
La minoranza parlamentare ha il diritto/dovere di fare opposizione al governo nei modi e nei termini che ritenga più opportuni. Ci mancherebbe.
Ci sono, però, due regolette che a nostro modesto parere dovrebbe sempre rispettare: contrastare l’esecutivo raccontando solo la verità; mai sconfinare in atteggiamenti che integrino un’istigazione all’odio o, peggio, alla violenza.
Un’opposizione che si attenesse a queste due semplici regole, non solo farebbe davvero l’interesse del Paese, ma ne ricaverebbe anche benefici: dimostrerebbe di essere provvista di argomenti e proposte convincenti; sarebbe considerata efficace ed affidabile; verrebbe premiata, alla prima occasione utile, magari anche da chi non dovesse averla ancora mai votata.
Viceversa, un’opposizione che non riuscisse a fare a meno delle menzogne e della delegittimazione per contrastare l’attività di un esecutivo, alla lunga non solo apparirebbe come priva di qualunque appeal, ma finirebbe anche per convincere gli elettori che il governo lavora così bene, che l’unico modo di contestarlo è quello di raccontar balle sul suo operato.
Per questo mi chiedo:
Che senso ha, ad esempio, raccontare che l’evasione fiscale sia in crescita, quando tutti i dati dimostrano il contrario?
Che senso ha affermare che questo governo non fronteggi – o addirittura che aiuti – la Mafia, quando nel pacchetto sicurezza sono contenute norme di contrasto alla stessa (l’inasprimento del carcere duro per i mafiosi; il divieto di patteggiamento in appello; la norma che facilita e rende più rapidi la confisca e il sequestro dei beni dei malavitosi) – norme, tra l’altro, contro cui l’opposizione ha votato -, e quando lo stesso esecutivo, grazie all’ottima azione del Ministro Maroni, ha garantito alle patrie galere centinaia di esponenti della criminalità organizzata, dall‘inizio della legislatura?
Che senso ha raccontare che l’abolizione dell’Ici riguardi le persone facoltose, quando in verità a beneficiarne è il 60% degli italiani, con esclusione – guarda caso – di chi possieda ville o “case di pregio“?
Che senso ha raccontare che questo governo “toglie ai poveri per dare ai ricchi”, quando la più parte dei provvedimenti economici adottati dallo stesso, ha come destinatari – attraverso la social-card, il bonus famiglie, il bonus elettrico e il bonus gas – persone che versano in condizione di disagio economico?
Che senso ha raccontare, come hanno fatto Anna Finocchiaro e Dario Franceschini, che il reato di immigrazione clandestina “non esiste in alcun Paese al mondo, nemmeno negli Stati Uniti d’America che pure hanno problemi di immigrazione da sempre”, o che con la sua introduzione “la destra vuole tornare alle leggi razziali”, quando il reato in questione è presente nell’ordinamento di una molteplicità di nazioni progredite, a cominciare proprio dagli Stati Uniti, e in alcuni paesi – è il caso della Germania – esso è stato introdotto dalla sinistra?
Che senso ha, e potrei continuare all’infinito con gli esempi, postulare che qualunque cosa faccia l’esecutivo in carica, sia sempre e comunque sbagliata e dannosa per il Paese?
Che senso ha, insomma, il pre-giudizio e la contestazione sempre e solo aprioristica?
Che senso ha, in ultimo, far ricorso alle minacce?
“Quelli per male sono i politici del centrodestra, meglio farli smettere, prima che qualcuno si arrabbi davvero e riporti la violenza nel nostro Paese”.
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Tag: Anna Finocchiaro, Character assassination, Dario Franceschini, Italia dei Valori, La campagna d'odio contro Berlusconi e il centrodestra, Partito democratico

















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La minoranza parlamentare ha il diritto/dovere di fare opposizione al governo nei modi e nei termini che ritenga più opportuni. Ci mancherebbe…
Che senso ha?…
La minoranza parlamentare ha il diritto/dovere di fare opposizione al governo nei modi e nei termini che ritenga più opportuni. Ci mancherebbe….
