
La notizia circolava da un po´: prima o poi, questo scrivevano i giornali, Silvio IV amplierà la compagine di governo. Anche perché la riforma voluta – a suo tempo – da Bassanini, ha eliminato ministeri importanti, fondamentali: come quello della Sanità .
Non a caso, tra domani e sabato, il Cav. dovrebbe procedere proprio alla “riesumazione” del dicastero in questione. Che sarà affidato al medico – e attuale sottosegretario al Welfare – Ferruccio Fazio.
In vita, poi, tornerà anche il Ministero del Turismo. Il cui timone finirà nelle mani di Michela Vittoria Brambilla
Un in bocca al lupo ad entrambi.
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Ma non avete proprio pietà !!! prima, al suono delle trombe, lasciate la notizia che Calderoli taglierà 28.000erotti leggi per farci risparmiare… quanti? 6 milioni di Euro (questa me la dovete spiegare… e non tirate in ballo menate burocratiche!!!) e qui leggo che il Cavaliere vuol riesumare due Ministri!!! non 1 ma 2!!! insomma, i suoi amici hanno bisogno di essere soddisfatti, e mentre noi ci battiamo per ridurre il numero dei parlamentari ed il loro stipendio, il Cavaliere risponde, con la solita arroganza, che ci saranno 2 Ministri in più.
Beh, Calderoli ne avrà da semplificare….
Saluti
Alla fine è spuntato qualcosa anche per la Brambillona,chissa fede cosa dirà !
Il PDL comincia a stufarmi. Ma non doveva ridurre i parlamentari, i costi della casta, il guazzabuglio di enti locali? E invece che fa: aumenta i ministeri. Ma allora fanno come Tafazzi: vedranno alle europee che calo che avrà !
Risposta a Claudio:
Claudio, la riduzione dei parlamentari – faccio sommessamente notare – l’ha votata anni orsono il centrodestra, con una riforma che gli italiani hanno bocciato con un referendum.
A me non piace la riesumazione del ministero del Turismo. Ma a te sembra accettabile che non esista più il Ministero della salute?
Risposta ad Andrea:
Capisco: il centrodestra fa troppo e molto bene. E questo ti irrita.
Capisco:
http://www.camelotdestraideale.it/index.php/category/governo-berlusconi-iv/
Risposta a pablo:
Noto che Fede è una tua ossessione…
Ma non sai nemmeno ammettere cosa fa il tuo Governo? insomma, è inutile glissare sugli argomenti e presentare stampa propagandistica… o meglio, libero di farlo ovviamente, ma per lo meno abbi il pudore di ammettere che sei d\’accordo con questo modo di fare, con Berlusconi e con la moltiplicazione dei pani e dei pesci… ma solo per gli amici.
Dai, facci un favore, sii coerente.
Saluti
Hmm,sono perplesso…per il ministero della Salute sono d’accordo,ma il ritorno del ministero del Turismo,per giunta in mano alla Brambilla,mi fa pensare ad un nuovo tentativo di riesumare Italia.it.
Risposta ad Andrea:
Perdonami, ma tu, almeno 3 neuroni li hai, o no?
Dove l’hai letta la notizia dei due ministeri in più: qui, su un blog di destra, o altrove?
Risposta ad AggRoger:
Anche a me lascia perplesso la riesumazione del Ministero del Turismo…però, che dobbiamo fare?
ragazzi, scusate… magari mettere su un ministero intero per il turismo è esagerato. ma avete idea di quale casino sia nato all’indomani della soppressione del ministero del turismo, voluta dalle regioni nel 1993 con un referendum, per inciso, perché così ogni ente, ogni regione, avrebbe potuto avere propri uffici, gestire, creare strutture per gestire il turismo su base regionale… ??
