Tempi bui per la criminalità organizzata

Governa la destra e si vede.

Stamane è stato arrestato Michele Palumbo, esponente di rilievo del clan camorristico Gionta. Era latitante dal giugno 2008.

Il 18 agosto è stato acciuffato il boss della ‘Ndrangheta Paolo Rosario De Stefano. Era inserito nell’elenco dei trenta latitanti più pericolosi.

Il 12 agosto, invece, è finito ai ceppi Vincenzo Acanfora, reggente del clan camorristico Aprea. Era latitante dal 2007.

Il 28 luglio, poi, è stato garantito alle patrie galere Vincenzo Capone, esponente di spicco del clan camorristico Crimaldi. Era inserito nella lista dei cento latitanti più pericolosi.

Il 13 luglio, inoltre, è finito al fresco l’esponente del clan camorristico dei Casalesi, Raffaele Maccariello. Le Forze dell’Ordine gli davano la caccia dal 2007.

L’8 luglio, infine, è finito in galera il boss del clan camorristico degli Scissionisti, Vincenzo Spera.

Fatti, non chiacchiere.

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15 Commenti a “Tempi bui per la criminalità organizzata”

  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    Governa la destra e si vede…

  2. Tempi bui per la criminalità organizzata…

    Governa la destra e si vede…

  3. Tempi bui per la criminalità organizzata…

    Il 18 agosto è stato acciuffato il boss della ‘Ndrangheta Paolo Rosario De Stefano. Era inserito nell’elenco dei trenta latitanti più pericolosi. Il 12 agosto, invece, è finito ai ceppi Vincenzo Acanfora, reggente del clan camorristico Aprea. Er…

  4. [...] Tempi bui per la criminalità organizzata [...]

  5. Simone82 scrive:

    Ma come fai a non dire che questo governo va a braccetto con la camorra… :lol:

    PS: a braccetto si, ma direzione “Rebibbia”, come dicono qui a Roma quando prendi la metro B… ;)

  6. Leogan scrive:

    E secondo voi questi risultati sarebbero ottenibili con la norma sulle intercettazioni?
    O usando le indagini sui conti esteri ? (vedi proposta di sanare i reati di falso in bilancio e via diascorrendo)?
    O riducendo di un milardo di euro il bilancio per il ministero dell’interno?
    O riducendo il personale delle carceri a tal punto che ormai gli agenti sono obbligati a fare straordinari non pagati per esigenze di servizio?

    A me invece sembrano i risultati ottenuti dalle forze di polizia e dalla magistratura (PM)
    (chissa’ perche’ in questi casi non vengono citati…..)

    Oppure mi dite quali sono i provvedimenti del governo che hanno aiutato la lotta alla criminalita’….

    Ah dimenticavo, fgorse intendete quella norma che ha rimosso l’obbligo di tracciabilita’ per le operazioni di pagamento superiori a 500 euro introdotta da Bersani?

  7. camelot scrive:

    Risposta a Leogan:
    Primo, non esiste alcuna norma sulle intercettazioni.
    Secondo, tu parli di falso in bilancio in un contesto in cui la pertinenza è nulla, ma evidentemente hai tirato in ballo due parole senza conoscerne il senso.
    Terzo, bisogna leggere almeno due quotidiani al giorno, cosa che dimostri di non fare. Il governo, nel cosiddetto pacchetto-sicurezza, ha varato norme di contrasto alla criminalità organizzata, che elenco brevemente:
    Inasprimento del carcere duro per i mafiosi; divieto di patteggiamento in appello per gli stessi; nuova disciplina per il sequestro e la confisca di beni alla criminalità organizzata.
    Inoltre, per effetto di quest’ultima norma, sono stati confiscati alla criminalità organizzata, 4 miliardi di euro.
    Ancora: le norme in oggetto hanno ricevuto il voto contrario di tutte le opposizioni, che quindi hanno votato a favore della Mafia.
    In ultimo, le direttive sul contastro alla criminalità organizzata, ma questo dovrebbe anche essere inutile precisarlo, le impartisce il Ministero dell’Interno.
    Quanto alla tracciabilità, è stato un bene eliminarla: trattavasi di norma orripilante, che in ultima istanza avrebbe comportato l’impiego di assegni finanche nelle transazioni da 100 euro. Cosa che non avviene in alcuna parte del globo evoluto!

