Per il partito unitario di centrodestra, per il Partito delle Libertà . Aderite

Partito unitario di centrodestra Partito delle Libertà  logo foto° Partito unitario di centrodestra Partito delle Libertà  logo foto

Sarò breve.° ° ° ° ° ° 

Sono convinto che il centrodestra – così come sta avvenendo a sinistra – debba dare vita ad un soggetto politico unitario.

Capace di raccogliere al proprio interno liberali, conservatori, cattolici, laici e libertari.

Sono convinto che questo sia utile al Paese, prima ancora che al centrodestra.

La frammentazione politico/partitica, infatti, è un elemento di inefficienza del nostro sistema politico.

Riduce l´efficacia di ogni azione di governo.

Espone ogni decisione alla necessità  che vi siano infinite negoziazioni, mediazioni e compromessi al ribasso.

E invece abbiamo bisogno, all´opposto, di un´azione di governo che sappia rispondere – con rapidità  e decisionismo – alle sfide che la modernità  e la globalizzazione impongono.

Dunque occorre cambiare registro, e per davvero.

E l´unica soluzione percorribile per rendere il nostro Paese all´altezza dei tempi, è quella di immaginare un nuovo bipolarismo. Questa volta, però, incentrato su due grandi partiti: uno di destra ed uno di sinistra.

Il che può creare perplessità .

Giocoforza, infatti, l´ipotesi di creare un soggetto politico unitario (a destra come a sinistra), può allarmare quanti siano legati – al punto da non voler rinunciare ad essa – alla propria identità  politico/partitica.

Il timore è fondato, ma solo in apparenza.

Perché la costruzione di un soggetto unitario – soprattutto quando si sia condivisa per cinque anni un´azione di governo – non comporta l´abbandono della propria identità  d´origine (tanto più che la “convivenza” ha creato – almeno in parte – una “identità  comune e condivisa”).

Nessuno chiede ad altri di mutar pelle.

L´obiettivo, infatti, non è quello di creare un partito dove ciascuno abbia le stesse identiche posizioni su ogni tema.

L´obiettivo è trasfondere la pluralità  di posizioni che oggi vivono nel centrodestra, all´interno di un partito unitario.

D´altra parte, il soggetto unitario di centrodestra – il Partito delle Libertà  – mira a raccogliere almeno il 40% dei consensi.

E´ ipotizzabile che un partito di questa (potenziale) consistenza, abbia al proprio interno persone che la pensino allo stesso modo, su ogni singola questione?

Assolutamente no!

La pluralità  di punti di vista è una ricchezza. Cui non si può e non si deve rinunciare.

D´altro canto se uno si guarda attorno – e considera ad esempio gli Stati Uniti – può verificare quale differenza di posizioni esista tra Rudolph Giuliani e George W. Bush.

I due, non la pensano semplicemente in modo diverso su alcuni temi (quelli “eticamente sensibili”, ad esempio).

I due, più semplicemente, sono agli antipodi (su molte questioni).

Eppure convivono all´interno dello stesso partito! Senza che questo crei imbarazzo.

Ora, noi blogger di centrodestra, non è che si possa fare qualcosa di particolarmente significativo per favorire la nascita del Partito delle Libertà . Ovviamente.

Però possiamo lanciare un segnale.

I nostri blog, infatti (e come sa chiunque abbia Shinystat), sono letti anche da politici.

Visite arrivano da Comuni, Province, Regioni, Parlamento e Ministeri.

E allora se esponiamo un banner, in cui chiaramente diciamo di essere a favore del Partito delle Libertà , forse riusciamo a stimolare chi di dovere. Affinché si dia da fare per avviare il processo costitutivo del partito unitario di centrodestra.

In questo consiste questa mia modestissima iniziativa.

Se volete aderire, pertanto, vi chiedo di inserire nel vostro blog questo banner° o anche questo° (facendo un link a questo post. In modo che chiunque veda il banner, possa – collegandosi a questo post – sapere di cosa si tratti. E se condivide l´iniziativa, aderire).

E´ possibile anche, se vi va, inserire il Blogroll di tutti quelli che aderiranno a questa iniziativa.

Il codice del Blogroll è il seguente:

“script language=”javascript” type=”text/javascript” src=”http://rpc.blogrolling.com/display.php?r=6a288465c3e9edaf20d6cbe0158824bc” mce_src=”http://rpc.blogrolling.com/display.php?r=6a288465c3e9edaf20d6cbe0158824bc” >”/script” (all´inizio del codice, prima della scritta script language, dovete sostituire le virgolette (“) con < mentre alla fine del codice, dov´è scritto "/script", dove sostituire le due virgolette ("), prima della scritta script con < e dopo la scritta script con > )

Vi chiedo due ulteriori cortesie.

