Gnocca, rum e cocaina: rischio sexgate alle porte di Arcore

Silvio Berlusconi foto

Ciuf ciuf, ciuf ciuf, ciuf ciuf: avanza il treno che porta guai.° ° 

Ciuf ciuf, ciuf ciuf, ciuf ciuf: in Parlamento, in queste ore, il numero di coloro che temono di essere sputtanati dinanzi al Paese e alla Famiglia (cos‘è peggio?), aumenta a dismisura.

Ciuf ciuf, ciuf ciuf, ciuf ciuf: pare che nel Palazzo, non se ne trovi uno che non abbia l´amante.

Ciuf ciuf, ciuf ciuf, ciuf ciuf: nei pressi di Montecitorio e Palazzo Madama, le farmacie hanno esaurito le scorte di antiemorroidali. Insolitamente, però, hanno gli scaffali pieni di Viagra e Cialis. E altrettanto insolitamente: i pusher attivi nei dintorni, non battono chiodo.

Ciuf ciuf, ciuf ciuf, ciuf ciuf: fischia il vento e urla la bufera.

E il vento sussurra un convincimento, col passare delle ore sempre più condiviso: e cioè che una sorta di scandalo Lewinsky (in salsa italica), sia prossimo alla deflagrazione.

Ancora Libero ne dà  contezza, con un articolo di Barbara Romano:

Il problema vero è il pelo della donna“, chiosa un esponente del governo.

Ancora più esplicito è un sottosegretario, in quota Fi. Che sputa l´osso, protetto dall´anonimato:

Il vero problema è la gnocca, se viene fuori tutto quello che viene detto in quelle intercettazioni, Berlusconi rischia di doversi dimettere“.

Il guaio vero è se escono le telefonate fatte ad alcune che poi sono diventate deputate o a quelle belle ragazze che il Cavaliere aveva sulle ginocchia a Porto Rotondo“.

Il suo nervosismo manifestato a Bruxelles” – sottolinea un deputato azzurro – “non era tanto dovuto al caso Mills, ma alle intercettazioni dell´inchiesta napoletana che coinvolgono anche esponenti del governo“.

Non solo gnocca, però. E nemmeno solo Silvio IV.

Sullo sfondo, infatti, appare anche altro: che non riguarderebbe l´uomo di Arcore.

La “neve”, la polvere bianca: la cocaina, insomma. Che potrebbe far capolino nelle conversazioni intercettate, trascinando anche altri sulla graticola.

Come riporta Barbara Romano, è “un autorevole esponente leghista” a vuotare il sacco, sull´argomento:

Che alcuni parlamentari sniffano si sa, anche se io non ne ho mai visti. Quelli di cui ho sentito parlare io sono quasi tutti del centrodestra, anche nella Lega si dice di qualcuno, ma nomi al telefono non ne faccio“.

Dunque interviene anche Carlo Giovanardi. Che proprio qualche giorno fa, descriveva come probabile l´uso di cocaina, anche tra gli eletti al Parlamento:

Non mi stupirebbe se dalle intercettazioni venisse fuori che qualche politico fa uso di cocaina. Ma per questo non servono le intercettazioni, basta leggere i giornali. L´ultimo è stato un tale Cosimo Mele“.

Aspettiamoci il peggio.

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18 Commenti a “Gnocca, rum e cocaina: rischio sexgate alle porte di Arcore”

  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

  2. diggita.it scrive:

    Gnocca, rum e cocaina: rischio sexgate alle porte di Arcore…

    Ciuf ciuf, ciuf ciuf, ciuf ciuf: avanza il treno che porta guai. Ciuf ciuf, ciuf ciuf, ciuf ciuf: in Parlamento, in queste ore, il numero di coloro che temono di essere sputtanati dinanzi al Paese e alla Famiglia (cos‘è peggio?), aumenta a dismisura…

  3. statominimo scrive:

    Mi chiedo se un governo democraticamente eletto possa essere destituito per queste questioni. Ovvio che il PDL su temi come sesso e droga dovrebbe essere più pragmatico e meno falso, ma non mi pare un motivo per chiedere le dimissioni di qualcuno.
    Si sa la sinistra con i trans ci può andare, mentre la destra non può andare a puttane …

  4. camelot scrive:

    Risposta a statominimo:
    Stato, questi stanno provando a dare una spallata con ogni mezzo.
    La cosa infame, è che queste intercettazioni erano i possesso dei giornali di De Benedetti – chiuse in cassaforte – da mesi.
    Per usarle nel momento più opportuno: è un accerchiamento…
    Comunque meglio parlarne sin da ora, cercando così di sminare almeno un po’ il terreno…

  5. Fazioso scrive:

    C’è poco da sminare, se succede qualcosa conoscendo il popolo italico altamente bigotto il governo è smerdato in autorevolezza.
    Poi nel torbido noi italiani ci sguazziamo alla grande, quindi la vedo grigia se le anticipazioni fossero vere.
    Sull’accerchiamento è ormai evidente, mi chiedo però a questo punto perchè berlusconi, avuto il sentore di quanto avveniva, non abbia spinto per il decreto leggi. Adesso le camere sono ingolfate e con il lodo schifani in + è praticamente impossibile che la legge sulle intercettazioni sia promulgata prima dell’estate.
    Comunque anche se fosse promulgata non credo assolutamente che repubblica o l’espresso non ne farebbero uso. Per loro sarebbe un utilissimo scoop clamoroso. Che vuoi che sia qualche multa anche pesante

  6. simone scrive:

    noi paghiamo e loro a puttane,non si può fare il contrario?
    A me sembrano dei comunisti di destra.

