
Ohibò, roba da non credere.
Uno fa di tutto: spende una vita intera a raccomandare amiche, amiche delle amiche e affini. Motivo?
Semplice: pucciare il biscottino! Mi sembra ovvio, non vi pare? Oltretutto è una motivazione nobile, direi (nobile per le amiche, s´intende).
Ecco, fa questo da sera a mane e senza sosta, perché essendo di destra – dunque intimamente disonesto e portato a curare i propri interessi, e giammai quelli generali -, non riuscirebbe a fare altro, anche se volesse (ed è ovvio che non voglia).
Fa questo, però, sperando che nessuno – a sinistra – faccia altrettanto. Perché ditemi tutto, offendetemi, riempitemi di improperi, apostrofatemi come mafioso, evasore fiscale e delinquente abituale; ma non azzardatevi mai – ho detto mai – ad imitarmi.
Voglio essere l´unico! Al massimo: posso consentire che altri destri, al pari del sottoscritto corrotti (altrimenti non sarebbero di destra), si dedichino alle stesse faccenduole.
Però – porca paletta – non mettetemi nelle condizioni di apprendere che un uomo di assoluta onestà come Prodi, impiegasse il suo tempo – quando era Premier – a raccomandare nipoti e consuoceri, cercando di far avere loro posti di lavoro o finanziamenti pubblici. Questo non lo accetto!
Di più: mi ribello a questo sconcio!
Voglio che rimanga netta e imperitura una divisione, tra noi e loro: noi – à§a va sans dire - siamo i corrotti, gli affaristi, i tangentisti; loro, invece, sono i buoni, i giusti e quelli che hanno il senso dello Stato!
Cacchio! Sono finite le mezze stagioni; vorrete mica far tramontare anche questi confini etici?
Non se po´ fa´!
P.S.: notizia appresa grazie a Tana.
Se volete, votate Ok.
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Questo articolo àƒÂ¨ stato segnalato su ZicZac.it….
…
Prodi intercettato mentre curava gli affari di famiglia…
Ohibò, roba da non credere. Uno fa di tutto: spende una vita intera a raccomandare amiche, amiche delle amiche e affini. Motivo? Semplice: pucciare il biscottino! Mi sembra ovvio, non vi pare? Oltretutto è una motivazione nobile, direi (nobile per le…
Questo conferma che la mia scelta di non votare nessuno, da molti anni di giorno litigano e di notte si accordano.
Vedere come si comportò la sinistra durante la votazione per il conflitto d’interessi di berlusconi;ASSENTEISMO IN AULA
rispondo mischiando questo post e il precendente, se faccio troppa confusione me ne scuso da subito.
1) a mio parere che una parte politica faccia la permalosa, la superiore o che altro fa parte dei giochi. la sinistra si sente superiore, amen, hanno visto i risultati che ottengono a presentarsi come migliori. la destra invece ha come un senso di paura dei suoi presunti scheletri, fino a giungere a paventare l’assurdo di vietare le interecettazioni. il nostro paese è opaco, ha bisogno di trasparenza. trasparenza a discapito di chi serve il paese? certo.
2) il paese è opaco anche perche non ha una stampa libera. siamo al livello in cui destra, sinistra e poteri forti ognuno ha un suo canale, quindi se una cosa esce sul media favorevole a x, la società civile legata y e z chiudera orecchie e occhi. berlusconi ha una colpa oggettiva in questo, ma non è l’unico resposabile. tuttavia è in una tale posizione che potrebbe permettersi tranquillamente di rinunciare all’editoria, spezzettare mediaset creare mercato nei media, ma non lo fa. non lo fa perche non è richiesto da nessuno e perche mica è fesso, ma questo non implica che questa non sia la scelta migliore per il paese.
che non esistano in italia dei canali reali per diffondere notizie rilevanti è scandaloso, ed è uno dei motivi del declino del paese, perche viene meno il ruolo di accountability dei public servants. basta dire: è fango è veleno messo in giro da tizio e finisce li.
nobile?Cosa è più nobile?Voglio dire che per Prodi certi fatti non sono neanche moralmente disdicevoli e non è la prima volta, ANZI.A parte che si parla pure di fondi al Pd ma come sempre tutto è regolare e GIUSTO
Ho scritto la seconda puntata sull’argomento, sentito Di Pietro non potevo esimermi
Che ridere la risposta di Prodi a Berlusconi, che ha offerto il destro per proteggerlo dagli attacchi di un giornale di sua proprietà (quando si dice i “sudeten”). La risposta di Prodi denota classe (mentre quelle di Veltroni e Fassino sono squallide). Ma a voler rincarare la dose avrebbe pure potuto rispondere di provvedere lui stesso a bloccare quell’intercettazione coprendo con un paio di tette giganti le pagine incriminate, senza recare per questo offesa ai lettori di Panorama, del resto.