Innanzitutto di comunicarmi la vostra adesione. In modo che possa inserirvi nel Blogroll.

In secondo luogo vi chiedo di scrivere – ovviamente se vi va – un piccolo post per pubblicizzare l´iniziativa (magari contattando anche altri blogger, per verificare se siano disposti ad aderire).

Francamente ignoro quanti blogger siano a favore del Partito delle Libertà  (così come sono scettico sul fatto che questa iniziativa possa essere conosciuta – almeno in tempi brevi – da un numero consistente di persone).

In ogni caso sono convinto che la costruzione di un soggetto unitario di centrodestra, sia ineluttabile.

E sia nell´interesse del Paese.

° 

P.S.: è possibile che facendo il copia/incolla del codice sopra riportato, non appaia il Blogroll. Se vi capita questo, provate a sostituire – riscrivendole – le virgolette (“) presenti nel codice. In genere il copia/incolla crea problemi di formattazione del carattere. Se neanche in questo caso il Blogroll dovesse apparire, contattatemi.

P.S. 2: i banner sono stati realizzati da Luca.

° 

Condividi:
  • Digg
  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • oknotizie
  • tuttoblog
  • Wikio IT
  • MySpace
  • Segnalo
  • Technorati
  • Upnews
  • diggita
  • email
  • Print
  • Live
  • YahooMyWeb
  • TwitThis
  • ziczac
  • FriendFeed

134 Commenti a “Per il partito unitario di centrodestra, per il Partito delle Libertà . Aderite”

  1. Keofix scrive:

    Ciao Camelot, ti volevo dire che anch’io ho inserito immagine link e codice del blogroll… puoi inserire anche me.

  2. camelot scrive:

    Risposta a Keofix:
    Aggiunto: benvenuto a bordo…da settembre ci saranno parecchie novità  ;)

  3. pensierolibero scrive:

    Ammetto che non ho letto tutto, quindi non so se qualcuno ha scritto lo stesso mio pensiero, e non so se è condiviso da molti

    Mi veniva in mente, a proposito dell’esempio di Bush e Giuliani …

    In un paese molto conservatore come l’Italia, che ancora non ha superato il dualismo storico tra destra e sinistra derivante dal dopoguerra e nel quale ci sono persone che lottano (o vorrebbero lottare) quasi come si faceva negli anni ‘70, due soli soggetti politici non sono sufficenti. In realtà  quasi nemmeno 4 .. sembrano stonare.

    Personalmente credo che arriveremmo, nel corso di questi anni, a 5 o 6 soggetti politici come minimo, sempre se riusciamo ad inserire un certo sbarramanto in una certa legge elettorale.
    Mi spiace, ma è fisiologico: i piccoli partiti devono morire prima o poi, sta nella natura delle democrazie.

    Il problema principale credo, stia in due aspetti molto delicati: 1) il superamento, alla base, delle care vecchie e un pò traballanti ideoligie di destra e di sinistra, che ancora permangono, e 2) nel civile e comune rispetto reciproco.

    Chi sta da una parte, ma è moderato, non significa che stia dall’altra parte, ma semplicemnete che non è radicale, estremista.

    Credo che in Italia, questo in molti non lo abbiano ancora capito, o semplicemente non lo abbiano mai accettato.

    Detto questo …
    spero di cuore che il partito unitario delle libertà  diventi presto una realtà .

    Ciao.

  4. camelot scrive:

    Risposta a pensierolibero:
    Condivido tutto, soprattutto questo:
    “Personalmente credo che arriveremmo, nel corso di questi anni, a 5 o 6 soggetti politici come minimo, sempre se riusciamo ad inserire un certo sbarramanto in una certa legge elettorale”
    Sono convinto anch’io che un sistema bipartitico perfetto da noi sia impossibile…l’importante è ridurre e riaggregare: 25 partiti in Parlamento e 74 complessivi sono un’assurdità  solo italiana…sono di nocumento assoluto..

  5. Martina scrive:

    Non possiamo fondare il partito di Bossi ed eliminare tutti gli altri????

