte è verità  e bellezza.

L´Arte non è la retorica dei buoni sentimenti, pronunciata con un linguaggio banale e stentato.

L´Arte è uno sguardo sulla realtà , rivelatore di aspetti inediti.

E´ una luce che ci ammonisce sulla nostra superficialità .

E´ una confessione. E´ una rivelazione.

L´Arte non ha per oggetto l´alto o il basso, sì che ci sia l´arte alta e l´arte bassa.

Non conta questo.

Conta la sua capacità  di raccontare una verità  che è sotto gli occhi di tutti, ma che nessuno riesce a vedere.

Per questo l´Arte non può essere retorica o banale.

La banalità  è l´antitesi dell´Arte. Perché la banalità  appartiene a tutti, a ciascuno.

L´Arte non è un testo che si occupi di poveri, piuttosto che di disabili o di cinquantenni licenziati. E basta.

L´Arte è la capacità  poetica di parlare di queste cose come nessuno, al di fuori di un artista vero, sarebbe capace di fare.

L´Arte è la poetica intramontabile e irraggiungibile di Fabrizio De Andrè.

Non è la retorica dei Cristicchi o dei Concato.

Buona per far eccitare il Manifesto, al punto da fargli dire che il Festival sta più a sinistra del governo Prodi.

L´Arte è altro.

E al Festival di Sanremo non se n´è vista traccia.

O quasi.

° 

5 Responses to "A Sanremo ha vinto la retorica dei buoni sentimenti. Che non è arte"

  • Corvorossononavraiilmioscalpo says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Corvorossononavraiilmioscalpo says:
  • tommasof says:
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