Che senso ha?…
La minoranza parlamentare ha il diritto/dovere di fare opposizione al governo nei modi e nei termini che ritenga più opportuni. Ci mancherebbe. Ci sono, però, due regolette che a nostro modesto parere dovrebbe sempre rispettare: contrastare l’esecu…
[...] Che senso ha? [...]
quanto vorrei che anche dal nostro lato avessimo la maleducazione e la violenza mediatica per rivendicare le sacrosante verità che hai elencato…
Noi elettori di questa maggioranza in primis stiamo ingoiando rospi su rospi e pur rimandendo maggioranza ce ne stiamo silenziosi…
Risposta a Hitsugaya:
E’ il destino del centrodestra italico: abbiamo avuto la sinistra comunista più forte d’Europa, e i suoi epigoni hanno ancora potere, entrature, appoggi nel mondo dei media e dell’economia, e un controllo capillare dell’informazione…per avere una situazione – diciamo così – normale, dovranno passare almeno altri tre lustri…comunque l’essenziale è governare il Paese e provare a fare qualcosa di buono; le chiacchiere e la propaganda possono anche tenersele strette…
Non guadagnano un voto, non guadagnano un lettore, anzi ne perdono… E più ne perdono più gridano alla censura ed all’autoritarismo. Una risposta al perché lo fanno si chiamano poltrone e soldi da gestire: non si sono accorti che c’è gente oramai disposta a votare il “dittatore” pur di avere un Paese che funziona, un Governo che sia tale, uno Stato che faccia lo Stato, amministratori pubblici che facciano l’interesse comune e non soltanto quello loro. Hanno perso Roma, stanno perdendo i territori dove hanno avuto consensi bulgari per 50 anni, province e comuni rossi da quando esiste la democrazia sono passate al centrodestra…
Io vorrei solo sapere: quel manipolo minoritario che guarda al PD come l’ultimo baluardo della democrazia in Italia, ha capito di votare un’opposizione di scopo e non una opposizione politica? Quelli che ebbero fiducia nel discorso di Veltroni quando nacque il PD, oggi cosa pensano? Tutti quelli che continuano a votare il PD, hanno un argomento politico da contrapporre all’azione di governo?
L’altra volta ero su un bus: quali erano gli argomenti del sinistrorso di turno? 30 minuti a parlare di dittatura, democrazia in pericolo, Mangano, presunti rapporti con la mafia, escort, Boffo, Videocracy (che lui chiamava videocrack, non sanno manco i titoli dei film che vanno a vedere!)… Politica? Zero, poi si chiedono perché i loro circoli sono vuoti, a votare ci va più gente di quanto siano iscritti (!)… Su Facebook è la stessa cosa… Ma in televisione a gridare alla censura ed alla dittatura, al razzismo ed al fascismo li trovi ad ogni telegiornale…
Il PD purtroppo sta alla politica come Voyager sta alla conoscenza…
Che senso ha chiedersi che senso hanno le mattane dei radical-chic? Sarebbe una risposta facile, il problema è che questi rappresentano il granello di sabbia (ben pasciuto) che blocca il meccanismo Italia.
Ciao Cam,
il problema come hai ben detto è proprio qui “abbiamo avuto la sinistra comunista più forte d’Europa”.
Questo ha lasciato un forte problema culturale nell’elettorato di sinistra…che non è abituato a discorsi di questo tipo…non è tanto un problema di dirigenza ( che forse ce l’avrebbero pure) è propro il loro popolo. abutuato all’odio, alla violenza, all’insulto e alla menzogna e appena hanno cambiato strada si son riversati su chi gli dava questo http://www.camelotdestraideale.it/2009/09/18/di-pietro-invita-ad-impugnare-le-armi/ .
bisognerebbe procedere ad una grande riforma culturale…che in parte sta già avvenendo proprio grazie al centrodestra…tutto ciò ha i suoi tempi però perchè una riforma culturale piena può avvenire soltanto quando non ci sarà più una parte politica che ritiene la cultura di sua proprietà, considerandosi allo stesso tempo i depositari della verità eterna!
ciao
Risposta a Simone:
Splendido commento. Però a me Voyager piace un casino!