N.
Che strano pensavo di trovare un articolo in difesa del meraviglioso piano di salvataggio dell’alitalia a spese del contribuente ( e a favore degli amici di Prodi, D’Alema e Berlusconi, basta vedere la lista dei nomi il primo si chiama Roberto Colaninno).
Evidentemente queste sono le notizie Veramente importanti, come se ci fosse rimasto in Italia una singola persona che non si sia resa conto che sono tutti uguali e quando c’è da mangiare a spese del contribuente si mettono daccordo molto velocemente.
Peccato che la bella trovata non abbia funzionato, visto che chiunque nota l’incongruenza tra le manifestazioni di solidarietà del Presidente del Consiglio e il fatto che le intercettazioni siano state pubblicate da un settimanale di Berlusconi. Se n’è accorto anche Veltroni
.
Inoltre hanno puntato sulla persona sbagliata: ormai a nessuno frega più nulla di Prodi, men che meno alla sinistra. Perchè mai dovrebbero essere favorevoli alla legge anti intercettazioni se sono uscite solo cose vecchie su chi non conta più nulla (se mai ha contato prima)? Avessero almeno beccato Veltroni o Fassino…
Peccato, poteva essere utile parlare per un mese delle “raccomandazioni” prodiane e dibattere sulla legittimità /utilità del pubblicare le intercettazioni, invece di continuare a insistere su Alitalia, visto che il governo ha archiviato il fatto come *risolto*.
Almeno Prodi quando è indagato non si mette a sbraitare e a gridare al complotto
Risposta a Domenico:
Hai ragione, lui è più furbo: si depenalizza i reati per cui risulta indagato, e la grande stampa nemmeno pubblica la notizia
http://www.camelotdestraideale.it/index.php/2007/07/14/prodi-indagato-per-abuso-di-ufficio-fortuna-che-se-depenalizzato-il-reato/
Risposta a ruys:
Il Paese è opaco, perchè i suoi cittadini sono opachi. E le istituzioni sono un riflesso di chi le esprime, quelle istituzioni, con il proprio voto…quanto alla stampa, permettimi di dire una cosa ovvia e banale: i quotidiani che fanno il tifo per il centrodestra, mettono assieme – come ben sai – un numero di copie irrisorio, rispetto a quelli del centrosinistra….in questa vicenda, Berlusconi c’entra nulla…
Risposta a unpirlaqualsiasi:
Evidentemente non hai letto gli articoli, cosa che ti consiglio di fare: altrimenti avresti appurato che ci sono indagini, e per questo ora si è saputo.
Inoltre Prodi è stato Presidente del Consiglio fino all’aprile scorso, non è passato un secolo…
Risposta a tana:
Arrivo
Risposta a Niccolò Donati:
Il fatto che Berlusconi sia proprietario di Panorama, cosa implica per te: che la notizia sia falsa?
Complimenti!
Inoltre, Repubblica è proprietà di un signore che si è qualificato: “tessera numero uno del Partito democratico”. Dunque qualunque cosa pubblichi quel giornale – o l’Espresso – non deve essere preso in considerazione, perchè proviene da uno sponso del Pd?
Buono a sapersi!
La maggior parte dei sinistrati si è prodigato a fare il processo alle intenzioni di Berlusconi sul perchè questi abbia espresso solidarietà a Prodi.
Dimentocando volutamente il “fatto”: perchè un pm stava spiando le telefonate di Prodi quando era Premier? Non c’è bisogno almeno di una ipotesi di reato? E quale era? Lo si può chiedere al Pm? O il reato era costituito dal fatto che lui era il presidente del consiglio?
http://www.ilchiodo.blogspot.com
l’importante è che tu sia convinto e contento che tutto sia così come pensi.
Che, poi, dopo un solo giorno non se ne parli più perchè la notiziona è stata disinnescata dalle risposte dell’interessato, vorrà anche dire qualcosa.
Mi piacerebbe anche sapere qualcosa delle indagini.
