Diamo a Walter Giannò, ciò che è di Walter Giannò: è lui che ha scoperto su Facebook i “fan” di Totò Riina

Premessa brevissima: mi pregio di non usare Facebook; ritengo sia uno strumento lesivo della privacy; ad esso penso sia di gran lunga preferibile una scopata.° 

Ciò detto, arriviamo al dunque.

In questi giorni, si fa un gran parlare del fatto che sul social network summenzionato, abbiano fatto la loro comparsa alcuni “sostenitori” di Totò Riina: il boss dei boss della Mafia, rinchiuso – speriamo a vita – nelle patrie galere.

Ora, che alcune persone facciano il tifo per un mafioso, è una roba raccapricciante, che dovrebbe indurre tutti ad una riflessione approfondita. Ma non è di questo che voglio parlare.

Ciò che mi interessa sottolineare, è che a scovare su Facebook il gruppo di imbecilli inneggianti a Totò Riina, è stato un blogger: Walter Giannò.

E´ Walter, che per primo ha scoperto la cosa. E´ Walter, che per primo l´ha denunciata al Giornale di Sicilia. E´ Walter, che ha messo i media nazionali – e addirittura internazionali (il New York Times) – nella condizione di descrivere il fatto, e di attribuirsi, in alcuni casi, la “paternità ” dello scoop.

Ora, non so a voi, ma a me piacerebbe che i signori di Repubblica (magari Vittorio Zambardino) – che alla notizia stanno dando grande risalto -, attribuissero, come usa dire, a Cesare ciò che è di Cesare. Nel caso in esame: che raccontassero che a scoprire questa cosa, è stato un blogger, Walter Giannò.

E´ chiedere tanto?

Penso di no.

Mi viene un dubbio, però: non sarà  che non si possa – leggasi: non si debba – attribuire la paternità  dello scoop a Walter, perché questi è persona di destra?

Se volete, votate Ok.

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23 Commenti a “Diamo a Walter Giannò, ciò che è di Walter Giannò: è lui che ha scoperto su Facebook i “fan” di Totò Riina”

  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

  2. diggita.it scrive:

    Diamo a Walter Giannò, ciò che è di Walter Giannò: è lui che ha scoperto su Facebook i “fan” di Totò Riina…

    In questi giorni, si fa un gran parlare del fatto che sul social network summenzionato, abbiano fatto la loro comparsa alcuni “sostenitori” di Totò Riina: il boss dei boss della Mafia, rinchiuso – speriamo a vita – nelle patrie galere. Ora, che al…

  3. nicoletta scrive:

    certo! che domande che fai pure te… il freddo t’ha tramortito i neuroni? poi non sia mai che quelli di destra stiano dalla parte della società  civile… non dimenticarlo, cam: siamo stupidi, imbroglioni e incivili ;-)

    ho letto di questa cosa di walter giannò, e dell’orrendo gruppo di sostegno alla mafia sull’aggregatore. è agghiacciante.

    ma se nel forum di repubblica iniziassimo tutti a ringraziare walter per quello che ha fatto??

  4. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Si potrebbe fare.
    Comunque questo post sarà  indicizzato da Google e da altri motori di ricerca: dunque chiunque cerchi la notizia, saprà  che l’autore dello scoop è lui. Tiè! ;)

  5. nicoletta scrive:

    sì, certo… il post farà  il suo dovere ;-)

    per l’intervento sul forum di repubblica bisognerebbe sapere cosa ne pensa walter stesso… magari lui non vuole. non so… la cosa è molto delicata. però penso che potrebbe essere un altro modo per “dare a walter quel che è di walter”.

    al di là  del fatto che il comportamento di repubblica suona veramente odioso…

  6. camelot scrive:

    RIsposta a nicoletta:
    Lui, qui:
    http://waltergianno.splinder.com/post/19452747/Sogno%2C+quindi+esisto
    Legittimamente s’è detto dispiaciuto del “furto”. La questione, però, è che essendo siciliano, e siccome con la Mafia non si cherza, non saprei….non so se rendo…