Risposta ad antikomunistelli:
Mi sono posto questi interrogativi, nella speranza che qualche lettore di sinistra di questo blog mi rispondesse. Poi mi interessava sapere, soprattutto, come giudicasse le minacce….
Risposta ad alfio:
E’ così, alfio, sono d’accordissimo…
Alcune risposte:
Per quanto riguarda l’ ICI chi aveva un appartamento del valore commerciale al di sotto dei 200mila euro già non pagava un euro di tassa dato che la franchigia introdotta da Prodi era 300 euro, questo significa che tutti quelli che avevano un ICI calcolata inferiore a 300 euro non pagavo niente.
Se pemetti posso anche considerare chi ha un appartamento del valore oltre i 200 mila euro una persona benestante.
Sul fatto che a sinistra ci siano persone che parlano a vanvera e fanno affermazioni inaccettabili sono d’accordo, ma conoscendo molti leghisti che ragionano come Matteo Salvini che cantava «Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani» e che considerano il Sud Italia una massa di parassiti non vedo poi questa grande superiorità morale da parte del centrodestra.
( e qui nel nordest la Lega prende più voti del PDL )
Sull’uso della diffamazione si può notare come il giornalista più acclamato attualmente dal PDL sia una persona come Vittorio Feltri con 6 condanne definitive per diffamazioni ed innumerevoli prime pagine di rettifiche pubblicate sui quotidiani dova sciveva per evitare altre condanne.
Sulla fame di poltrone che dire del sig Renzo bossi che passato l’esame di maturità al quarto tentativo è stato subito asunto come componente di una commissione organizzatrice dell’EXPO milanese con stipendio di 12mila euro netti, come si chiama questo?
La destra governa meglio della sinistra?
Non so i risultati finora non si sono visti, le varie social card sono normali provvedimenti assistenziali, ma se non si fa qualcosa per ridurre il distacco tra l’Italia e il resto dell’europa che fa si che in 15 anni il reddito medio europeo sia aumentato del 20% in più di quello italiano non ci saranno più soldi per l’assistenzialismo, perchè saremo schiacciati tra un Europa che è più produttiva nell’economia più avanzata e la Cina che distrugge i produttori di beni a basso costo.
SE la sinistra fosse TUTTA così incapace perchè dove riesce a governare senza la ali estreme come in Emilia Romagna l’ocupazione è la più alta d’Italia, la Disoccupzione è la più bassa e il reddito procapite ai livelli delle regioni più ricche?
Insomma le giuste critiche a certe affermazioni nonn possono essere generalizzate, altrimenti è ridicola propaganda da galoppini di partito, non POLITICA.
Certe affermazioni sul destino della sinistra mi sembrano dettate più dalla paura di finire in rissa e con l’economia a terra come nel 2005 che da reali prospettive, gli elettori non sono burattini, se un governo si mostra inetto fanno presto a non votarlo più, e non sono certo provvedimenti di facciata di scarso peso come la criminalizzazione degli immigrati a cambiare le cose, 4 milioni di immigrati in Italia cresciuti costantemente nonostante la legge Bossi Fini stanno ad avvisare che non si grida al miracolo prima di averlo fatto.
Brunetta continua a vantarso, ma perchè non ha dati REALI sulla maggiore efficenza della PA?
Non importa nulla quante persone sono in ufficio se come è successo in Puglia un industria chiude perchè dopo 6 mesi di attesa non aveva ancora ricevuto le autorizzazioni ministeriali per poter produrre!
Alla fine penso che TUTTI quelli che fanno di tutta un erba un fascio mettendo insieme pezzenti e persone responsabili sia a destra che a sinistra siano o stupidi o in malafede.
Confondere la politica col tifo calcistico è ridicolo.