  8. camelot scrive:

    Risposta a Simone82:
    La cosa emblematica è che l’opposizione ha votato contro il pacchetto sicurezza che conteneva norme di constrasto alla criminalità organizzata. Un regalo alla Mafia fatto da Di Pietro & C. ;)

  9. leogan scrive:

    caro Camelot,
    Comincio dal fondo: la norma sulla tracciabilita’ era cosi’ inutuile che infatti la evasione fiscale e’ aumentata da quando e’ stata abolita…..
    Ma a te ti e’ mai capitato di andare a fare una visita o dall’idraulico e sentirti dire : vuole la fattura o facciamo senza?
    Con nquella norma tutti i pagamenti sarebbero stati tracciabili.
    Aggiungo che prevedeva l’obbligo di avere conti correnti separati tra quello di uso professionale e quello di uso personale……
    Punto tre: Se vai a leggere i resoconti parlamentali delle votazioni sui singoli articoli, su quelli che hai citato (che comunque non sono ancora responsabili dei successi che citi, visto che sono entrati in vigore da pochi mesi e che le indagini da te riportate sono cominciate molto tenpo prima) le opposizioni hanno votato A FAVORE. Hanno votato contro la legge complessiva perche’ c’erano anche cose molto indigeste, come la norma sul reato di immigrazione clandestina. Se tu mi dai un panino con dentro un rospo io il panino non lo mangio…. e tu non puoi accusarmi di essere uno che non mangia panini…..
    Punto due: Ma lo sai che il falso in bilancio vien eper forza commesso quando si fa riciclaggio di denaro sporco? Secondo te l’emendamento approvato dal governo nella norma sullos cudo fiscale che rimuove l’obbligo per le banche di segnalare operazioni sospette a chi serve?
    Solo per la cronaca: in USA Al Capone fu condannato solo per reati fiscali…
    Punto uno: La norma sulle intercettazioni e’ in DISCUSSIONE (non ho detto che esiste) e la formulazione voluta da Berlusconi in persona prevede che si possano fare solo se hai GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA, che in termini giuridici significa che potresti gia’ andare a chiedere l’incriminazione e fare il processo. Ossia le intercettazioni non possono servire a scoprire cose, ma al piu’ a confermare cose che gia’ si sanno. Faccio rpesente che la inchiesta di Bari sulla corruzione in campo sanitario e sulla fornitura di droga e escort sarebbe stata impossibile senza le intercettazioni.
    Ti sembra una cosa positiva? A me no… io i farabutti li voglio vedere dietro le sbarre, non mi importa del loro colore politico….
    Infine: i limiti temporali imposti nella norma in discussione (60 giorni = 30+30) sono assurdi per tutta una serie di indagini che durano magari anche qualche anno, ossia tutte le indagini di criminalita’ internazionale quali sono quelle tipicamente di reati finanziari.

    Io spero che vedi che questo governo ha sempre agito per garantire l’impunita’ di un certo tipo di reati (Parmalat, Cirio, e via discorrendo) e che sta per varare il TERZO CONDONO FISCALE in 8 anni di governo (e che sta rinviando continuamente l’entrata in vigore della legge sulla CLASS ACTION che permetterebbe di avere cause di risarcimento civile piu’ efficaci in questi casi).

    Renditi conto che io pago il 33% di tasse sul mio stipendio, che se acquisto dei BOT pago il 12.5 % e che se invece avessi portato illegalmente all’estero dei soldi, magari frutto di traffici illeciti come armi, droga etc., pagherei solo il 5% per riportarli PULITI in Italia. Se tutto cio’ ti sembra giusto ….

  10. leogan scrive:

    Caro Camelot,

    vedo che non rispondi sui punti citati nel mio primo mail…..

    Magari un commenti puntuale sarebbe gradito…

  11. Fabio Giampaoli scrive:

    1) Inasprimento del carcere duro per i mafiosi;
    2) divieto di patteggiamento in appello per gli stessi;
    3) nuova disciplina per il sequestro e la confisca di beni alla criminalità organizzata.

