“Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta.” (Vladimir Nabokov, “Lolita”, 1955. La striscia rossa – l‘Unità).
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…
oh…io questo post proprio non l’ho capito…limiti miei per carità, o forse mi son perso qualcosa in questo fine settimana?
io questo lo chiamo sport travestito da spettacolo e appena finisco di scrivere il commento vado a giocare mmh…;)
Ma quella era un trans, VERONICA HA DETTO UN ALTRO COSA O FA FINTA DI NON SENTIRE…..
E fu linciato da tutti i giornali infatti ai tempi
e infatti!
per fortuna il semplice collaboratore sircana non è e non sarà mai il nostro primo ministro…
Risposta a gab:
In verità, il gruppo Rizzoli – Corriere della Sera spese 100.000 euro per acquistare questa ed altre foto, e metterle al sicuro in una cassaforte. Onde impedire che i cittadini venissero a conoscenza di questa storia…in verità!
Risposta a carluccett:
Il privato è tale per tutti…
Risposta a Fra:
Beh, un fan di Vasco – come è anche il sottoscritto – non può che capire al volo….
politicamente la rilevanza del sircanatrans o del silviosatiro è zero, ma il paragone non regge, sono stati i diretti interessati a uscire pubblicamente sulla festa e sulla conoscenza. poi siamo nel regno del divorzio, credo che ci sia una dimensione privata da rispettare,ma l’entità del patrimonio è tale che non puo essere completamente una questione privata (parliamo di aziende quotate in borsa).
il mio punto di vista è: la mia dolce metà mi avrebbe tagliato gli organi riproduttivi maschili esterni e il conto in banca ben prima se fossi stato il silvio con quel suo spirito gogliardico e piacione, non possiamo stare ad analizzare le reazioni delle persone, è la loro vita ne fanno quello che vogliono, esistono gli istituti legali per tutelare coppie e patrimonio, silvio fa il gran conoscitore di donne ma evidentemente ha mal calcolato i limiti della moglie. credo nessuno possa ragionevolmente dubitare che i comportamenti, le pose e l’autorappresentazione del silvio come tombeur de femmes possano risultare offensivi per una moglie (o viceversa per un marito).
Risposta a ruys:
Ma infatti è una questione totalmente privata, come lo sono tutte quelle di questo genere…io non biasimo nemmeno Lady Macherio, e non le rimprovero nemmeno il fatto di aver agito adesso – crisi economica e ricostruzione in Abruzzo da fronteggiare – e non magari in una situazione più facile per il Paese, e non solo per il marito….
ciao cam,
irrilevante politicamente…
meno irrilevante è la spiegazione: complotto della sinistra.
Anche nel suo matrimonio c’è stato un complotto cattocomunista!
Questi sinistri , che persone , anzi, che animali…
A me non fa nemmeno più ridere…
ciao.
Risposta a valerio:
Beh, i giornali che hanno insinuato cose disdicevoli che sarebbero avvenute tra lui e la fanciulla, non sono certo di destra…diciamo
ah…se il riferimento era a qualcosa che ha detto vasco al concerto me lo sono perso..ero in piazza ma sono andato via prima che cantasse lui…nonostante sia un fan di vasco anche io
Berlusconi da Vespa:
“io in vita mia non ho mai insultato o offeso nessuno e non ho mai detto bugie su chi sta dall’altra parte politica…profondo rispetto per gli avversari e bla bla”
Lauree false, popolo della sinistra coglione, Di Pietro mi fa orrore, magistrati metastasi della democrazia, Prodi inutile idiota ecc ecc…
ah no lo hanno inventato le gazzette della sinistra.
e pensare che di gazzettieri ce nè sarebbe giusto un paio in studio…farglielo notare no eh?? altrimenti sembrerebbero troppo cattivi
Risposta a Fra:
Sai che le cose non stanno così. Inoltre, Sansonetti è di destra?
vabò
Il trans di Sircana era minorenne?
Risposta a duedipicche:
Possibile….ma non era questo, l’elemento rilevante….
A che serve un altro giornale di sinistra?». È buona la domanda con cui Piero Sansonetti, apre il suo editoriale sul primo numero de “l’Altro”, il nuovo quotidiano capitanato dell’ex direttore di Liberazione, in edicola da martedì 12 maggio. Meno buona, anzi pessima, è però la risposta. Secondo Sansonetti l’Altro servirà a «diffondere idee» e «esprimere pensieri». E in effetti di pensieri a scorrere le 12 pagine del quotidiano se ne trovano parecchi. Peccato però che non si trovi neanche una notizia. Perché qualcuno debba spendere un euro per conoscere il Sansonetti pensiero, quando lo stesso viene quasi quotidianamente espresso nelle trasmissioni della cosiddetta informazione del duopolio-monopolio Rai Mediast, resta dunque un mistero.
Più chiaro è invece il motivo per cui la Mondadori di Silvio Berlusconi ha accettato di distribuire il giornale in 80 diverse città. Le opinioni, specie se espresse sulla carta stampata e perciò destinate a raggiungere poche, anzi pochissime persone, non hanno mai dato fastidio a nessuno. Quello che disturba sono i fatti. Senza conoscerli è impossibile avviare qualsiasi tipo di ragionamento.
Se poi su “l’Altro” ci trovi persino un articolo in cui al grido di «Abbasso Santoro, viva le veline» ci si lamenta, al pari de “Il Giornale” di Mario Giordano, di un inesistente «linciaggio pubblico» operato da Annozero nei confronti della favorita del Cavaliere, Noemi Letizia, ecco che le opinioni da ininfluenti diventano addirittura musica per le orecchie del premier.
Sansonetti merita dunque un consiglio, se non altro perché dà lavoro a una dozzina di colleghi. Smetta di elecubrare teorie per «la sinistra da buttare» e cominci a fare il giornalista.
[...] Se vai a prostitute, fai una cosa riprovevole, perché è da maschilisti e sessisti. Invece, se vai a transessuali, soprattutto se sono di colore, fai una cosa assolutamente commendevole. E nessuno dirà mai che è in contrasto con i principi del Family Day (firmato, Papi Sircana). [...]