
Se almeno avessero le palle per chiedere l´abolizione della 194, uno potrebbe anche mostrare rispetto nei confronti di quanti – in questi giorni -, avanzano richieste inquietanti sulla sorte della legge in questione.° °
E invece cincischiano. Pronunciano parole ambigue.
Parlano di moratoria contro l´aborto. Che non vuol dire un beneamato piffero.
Ieri sera ho ascoltato Giuliano Ferrara: ecumenico come non mai.
Gli ho sentito pronunciare parole pregne di senso, ma assolutamente prive di coraggio.
Ha affermato che l´Onu dovrebbe riconoscere “diritti” all´embrione. Ha affermato che lui, l´aborto non vuole abolirlo. E vuole riconoscerlo, però, “solo” alle donne in difficoltà .
Intendiamoci: se vuoi che siano riconosciuti diritti all´embrione, vuol dire che desideri che l´aborto sia messo fuori legge. Tertium non datur.
E poi che vuol dire riconoscere il diritto in questione, alle sole donne in difficoltà ?
Vuol dire che i poveri sono “legittimati” ad abortire, mentre ai ricchi va vietato?
Vuol dire che se una donna “uccide” (un embrione/bimbo), però è povera, le si concedono le “attenuanti”: si chiude un occhio, e si considera legittimo l´atto che alla donna ricca, mai si permetterebbe?
Ferrara non lo ha chiarito. La sua natura di uomo in transito perpetuo – prima comunista, poi socialista craxiano, oggi berlusconiano ateo devoto -, gli impedisce di essere cristallino: naviga nell´ambiguo e nel cerchiobottismo.
E´ la sua natura di italiano in cerca d´autore, di italiano che “tiene famiglia”. D´italiano medio.
Non è uomo di destra, e mai lo sarà : dunque rimane anodino. Così da piacere a tanti, se non a tutti.
L´aborto è prassi atroce.
E tuttavia deve rimanere legale.
Perché ciò che le donne hanno patito prima dell´introduzione della 194, è un´onta che nessuno può desiderare di far rivivere loro.
Volere che l´aborto sia legale, non vuol dire affatto considerare ch´esso sia cosa giusta, “leggera” o altro.
Volere che l´aborto sia legale, vuol dire solo affermare la convinzione – confermata dalla realtà – che se l´aborto fosse illegale, l´interruzione delle gravidanze avverrebbe comunque.
Con le mammane, con l´aborto clandestino.
Con la morte delle donne, costrette a farsi operare in condizioni pericolose.
Volere l´aborto legale non vuol dire ricorrere ad esso.
Mentre volerne l´abolizione – atteggiamento non da conservatori, ma da tradizionalisti, che altro sono rispetto ai conservatori – significa fottersene del fatto che migliaia (o milioni di donne), potrebbero rischiare di morire. Qualora agissero in clandestinità .
Ma nessuno vuole l´abolizione della 194, vero?
Se qualcuno c‘è: non ha le palle per affermarlo.
Perché affermerebbe anche di voler condannare a morte, quelle donne cui imporrebbe l´aborto clandestino.
Ciò detto, il fatto che si parli della 194, dimostra solo come certa classe politica italiana, viva su Urano.
C´è gente che non arriva alla quarta settimana, con lo stipendio.
Nel Sud Italia – in alcune aree – la disoccupazione rimane ancorata al 60%.
Abbiamo problemi – serissimi – di carovita, i cui effetti si fanno sentire soprattutto sui poveri. Sui pensionati.
Abbiamo 70 miliardi di euro da pagare ogni anno per interessi sul debito.
Un Paese che da circa 3 lustri realizza pessime performance economiche.
Lavoratori a tempo determinato, cui nessuno dà garanzie: l´unica garanzia di lavoro stabile, potrebbero averla solo se l´economia crescesse parecchio.
Abbiamo università e scuole medie superiori, che forniscono un´istruzione da Terzo Mondo: i cinesi e gli indiani sono molto più alfabetizzati di noi. Su qualunque cosa.
Non figliamo più, non perché vi sia l´aborto (perché dall´82 le interruzioni di gravidanza si sono dimezzate); ma perché mancano nel nostro Paese politiche serie di sostegno alla Famiglia.