  7. fulvio scrive:

    qui si attenta alla democrazia, e mi sa che si cerca l’equivalente di un colpo di stato “legale”.

  8. ruys scrive:

    il mibtel ha perso il 23% da inizio anno, e stiamo a parlare di chi lha data al silvio? se ha fatto cose vergognose se ne vergogni e basta. l’eventuale scandalone rende evidente il grave errore di berlusconi di aver strangolato i delfini e aver identificato a sé le sue coalizioni elettorali. ci fossero valide alternative potrebbe pure venire fuori la piu sfrenata delle fantasie sessuali, il paese non ne risentirebbe e neppure il governo.
    quanto a debenedetti, fa il suo mestiere, se novella mette i palpeggi di fini loro si adeguano. il popolo invece che ribellarsi, compra sfoglia e si compiace delle porcherie che si fa propinare.
    lo disse prodi in un momento di cruda lucidità  anche se poi credo smentì: gli italiani si meritano questa classe dirigente (lui compreso). è un incubo.

  9. Cerebrale scrive:

    Quando un Popolo vota non si chiede come vivono la sessualità  i politici o gli appartenenti ad una coalizione. L’elezione di pornostar , e non solo,ne è la riprova. E meno male! Da un Governo, da un leader, chi vota si aspetta di vedere in che modo affronta i problemi del Paese, le questioni internazionali, la coerenza ai programmi. E non mi pare che nessuno, dico nessuno dei nostri politici, nelle proprie campagne elettorali faccia menzione dei propri gusti od orientamenti sessuali. Alla gente interessa cosa fa in campo politico. Non vota un leader religioso o un rappresentante della morale. Sono fortemente preoccupato del tentativo, reiterato, di impedire di governare a chi si trova lì per volontà  di un Popolo che liberamente ha votato e deciso. E questo Popolo,piaccia o no, va tenuto in debito conto e rispettato nelle sue scelte. Questa è la vera Democrazia.

  10. ruys scrive:

    mi permetto di segnalare l’intervista della meloni sul corriere di domenica. è un po autoassolutoria della categoria (come se fosse la gente di sua sponte a cercare a farsi raccomandare dai politici, mentre la colpa sarà  al 50%) ma è una linea sobria per affrontare un problema di mutande e paiellettes.

  11. camelot scrive:

    Risposta a Fazioso:
    Berlusconi ha provato a far andare più veloce il provvedimento sulle intercettazioni, ma i decreti legge non possono essere sfornati di continuo: sono uno strumento \”eccezionale\”.
    Non so che pensare circa la reazione degli italiani: se vedi i commenti a questo post, chi si è pronunciato ha detto che non gliene frega un piffero della cosa.
    La questione, il problema, può venire dall\’elettorato cattolico praticante…quello che sceglie noi, più che altri partiti…comunque i sondaggi per ora ci danno sempre ottimi risultati…

  12. camelot scrive:

    Risposta a simone:
    Magari! ;)

  13. camelot scrive:

    Risposta a fulvio:
    Ne sono convinto anch’io…

  14. camelot scrive:

    Risposta a Cerebrale:
    Sono perfettamente d’accordo: ma i cattolici praticanti?
    Qui sta l’eventuale problema: sono loro che potrebbero prenderla davvero male….

  15. camelot scrive:

    Risposta a ruys:
    Quello che fa un politico a letto, non dovrebbe essere affar nostro.
    E il fatto che si vogliano usare intercettazioni telefoniche dal contenuto pruriginoso – e da cui non risulti alcunchè di penalmente rilevante – per abbattare un governo: questo è miserevole! E’ barbarie pura…

  16. pietro scrive:

    Forse perchè non dò nessuna importanza a storie di donnine allegre e vedo che il consumo di cocaina non ha stroncato la carriera mai a nessuno ( quando hanno beccato Alessandro Martello fornitore personale di Miccichè questo non ha avuto nessuna conseguenza ) ma mi sembra che tutti questi discorsi di complotti siano abbastanza campati per aria.
    Anche perchè la frase “essere sputtanati dinanzi al Paese e alla Famiglia (cos‘è peggio?)” mi sembra fuori dal mondo, il fallimento della Destra nostalgica alla Storace mi sembra prova sufficiente che agli italiani interessano altre cose.

  17. pietro scrive:

    Poi c’è un particolare, in base a quale possibilità  concreta pensi che intercettazioni di carattere pruriginoso abbiano la minima possibilità  di abbattere il governo?
    è una cosa praticamente impossibile, il governo, fino alle prossime elezioni può essere abbattuto solo da un voto di sfiducia parlamentare, e questo non ha la benchè minima possibilità  di accadere, con l’attuale legge elettorale in cui conta solo essere messi in lista dai partiti che fa cadere un governo va a casa per sempre.
    Parlare di colpi di stato , attentati e complotti infami per quattro intercettazioni che al massimo possono intaccare la vanità  di chi si ritiene un grande statista mettendolo un poco in ridicolo, mi sembra mediocre vittimismo.
    Ma veramente c’è qualcuno così stupido paura sul serio di simili inezie?

  18. Gab scrive:

    A bene… allora se sono puttanieri e cocainomani come loro stessi ammettono di essere… facciamo bene a fidarci di loro
    Comunque tranquilli, non vi scalfirà  questa cosa

    P.S.
    Ma allora il “magnaccia” di Di Pietro era detto con cognizione di causa :-O
    :-P

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