  6. camelot scrive:

    Risposta a Martina:
    Ciao Martina, ti dico no: fondiamo il Partito delle Libertà  con tutti dentro, Bossi compreso ;)

  7. Sarei non soltanto d’accordo con la costituzione di un eventuale Partito delle Libertà  (o altrimenti denominato) del centrodestra, contraltare del sinistrorso Partito Democratico, ma d’accordissimo al 3.000 per cento!
    Purtroppo, però, non tutti, nello stesso centrodestra, la pensano alla stessa maniera. Un bipartitismo più o meno perfetto lo sogno da sempre; l’ho sin dall’inizio considerato, magari a lunghissima scadenza, l’approdo naturale dell’avvento della mentalità  bipolare in Italia, inizialmente indotto dall’adozione del sistema elettorale maggioritario.
    In ogni caso, visti i chiari di luna attuali e le numerose insidie ad esso apportate da neonostalgici del Centro ed attentatori vari all’unità  del nostro Polo di centrodestra, già  sarebbe da ritenersi un successo un bel bipolarismo ottimamente funzionante in luogo del clima incerto che purtroppo regna attualmente. Auguroni, salutoni e venitemi a trovare sul mio blog http://www.tommasopellegrino.blogspot.com, dove forse troverete qualche idea interessante e anche qualche consiglio (che vi do del tutto interessatamente) per le vostre letture. A presto.

    Tommaso Pellegrino – Torino

  8. camelot scrive:

    Risposta a Tommaso Pellegrino:
    Non ho capito due cose: sei di centrodestra? Ti andrebbe di aderire all’iniziativa? (occorre solo inserire il banner con un link a questo post)
    Fammi sapere e grazie per la visita ;)

  9. Antonio scrive:

    Ho aderito cn piacere all’iniziativa. Sono un ragazzo iscritto ad Azione giovani e credo che proprio da noi ragazzi debbano partire l’iniziative e le proposte per il futuro del centro destra. Non ho saputo inserire il banner, magari potrai aiutarmi, ma ho scritto un posto sul mio blog (http://ideeetazioni.blogspot.com/) che ti invito a leggere. In bocca al lupo per l’iniziativa!
    P.S.: se hai bisogno di aiuto per qualsiasi motivo non esitarmi a contattarmi. Cercherò di fare il possibile.

  10. Antonio scrive:

    Ho aderito cn piacere all’iniziativa. Sono un ragazzo iscritto ad Azione giovani e credo che proprio da noi ragazzi debbano partire l’iniziative e le proposte per il futuro del centro destra. Non ho saputo inserire il banner, magari potrai aiutarmi, ma ho scritto un post sul mio blog (http://ideeetazioni.blogspot.com/) che ti invito a leggere. In bocca al lupo per l’iniziativa!
    P.S.: se hai bisogno di aiuto per qualsiasi motivo non esitarmi a contattarmi. Cercherò di fare il possibile.

  11. camelot scrive:

    Risposta ad Antonio:
    Benvenuto e grazie mille per l’adesione, ti ho aggiunto al Blogroll…mi fa piacere che tu sia di Azione Giovani, abbiamo bisogno che aderiscano parecchi di An proprio per superare certe resistenze identitarie oramai inutili…quanto all’inserimento del banner purtroppo non so aiutarti, perchè ho un blog wordpress che è diverso dal tuo…comunque non ti preoccupare, magari con calma imparerai ad inserirlo…grazie mille per l’adesione e speriamo di coinvolgere ancora altre persone…
    Io spero di poter creare – da qui a qualche mese – un blog aggregator a disposizione di quelli che credono al Partito unitario, al Partito delle Libertà …dobbiamo avere una casa comune e al contempo un luogo fisico ove essere visibili…per mostrare all’esterno il fatto che la “base”, i cittadini comuni, il Partito delle Libertà  lo vogliono davvero…grazie ancora ;)

  12. camelot scrive:

    Risposta ad Antonio:
    Antonio non riesco a commentare sul tuo blog, perchè lo consenti solo a chi abbia un account Google..inserisci la possibilità  di commentare per chiunque…altrimenti sarà  difficile che qualcuno possa commentare il tuo blog..a presto…

  13. Oh bella! Che io sia di centrodestra non è risultato abbastanza chiaro?
    E’ vero: dev’essere colpa, forse, di come mi chiamo: sono infatti perfettamente omonimo (cioè omonimo in nome e cognome) di un ben più noto politico dei Verdi della Campania; lo stesso equivoco è già  successo per un mio commento su un altro blog, quello dello “Pseudosauro”, ma vi assicuro che non ho assolutamente nulla a che fare con costui. Io sono sostanzialmente uno storico e pubblicista di idee liberali; ho al mio attivo qualche libro pubblicato a carattere storico contemporaeo, tra cui l’ultimo, appena uscito,sui gerarchi del Ventennio.
    Saprete comunque molto di più su di me, sulle mie pubblicazioni e su come la penso su vari temi visitando il mio blog “Storia e storie” all’indirizzo http://www.tommasopellegrino.blogspot.com.
    Vi do appuntamento lì, anche per leggere qualche vostro commento, e vi saluto caldamente. Ovvio che aderisco alla vostra iniziativa!

