Luca Ricolfi: la sinistra dice menzogne sulla riforma Gelmini

Mariastella Gelmini foto

Una delle riforme più importanti che il centrodestra è intenzionato a varare, è quella della scuola: la riforma Gelmini (qui se ne parlerà  diffusamente, quando i contenuti della stessa saranno integralmente noti).° 

Sulla riforma in oggetto, la sinistra italiana e la Cgil hanno detto tutto il male possibile, fino ad ora: cancella il tempo pieno; peggiora la qualità  della didattica; è un passo indietro.

Obiezioni veritiere?

A quanto pare assolutamente no. E a dirlo è un uomo di sinistra: Luca Ricolfi.

Che dalle pagine de La Stampa, “demolisce” le tesi catastrofistiche della sinistra:

Stento a capire l´incredibile pioggia di critiche, insulti, manifestazioni, sceneggiate, lezioni di pedagogia (e talora di democrazia) che sono state riversate sul neo-ministro dell´Istruzione Mariastella Gelmini non appena ha cominciato a occuparsi di scuola, e in particolare di quella elementare (per una rassegna consiglio di visitare il sito del Partito democratico e quello della Cgil-scuola, ora ridenominata Flc)”.

Il mio stupore nasce da due ragioni distinte. La prima è che, andando a controllare le cifre (DL 112, art. 64, comma 6), si scopre che la maggior parte dei numeri spaventa-famiglie che sono stati agitati sono semplicemente falsi. Non è vero che il bilancio della scuola subirà  tagli per 8 miliardi: il taglio del prossimo anno sarà  inferiore a 0,5 miliardi (1% del budget), i tagli netti previsti per il triennio 2009-2011 sono pari a 3,6 miliardi spalmati su tre anni. Non è vero che saranno licenziati 87 mila insegnanti: la riduzione del numero di cattedre avverrà  limitando le nuove assunzioni, la cifra di 87 mila insegnati in meno si raggiungerà  nel 2012 e include nel calcolo le riduzioni già  pianificate da Prodi (circa 20 mila unità , a suo tempo giudicate insufficienti nel Quaderno bianco sulla scuola pubblicato giusto un anno fa dal precedente governo)”.

Non è vero che, nelle scuole elementari, sparirà  il tempo pieno e tutti i bambini dovranno tornare a casa alle 12,30: l´introduzione del maestro unico, con conseguente soppressione delle ore di compresenza, libererà  un numero di ore più che sufficiente ad aumentare le ore di tempo pieno eventualmente richieste dalle famiglie. Né si vede su quali basi l´opposizione agiti lo spettro di una riduzione degli insegnanti di sostegno, o della chiusura delle scuole di montagna (nessuna norma della Finanziaria lo prevede, e il ministro ha esplicitamente escluso tale eventualità )”.

Se volete, votate Ok.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

23 Responses to "Luca Ricolfi: la sinistra dice menzogne sulla riforma Gelmini"

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