  7. nicoletta scrive:

    infatti… rendi bene, perché è quello che penso anche io… va a finire che si rischia di fargli più danno che bene…

  8. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Sì, è il problema che mi sono posto prima di scrivere questo post, anche perché ha già  ricevuto minacce….però il furto è egualmente un’ingiustizia. Soprattutto perché sono convinto che la cosa sia stata taciuta, perché è di destra. Fosse stato di sinistra, ne avrebbero parlato tutti, e tutti l’avrebbero citato: Repubblica in primis….

  9. nicoletta scrive:

    ovvio…

    comunque penso che lui leggerà  questo post, e darà  magari un suo parere…

  10. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Certo…comunque chi accederà  ai motori di ricerca, saprà …è questo è sufficiente…alla faccia della censura e del boicottaggio politico..

  11. nicoletta scrive:

    già … ;-)

  12. La cosa è molto più semplice e addirittura becera del “perchè è di destra”, ovvero perchè è un blogger. E mai nessun giornalista italico attribuirebbe qualsivoglia cosa buona ad un blogger (non so se hai letto l’articolo di Libero che gira in rete al momento sull’inutilità  dei blogger).
    Ovvio che non difendo i blogger cazzoni come il sottoscritto, che nulla danno all’informazione, però i blogger seri (faziosi non m’importa) che scrivono cose vere portandole a conoscenza di chi non le sa e non le può sapere con i media tradizionali (=informazione) non sono pochi. E ne sto giusto ora commentando uno ;)

    Riguardo a FB, invece, io lo uso e non è una violazione della privacy: tu fai sapere agli altri ciò che vuoi gli altri sappiano di te, niente di più. Ovviamente se lo sai usare.

  13. Innanzitutto, grazie infinite per il post.

    Ho scoperto la notizia il 26 dicembre, per caso. Stavo cercando su Facebook notizie sull’attore che ha interpretato il Capo dei Capi, che seguo da sempre (La Meglio Gioventù, I cento passi, ecc.). E mi sono imbattutto nel gruppo di Totò Riina: la cosa mi ha subito disgustato (sono prima di tutto un palermitano che ha vissuto sulla pelle il clima mafioso degli anni 80 e le stragi mafiose del 92) ed essendo blogger ho pensato immediatamente di scrivere un post. Pubblicato su waltergianno.it e l’indomani su palermo.blogolandia.it, l’urban blog del capoluogo siciliano di cui sono il “sindaco”.

    Poi, ricordandomi di essere un collaboratore del GDS, ho segnalato la notizia al Giornale di Sicilia, non con una “breve”, bensì con una “lunga”, molto dettagliata. Ma il capo-redattore ha deciso per la prima opzione: ciò ha di certo rovinato il contesto informativo della fonte. Nella stessa giornata del Gds, ecco spuntare l’agenzia stampa dell’Ansa, con nessun riferimento a me (tantomeno al Gds) e poi si diffonde a vista d’occhio (ho fatto un live-blogging sulla cosa). Ad un certo punto mi accorgo che i giornali (soprattutto esteri) riportano che la segnalazione proviene da Repubblica (assolutamente no e le date in questo caso contano e tanto). Mi lamento col Gds e poi pubblicamente. Ma non finisce qui.

    Trovo la risposta del Times, la traduco e la invio al Gds, con la speranza di pubblicazione. Macché! Il Giornale decide di pubblicare una dichiarazione di un politico, anziché la risposta di Facebook. Ma Salvo Palazzolo di Repubblica non si fa sfuggire la notizia e pubblica un articolo sul sito nazionale, inserendo un link a palermo.blogolandia.it (senza riferimenti testuali): ho visto in ciò un tentativo di riparare in parte l’offesa subita. Gli altri quotidiani prendono la notizia, ma ancora nessun riferimento (e non ci vuole niente a scrivere una riga sulla fonte).