    Sono tre cose sacrosante e giuste, e sicuramente creano un contesto molto più restrittivo alla criminalità organizzata ma è roba che si riferisce prevalentemente a DOPO che un criminale è stato catturato.

    Si magari crea un “aria” migliore per il lavoro di polizia e magistrati ma non si capisce come queste cose quì aiutino concretamente lo svolgimento delle indagini e il successo nella cattura dei boss, visto che è di questo che si parla credo.

  12. camelot scrive:

    Risposta a leogan:
    Allora devi capire: io non ho tempo per leggere 200 commenti, soprattutto insulsi e menzogneri come quelli che lasci tu.
    Mi limito solo ad alcune puntualizzazioni brevi perché vado di fretta.
    Primo, il recupero dell’evasione fiscale è aumentato rispetto a quando governava il centrosinistra. Basta leggere questo e questo, da cui riporto quanto segue:
    “Da gennaio ad agosto, ha spiegato Befera, sono state scoperte evasioni per complessivi 10 miliardi, con un incremento del 72% rispetto al 2008, grazie a più di 6.500 verifiche mirate e a 173 mila accertamenti su imposte dirette, Iva e Irap.

    Un’attività di controllo che ha portato al Fisco 2,8 miliardi di euro: il “bottino” recuperato è aumentato del 47% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando erano rientrati nelle casse dello Stato 1,9 miliardi. Aumentate anche le imposte recuperate subito, senza finire in contenzioso con il contribuente: 1,22 miliardi, il 34% in più dell’anno scorso”.
    Secondo, i tuoi amici di centrosinistra hanno varato tre condoni nella scorsa legislatura.

  13. camelot scrive:

    Risposta a Fabio:
    Perdonami: a che serve il Ministero degli Interni? Non dà direttive? Non impartisce priorità agli agenti delle Forze dell’Ordine? E allora a cosa serve? Se un esecutivo non ha possibilità di dare una linea, di impartire ordini, allora è impotente e non ha poteri nel contrasto a chi viola la legge (o in qualsiasi altro comparto). Dunque secondo te, nessun governo può contrastare – mediante il controllo delle Forze dell’Ordine – i fenomeni di devianza. Ma se non ha questi poteri, non ha nemmeno responsabilità in casi come quelli dei respingimenti. ;)

  14. Leogan scrive:

    Caro Camelot,
    pensavo che chi aprisse un blog ai commenti li volesse avere da parte degli altri
    per poi eventualmente commentare.
    Dato che mi sembra di avere scritto cose regionevoli e verificabili non mi sembra di aver scritto cose mensognere ma lei e’ libero di pensarlo.
    Chi ci legge valutera’ (se lo ritiene opportuno) chi e’ che sfugge al confronto e alle domande e ai fatti scomodi.
    Saluti

  15. Leogan scrive:

    Per Camelot e Fabio….
    Le indagini le coordina la magistratura in Italia. Il Governo non puo’ dire di indagare
    su reati penali a tappeto, per il semplice motivo che il reato penale e’ individuale e non collettivo e indistinto e che l’azione penale nasce su iniziativa delle forze dell’ordine o di un esposto di cittadini.
    Il compito del governo invece e’ quello di controllare che non ci siano intoppi alla azione delle forze dell’ordine e della magistratura (mancanza di mezzi materiali e di personale per esempio…).
    Un discorso a parte va fatto per i reati fiscali. In questo caso il Ministero del Tesoro (da cui dipende non a caso la guardia di finanza), puo’ organizzare e stimolare il lavoro della stessa sul campo degli accertamenti fiscali. Ma di fronte ad un reato penale si deve fermare.
    Pensa alla pericolosita’ di un Governo che potesse incriminare i suoi avversari politici (mi viene in mente l’Iran in questo momento o la Cina….) .
    Sui respingimenti e’ meglio focalizzare un punto: se per i trattati internazionali firmati dall’Italia occorre accertare la possibile richiesta di asilo, come fai a farlo se prendi un gommone, lo agganci e lo rimorchi in Libia?
    E se durante il viaggio a rimorchio muore qualcuno, di chi e’ la responsabilita’?
    A me sembra che qualche violazione almeno dello spirito della convenzione ci sia….
    Ma di nuovo e’ una mia opinione personale….

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