è successo che il turismo, che dovrebbe essere una delle ricchezze e delle risorse economiche di questa nazione, è gestito malissimo, in maniera frammentaria, con enti che si sovrappongono e si intralciano a vicenda, che assorbono risorse pubbliche come spugne.
col risultato, infine, che abbiamo fatto paurosi passi indietro rispetto a paesi come la grecia o la spagna.
ora: magari un ministero intero no (i costi???), ma un ente più attivo e responsabile (penso all’ENIT), potenziato e funzionante a livello nazionale, sì…
sulla scelta della brambilla… non mi esprimo…
Risposta a nicoletta:
Nicoletta hai perfettamente ragione, la questione è solo di opportunità politica: in questo momento, con i chiari di luna che ci sono (vedi: crisi economica), riportare in vita un ministero come quello del Turismo, credo appaia – all’opinione pubblica – come atto arrogante, da parte di un ceto politico che non si adegua alla crisi, e non riduce i costi.
cam, può avere senso se si annullano tutti gli uffici e enti locali che mangiano risorse e si accavallano nelle competenze in materia di turismo, producendo sprechi di denari pubblico allucinanti, con risultati nulli…
rilanciando alla grande il turismo, però…
ps: e penso che magari dirotteranno su questi due ministeri personale in esubero da altri enti, o dagli uffici competenti (per il turismo: il sottosegretariato del consiglio dei ministri, se non erro).
un po’ di tempo fa sentivo la gelmini dire che i docenti in esubero avrebbero potuto essere impiegati “nel campo del turismo”… parlava di questo?
Risposta a nicoletta:
Sì, nicoletta, ma si devono abolire quegli enti. Inoltre, tu sopravvaluti il livello di razionalità e di alfabetizzazione dell’italiano medio. Mica hanno tutti le tue competenze e le tue conoscenze?
Si accontentano di un verdetto spiccio: “E’ uno schifo, un ministero in più”!
infatti, cam: io pretendo, come cittadina, che se si mette su il ministero del turismo allora si aboliscano quegli enti. ma non credo che ciò accadrà , purtroppo…
quanto al mio primo commento, qui, intendevo dire che l’idea di rimettere su il ministero del turismo non è poi così sbagliata in teoria.
perché dal 1993 le regioni non è che stiano agendo proprio bene (alcune sì, altre da schifo) nella promozione turistica. e si sente la mancanza di un coordinamento nazionale. il che, per una nazione come l’italia, è un assurdo. l’ENIT, che dovrebbe occuparsi di coordinare il tutto e di promuovere l’italia all’estero, lascia un po’ a desiderare.
il dubbio enorme che ho è ovviamente relativo ai costi, e al messaggio che passa: ma come, si parla di risparmiare, si vogliono abolire le province e si mettono su ben due nuovi ministeri? quello della salute, ovviamente, è intoccabile (giusto così!). ma quello del turismo, che senso può avere? che senso può avere quando la costituzione dice che in materia di turismo la competenza è praticamente esclusiva delle regioni? come non farsi venire il dubbio che sia solo un discorso di potere e gestione della politica? chiaro che il verdetto spiccio è questo…
infine: le competenze della brambilla… quali sono? ma qui il discorso è politico, chiaro. e lei è il sottosegretario al turismo, ergo…
Ministero del turismo? SI, ma con qualcuno che se ne capisca davvero.
I risultati ottenuti nel turismo nazionale dal lontano 1993, anno dell´abrogazione del Ministero del Turismo, sono talmente negativi ed evidenti che sarebbero necessarie le pagine della Treccani per descriverli tutti; non che nei vent´anni precedenti, con il Ministero in funzione, andasse poi così meglio, per carità ; ma tutti conosciamo quale rifugio sia diventato questo settore così importante a livello di entrate monetarie, erariali e di impiego.