Perchè poi si accusa la sinistra di demonizzare l’avversario e poi si acclama Berlusconi quando come nel 2005 afferma letteralmente ( esiste il fimato ) che la sinistra al governo avreBbe portato miseria e MORTE!
Oppure le affermazioni di Bossi sulla possibilità che qualche suo militante poteva sparare una fucilata al PM che stava indagando sui vertici della lega?
Se prendi sul serio certe affermazioni di DiPietro, perchè non prendi sul serio quelle del SIlvio ? Forse lo consideri un simpatico buffone?
Risposta a piddino:
Un commento inutilmente lungo, visto che completamente insulso. Fai una cosa, non farmi perdere tempo, e se ti va, leggiti questo, i post presenti in questa Rubrica e questo.
In ultimo, ricordati che da oltre un anno e mezzo, voi perdete tutte elezioni, mentre il centrodestra le vince. Domanda: perché?
Ciao Cam,
aggiungo al commento precedente…
il problema che la dirigenza di sinistra incontra nel fronteggiare questo tipo di elettorato che probabilmente non è maggioritario però pesa parecchio in termini di voti li costringe a chiudersi in trincea ( in questo va spiegata la probabile elezione di bersani alla segreteria) senza allargarsi agli elettori moderati, preferendo cosi un sistema politico fatto di alleanze perchè loro p iù congeniale ( al referendum per la legge elettorale hanno dato indicazione per il SI solo perchè pensavano di incasinare il Centrodestra non perchè ne fossero convinti…fa parte della loro cultura fare il contrario di quello che pensano ) e non solo ma peferiscono un sistema con un esecutivo debole prprio perche l’unico modo che hanno per fare opposizione è quello di mettere gli altri nelle condizioni di non governare o cmq di governar male ( per questo si oppomgono alle riforme costituzionali)…
la rivoluzione culturale con questa gente sarà molto lenta!
Ciao
Lo so che per il militante medio di partito i fatti sono una cosa insulsa, e affrontare la realtà è una perdita di tempo.
Io ho solo elencato solo una serie di fatti, a cui tu non hai saputo rispondere.
Se non fosse per la disoccupazione dell’Emilia romagna e della Toscana al 3% la media italiana sarebbe molto più alta, anche Veneto e Lombardia hanno una disoccupazione oltre il 4%.
Il razzismo, la volgarità, e la fame di poltrone dei leghisti sono sotto gli occhi di tutti, ma dato che Berlusconi senza la lega sarebbe a casa a fare il pensionato dovete stare zitti a testa bassa e lasciarvi insultare.
Sul fatto che ha vinto le elezioni del 2008 e le europee non c’è dubbio, ma vincere le elezioni non è per forza segno di grandi capacità di governo o di democraticità, anche Chavez vince un elezione dopo l’altra, le capacità si valutano in base ai risultati concreti.
Risposta a piddino:
Giovanotto, qui se c’è un “militante di partito”, quello sei tu: io non ho nemmeno la tessera del pullman.
In primis.
In secundis, la parola “fatti” tu non sai nemmeno cosa voglia significare, diciamo. Citi a casaccio Emilia e Toscana, io potrei citarti la Campania e la Calabria che governate con fare – come dire – alquanto disinvolto e inefficiente.
Prendo comunque atto del fatto che le minacce del fascista Di Pietro tu le condivida appieno, e non abbia sentito il bisogno di dissociartene…complimenti!
Risposta ad alfio:
Basta considerare il commento di “piddino” per farsi un’idea di come ragionino
Eh no, Camelot, ti 6 dato la zappa sui piedi. Prima dici che l’opposizione deve legittimamente criticare, poi insulti parlando di commenti insulsi a chi ti ribatte punto su punto. Io ti rispondo solo su uno, rivolgendoti una domanda. Di chi saranno i soldi che rientreranno in Italia grazie allo scudo fiscale, coperti da impunità e anonimato? A mio modesto parere questo è il regalo migliore che si poteva fare alle mafie che sopperiranno di gran lunga i provvedimenti che hai citato.