    Tommaso Pellegrino – Torino

  14. camelot scrive:

    Risposta a Tommaso Pellegrino:
    Ti ringrazio per l’adesione e mi scuso per non aver subito capito che fossi di centrodestra.
    In ogni caso ti chiedo – visto che è richiesto per aderire – di inserire nel tuo blog, uno dei due banner che vedi sopra facendo un link a questo post (serve a far sì che chiunque veda il banner nel tuo blog – collegandosi a questo post – possa sapere di cosa si tratti, e aderire anch’egli, se la condivide, all’iniziativa)…ti aggiungo subito al Blogroll..benvenuto.. ;)

  15. camelot scrive:

    Risposta a Tommaso Pellegrino:
    Tommaso non riesco a commentare nel tuo blog, cambi – per favore – l’opzione per lasciare commenti, in modo che non solo quelli che hanno l’account Google possano commentare?
    Grazie..a presto…

  16. Antonio scrive:

    i commenti del blog sono stati aperti a tutti…http://ideeetazioni.blogspot.com/

  17. camelot scrive:

    Risposta ad Antonio:
    Arrivo ;)

  18. Filippo scrive:

    Ciao. Sono favorevole all’iniziativa. La creazione del Partito unico della Libertà  potrebbe essere un modo per dimostrare ai cittadini la sussistenza di un’effettiva coesione interna e, soprattutto, suggellerebbe definitivamente l’alleanza tra le forze che, da quasi quindici anni, lottano contro l’affermarsi del post-comunismo nel nostro Paese. Puoi considerarmi a bordo: ho già  messo il banner all’interno del mio blog. Alla prossima.

  19. camelot scrive:

    Risposta a Filippo:
    Ciao Filippo grazie per l’adesione e benvenuto, ti ho aggiunto al Blogroll…ti dico anche che tra un mese al massimo, avremo un blog aggregator – su cui potrai segnalare i tuoi post – dedicato e costituito dai blogger che sono favorevoli al Partito della Libertà …i leader del centrodestra nicchiano? E noi creiamo il Partito della Libertà  nella blogosfera! ;)

  20. Sabino scrive:

    Credo che quasi tutti desiderano una bella scheda elettorale con due o tre simboli ( … non di più ), credo che sia più facile per il centro destra mettere in piedi un partito collegato ai popolari Europei. Il proporzionale è da scartare, i gierdinetti privati la massa dei cittadini non li vuole, il programma ed il Lider si devono conoscere prima delle elezioni. La sicurezza, il cittadino padrone in casa propria sono temi importanti, troppi poteri ai Sindaci è sbagliato anche perchè non sempre c’è a monte buonsenso e capacità . La legge elettorale in questo momento non si può modificare credo sia sufficiente aggiungere un premio di maggioranza per il Senato, i SENATORI A VITA non devono votare in quanto non eletti e quindi non devono condizionare la vita della nazione. Mi sta bene un PARTITO UNICO CENTRO DESTRA ( “partito popolare” ??? ) ma datevi da fare Fini, Berlusconi, Bossi e perchè no anche Casini se la smette di voler fare marcia indietro. A noi serve un governo veloce nelle decisioni snello univoco nelle sue posizioni, infatti nel pollaio con troppi galli non fà  mai giorno perchè sono troppi a cantare.

  21. camelot scrive:

    Risposta a Sabino:
    “A noi serve un governo veloce nelle decisioni snello univoco nelle sue posizioni”
    Perfettamente d’accordo: abbiamo bisogno della possibilità  di traddurre – rapidamente – le scelte programmatiche in decisioni di governo. Il pluripartitismo – in salsa italica – è un cancro…

  22. Caro Camelot, scusa se arrivo un po’ tardi a rispondere alla tua richiesta (giustissima) di “cambiare l’opzione” al mio blog affinchè possa commentare anche chi non ha l’account Google.
    Il fatto è che, un po’ vergognosamente, debbo ammettere di non essere un grade genio di informatica e, quindi, di non essere…tecnicamente capace di cambiare l’opzione in questo senso.
    Purtroppo, così il mio blog è venuto fuori da sè quando l’ho “creato”, indipendentemente dalla mia volontà , e a modificarlo nel senso da te richiesto non sono proprio in grado. Devo però dirti che commentare è comunque facilissmo in ogni caso: basta cliccare sulla scritta blu che appare sotto lo spazio riservato ai commenti “Registrarsi qui”. A questo punto ti appare uno “specchio” da compilare con il nome scelto, una password che si inventa sul momento, la propria e-mail ed una serie di lettere da riscrivere nel modo indicato. Alla fine si clicca sulla freccia arancione con “CONTINUA”, che appare in basso a destra in questa pagina e si ripresenta lo spazio per i commenti sul mio blog, questa volta, però, con la possibilità  di commentare.
    Scusa se mi sono dilungato troppo, ma spero ne sia valsa la pena per permettere di dialogare costruttivamente a due persone animate da una comune grande idea come quella del partito unico di centrodestra come noi.
    Spero di averti presto come “commentatore” sul mio blog. A presto.
    Tommaso Pellegrino-Torino

