Franco Barbato, Idv: o Di Pietro caccia i delinquenti, o abbandono il partito

Antonio Di Pietro foto

Chi di giustizialismo ferisce, di giustizialismo perisce. Verrebbe da dire. 

Così Tonino Di Pietro, che per anni è stato il paladino della “questione morale” e della presunta intransigenza rispetto ai fenomeni di corruttela politica, si trova in questi giorni a fare i conti con chi, all´interno del suo stesso partito, gli rimprovera di aver imbarcato cani e porci, nell´Italia dei Valori.

E´ il caso del deputato napoletano Franco Barbato. Che, in un´intervista a Panorama (pubblicata a pagina 42 e 43) – e ripresa da Gennaro Sangiuliano su Libero -, si toglie qualche sassolino dalle scarpe, e minaccia di uscire dal partito:

Mi sospendo dagli incarichi dell´Italia dei Valori in Campania perché qui nel partito spuntano i camorristi, strane facce, gente alla quale io nemmeno stringerei la mano. Questo è il primo passo. O facciamo pulizia o me ne vado“.

Commenta anche la vicenda che ha coinvolto Di Pietro jr, Barbato:

Ma che vuole che sia la storia di Cristiano. Rispetto alle grane che abbiamo è una pagliuzza. Corriamo il rischio di diventare il partito taxi su cui salgono quelli che vogliono rubare, arraffare, farsi i fatti propri“.

Io che sono il guardiano del dipietrismo in Campania dico che i conti dell´Idv non tornano. Ma le pare che quando riapre la Camera mi debba sedere a fianco del collega di partito Amerigo Porfidia, indagato per camorra dal brillante e coraggioso pubblico ministero che conduce le inchieste sui Casalesi?“.

Come se non bastasse, stamane, la moglie di Mario Mautone – l´ex provveditore alle Opere pubbliche della Campania, cui si è rivolto Cristiano Di Pietro per raccomandare alcuni suoi amici -, ha lanciato – dalle pagine del Corriere della Sera – pesanti accuse all´indirizzo dell´ex pubblico ministero di Mani Pulite:

Faceva tante richieste Cristiano Di Pietro a suo marito?” (chiede la giornalista).

Basta guardare le telefonate: è sempre lui che lo chiamava. E poi..“.

Poi non è vero, come è stato scritto, che da quando mio marito è stato trasferito a Roma Cristiano Di Pietro ha smesso di chiamarlo. C´è nelle carte dell´inchiesta: un sms di auguri il 20 dicembre del 2007. E una telefonata il 15 gennaio 2008“.

Nelle intercettazioni c´è scritto che lei, parlando a suo marito, gli rimprovera di aver dato retta a “quel cretino di Di Pietro”“.

E´ un gergo privato. Uno sfogo: ma come? Il ragazzo ti ha fatto tante richieste che tu hai esaudito, (sempre e tutte nella legalità ) e Di Pietro cosa fa? Ti trasferisce per logiche di partito?“.

Logiche di partito?“.

Il provveditore alle opere pubbliche che ha preso il posto di mio marito è un uomo dell´Italia dei Valori. Un parente“.

“Cretino” riferito a Di Pietro è lo sfogo privato di una moglie? E il giudizio pubblico?“.

Io Antonio Di Pietro lo stimavo ai tempi di Mani Pulite. Ma la verità  è che non è quello che sembra. Lo conosco da vicino, è uno che sfrutta la situazione“.

In che senso?“.

Diciamo che il manuale Cencelli non è stato mai dismesso. Si fa bene a predicare virtù in astratto“.

Se volete, votate Ok.

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5 Commenti a “Franco Barbato, Idv: o Di Pietro caccia i delinquenti, o abbandono il partito”

  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

  2. diggita.it scrive:

    Franco Barbato, Idv: o Di Pietro caccia i delinquenti, o abbandono il partito…

    Chi di giustizialismo ferisce, di giustizialismo perisce. Verrebbe da dire. Così Tonino Di Pietro, che per anni è stato il paladino della “questione morale” e della presunta intransigenza rispetto ai fenomeni di corruttela politica, si trova in q…

  3. bruno scrive:

    Cam, il mio commento puo’ essere fuori tema, ma tutti sappiamo che Di Pietro e’ l’anti-Berlusconi per antonomasia. Dal momento che se fosse una persona intelligente avrebbe imparato la nostra lingua correttamente, allora viene da chiedersi come abbia potuto fare tanto in 15 anni. Il mio teorema e’ che il contadino molisano e’ al soldo di qualcuno. E chi avrebbe interesse a vedere Berlusconi ridimensionato o forse neutralizzato? De Benedetti.

  4. camelot scrive:

    Risposta a bruno:
    Chi abbia dietro, Di Pietro, è un mistero. Non può essere una sola persona…

  5. [...] Franco Barbato, Idv: o Di Pietro caccia i delinquenti, o abbandono il partito Chi di giustizialismo ferisce, di giustizialismo perisce. Verrebbe da dire.  Così Tonino Di Pietro, che per anni è stato il paladino della “questione morale” e della presunta intransigenza rispetto ai fenomeni di corruttela politica, si trova in blog: Camelotdestraideale.it | leggi l'articolo [...]

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