Ma al di là di tutto, mi pare che il fallimento del berlusconismo sia stato confermato dallo stesso Berlusconi che ieri ha sostenuto che le parole dette nel 1994 sono ancora valide oggi nel 2009. Evidentemente si era dimenticato di aver governato più della metà del tempo nonchè di essersi autoproclamato il migliore della storia. L’età avanza anche per lui…
Risposta a noukria:
Caro mio, buona educazione, rispetto delle regole di netiquette – oltreché delle regole di questo blog – impongono che si commenti il post, e non i commenti ad esso.
Chiaramente, quando non si hanno argomenti, si preferisce commentare i commenti.
Il regalo alle mafie, vero, tangibile, concreto, lo ha fatto il centrosinistra candidando Bassolino in Campania e Loiero in Calabria. E ne parlo da napoletano….
Domanda: condividi le minacce del fascista Di Pietro?
Speriamo che qualche sinistro che passa di qui, prima o poi trovi il coraggio per rispondere al quesito….
Purtoppo si sta affrontano la questione immigrazione con un taglio becero e razzista, quando è una questione che riguarda esseri umani che si trovano ad affrontare una situazione molto difficile. E’ pur vero che in un momento di crisi come questo per molti risulta difficile concepire che bisogna aiutare anche gli altri e non solo gli italiani, ma per fortuna ci sono politici con la testa sulle spalle come Casini, il quale ribadisce che gli immigrati vadano INTEGRATI richiamandoli ai doveri di cittadino ma al tempo stesso bisogna assicurargli i diritti che lo status di cittadino porta con sè. Senza dimenticare quanto molti di questi immigrati, una volta regolarizzati vadano a svolgere tantissime attività che aiutano a far girare l’economia italiana.
Evidentemente tutto questo sfugge a qualche politico e sopratutto gli sfugge il fatto che non si sta parlando di sacchi di patate, bensì di esseri umani.
1) Non sono sinistro.
2) Non condivido le minacce di Di Pietro. A me Di Pietro non piace, è il miglior sponsor di Berlusconi.
3) Non è un concretissimo regalo alle mafie consentirgli di far rientrare milioni e milioni di Euro senza impunità, con la garanzia di anonimato e con una tassa del 5%?
4) Il reato di immigrazione clandestina è stato dichiarato inutile proprio ieri dal procuratore capo di Venezia Nordio (non proprio un sinistro, come dici tu) e presto sarà dichiarato incostituzionale.
5) ICI. Ammettendo che l’eliminazione di una tassa sia un provvedimento favorevole vorrei far notare che:
a) il governo Prodi (che è stato un disastro) aveva già ridotto l’ICI. L’intervento di abolizione definitiva del governo Berlusconi IV ha avvantaggiato soprattutto chi pagava di più (scelta discrezionale e legittima ma evidentemente opinabile);
b) è stata abolita l’unica tassa di tipo federale che garantiva una limitata evasione e consentiva al cittadino di controllare come erano spesi i suoi soldi dunque l’opposto di quanto intende perseguire, almeno a parole, il governo.
6) l’azione di contrasto alla criminalità organizzata c’è come c’è sempre stata negli ultimi anni, indipendentemente dai governi che si sono succeduti (per fortuna). Ma evidentemente arrestare i boss non basta a sgominare un vero e proprio Stato parallelo.
Risposta a noukria:
Partiamo dalla fine.
Falso che l’attività di contrasto alla criminalità organizzata posta in essere da questo governo, sia assimilabile a quella del precedente esecutivo: parlano le centinaia di criminali arrestati.
L’abolizione dell’Ici è stata promessa in campagna elettorale, ed è giusto sia stata garantita. Inoltre, il provvedimento in oggetto, ha riguardato il 60% dei proprietari di casa. Come si faccia a dire che il 60% di chi possiede una cosa sia ricco, non lo so. E se anche fosse, non sarebbe un crimine!