  23. camelot scrive:

    Risposta a Tommaso Pellegrino:
    Ciao Tommaso, non ti preoccupare: anche io ho difficoltà  serie con l’informatica…seguirò le tue indicazioni per commentare sul tuo blog, a presto ;)

  24. Caro Camelot, Ti comunico che ho appena pubblicato sul mio blog http://www.tommasopellegrino.blogspot.com un post di sostegno alla causa del Partito Unitario di centrodestra e di pubblicizzazione della tua (posso dire nostra?) iniziativa, come Tu hai chiesto a noi aderenti. E’a disposizione, se vorrai leggerlo e magari provare a commentarlo con il sistema che ti ho spiegato nella mia precedente comunicazione. Salutoni a presto.

    Tommaso Pellegrino – Torino

  25. camelot scrive:

    Risposta a Tommaso:
    Grazie Tommaso, ti scrivo subito una mail per comunicarti il sito dell’Aggregatore del Partito della Libertà , cui potrai iscriverti e segnalare i tuoi post.
    P.S.: io ho provato a lasciare commenti, ma non ho capito come si faccia. Dovrei avere un account Google, ma non riesco a fare il login, ti chiedo perdono…

  26. galgano p. scrive:

    alessandro appena puoi contattami al 3406703498. ho ricevuto tua mail e aderito ma ho problemi nella mail di ritorno di conferma. attendo istruzioni. grazie

  27. camelot scrive:

    Risposta a galgano:
    Galgano, prova a cambiare recapito mail, perchè il problema mi se che è rappresentato dalla tua mail, forse incompatibile o stracolma di messaggi, per cui non ti arriva la mail di conferma…

  28. geronimo scrive:

    http://leopinionidigeronimo.blogspot.com/

    … E BERLUSCONI CI SORPRENDE ANCORA

    Riprendo un´ espressione usata da un politico certamente lontano anni luce dall´universo Berlusconiano.
    Fausto Bertinotti, commentando l´ultima uscita del Cav ha affermato che Berlusconi ” è l´alfa e l´omega della seconda Repubblica, semplicemente geniale, fantastico, l´unico leader post moderno in grado di scompaginare l´intero quadro politico” .
    In effetti, da qualunque parte si guardi la politica, è doveroso riconoscere a Berlusconi il merito di essere un innovatore instancabile ma soprattutto l´unico in grado di distogliere la politica dagli stucchevoli minuetti e riti ottocenteschi cui siamo stati abituati prima del ´94.
    In sintesi Berlusconi è l´unico personaggio in grado di sintonizzarsi con la pancia del Popolo percependone ogni singolo umore.
    La politica, dalla sua discesa in campo, è stata sempre costretta a rincorrerlo su argomenti inimmaginabili per i “parrucconi” come il bipolarismo, la comunicazione politica, il decisionismo, il liberismo, le tasse, la burocrazia e le architetture politico elettorali ( il polo delle libertà  e del buon governo, la cdl…).
    Negli ultimi due anni la politica ha cominciato ad accusare un po´ di stanchezza e non riesce a tenere il passo di un ragazzo, che a soli 72 anni, proprio non si rassegna a lasciare in pace un palazzo che preferisce sonnecchiare e gestire il potere .
    Ma che l´opposizione si senta inadeguata ed insidiata da quest´uomo vulcanico è pure comprensibile.
    Un po´ meno comprensibile è il fuoco amico che Berlusconi ha dovuto subire dal 2005 ad oggi che è stato capace di scalfire anche un ostinato mediatore come lui, abituato com´è a vendere anche l´ostia ai preti.
    La storia del Partito delle Libertà  secondo me comincia alla fine del Governo Berlusconi.
    La incomprensibile discontinuità  ossessivamente invocata da Follini in un momento cruciale come quello di un Governo a fine legislatura ed i veti di Fini che portarono all´allontanamento del bravo Professor Tremonti, coincidono con la fine della luna di miele tra il leader di Forza Italia ed i suoi alleati.
    Fu allora che secondo me Berlusconi comprese che era in atto un gioco a perdere le elezioni per aprire una crisi di leadership avviando lo strappo di cui parlava Follini ( a proposito ma precisamente cosa cazzo voleva dire Follini con il termine discontinuità ? … non l´ho mai capito e non lo sapremo mai)… i suoi alleati preferivano perdere e succedergli piuttosto che vincere.
    Come al solito non si perse d´animo e condusse, da solo e combattendo come un leone, una impareggiabile campagna elettorale rendendosi protagonista unico di una rimonta eccezionale ed entusiasmante mentre gli amici, con il metodo delle tre punte, puntavano solo a sfasciare e remare contro.
    Indispettiti dalla vitalità  di un leader uscito paradossalmente rafforzato da quella campagna elettorale, Casini ha perso subito le staffe e si è lanciato in velleitarismi propri di chi reputa le elezioni lontane
    Fini, da subdolo approfittatore, ha pensato bene di restare all´interno a sabotare in attesa che il leader stanco ed indebolito passasse la mano al bravo delfino.
    Quando Berlusconi sembrava ormai decotto, ha tirato fuori la storia della riconta, delle tasse e della spallata, pretesto che i suoi killer hanno ritenuto degno dell’imboscata già  pianificata.
    In realtà  Berlusconi non ha pensato neanche per un attimo che Prodi potesse cadere sulla finanziaria ma, come era facilmente intuibile se si è in buona fede, mirava a creare nel centrosinistra un clima di sospetti e veleni in grado di catalizzare lo sfilacciamento di una maggioranza certamente già  poco coesa… il tutto mentre Fini e Casini stavano a guardare.
    L´espediente ha funzionato ( chi non ricorda gli interventi di Dini e Bordon ed i mal di pancia della sinistra massimalista) ma gli pseudo alleati, esasperati dall´eccesso di efficienza di un leader che a cedere proprio non ci pensa, hanno deciso di tendere l´imboscata processando pubblicamente Berlusconi.
    E allora dagli con il fallimento della teoria della spallata, con il cambiamento di strategia politica , con la menata delle riforme per il bene del Paese ( del Paese?) , con il dialogo tra coalizioni e con il pubblico processo al leader inadeguato.
    Berlusconi che in fatto di “gusti del cliente ” non accetta certo lezioni dai Signori Tulliani/Caltagirone, ha pensato bene di scrollarsi di dosso questi due parassiti, dando esecuzione ad un piano preparato da tempo:
    A) incoraggia la nascita de La Destra di Storace per chiudere Fini a destra;
    B) esercitare pressioni sull´UDC per isolare Fini;
    C) se l´ipotesi B risulta irrealizzabile, incoraggiare gente come Giovanardi e D´Onofrio a mollare Casini indebolendolo.
    Ma soprattutto farsi interprete dei sentimenti del popolo di centrodestra che il 2 Dicembre scorso a Roma aveva invocato il Partito Unico
    Ecco come viene fuori, con un colpo a sorpresa il PDL, nuova creatura capace di intercettare e drenare voti a tutti i partiti dell´ex CDL.
    Gli elettori del centrodestra, molto più saggiamente degli eletti, non si sentono più da tempo legati ad un singolo partito della coalizione ma si reputano accomunati da quei valori condivisi insiti nella coalizione stessa.
    Berlusconi non ha fatto altro che ascoltare l´umore della piazza creando ciò che anche gli alletai fintamente reclamavano in modo strumentale.
    Casini chiedeva da tempo un partito unico tra FI ed Udc (che escludesse An con il cui peso elettorale il leader centrista non poteva competere) nel nome del PPE , mentre Fini, sicuro di essere il delfino del capo, chiedeva il Partito Unico per fare un sol boccone del vecchio capo e del sodale democristiano.
    Peccato che tale richiesta arrivasse a giorni alterni e fosse talmente evanescente da non concretizzarsi mai.
    Fin qui quello che si vede.
    Dipenderà  dalla legge elettorale ma sicuramente, se ve ne saranno le condizioni, Berlusconi rispolvererà  l´idea di acquistare lo scudocrociato per sostituire anche l’UDC con un partito neocentrista capace di attrarre i nostalgici della Balena Bianca.
    Fini e Casini si sono cacciati in un brutto guaio perché adesso sarà  Silvio a trattare sulla legge elettorale col Piddì, sarà  Silvio ad interpretare le aspettative degli elettori della CDL e sarà  Silvio a creare le condizioni perché i due parenti serpenti possano, dopo le prossime elezioni, iscriversi al Gruppo Misto con il loro quattro parlamentari.
    Fini è completamente impazzito ed il nervosismo lo porta a trattare con gli interlocutori più svariati ( dalla Fiamma Tricolore a Di Pietro , da Tabacci a Pezzotta per il terzo polo di centro) mentre Casini, subito lo scacco matto, deve aggiungere all´onta per la pessima strategia, le fronde interne che lo vorrebbero ora nel Terzo Polo ora con il PDL.
    Ma se Casini tornasse indietro e lasciasse solo Fini?