Insomma esistono una marea di priorità cui dar risposta.
E ovviamente qualche pirla si preoccupa di parlare della 194.
Complimenti!
P.S.: da leggere anche il punto di vista di una cattolica praticante di destra.
Leggi altre news su per il Partito della Libertà .

°
















sari tentato di non commentare nemmeno, visto che i commenti positivi non servono a molto, però non posso non essere d’accordo con ogni parola che hai scritto.
Ecco, se proprio devo, potrei trovare da ridire sull’ultima parte, visto che un parlamento può e dovrebbe potersi occupare di più cose assieme, senza dover dare priorità che rischiano di risultare inique per qualcuno.
Ed è molto italico il benaltrismo, per il quale qualsiasi cosa si prenda in considerazione, si trova sempre altro di più importante di cui occuparsi prima.
Ma è un’inezia, rispetto al tema.
Ovvio che sia un tema da campagna elettorale: Ferrara e Bondi l’hanno buttata lì… Un piccolo aiutino dei cattolici fa sempre bene, specie ora che la CDL non è più quella di prima (anzi, non è più e basta) e il PD ammicca troppo spesso agli ambienti ecclesiastici….
Assolutamente d’accordo. Ferrara o ci è o ci fa; e onestamente direi che ci fa.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/roghi-rifiuti/1.html
sottoscrivo al 100%
e non perché da cattolico sia favorevole all’aborto, ma perché è corretto normarlo applicando la 194 nella sua totalità , lasciando in ogni caso la possibilità di ricorrervi (in extrema ratio), dopo aver valutato opportunamente ogni altra possibilità .
te lo dico da persona che ci ha lavorato (come volontario) con le madri in difficoltà .
03-01-08
http://www.n24.de/news_stories/article.php?articleId=179855
23-05-07
http://www.tagesschau.de/ausland/meldung29260.html
mms://stream4.orf.at/news/naples_rubbish_edit.wmv
camelot…grazie per queste parole che scrivi. La vera destra siamo noi, liberisti e laici, noi che sosteniamo Giuliani, noi che non ci inchiniamo ai diktat d’Oltretevere.
Noi, che sappiamo benissimo che non vi è libertà se si calpesta la sfera intima delle persone. I Ferrara in questi frangenti mantengono ben visibile la loro matrice
socialista-popolare proprio da italietta senza spina dorsale. Che schifo.
Speriamo solo che in USA Rudy ci dia soddisfazione.
ti dò ragione camelot, nessuno ha gli attributi di dire “aboliamo la 194 e aboliamo l’aborto”. si limitano a dire di “riaprire il dibattito”. ma che senso ha?? che utilità può avere per il paese?
io, al contrario, l’ho sempre detto, e lo dico praticamente ogni 2-3 giorni sul mio blog: l’aborto è DI FATTO un omicidio (in quanto è, letteralmente, la “soppressione” di una vita). e quindi è reato, e va abolio al più presto. abolito integralmente e drasticamente.
non è giusto, lo dirò sempre e sempre, che in un paese civile si diano più diritti agli assassini che a bambini che devono ancora nascere!
se gli aborti dai drammatici anni ‘80 ad oggi si sono dimezzati è solo merito di gente straordinaria, altruista e piena di Spirito Santo: i volontari dei migliaia di centri di aiuto alla vita disseminati per l’italia, che non solo aiutano mamme e intere famiglie in difficoltà , ma molto spesso acquistano grandi caseggiati da adibire a case d’accoglienza per ragazze madri con i propri bambini.
Io vorrei che la legge 194 fosse abolita, è un’aberrazione logica e scientifica fatta solo perché gli idioti che gridano hanno più potere della gente che pensa.
Nessuno costringe la gente ad abortire, sopratutto se l’aborto fosse illegale, così come nessuno costringe una donna ad avere rapporti sessuali, quindi in entrambi i casi una donna dovrebbe prendersi la responsabilità delle proprie azioni. Sopratutto oggi che la profilassi è accessibilissima ed anche nelle scuole si fa educazione sessuale. La responsabilità è la base del liberalismo.
