Prodi affama pensionati e lavoratori dipendenti: parola del leader Uil Luigi Angeletti

Luigi Angeletti foto

Che Prodi nulla abbia fatto per le fasce meno agiate della popolazione, è pacifico.° 

Così com´è pacifico che con la riforma delle aliquote introdotta dal centrosinistra, le tredicesime abbiano subito un prelievo criminale. A danno anche dei pensionati.

Per queste cose e per l´inazione del governo rispetto all´emergenza salari, la Uil ha deciso di indire uno sciopero generale. Se Prodi non darà  risposte convincenti.

Lo ha dichiarato – apertis verbis - Luigi Angeletti, il segretario generale della Uil.

Oggi intervistato da Tommaso Montesano su Libero:

Tasse, prezzi e salari per noi sono una vera emergenza. Il governo la affronti e la risolva, ma non con le promesse e i “vediamo se ci sono i soldi”. Queste sono tutte chiacchiere. Se il 15 gennaio il quadro resta quello di oggi, noi proclameremo lo sciopero generale. Dobbiamo solo stabilire la data. Quindi è bene che inizino a riflettere“.

L´unica strada per aumentare in modo decente i salari è ridurre le tasse. Lo faccia nel modo in cui lo abbiamo chiesto al governo, ovvero con una riduzione che valga almeno l´un per cento del Pil“.

Di effetti annuncio abbiamo fatto un´abbuffata. Personalmente ho perso il conto, ma ne ricordo uno clamoroso“.

E qui, Angeletti, sferra un durissimo colpo alla politica fiscalmente assassina di Prodi:

La riduzione del cuneo fiscale. I lavoratori non l´hanno vista. Anzi, combinando le tasse locali con quelle nazionali, mediamente le imposte sono aumentate. D´altronde è evidente che, non essendoci state significative riduzioni di spesa, il deficit è diminuito grazie all´aumento delle entrate“.

Cioè le entrate sono aumentate, perché è aumentato il prelievo – le tasse – sugli italiani!

Ancora Angeletti:

Dopo aver ridotto le tasse a banche e assicurazioni, il governo avrebbe dovuto quantomeno vigilare, con una moral suasion, sugli aumenti dei costi della benzina, banche e assicurazioni. Facciamo almeno in modo di evitare le speculazioni“.

Per la maggioranza della popolazione italiana, che è fatta da pensionati e lavoratori dipendenti, è drammatica (la situazione, ndr). Hanno avuto una perdita di reddito e le prospettive per il 2008 sono peggiori“.

Per due motivi. Primo: l´economia crescerà  meno di quanto è cresciuta nel 2007. Secondo, i prezzi e questo è sotto gli occhi di tutti, aumenteranno. Se a questo aggiungiamo l´incremento delle tariffe, tutto ciò costerà  in media alle famiglie due mila euro. Ossia più di una mensilità  in meno“.

Però i lettori di sinistra di questo blog, che evidentemente vivono su Urano, sostengono che la condizione economica del Paese (prezzi inclusi), sia magnifica!

Ancora Angeletti:

Sanno benissimo (quelli del governo, ndr) qual è la situazione in cui versa la maggioranza degli italiani, ma pensano di risolvere l´emergenza con buone parole e qualche pacca sulle spalle“.

Poi un affondo contro la sinistra estrema:

Alla sinistra radicale l´unica cosa che sta a cuore è la legge elettorale. E il governo se cade, cade sulla legge elettorale, non sulle tasse e i salari“.

E Prodi continua a sostenere che l´Italia vada da Dio.

Chiamate la Neuro.

P.S: leggi altre news su per il Partito della Libertà .

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