  29. camelot scrive:

    Risposta a geronimo:
    Se sei a favore del Partito della Libertà , puoi iscriverti qui:
    http://www.perilpartitodellaliberta.com/
    E’ un aggregatore di blogger a favore del Partito unitario di centrodestra…iscriversi è semplicissimo, e puoi segnalare i tuoi post..fammi sapere ;)

  30. geronimo scrive:

    registrazione effettuata
    grazie e spero ti potervi ospitare presto sul mio blog.
    Venite a trovarmi !!!
    http://leopinionidigeronimo.blogspot.com/

  31. camelot scrive:

    Risposta a geronimo:
    Benvenuto e grazie per l’adesione, sono passato da te..
    A presto ;)

  32. Carissimo Camelot, ho notato che sei finalmente riuscito a rilasciare un commento sul mio blog, proprio in relazione al post che ho pubblicato per sostenere la nostra causa. Hai seguito quelle \”istruzioni\” che ti indicavo nel mio precedente scritto, o ci sei riuscito in altro modo?
    Certo che, in pochi giorni ne sono cambiate di cose! Quando ho scritto quel post non si poteva ancora immaginare cosa sarebbe successo da lì a poco. Il \”colpo di mano\”, se così vogliamo chiamarlo, di Berlusconi è stato decisamente scioccante anche per noi fans del partito unitario ; almeno, lo è stato per me, che personalmente concepivo il passaggio a tale partito in maniera più \”tradizionale\”, tramite accordo tra i vertici dei partiti componenti la CdL, un po\’ alla Partito Democratico, insomma. Invece, forse, il buon Cavaliere ha ancora una volta azzeccato la mossa giusta comprendendo che, per quelle vie e con quegli alleati, forse non si sarebbe mai giunti a nulla ed optando per un gesto a sorpresa che facesse precipitare gli eventi ed obbligasse a rapide scelte. Decisione traumatica, certo, ma, auguramoci, efficace. Ciao e a presto.

    Tommaso Pellegrino – Torino

  33. geronimo scrive:

    Oggi, dopo la consueta rassegna stampa, mi sono reso conto che l´Italia è vittima di un impazzimento generale da cui difficilmente potrà  venir fuori.
    Non mi occuperò di una cosa in particolare ma mi limiterò a riportare brevemente ciò che più mi ha colpito non sapendo se di fronte a queste cose sia normale piangere o ridere.

    Legge elettorale:
    Veltroni e Berlusconi vogliono un sistema misto tedesco in salsa spagnola.
    Tale sistema consiste nel dividere l´Italia in collegi in cui si eleggono i deputati con un sistema maggioritario.
    I collegi vengono divisi in circoscrizioni (molto piccole) in cui vige un sistema proporzionale.
    Penso che solo una mente criminale possa partorire un guazzabuglio del genere… è incomprensibile e macchinoso , si presta al broglio e disorienta l´elettore medio.
    Fini invece vuole un sistema proporzionale tedesco adattato al maggioritario con l´indicazione preventiva di alleanze e premier.
    Io sinceramente non capisco : o è maggioritario o è proporzionale … quello di Fini è un casino ma forse il leader di AN si è assuefatto a determinati ambienti.
    Casini vuole il proporzionale puro per fare un partito di centro con chi ci sta e poi governare ora con la destra ed ora con la sinistra
    A dire la verità  Mr Caltagirone è il politico più drammaticamente comprensibile perché mira a creare un sistema nel quale sta sempre al Governo.
    I partiti minori del centrosinistra vogliono il bipolarismo e minacciano di affossare qualsiasi inciucio fatto dai grandi partiti ai danni dei partiti bonsai.
    Le minacce sono solo a parole visto che nel frattempo i cespugli si sono imbullonati alle poltrone ministeriali subendo qualsiasi angheria pur di governare per un giorno in più.
    Come in una commedia dell’assurdo, tutti aspettano il referendum perché sanno che non ci sarà  alcun accordo sulla legge elettorale e giungeranno i quesiti di Guzzetta e Segni a fare chiarezza.
    Tutti si preparano a fare in modo che il referendum non sia celebrato perché, un minuto dopo l´indizione dei comizi, Mastella & co faranno saltare il Governo cercando di andare a votare con l´attuale sistema che almeno permette loro di non sparire.