Inoltre, cercando di essere breve, le scoperte scientifiche del secolo scorso rendono insostenibile dire che il concepito non è un essere umano, perché è unico ed irripetibile, quindi non ha seconde chance di vivere ed il risultato dell’aborto sarebbe l’eliminazione di una persona. La donna poi tecnicamente non ha il diritto fisico di abortire, cioè può scegliere di avere rapporti sessuali, ma non di interrompere la gravidanza con la propria volontà , l’aborto sarebbe quindi un “diritto” tecnicamente garantito e non naturale, come invece è il diritto alla vita del concepito che deve semplicemente svilupparsi naturalmente. Infine dato che il tempo è relativo, e non in un senso vago e poetico, ma scientifico, ammettendo l’aborto si arriverebbe ad una contraddizione che minerebbe la base stessa del liberalismo e della democrazia, eliminando il nesso tra volontà e responsabilità , quindi solo se il diritto alla vita dell’uomo è assoluto, e non dipende dal fatto che uno sia anziano, neonato od appena concepito, la nostra società ha senso.
Comunque, questo post dimostra cattive competenze in campo logico, ad esempio:
«Intendiamoci: se vuoi che siano riconosciuti diritti all´embrione, vuol dire che desideri che l´aborto sia messo fuori legge. Tertium non datur.»
A parte il fatto che esiste la logica fuzzy, in realtà il paradosso è solo apparente sia perché un diritto può essere applicato ad un determina contesto (es. diritto di recesso non vale per sempre) sia perché nulla vieta di far decadere un diritto in caso di necessita si sovrapponga ad un altro (es. il diritto alla vita di ognuno, in caso di guerre o per autodifesa può decadere). Nel caso in questione si può garantire il diritto dell’embrione a non essere eliminato a meno che la donna non rischi la vita essa stessa, dato che non si può costringere nessuno a morire (peraltro non significa che la donna “valga” di più, ma che in quella situazione il suo diritto prevale).
è vero!hai ragionissimo! è la classica manovra buttata lì per distrarre la gente dai problemi reali, ma che i cari compagnucci ci credano o no, lo stipendio non basta più per arrivare a fine mese per molti, davvero troppi! pirla chi ci casca!
ma non credo verrà mai toccata quella legge (spero), ormai…
è una mossa per schierarsi!
comunque secondo me di aborto noi maschi parliamo ma che cosa ci possiamo capire? un parlamento di soli uomini (quasi) vota leggi che poi devono rispettare solo le donne, non è giusto.
Risposta a unpirlaqualsiasi:
Questa è una legislatura interlocutoria che si avvia a conclusione, con un cambio di un governo politico a favore di un governo tecnico che affronti alcune emergenze istituzionali ed economiche. Affrontare ora, senza un preciso mandato popolar-elettorale questo argomento, è inutile…una presa per il culo, ed una fuga dalla realtà …
@ beiderbecke: “La vera destra siamo noi, liberisti e laici, noi che sosteniamo Giuliani, noi che non ci inchiniamo ai diktat d´Oltretevere.
Noi, che sappiamo benissimo che non vi è libertà se si calpesta la sfera intima delle persone.”
ah! e tu buttare un embrione nella spazzatura la chiami “sfera intima”!?!?
mi complimento con te e con quelli come te.
la vera destra??? la VERA destra ha valori che vanno ben oltre il libero mercato e tutte queste menate, ha valori che non si mischiano con il libertarismo, con l’abortismo e con il relativismo.
i valori della destra sono ben più alti e nobili del diritto all’aborto, e quindi, all’omicidio!
Risposta a beiderbecke:
Lascerei fuori la Chiesa, perchè da laico – e non credente – la ritengo “sacra”: può fare ciò che le pare.
Mi interessano ciò che fanno o propongono gli uomini: politici o pseudo-intellettuali.
Il problema non è nemmno Ferrara, faccia ciò che crede.
Il problema è Bondi: oramai Forza Italia sta subendo una mutazione genetica.
Un ex comunista che parla da catto-integralista. Un ex socialista che ne fa il vicecoordinatore, e un socialista – Tremonti – che si scaglia contro la globalizzazione e il “mercatismo”. Che roba sta diventando Forza Italia? Che roba è?