Quando parlavo di una cosa vecchia intendevo la vendita di Italtel a Siemens di quando lui era all’IRI. Cosa su cui indaga la procura di Bolzano, e da dove è uscita questa intercettazione.
Resta il fatto singolare che il proprietario del giornale che ha pubblicato la notizia si voglia prodigare per impedire uno sconcio simile in futuro.
Magari, essendo in buona fede, potrebbe provvedere a licenziare il direttore di Panorama, reo di aver pubblicato intercettazioni. Lo sanno anche i muri che Berlusconi non vuole.
O non vuole che si pubblichino solo le sue?
Che, poi, qual è il problema? C’è una maggioranza bulgara in parlamento: che approvi la legge anti intercettazioni e la facciano finita.
Risposta a unpirlaqualsiasi:
“Che, poi, dopo un solo giorno non se ne parli più perchè la notiziona è stata disinnescata dalle risposte dell´interessato, vorrà anche dire qualcosa”.
Ecco: da qui si capisce che non leggi i giornali. Visto che la notizia è stata pubblicata da tutti (paginate intere).
Nelle intercettazioni si dicono cose rilevanti, leggile…si parla di utilizzo per fini privati, di fondi pubblici…di uso di raccomandazioni per parenti…di fondi per il Pd…
Poi c’è il fatto divertente che secondo Berlusconi tirare in ballo intercettazioni del genere è una mascalzonata, e che quindi secondo Berlusconi Camelot è un mascalzone.
Se c’era già la legge che vuole Berlusconi Camelot rischiava 5 anni di galera.
No, Camelot, dico solo che se uno pubblica su un proprio giornale le intercettazioni, e poi grida allo scandalo ed esprime solidarietà all’intercettato e ne fa caso politico proponendo di legare le mani ai giornali, è falso come un incendio al reichstag. Se vuoi legare le mani ai giornali, inizia a farlo dai tuoi, visto che sei l’editore e ne hai il potere.
Non trovi?
N.
Risposta a Niccolò:
Berlusconi è anche l’azionista di riferimento di Mediaset. E ciò nonostante, mi pare esista più di una trasmissione in cui viene sbeffeggiato e deriso. Mi rendo conto che si tratti di vicende diverse, d’accordo: ma potrebbe intervenire anche su Mediaset, e non lo fa. Forse perchè è liberale? Non trovi?
Inoltre, il problema sollevato da Berlusconi riguarda a monte il fenomeno delle intercettazioni: riguarda l’uso abnorme che se ne fa, in qualunque contesto. E solo a valle riguarda la stampa.
Ancora: è già capitato in passato che Berlusconi si sia scagliato ad esempio contro il Giornale, per cose analoghe. Capisco che per alcuni sia impossibile a credersi il fatto che un editore sia liberale, e non imponga le proprie convinzioni ai propri dipendenti (direttori di giornale), ma questo attiene al pregiudizio, e non ai fatti…
pfffffff… liberale significa essere padrone in casa propria anche. Berlusconi secondo me è liberale come il signore che si fa parodiare (e dico: parodiare) dal giullare e poi si fa dedicare l’ode dal poeta di corte. Ovviamente ognuno è il signore che è e ha i giullari e i poeti ritagliati a misura: in questo caso il gabibbo/ezio greggio e sull’altra mano “meno male che silvio c’è”. Comunque l’ha usata spesso anche lui come maschera di comodo questa, per fare l’apologia del suo cosiddetto liberalismo. Goethe diceva dei tempi di pio VII “puoi dire di tutto tranne salire su una sedia a piazza navona e dire che il papa è l’anticristo”: se guardi, sarà così anche in mediaset. i lazzi si riducono a qualche tacco, mascara, senza andare a pungerlo sul vivo.
Poi c’è sempre roba come le cose che gli ha attribuito Montanelli, riguardo alla gestione da editore del Giornale..beh, sta sempre al buon senso di ognuno scegliere a chi credere.
N.
Risposta a Niccolò:
Qui non si tratta di credere, si tratta di constatare: motu proprio.
infatti, sarà entrato in conflitto con il fattorino o la macchina del caffè. Povero Indro, era vecchio e rincoglionito, bastava un niente per abbandonare il giornale che aveva fondato.