Il reato di immigrazione clandestina è presente in una quantità industriale di nazioni, e a mio parere è giusto (che alcuni magistrati dichiarino che sia inutile, è questione opinabile)
Risposta ad Alessandro:
A parte il fatto che Casini, al massimo, ripete ciò che dice Gianfranco Fini. Ti vorrei ricordare che Casini è lo stesso che diceva, qualche anno fa, che bisognava sparare agli scafisti! Meno male che nessuno nel centrodestra gli ha mai dato retta!
Sono d’accordo, sono due regolette fondamentali da seguire affinchè l’opposizione possa produrre qualche risultato e ottenere maggior credibilità!
A proposito dell’immigrazione…
Sconfiggere la degenerazione delle idee sulla questione immigrati e sul loro rapporto con gli italiani sembrerebbe ormai difficile. Certo è che prima gli stranieri si mostrano ben disposti a rispettare le regole dello stato ospitante, a mettersi in regola, a cercare un’integrazione senza chiudersi fra loro, prima l’italiano accetta lo straniero… citando Casini, “INTEGRAZIONE e SICUREZZA devono andare di pari passo”, non può infatti esserci una senza l’altra… possiamo dire che la sinistra dia maggiore importanza all’integrazione, la destra (ma soprattutto Lega) alla sicurezza. Bisogna piuttosto dare il giusto peso a entrambe, cercare un equilibrio… parlando più in generale il problema è probabilmente il pregiudizio e il luogo comune. Liberarsene è la cosa più difficile, perché etichettare le persone è spontaneo… ma se si riesce in ciò, ognuno conquista una ricchezza in più. Anche se possiamo non rendercene conto… non mi riferisco necessariamente agli stranieri, ma al prossimo in generale.
Chiara Cudini
La maggioranza sembra non comprendere, soprattutto a causa dell’influenza della Lega, che in questo momento la priorità non è emarginare ulteriormente gli immigrati indistintamente, ma, come sostiene Casini e l’UDC, integrare quegli stranieri che nel nostro Paese lavorano regolarmente e pagano le tasse. Certamente è più semplice, per ottenere consenso elettorale, sostenere che tra le priorità del governo ci sono i problemi degli italiani e non quelli degli stranieri… mi domando se tra queste priorità rientri anche l’estensione dello scudo fiscale al reato del falso in bilancio…
Chiaramente l’articolo mette in luce le debolezze profonde iìdi cui il PD soffre ormai da anni, ma trascura il fatto che in Iytalia esiste una opposizione costruttiva e responsabile di cui però i TG filo-governatvi (ma nemmeno il TG3 troppo impegnato a far da grancassa al PD) non dicono mai nulla, ossa l’UDC. Questo partito ha sempre condotto una lina chiara nel prorporre un’alternativa di governo, appoggiando le iniziative valide del governo, e bocciando quelle che non riteneva buone.
Il nodo sullo scudo fiscale è lampante: perchè si fa una manovra che chiaramente aiuta i disonesti ( quando non sono dei deliquenti e criminali mafiosi) permettendo loro di rientare con capitali nascosti allo Stato?
Perchè si aggiunge anche un emendemento sul falso in bilancio?
Me lo sai siegare, Camelot?
che senso ha azzannarsi su puntigliose precisazioni? dimostrazioni infantili, si gioca con i numeri, si scherza con le fazioni. ma si è miopi nel vedere che berlusconi è la persona momentaneamente inadatta a governare un’italia da tenere insieme e unita sotto un’unica bandiera, il tricolore. berlusconi è stato eletto dagli elettori di destra, ma resta pur sempre il premier di tutti gli italiani e come tale deve comportarsi. come sono istituzioni i presidenti di camera, senato e della repubblica, allora lo è anche berlusconi, e come tale deve comportarsi. è il premier degli italiani. io non l’ho votato, ma resta il mio premier e vorrei solo che, nella sua acuta intelligenza, fosse lui più capace di aprire al dialogo, di istituzionalizzare la sua politica e i suoi discorsi. berlusconi parla alle viscere degli italiani, e ciò non va bene. la lotta destra e sinistra è inutile. per fortuna che questa doveva essere una legislatura costituente…non va bene.