Occupiamoci degli uomini, non dei prelati che hanno il diritto/dovere di svolgere la loro funzione. Anche perchè lo stato è laico per difendere la Chiese le Chiese dalle ingerenze dello stato, e non viceversa….
Risposta ad Andrea Teocon:
Ma io lo so che tu non hai problema ad avanzare tali richieste…mica sei uno di questi politici bipedi che siedono in Parlamento e aprono bocca solo per farle prendere fiato?
Anche se non condivido, ovviamente, ciò che affermi..
Risposta a thumbria:
Il difetto di logica non lo mostro io: ma tu e Ferrara.
Perchè quest’ultimo ha parlato di donne in “difficoltà ”, non di donne a rischio di sopravvivenza.
Quindi è vero e logico ciò che ho scritto sopra: se è povera, ok può abortire. Altrimenti no. Gliel’ho sentito dire più di una volta a Primo Piano.
Secondo: e se una donna viene messa in cinta a seguito di uno stupro? La donna non ha diritto a rivendicare l’aborto?
E io aborro la parola “diritto” in relazione a questa fattispecie, ma di diritto hai parlato tu, e quindi ti chiedo se avrebbe diritto in questo caso, visto che patirebbe una violenza…
Però comunque almeno hai dichiarato che vorresti che la 194 fosse abolita…e te ne va dato atto…
Risposta a nicola:
Per cambiarla, integrarla, aggiornarla, ci vuole un preciso mandato elettorale.
E poi in questa fase è inproponibile…come giustamente ha detto Cicchitto, rischierebbe di creare altre tensioni…e non ne abbiamo bisogno…
Risposta a John:
Risposta a fulvio:
Infatti è una fuga dalla realtà …ci si rifugia nei “Valori” quando non si sa dare risposte concrete ai problemi reali…
Risposta a Rudolf:
Rudolf dovremmo scendere in piazza e fare bordello…andrebbe davvero fatto un casino cosmico e andrebbe chiesto il commissariamento…dopo di che – è una provocazione – andrebbero arrestati i signori di cui sopra e chi li ha votati….
Risposta ad Andrea:
Andrea, sostenere che la 194 debba rimanere in vita, non vuol fatto dire che si sia favorevoli all’aborto.
Ferrara ha fatto abortire 3 volte, e vuole rimaneggiare la 194.
Io ritengo debba rimanere in vita (la 194), e non ho mai fatto abortire alcuna.
Se poi la metti come la metti, io ti posso dire che è da “scollati” dalla realtà volere abolire la legge, e non è da destri. Perchè i destri – quelli veri – non sono “scollati” dalla realtà , sono “realisti”: e quindi sanno che se fosse abolita la 194, gli aborti continuerebbero, però a rischiare la vita sarebbero anche le donne.
E dunque sostenere debba essere abolita è da “utopisti”: e i destri non sono utopisti…
Risposta a prefe:
Hai ragione…
Intanto auguri di buon anno a te ed ai tuoi lettori.
Fondamentalmente concordo con thumbria. Anche io sono per l’abolizione di aborto e 194. L’aborto è omicidio e va trattato come tale. Una legge può e deve poi prevedere delle fattispecie, ma non certo il 740 della madre. Ma il già citato pericolo di vita della madre. Riguardo lo stupro è una domanda che mi sono sempre posto, e devo confessare di non essere mai arrivato ad una conclusione. Ma ciò non toglie che quella degli stupri credo sia una percentuale minoritaria.
Pochi mesi fa una coppia di 19enni che conosco ha allegramente fatto sesso, concepito e poi abortito “perchè non potevano rovinarsi la vita”. Anche questo è l’aborto.
Ciao amico, a presto
Risposta a Van der Blogger:
Ciao Van, auguri a te.
Comunque siamo punto e a capo: se abolisci la 194, non abolisci l’aborto. Lo rendi solo illegale.
A quel punto – dal tuo punto di vista – rischierebbe di morire non solo l’embrione/bambino, ma anche la mamma, ove decidesse di abortire clandestinamente.
Non credi che volere l’abolizione della 194 sia un modo per mettere la testa sotto la sabbia, negando quali sarebbero le conseguenze?