Risposta a Niccolò:
No, per carità : il fatto che lui esprimesse una opinione, significa che tutte le persone dotate d’intelletto e raziocinio, siano legittimate a credere ciecamente – nei secoli – alle sue valutazioni. D’altra parte, che cos’è questa storia di stare a pensare, o a valutare personalmente. Troppo eccentrica, come abitudine. Meglio fidarsi ciecamente, e ripetere a pappagallo ciò che diceva il Guru (quello occasionale, s’intende. Morto un Papa – per alcuni – se ne fa sempre un altro, si chiami Moretti, Montanelli o Pippo Baudo, poco conta: l’essenziale è belare e affidarsi ad un Guru)…
il fatto è che non si parla di opinioni, ma di fatti, e di versioni dei fatti per la precisione. Tra la versione di Montanelli, e la versione di Berlusconi, la prima mi sembra (anzi: è) molto piu’ plausibile. Ancora di piu’ vista la campagna elettorale che coinvolse tra gli altri, anche ambra, mike bongiorno e ovviamente vianello e mondaini. Dai, parli di belare, di guru. tu ti affidi all’”opinione” di Berlusconi, che è l’opinione di un potente, di uno che aveva (e ha, a dispetto della forma) i mezzi, gli strumenti, e nei fatti la convenienza di fare quello che Montanelli gli ha addebitato. Se senti che l’opinione di Montanelli è piu’ forte di quella di un personaggio che è stato 3 volte presidente del consiglio, e che possiede una flotta editoriale da sbarco in normandia, e che chi crede a Montanelli sia una pecora, e che sia l’opinione di Berlusconi “minoritaria” e “controcorrente”, allora le cose sono 2. O ti rendi conto che bisogna proprio aver fede per credere alla bomba del “motu proprio”, oppure hai dei forti complessi di inferiorità nei confronti di una formica (con il cuore di un leone).
Risposta a Niccolò:
“oppure hai dei forti complessi di inferiorità nei confronti di una formica (con il cuore di un leone)”.
Se lo dici tu, che te ne intendi: sarà vero…
Risposta a Niccolò:
E comunque, un consiglio: non ostentare con questi commenti, il fastidio che provi per il fatto che il tuo Prodi sia stato colto con le mani nella marmellata, è naif.
Oltretutto, una persona dotata di raziocinio, sa benissimo che non è l’appartenenza politica di una persona, a decretarne l’onestà . Una persona, però, dotata di raziocinio, e con buone letture (di quotidiani)…
Io non sono un seguace di Prodi, ma sarei tentato di diventarlo (fuori tempo massimo) vista la risposta di classe che ha dato a Berlusconi e al suo goffo tentativo di far passare una legge come bipartisan. Per il resto, gli atti pubblicati dal panorama sono atti segreti, e già punibili a livello penale. Detto ciò, risulta evidente la pisciata a 10 metri for dal vasino del Premier.
E il consiglio te lo rigiro: se discuti di qualcosa, ribaltare la frittata non aiuta di certo ad avere ragione, mette ancora piu’ in luce certe carenze argomentative..
Risposta a Niccolò:
Devo ripetermi: “se discuti di qualcosa, ribaltare la frittata non aiuta di certo ad avere ragione, mette ancora piu´ in luce certe carenze argomentative”.
Anche in questo caso: se lo dici tu, che te ne intendi, deve essere vero…
ti ringrazio della constatazione, anche mia mamma mi dice sempre che sono una persona speciale!
Cam, non far finta di nulla: è ovvio che ieri i gironali ne parlassero, è successo l’altro ieri. Ma già nessun TG ne dice nulla da due giorni.
Questo non vuol dire che non sia vera l’inchiesta, ma solo che il giochettonon ha sortito l’effetto sperato. Spiace.
E da grande uomo ha detto: pubblicate pure
L’ho ammirato per questo
Che ce voi fà
Risposta a Gab:
Eh, già : perchè se avesse detto è uno sconcio, sarebbe cambiato qualcosa. Ma andiamo: ha fatto solo una mossetta a scacchi, utile a farsi bello con il popole bue, onde far credere che nulla di losco abbia fatto…
La probabilità di trovare un manager di stato assolutamente integro, nell’Italia di oggi, credo sia pari a quella che in questo momento un coccodrillo mi cada in testa (sospinto da una tempesta sul Nilo). Mica è impossibile. Ma il punto non è questo. Quando cominciamo a chiedere ai nostri politici, di qualunque colore essi siano, di smeterla di farsi i cazzi loro? Non vengono pagati per fare gli interessi dei restanti cittadini? Oppure sto semplicemente sognando?