Prende corpo la rivoluzione semplificatrice di Calderoli

Roberto Calderoli foto

Ministro per la Semplificazione: questo lo status di Calderoli. Il suo compito. La sua mission.° ° 

Una roba mica da ridere: anche perché a chiacchiere, la semplificazione, tutti dichiarano di volerla.

Quando, però, dalle parole si passa ai fatti: nulla cambia.

E l´Italia – che sia la destra o la sinistra a governare, poco cambia -, rimane il Paese delle pratiche bizantine; dei lacci e dei lacciuoli; dei cittadini trattati come sudditi; e della giungla di leggi che riducono in frantumi lo scroto.

Per rimediare a queste disfunzioni, il neoministro Calderoli promette una bella rivoluzione: semplificatrice.

Che, almeno in parte, inizierà  a manifestarsi già  con i provvedimenti che da qui al 20 giugno, saranno presentati alle Camere dal governo.

Vediamo cos´ha in mente Calderoli.

Capitolo Enti inutili: vanno soppressi, senza se e senza ma.

Al riguardo, il Ministro afferma:

Dovranno essere le amministrazioni a indicare quali sono gli enti utili con tanto di motivazione. In caso contrario, l´abolizione sarà  automatica. Oggi in Italia non si sa nemmeno quanti sono“.

Capitolo taglio e semplificazione legislativa:

Si procederà  all’applicazione concreta del meccanismo taglia-leggi, opportunamente potenziato rispetto al passato nella sua azione ed esteso non solo alle leggi ante 1970 ma alle leggi di oggi, raggruppando le norme rimanenti in un numero limitato di Testi Unici e di codici di settore. D’ora in poi tutta l’attività  legislativa dovrà  rispondere ai requisiti della ‘better regulation’, ovvero ‘meno scrivi, meglio scrivi’“”.

Le leggi sono troppe, e complicano l´esistenza dei cittadini. Dunque – aggiunge Calderoli – occorre:

Recuperare e garantire la conoscibilità  e la certezza della legislazione vigente. Ancora oggi non esiste una banca dati pubblica delle norme vigenti e bisogna rivolgersi a soggetti privati che diventano arbitri del diritto. In quest’ottica il governo si accinge a proporre nei prossimi giorni al Parlamento l’abrogazione di almeno il 25% delle leggi vigenti e realizzare una banca dati pubblica“.

Per questo motivo, quindi, verrà  data pubblicità  in Internet – più di adesso – ad ogni legge. E si procederà , anche, alla soppressione della costosissima Gazzetta Ufficiale (al cui interno, appunto, le leggi devono essere pubblicate, per avere efficacia vincolante).

Capitolo semplificazione della vita dei cittadini (leggasi: capitolo riduzione rotture di coglioni):

Il processo di semplificazione normativa deve tradursi in una reale semplificazione della vita dei cittadini“.

Già  nei provvedimenti che a breve il governo presenterà , anticipando una parte della manovra finanziaria, saranno inseriti alcune importanti misure urgenti di semplificazione: procedimento amministrativo con riduzione e certezza dei tempi; rafforzamento del principio del silenzio-assenso; indennizzo ai cittadini e sanzioni ai responsabili della Pubblica Amministrazione quando sbagliano; l’impresa in un giorno e la semplificazione dei controlli; piani per tutte le pubbliche amministrazioni per ridurre del 25% gli oneri amministrativi entro il 2012; divieto per le P.A. di richiedere adempimenti diversi da quelli elencati; l’allungamento della validità  della carta d’identità  da 5 a 10 anni e l’obbligo dell’avviso automatico di scadenza da parte dell’amministrazione; la progressiva eliminazione degli strumenti cartacei a partire dalla Gazzetta Ufficiale e il ricorso agli abbonamenti online“.

Rivoltiamo il Paese come un pedalino!

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

14 Responses to "Prende corpo la rivoluzione semplificatrice di Calderoli"

  • nicoletta says:
  • pietro says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • pietro says:
  • camelot says:
  • pietro says:
  • pietro says:
  • camelot says:
  • Gab says:
Leave a Comment