Qualche domanda a Veltroni

Walter Veltroni foto

Qui si vorrebbe rivolgere, sommessamente, alcune domande a Walter Veltroni.

La prima.

Come mai il suo partito, nella scorsa legislatura, ha premiato con incarichi o posti di lavoro alcuni ex terroristi delle Brigate Rosse?

Ci si riferisce, ad esempio, a Roberto Del Bello: condannato a 4 anni e 7 mesi perassociazione con finalità  di terrorismo o eversione e partecipazione a banda armata“. Il Partito democratico ha fatto in modo che lavorasse al Ministero dell´Interno.

Si fa riferimento, poi, a Susanna Ronconi: condannata a 12 anni di reclusione, per aver fatto parte di un commando stragista che nel ‘74 uccise due militanti politici. Il Partito democratico ha fatto in modo che trovasse impiego alla Consulta nazionale per le tossicodipendenze (istituita dal Ministero per la Solidarietà  Sociale).

Ed infine si allude ad Anna Laura Braghetti: condannata a due ergastoli. Il primo, comminatole per aver partecipato come carceriera, al sequestro e all´uccisione di Aldo Moro. Il secondo, inflittole per aver pedinato e ucciso l´allora vice presidente del Csm (e leader democristiano) Vittorio Bachelet. Il Pd ha voluto che le fosse trovata un‘occupazione, presso un´agenzia del Ministero del Lavoro.

Cosa giustifica tanta premura nei confronti di persone che hanno un passato segnato dalla lotta armata?

Seconda domanda.

Che rapporto esiste tra il Pd ed il mondo ebraico, tra il Pd ed Israele?

Corrisponde al vero il fatto che Peppino Caldarola, non sia stato ricandidato perché troppo vicino agli ebrei e ad Israele?

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