No, la catena di S. Antonio no!

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Sgembo (li mortacci sua) mi ha nominato per una catena, che consiste nel nominare “cinque blogger che fanno pensare”.° ° 

Le regole sono queste:

1) Partecipare solo se si è stati nominati.

2) Lasciare un link al post originario inglese.

3) Inserire nel post il logo del Thinking Blogger Award.

4) Nominare i cinque blogger che stimolano intellettualmente.

Ne devo scegliere solo cinque, il che non è facile.

Procediamo.

1) Innanzitutto nomino Carla: ha la capacità  di sorprendermi. Ogni suo post è un distillato di emozioni: a volte dolci, a volte grevi. E´ una grandissima blogger.

2) Poi è la volta di Andrea, che quantunque – per ragioni politiche – sia molto diverso da me, ha una purezza che merita rispetto. Non condivido buona parte di ciò che pensa, ma condivido la sua nobiltà  d´animo. Merce rarissima.

3) Viene il turno di Ismael. Rispetto al quale, un inchino è doveroso. Scrive semplicemente da Dio. E ogni riflessione che svolge, è un tuffo in mare aperto: non sai dove ti porti.

4) Poi c´è un ex equo (lo so che viola le regole, ma me ne fotto) che riguarda Abr e John. Il primo, quando è ispirato, va a fondo: analizza in modo dettagliato ed elegante qualunque cosa di cui parli (soprattutto la politica). Il secondo, lo nomino perché è un affine: nove volte su dieci, ciò che scrive lo condivido. E poi perché, al pari del sottoscritto, è un borderline anarco-individualista. Guardarsi allo specchio fa sempre riflettere.

5) Per la stessa motivazione per cui ho fatto il nome di John, faccio quello di DestraLab: mi intriga e m´affascina non poco. Per tanti motivi: innanzitutto perché credo la pensi come me su tante cose. E poi perché è elegante e pungente. Killing me softly.

E adesso tocca ai cinque! 😉

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