La Carta dei valori del Popolo della Libertà  (il preambolo al programma)

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Dunque, qualche giorno fa, Libero ha pubblicato il preambolo al programma del Popolo della Libertà , contenente la Carta dei Valori dello stesso.° 

Voglio proporvelo, perché i Valori cui un partito si ispira, non sono meno importanti del programma con cui si presenta alle elezioni.

Eccovi il preambolo:

“Noi, donne e uomini d´Italia, siamo orgogliosi di essere cittadini di uno dei Paesi più avanzati del mondo. Siamo orgogliosi di appartenere ad una civiltà  millenaria, una civiltà  che ha dato all´umanità  conquiste tra le più importanti. Per questo vogliamo che l´Italia progredisca nel solco della sua tradizione, sempre più europea ed occidentale.

Le radici giudaico-cristiane dell´Europa e la sua comune eredità  culturale classica ed umanistica, insieme con la parte migliore dell´Illuminismo, sono le fondamenta della nostra visione della società .

I valori nei quali ci riconosciamo sono in specie quelli condivisi dalla grande famiglia politica del Partito popolare europeo: la dignità  della persona, la libertà  e la responsabilità , l´eguaglianza, la giustizia, la legalità , la solidarietà  e la sussidiarietà .

Questi sono i valori comuni alle grandi democrazie occidentali, fondate sul pluralismo democratico, sullo Stato di diritto, sulla non discriminazione, sulla tolleranza, sulla proprietà  privata, sull´economia sociale di mercato. Noi pensiamo che la politica debba essere al servizio dei cittadini, non i cittadini al servizio della politica.

Noi crediamo che la persona con i suoi valori ed i suoi principi, con la sua morale e la sua ragione di esistere e di migliorarsi, sia il principio ed il fine di ogni comunità  politica, la sola fonte della sua legittimità  (…).

L´ambiente naturale.

Noi pensiamo che le generazioni future debbano essere poste nelle condizioni di vivere in armonia con l´ambiente naturale (…).

Noi crediamo che la società  e lo Stato debbano servire la persona ed il bene comune. Le persone e le comunità  devono avere il diritto di realizzare ciò che possono grazie alla loro iniziativa. Ciò che le organizzazioni di dimensioni più piccole non sono in grado di realizzare deve essere affidato ad organizzazioni di livello più alto: gli Enti locali, la Regione, lo Stato, le Organizzazioni sopranazionali (…).

Noi crediamo che la politica abbia il compito di sostenere la vita e l´attività  delle persone, delle famiglie, e delle comunità  intermedie, non di distruggerle o di assorbirle. Per permettere alle singole persone e alle loro libere associazioni di svilupparsi al massimo grado nel campo del sociale, lo Stato deve sostenere una politica di deduzioni fiscali ed una politica di destinazione fiscale, come è quella del “5X1000”, nei confronti di quei cittadini che sostengono finanziariamente il volontariato, il non profit, le associazioni private senza scopo di lucro, tutto ciò che opera nell´ambito dell´assistenza sociale e della solidarietà , della ricerca scientifica e della cultura.

Noi crediamo nella validità  del modello sociale europeo, che affonda le sue radici nei valori sociali e liberali, e che si basa sui principi inscindibili di efficienza economica, di giustizia sociale, di concorrenza e solidarietà , di responsabilità  personale e di protezione sociale (…).

Noi vogliamo una società  che si prenda veramente cura dei più poveri e dei più deboli. Noi non vogliamo una società  divisa tra ricchi e poveri, forti e deboli. Noi vogliamo una società  nella quale tutti possano godere di un livello di vita adeguato (…).

Noi pensiamo in particolare che siano necessarie forti azioni positive per assicurare l´effettiva parità  tra uomo e donna (…). Noi pensiamo che la famiglia sia l´elemento fondamentale della nostra società  (…).

Identità  e sicurezza.

Noi sappiamo che i valori umanistici e cristiani si confrontano con i risultati del progresso scientifico, in particolare in ambito biomedico. Tale progresso ha contribuito in maniera straordinaria alla salute ed al benessere di tutti i cittadini. Lo vogliamo affermare con forza. Noi pensiamo che libertà  e il progresso della ricerca biomedica vadano quindi salvaguardati e per questo debbano essere coniugati con i principi della protezione e della promozione della dignità  umana, con il diritto alla vita, l´unicità  di ogni vita umana, l´eguaglianza di tutti gli essere umani, la tutela della salute. Riconoscersi nel principio della dignità  della persona umana comporta infatti che la scienza debba sempre essere al servizio della persona, ed esclude che la persona umana possa essere al servizio della scienza (…).

In un mondo sfidato dal terrorismo e attraversato dal rischio dello scontro tra civiltà , noi poniamo la costruzione della pace e il dialogo tra i popoli come fondamentale dovere della nostra politica internazionale (…). Noi pensiamo che, a questa altezza di tempo, si debba aggiungere alla libertà  un altro valore, ad essa complementare: la sicurezza della nostra identità  davanti all´immigrazione.

E´ su questo confine, tra passato, presente e futuro, che si staglia la differenza tra due visioni della vita e del mondo. La visione della sinistra e la nostra visione. Proprio per questo dobbiamo e possiamo aprire al nuovo, ma senza rinunciare a noi stessi, rafforzando insieme le nostre tradizioni, la nostra identità , la nostra libertà  (…).

Questo è il cuore del nostro programma. Questo è il centro del nostro disegno, tanto sul lato politico quanto sul lato economico, tanto in Italia quanto in Europa: la difesa dei principi morali e dei valori, civili e religiosi, la difesa della famiglia e delle nostre radici, l´impegno a rispettare la nostra civiltà  da parte di chi entra, la difesa delle nostre imprese, del nostro lavoro.

Il Popolo della Libertà  è nato dalla libertà , nella libertà  e per la libertà , perché l´Italia sia sempre più moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale. Noi sappiamo che i nostri valori sono radicati nella migliore tradizione politica del nostro Paese e della nostra società . Nel Popolo della Libertà  si riconoscono infatti laici e cattolici, operai ed imprenditori, giovani e anziani. Si riconoscono donne ed uomini del nord, del centro e del sud. Siamo orgogliosi di questo nostro carattere popolare, perché ci conferma nel nostro disegno, che è quello di unire la società  italiana, e di condurla tutta insieme verso un futuro migliore.

Noi proponiamo agli italiani una società  fatta di libertà , di sviluppo economico, di solidarietà . Proponiamo una società  basata sui valori liberali e cristiani, sulla famiglia (…). Proponiamo un´Italia rispettata e forte nel mondo. Proponiamo una Patria nella quale tutti gli italiani si riconoscano e che tutti amino, perché è la casa comune di tutti, senza distinzioni. All´opposto la sinistra ha sempre dato all´Italia incertezza, divisioni, odio sociale, povertà  (…).

Noi vogliamo una società  nella quale nessuno rimanga indietro. Perché ogni persona ha un valore inestimabile, e perché il benessere di ogni cittadino significa il benessere di tutti i cittadini, il benessere di tutta la società  (…).

Abbiamo un cammino lungo davanti a noi. Un cammino di impegno civile, in cui diritti e doveri si ricongiungono come facce di una stessa medaglia.

Quaranta anni dopo il “Sessantotto”, è l´ora di una nuova rivoluzione: la rivoluzione della responsabilità “.

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