    Domanda
    Ma non era più facile inserire le preferenze ed il premio di maggioranza nazionale al senato modificando l´attuale legge?
    Ma poi perché guardare sempre ai modelli esteri quando in Italia il sistema elettorale delle Regioni e dei Comuni funziona egregiamente?
    Ma invece di consumarsi i neuroni a progettare sti intrighi del menga non era più facile parlare con chiarezza?
    Ma non eravate tutti per il maggioritario ed il bipolarismo?
    Mistero

    Crisi di Governo.
    Più che sbeffeggiare Berlusconi per la mancata spallata, sarebbe più appropriato che la nostra ilarità  ricadesse sui membri (in tutti i sensi) della maggioranza che la spallata l´hanno minacciata almeno quanto Berlusconi.
    Mastella minaccia la crisi ogni due per tre e ieri ha dichiarato che è meglio finire qua l´esperienza di governo con la sinistra massimalista.
    Siccome siamo almeno al ventesimo annuncio di crisi, io vorrei sapere (in realtà  lo so) cosa sta aspettando il Guardasigilli a far seguire alle parole i fatti.
    Se non è sua intenzione comportarsi coerentemente con le valutazioni politiche, gradirei che si astenesse almeno dal rilasciare questo tipo di dichiarazioni, non foss´altro per coerenza e serietà â€¦ sono forse valori desueti? Chiedo troppo?
    Bertinotti ieri ha paragonato Romano Prodi al famosissimo Poeta Cardarelli ( che fu definito il più grande poeta morente) sancendo di fatto la fine del Governo Prodi.
    Oggi leggo “GOVERNO/ FERRERO: HA DELUSO ASPETTATIVE, D’ACCORDO CON BERTINOTTI” e mi domando se Ferrero sia ancora al Governo.
    La base del suo partito sembra concorde ( e nei giorni scorsi lo hanno ribadito tutti i colonnelli rifondaroli) nel definire l´esperienza governativa dell´Unione come fallimentare ma nessuno stacca la spina al Professore… anche i comunisti amano il capitale (e non mi riferisco al libro di Marx).
    Dini, Bordon, Manzione, Pallaro, Cossiga, Rossi, Turigliatto,Cannavò e chi più ne ha più ne metta… tutti contro questo Governo affamatore o sprecone ma nessuno dotato di un minimo di attributi nel mostrare coerenza con affermazioni liberamente rilasciate e non estorte.

    Legge Finanziaria, Protocollo sul Welfare e DDL sicurezza

    Qui assistiamo al più becero cerchiobottismo della sinistra massimalista.
    Per accontentare il proletariato ed i “migranti” si critica in maniera violenta l´azione del Governo mentre per senso di responsabilità  si votano provvedimenti da loro stessi definiti nocivi perché altrimenti torna Berlusconi… come se sia possibile votare un provvedimento dannoso per fare un torto all´avversario ( la definirei la sindrome di Lorena Bobbit).
    A questo punto penso di dover delle scuse a Prodi:
    io l´ho sempre accusato di essere soporifero e di ostentare una calma derivante da un misto di incoscienza ed arroganza.
    Il Professore ha ragione a sentirsi in una botte di ferro perché è sostenuto da una banda di pavidi assetati di potere che non avranno mai il coraggio di affondare la sua barcarola alla deriva.

    Magistratura
    Discorso a parte meritano i guai che stanno subendo De Magistris e la Forleo.
    Per anni siamo stati abituati al pool di Milano che andava in tv a contestare le leggi che i governi legittimamente eletti emanavano.
    Per anni siamo stati abituati ad una magistratura avvezza a sbattere in prima pagina e con tempistiche sospette i cavalieri scomodi con tutta la corte al seguito.
    Per anni abbiamo assistito a singoli magistrati o a pezzi di magistratura che si arrogavano il diritto di esprimere giudizi politici nella più completa impunità  e con l´avallo di una ben identificabile area politica.
    Sempre in questi anni i vari Violante e Fassino hanno bollato le recriminazioni di chi avversava una simile barbarie come vili attacchi all´indipendenza delle toghe.
    Guarda caso, quando due mine vaganti osano violare i santuari comunisti o cattocomunisti, vengono linciati nella completa omertà  di coloro che di giorno difendevano la magistratura mentre di notte si informavano se finalmente avevano una banca.
    Riprenderò una frase tanto cara a D´Alema e , manifestando solidarietà  ai due magistrati brutalmente violentati da un´accozzaglia arrogante di poteri, chiederò a Luigi e Clementina di farci sognare ancora raccontandoci ciò che avevano scoperto sulle “mascalzonate democratiche”.

Lascia un Commento