Il punto sta qui.
camelot io (l’avrai notato) sono un’idealista al 100%
purtroppo manca la coerenza da una parte e dell’altra:
i libertari sono per la libertà individuale, ma sono favorevoli all’aborto (e la libertà di vita dov’è?).
i cattolici, invece, non hanno il coraggio di schierarsi in una posizione che potrà anche sembrare da estremisti, ma che intanto è coerente col pensiero cattolico e con i diritti di ogni uomo: ABOLIRE l’aborto, e non “discutere” la 194.
Risposta ad Andrea:
Appunto: sei un idealista, e dunque sei “scollato” dalla realtà .
Ti riformulo la domanda: sei consapevole che abolendo la 194, gli aborti continuerebbero ma in cladestinità (come avveniva prima dell’entrata in vigore della legge)?
Sei consapevole che con aborti clandestini – a rischiare la vita – sarebbe anche la donna/madre?
Non ritieni quest’ultima ipotesi peggiore della situazione attuale?
In ultimo: non c’entra la libertà individuale. C’entra il realismo: il sapere cosa avvenga nella realtà …
Significa scegliere – anche se l’espressione è abominevole – il “male minore”: anche la Chiesa sceglie il male minore, quando ammette l’aborto se può portare alla morte della madre….
Quello che mi turba e’ il messaggio che che si vuol fare passare,ovvero che basti una negazione di un fenomeno da parte dello stato per farlo sparire.La Merlin smentisce questo mito tradizionalista nel piu’ amaro dei modi.A proposito,molto azzeccata l’immagine delle donne col burqa.
“Infatti è una fuga dalla realtà …ci si rifugia nei “Valori” quando non si sa dare risposte concrete ai problemi reali…”
Personalmente ritengo che il family day sia stato l’emblema di tutto questo.Politici che cercavano di far passare l’idea di essere preoccupati delle famiglie italiane dicendo “ghei caccapupu’”.E nessuna proposta concreta!
Per quanto riguarda FI e’ perlomeno consolante che ci siano ancora voci fuori dal coro bondiano,come Della Vedova ( che sulla questione ha espresso un parere piu’ che condivisibile ).
Risposta ad Andrea:
A proposito:
“il libero mercato e tutte queste menate”
Queste menate – cioè il libero mercato – sono le uniche cose che diano posti di lavoro ai poveri. Sono le uniche cose che migliorino la loro condizione.
Un tale – che tu chiami Re – diceva di occuparsi degli ultimi – i poveri – che saranno i primi (nell’aldilà ).
I liberisti, vogliono che stiano meglio oggi e in questa vita.
Dunque fanno come i preti: sono ottimi cristiani, anche se laici o atei
Risposta ad AggRoger:
Il problema è che questa evoluzione/involuzione la sta patendo tutto il centrodestra…per ragioni complese e non facili da sviscerare in un commento: ci vorrebbe un post sull’argomento.
La mia modesta opinione è che siccome non sanno che pesci prendere, l’economia va di schifo e se il centrodestra ritorna al governo non sarà in grado di fare molto, allora si cerchi di puntare non sui “fatti”, sui problemi: ma sulle dichiarazioni di principio e sui valori.
Insomma sull’oppiaceo che si vende al popolo, quando non si sa come risolvere i suoi problemi…
@camelot
http://tinyurl.com/34tgfw
L’ aborto, i partigiani, i pannelli solari, tutte seghe mentali inutili e gonfiate dai media a beneficio del popolo bue ed ignorante mentre i problemi veri come quello della monnezza non si risolvono mai perchè ci mangiano in troppi ed il tempo per approvare leggi ad personam lo trovano pure durante le feste.
http://tinyurl.com/2jjyl5
http://isotype.org/?p=61
http://www.guidoscorza.it/
http://www.guidoscorza.it/?p=225
http://www.guidoscorza.it/?p=222
Altro che psiconano almeno quello faceva leggi ad personam “pro” cazzi suoi questi invece le fabbricano “contra” per sbarazzarsi di Beppe Grillo che puo starci sul cazzo quanto ci pare ma almeno ha il pregio di porre pone degli interrogativi seri per l’ 80% a cui nessuno ha il coraggio di rispondere. Ci stanno tentando cercando di imporre a tutti i blog un commissario politico giornalistico e ci riprovano cercando incriminare il primo che pubblica una foto del duomo di milano priva del bollino annonario.