Come ampliamente già accennato nelle mie precedenti e a parere di molti, questo è risultato il ricovero per trombati politici, nullafacenti e raccomandati che hanno avuto tra loro un unico collegamento; l´incompetenza, che purtroppo per le cause sopra accennate è rimasta tale negli anni a seguire; un po´ come se io dovessi occuparmi all´improvviso di cardiochirurgia e non avessi neanche voglia di studiarne i contenuti, poveri degenti.
Tale situazione ha permesso alla altre nazioni del globo di sopravanzarci nonostante l´indiscussa bellezza della nostra patria, dell´enorme patrimonio artistico/culturale in nostro possesso ed anche della professionalità degli addetti nel settore turistico; infatti, a cavallo degli anni ‘60/´70, le scuole alberghiere della nostra penisola risultavano indiscutibilmente, al pari della Svizzera, nell´elite mondiale e molti altri stati indirizzavano i propri studenti presso i nostri istituti scolastici per apprenderne le basi dell´accoglienza, dell´ospitalità e della cucina. Ci rimane solo la cucina.
Attualmente Francia, Spagna, USA e Cina ci surclassano come numero delle presenze turistiche annuali mentre alle spalle sopravanzano prepotentemente UK, Germania e Hong Kong, che viene ancora separata dalla Repubblica Popolare secondo il World Tourism Organization, e che tra breve ci sorpasseranno.
I circa 8.000 assessori regionali, provinciali, comunali a cui si sommano anche quelli dei piccoli municipi cittadini, persone che nella quasi totalità non provengono dal settore e le oltre 10.000 società di varia natura che senza una regia centrale hanno contribuito in maniera determinante alla pessima situazione attuale.
Le responsabilità che sono state demandate alle varie regioni hanno contribuito ad aumentare il bailamme in forma ancor più esagerata; differenti classificazioni alberghiere tra regione e regione e politiche turistiche disomogenee, nonostante l´assembramento sotto un´unica organizzazione nazionale, hanno variegato in atteggiamenti incomprensibili l´offerta turistica, aumentando solo ed esclusivamente i costi di gestione, come in un Gran Premio dove alle monoposto viene concesso di girare da una parte o dall´altra.
Con l´avvento del sottosegretariato con delega al turismo si ipotizzava un leggero miglioramento, almeno a livello di guida e tutti verso una sola direzione, ma le varie esternazioni o eclatanti proclami annunciati nell´arco dell´ultimo anno, la nuova classificazione alberghiera che rispecchia, a mio opinabile parere, una grave inconcludenza professionale, gli enigmatici piani di marketing e tanto altro hanno mantenuto inalterato il poco valore che gli stranieri hanno nei nostri confronti a livello turistico, continuando a dimenticarci dalle loro mete poiché i risultati parlano ampliamente.
Il Ministero del Turismo serve, eccome se serve, ma con il portafolgio!
Riusciamo forse ad immaginare un´Arabia Saudita senza il Ministero del petrolio che è la maggior fonte di ricchezza di quel paese (?), quindi come possiamo ipotizzarne la mancanza di quello del turismo per una nazione che si basa (12% del PIL) con 2 milioni e mezzo di impiegati senza il medesimo corrispondente?
Per piacere, astenetevi per una volta alle str…anezze a cui ci avete insaziabilmente abituati; siamo grassi delle vostre parole.
Il Ministero serve come servono immediatamente alla direzione di questo, persone capaci, professionali ed esperte della materia, uniche voci che sappiano rispondere per le rime agli pseudo conoscitori della materia, perché non possiamo permetterci il lusso di aspettare che voi impariate l´arte del turismo; quasi 13.000 aziende sono in sentore di chiusura probabilmente fallimentare e 150.000 addetti cambieranno mestiere, sempre se trovano altrove.
Serve forse una riforma del Titolo V della Costituzione che dia almeno un potere concorrente sulla materia allo Stato, dato che oggi il potere delle Regioni sul turismo è esclusivo; cambiatelo e cambiate la vostra prosopopea in qualcosa di finalmente produttivo!
Luciano Ardoino
Fonte: http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/