Risposta ad antonio:
Anch’io speravo questa legislatura potesse essere costituente. Ciò detto, nel tuo commento, apparentemente imparziale, si cela abbondante parzialità. Ti pare l’opposizione, Di Pietro in primis, si relazioni al premier come se questi rappresentasse tutta l’Italia? In parole più semplici: si può accettare il fatto che l’opposizione definisca Hitler, Berlusconi? E’ serio? E’ responsabile? Non avvelena il clima politico?
Faccio presente che tutto questo va avanti dall’inizio della legislatura, e solo perché l’opposizione cerca di recuperare consensi. Domanda: è serio?
Risposta a Samantha e Chiara:
Da qualche giorno, su questo post, piovono commenti di fan di Casini. Domanda: ma è stato segnalato su qualche sito facente capo all’Udc?
Quanto all’integrazione, sono d’accordo, e mi sembra il Pdl – nella persona di Fini e non solo – ne stia discutendo. Ma in questo modesto pezzo, mi sia concesso, si parlava d’altro. E non mi pare che dai vostri commenti sia uscita una risposta ai quesiti che qui si poneva (sia detto con rispetto)…
Risposta a Paulin:
Anche tu tifoso di Casini!
Ritengo lo scudo fiscale un ottimo strumento, ciò che è sbagliato è il fatto di aver sospeso le norme anti-riciclaggio (non il fatto di averlo esteso al falso in bilancio).
Detto questo, e sommessamente, non mi pare nemmeno tu abbia risposto ai quesiti sollevati nel post…fa niente…
caro camelot, hai perfettamente ragione. ma se io punto la pistola a te e tu a me, è invitabile che si inizi a sparare. bisogna prima calmarsi, sedersi e discutere, anche animatamente. dalla discussione sorgeranno questioni, serie o meno serie, che verranno dibattute con la massima calma possibile. ognuno tifa per una squadra e cerca di farla vincere, ma in ballo c’è un paese da far rinascere, e in questo paese vivi tu, vivo io, vive berlusconi e di pietro. non stiamo facendo il bene del paese se ci azzanniamo. l’italia è stata sempre campanilista, ma spero che un giorno si scenderà dai campanili per stringerci la mano e lavorare assieme. serve dialogo, intelligenza, rispetto e comprensione (non per forza condivisione). iniziamo noi a dialogare, internet ci aiuta.
Risposta ad antonio:
Non c’è dubbio, infatti su questo blog il sottoscritto dialoga con chiunque sia in grado di farlo. Sta di fatto che io non ho ancora letto parole di condanna nei confronti delle dichiarazioni di Antonio Di Pietro. Segno, questo, che le sue minacce sono condivise da chi sta all’opposizione…
caro camelot, io condanno di pietro. è un mostro che nasce dalle sporcizie di tangentopoli, è politicamente vivo perchè sguazza nelle feci del centro destra e nelle ferite della sinistra. più condanna di così…
Risposta ad antonio:
Diciamo che sguazza nelle feci di entrambe le coalizioni
Sì, ma la questione è che il suo modo fascista di fare opposizione, ha appeal presso l’elettorato. Il quale, tra l’altro, ignora che il suddetto moralista non abbia titoli per impartire lezioni morali ad alcuno. Bisogna dare vita ad un nuovo “arco costituzionale” che escluda Di Pietro. Ed è necessario che le altre forze dell’opposizione prendano le distanza da lui, e lo mettano ai margini. Abbiamo bisogno di rasserenare il clima; il Paese ha bisogno di riforme costituzionali ed istituzionali che richiedono un dialogo, tra le parti. Ma fin quando Di Pietro non sarà discriminato dalle altre componenti dell’opposizione, nulla di tutto questo sarà possibile…e non ce lo possiamo permettere, come Paese…
per camelot:
concordo in pieno.
Risposta ad antonio:
[...] Che senso ha utilizzare scientificamente la menzogna, quale strumento di lotta politica? Non è forse un modo per dichiarare all’universo mondo di essere privi di argomenti validi per contestare l‘azione del governo in carica? [...]