    Poi ieri se n’è occupata l’Unità  (proprio così), ha fatto riferimento a palermo.blogolandia.it, al sindaco (senza citare il mio nome e cognome), all’attribuzione della diffusione della notizia.

    Naturalmente sono contento che la notizia si sia diffusa in tutto il mondo ed il Times di Londra ha fatto un lavoro egregio a riguardo, ma sono rammaricato perché non è stata riconosciuta la paternità  ad un blogger, forse perché i media tradizionali non vogliono ammettere una sconfitta in tal senso (ma sono convinto che se i quotidiani stranieri avessero saputo la verità  dalle fonti italiane adoperata, si sarebbe posto l’accento sul blog e sulla blogosfera).

    Ho pensato anch’io che Repubblica abbia voluto ostracizzarmi perché sono di destra (lo ha fatto a Palermo Rosalio.it, l’urban blog di “concorrenza” di Blogolandia, palesemente a sinistra, che non ha dedicato neanche un post alla vicenda) e che abbia successivamente (ribadisco) tentato di dare il contentino con un link (per evitare altre polemiche sul web).

    Il non citarmi non è tanto una mancanza di rispetto nei miei confronti, quanto nei confronti della blogosfera, nella sua capacità  di creare la notizia, prima dei media tradizionali (ed in maniera più capillare).

    Per quanto riguarda il tema “mafia”. Non dico assolutamente che non ho paura, ma è più forte la voglia di cambiare le cose nella mia terra, che amo ma che ancora non mi piace (e come tutto ciò che si ama, si vuole adoperarsi affinché si cambi). Ho più amore per la Sicilia che paura per la mafia. Io mi sono esposto (e non solo dal 26 dicembre) spesso con nome e cognome e con faccia, dunque l’idea del forum non mi può affatto dispiacere.

    E poi bisogna anche sfatare il leitmotiv che la legittimazione a lottare contro la mafia sia una prerogativa di sinistra (come in altri ambiti). In questo caso non si tratta di una questione di valori, ma di principi. Proprio oggi, ad esempio, si commemora la morte di Piersanti Mattarella, ucciso 25 anni fa. Era della DC (eppure quando si parla di DC, si pensa alla mafia), stava pure per diventare segretario ed era presidente della regione siciliana… Borsellino non era di sinistra, ecc… La lotta alla mafia non ha un colore politico, ma purtroppo in Italia accade spesso che la sinistra faccia manicheismo di bassa lega.

  14. luca scrive:

    perchè bisogna fare sempre politica?forse non è questo il fatto?forse il problema principale è che l’uomo è dotato di una bruttissima dote:la vanità !per questo ogni giornalista tenta di prendersi ogni merito!comunque meriti all’unico vero giornalista Walter Giannò

  15. camelot scrive:

    Risposta a unpirlaqualsiasi:
    Fa incazzare la cosa, parecchio, perché è un furto…la notizia ha fatto il giro del mondo, ed è “merito” di Walter…

  16. camelot scrive:

    Risposta a Walter Giannò:
    Bravo Walter, concordo. E comunque complimenti per aver scoperto la cosa ;)

  17. camelot scrive:

    Risposta a luca:
    Tutto è politica, purtroppo, in questo paese..

  18. Clada scrive:

    Bravo Walter Giannò.

  19. nicoletta scrive:

    posso ringraziare walter per il suo messaggio?

    ma quando dice che “dunque l´idea del forum non mi può affatto dispiacere” fa riferimento a quell’idea che ho avanzato sopra, di ringraziarlo sul forum di repubblica? perché se è così, io lo faccio subito… ma non voglio combinare guai…

  20. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Penso proprio di sì…

  21. nicoletta scrive:

    ok…

  22. un milanese !!! scrive:

    Bravo ……vedrai il tempo è galantuomo !

  23. camelot scrive:

    Risposta a un milanese:
    Me lo auguro…

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