Prima della trimestrale di cassa il programma del Pdl forse non lo conosceremo

Voragine foto

Innanzitutto una premessa.° 

In due/tre giorni, su questo blog e sull´aggregatore per il Popolo della Libertà , sono arrivati più di duemila visitatori unici, con una chiave di ricerca. La seguente:

Programma Popolo della Libertà “.

D´altra parte, ad eccezione di Libero, nessun quotidiano ha dato anticipazioni sul programma del Pdl.

E i leader del centrodestra ancora non lo hanno presentato (ufficialmente).

Perché?

Per una semplice ragione.

E´ molto probabile che la situazione dei conti pubblici italiani sia pessima. Ripeto: pessima.

Infatti, nonostante ciò che dica il dottor/Commendator/Cavalier/Professor Tito Boeri, in relazione al risanamento nella finanza pubblica operato dal centrosinistra: è altamente probabile che quest´ultimo lasci un buco di 7 miliardi nei conti dello stato (ammanco di cui Boeri, forse perché in odore di elezione al Parlamento in quota Partito democratico, non parla sul suo sito).

E´ talmente probabile, inoltre, che ci sia un problema per le entrate dello stato, che oggi anche Franco Bechis ha avanzato il sospetto che il famigerato tesoretto sia svanito (e che forse sia addirittura necessaria una manovra “correttiva”, da adottare nel giugno prossimo). Non a caso i signori dell´Unione, è dal novembre (2007) che non danno più informazioni sull´andamento delle entrate tributarie.

Mi spiego?

La questione allora è questa.

Come fa il Popolo della Libertà  a presentare agli elettori un programma – che preveda interventi precisi -, se è ignoto l´andamento dei conti dello stato?

Come si possono – in altre parole – presentare agli elettori delle misure economiche, se non si ha la certezza che esistano le risorse per finanziare le stesse?

In più s´aggiunga che la Commissione europea – per bocca del Commissario all´economia, Joaquin Almunia -, prevede per l´Italia una crescita dello 0,7% nel 2008 (mentre il centro studi di Confindustria, avanza una stima anche peggiore: + 0,3% di crescita del Pil).

L´Italia, insomma, a causa della politica fiscale assassina di Prodi (che ha aumentato la pressione fiscale di 4 punti percentuali, in due anni) – e della recessione che muove dagli Usa -, s´appresta ad essere il Paese – in Europa – a più bassa crescita (nel 2008).

Per queste ragioni – con ogni probabilità  – il Popolo della Libertà  aspetta di avere dati certi, prima di presentare il proprio programma agli elettori.

Anche se sabato e domenica prossimi, i cittadini potranno comunque scegliere quali debbano essere le priorità  di tale programma.

Ma per conoscerlo nella sua interezza, forse bisognerà  attendere che siano diffusi i dati della trimestrale di cassa.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

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23 Responses to "Prima della trimestrale di cassa il programma del Pdl forse non lo conosceremo"

  • diggita.it says:
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