Ora se i somari del centrodestra non sono capaci di gestire problematiche importanti e proprie della civiltà dell’ informazione lasciandole gestire ai sinistri, come pretendiamo che riescano ad affrontare il problema della merda che ci sta sommergendo. Ti confesso che conoscendo i somari locali dela destra quello che mi fa paura è il “dopo” Bassolino nell’ affrontare un problema che pure io e te saremmo capaci di gestire meglio. Lasciamoli parlare a vanvera di 194, guerre di liberazione, fotovoltaico truffa e confidiamo in Dio che ce la mandi buona.
Risposta a Rudolf:
Grazie mille per la segnalazione, domani ne scrivo..oggi lo segnalo sull’aggregatore…il sottoscritto finisce al gabbio, o deve pagare qualche milione di euro…
http://tinyurl.com/yshjnb
Grande Geronimo…
Camelot l’errore logico è tuo quando sostieni che tertium non datur, è logicamente possibile sostenere diritti dell’embrione e non abolire l’aborto, al di là di quello che abbia detto Ferrara, il mio era solo un controesempio che nega la tua tesi.
A chi fa polemica, da entrambe le parti, su quale sia la destra legittima vorrei far osservare che la cosa non ha senso. Ognuno può lavorare sui temi che gli stanno più a cuore e trovare una soluzione che rispetta i diritti di ogni individuo a seconda del contesto, dal mercato alla vita.
Anche chi gioca con idealisti e realisti ricordo che esistono sia la scienza teorica che l’ingegneria, ed entrambe sono importanti, basta parlarsi. Peraltro è anche da ciechi ignorare che la semplice ricchezza materiale non è sufficiente, come dimostra l’altissimo tasso di suicidi nella ricca Europa secolarizzata, e che per fare filosofia devi mangiare.
Per le osservazioni di camelot sul cambiamento di Forza Italia, mi stupisco dato che parla da idealista, la realtà cambia è giusto che cambino anche i politici e le loro soluzioni. Peraltro è ovvio che una volta che una posizione ha vinto (come il capitalismo contro il comunismo o la laicità contro la religione di stato, compreso l’ateismo di stampo comunista e dei totalitarismi in genere) sia possibile, anzi doveroso, vedere più sfumature rispetto a prima quando si poteva essere solo “di qua o di là ”.
Osservo poi che anche adesso le donne muoiono per aborto, in maniera sicuramente minore a quando l’aborto era illegale, ma muoiono comunque per aborto. Quindi a rigor di logica se ad una persona stesse davvero a cuore la salute delle donne dovrebbe battersi contro l’aborto tout court, perché è sempre l’aborto ad uccidere e mai la sua assenza.
Non prendiamoci in giro, l’aborto non è inevitabile, di certo una gravidanza indesiderata non è più socialmente condannata e l’adozione elimina i problemi economici a lungo termine, l’aborto esiste ancora solo perché molti fanno finta di niente e preferiscono non dire no e dare risposte reali e sensate tenendo conto di tutti i punti di vista ed invece pensano soltanto a chi grida ed agisce senza pensare.
Se poi, da realisti, evitassimo di ignorare la scienza ed ammettessimo che un concepito è unico come ogni altro uomo e pertanto ha diritti da quando inizia ad esistere, magari faremmo un altro passo avanti.
ma le mammane sono veramente peggio della sanità pubblica? Io sinceramente c’ho i miei dubbi.
Risposta a thumbria:
“è logicamente possibile sostenere diritti dell´embrione e non abolire l´aborto”
Ribadisco: assolutamente no! Non per come ne abbia parlato Ferrara.
Se sostieni che l’embrione sia una persona, gli riconosci piena personalità giuridica e altro, equiparandolo a te e a me. E non puoi sostenere più la liceità dell’aborto: che – ipsco facto – si trasformerebbe in omicidio.
Tanto è vero che altrimenti non si spiegherebbe perchè sia possibile addivenire ad una interruzione della gravidanza, entro il terzo mese e non oltre (salvo casi eccezionali che tu ben conosci).
Quindi, quello che dice Ferrara equivale ad introdurre surrettiziamente la battaglia per rendere illegale l’aborto: equiparandolo ad un omicidio. Senza se e senza ma.
In ultimo: ho detto quelle cose sulla destra, perchè Andrea – che è molto giovane, ha 17 anni – ha risposto in quel modo…
Risposta a thumbria:
Aggiungo ancora.
Il nostro codice civile riconosce una limitatissima personalità giuridica al “concepturus”: cioè a colui che sarà concepito.
Nel senso che se io divento padre, e la mia donna è incinta anche di un solo giorno, posso fare testamento a favore del “concepturus”.
Il quale, se io dovessi morire, erediterà “solo” – e si badi bene, solo – qualora nascesse vivo, e anche per un solo millesimo di secondo.
Dunque la nostra giurisprudenza non riconosce personalità giuridica effettiva – e dunque diritti e qualità di persona – se non al concepito. Ripeto: al concepito.
Ferrara invece lascia intendere che dovrebbe essere riconosciuta piena personalità giuridica all’embrione. Ma se tu riconosci questo, ripeto: ammetti che l’aborto sia un omicido. E dunque – non potendosi ammettere l’omicidio – l’aborto dovrebbe consequenzialmente e logicamente essere messo fuori legge.
Ripeto: il difetto di logica non è il mio.
Risposta ad Astrolabio:
Così pare: non sono un esperto della materia, diversamente da Giuliano Ferrara. Non ho mai fatto abortire alcuna donna….
Non so cosa abbia detto Ferrara, né nel caso in questioni mi interessa granché. In linea di principio si potrebbe garantire all’embrione il diritto a non essere eliminato per scopi terapeutici o per selezione eugenetica, ma contemporaneamente garantire il “diritto” della donna ad abortire. Sarebbe certamente limitante e poco logico, come era illogico che i neri non fossero considerati uomini o come è illogico l’aborto, ma certamente possibile.
In un certo senso è quello che fa la legge sulla fecondazione assistita, vieta di fare selezione tra gli embrioni (diagnosi pre-impianto), definendo persone “giuste” o “sbagliate”, ma l’aborto rimane possibile.
Forse c’è stato un malinteso, è sicuramente illogico nel senso proprio, filosofico e matematico, del termine, ma per la legge è possibile. Visto che tu parlavi di realismo, mi sembra quella realista la prospettiva da adottare, se invece vogliamo parlare di logica, bene, ma allora smettiamo la veste unicamente realista.
http://www.spiegel.de/panorama/0,1518,526912,00.html
http://www.spiegel.de/fotostrecke/0,5538,27797,00.html
sono da sempre abbastanza favorevole al libero mercato, ma in confrono a un problema del nostro presente come l’aborto..io lo considero una grossa menata.
“Appunto: sei un idealista, e dunque sei “scollato” dalla realtà ”
1) i 2 miliardi di abortiti ora non sono più realtà ?
2) è ovvio che noi cristiani siamo idealisti. crediamo in una grossa utopia: il Regno di Dio.
ogni Domenica diciamo:”Venga il Tuo Regno, e sia fatta la Tua volontà , come in cielo, così in terra”.
e questa è utopia. ma io, puoi scommetterci, ci credo più che in qualsiasi altra cosa.
“sei consapevole che abolendo la 194, gli aborti continuerebbero ma in cladestinità ?”
certo. esattamente come gli omicidi. sono proibiti, ma anch’essi avvengono tutti i giorni.
“Sei consapevole che con aborti clandestini – a rischiare la vita – sarebbe anche la donna/madre?”
certo. esattamente come se io cercassi di accoltellare qualcuno. la probabilità che io mi faccia del male è abbastanza alta. aboliamo anche gli omicidi dunque?
“C´entra il realismo: il sapere cosa avvenga nella realtà …”
è esattamente così. e infatti ribadisco: 2 MILIARDI.
come puoi vedere camelot, parlare con me di aborto non conviene a nessuno. è probabilmente la questione d’attualità sulla quale sono più convinto.
prima delle vacanze di Natale, ne ho parlato per un’ora e mezzo con la mia prof. di latino. abortista convinta. che alla fine mi ha dato ragione.
Io dico solo che rendere legale un omicidio, seppure abbia il pro di evitare una seconda morte, non mi trova assolutamente d’accordo. E’ impossibile una terza via?