Beh, ora si sta davvero esagerando

Minacce di morte a Berlusconi

Un esponente modenese del Pd: “Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?”.

Gianpaolo Pansa ha ragione: dobbiamo abbassare i toni. E dobbiamo farlo tutti. A cominciare da quelli – lor signori de la Repubblica e Di Pietro – che fin qui hanno usato un linguaggio da squadristi contro Berlusconi.

Ci si fermi prima che sia troppo tardi.

Detto questo, attendiamo che Franceschini espella l’autore della dichiarazione delirante dal suo partito.

Minacce di morte a Berlusconi

[H. T.: Il Fazioso]

Aggiornamento delle 19.00.

Su Twitter, ho appena chiesto quanto segue a Franceschini:

Domanda a Franceschini

Domanda a Franceschini

Aggiornamento delle 19.36.

Stesse domande a Ignazio Marino e a Pierluigi Bersani:

Domande a Marino

Domanda a Marino

Domanda a Bersani

Domanda a Bersani

Aggiornamento delle 20.14.

Il “teppista” s’è dimesso e scusato (il minimo sindacale, diciamo).

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



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82 Commenti a “Beh, ora si sta davvero esagerando”

  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    Un esponente modenese del Pd: "Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?"…

  2. Beh, ora si sta davvero esagerando…

    Un esponente modenese del Pd: “Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?”…

  3. Stew scrive:

    La situazione sta degenerando, stanno fuori come un balcone

  4. camelot scrive:

    Risposta a Stew:
    La questione è che si poteva prevedere, questo lascia basiti….

  5. ruys scrive:

    nel mio personale sistema di valori e’ piu’ forte il messaggio che uno urla immergendo la testa in un secchio d’acqua che non un messagio scritto su facebook (o scritto da pansa:D). speriamo sia “attenzionato” dalla polizia postale, per il resto rimanere sempre attenti (ma bisognava rimanerlo comunque) ma preoccuparsi mi sembra davvero eccessivo. se andiamo a vedere davvero cosa sono state le ultime br vediamo la desolazione di idee e rapporti con i vecchi folli assassini di un tempo: nemici del popolo, traditori del proletariato etc. e’ piu a rischio ichino di berlusconi.

  6. nicoletta scrive:

    E’ come dici tu, Cam: si poteva prevedere. Ma lo si è cercato anche…
    Purtroppo nella testa di questa gente è tutto lecito. Campano e si nutrono di odio… Agghiacciante.

  7. noemi scrive:

    Dopo una dura condanna del gruppo dirigente locale del pd, il giovane che ha usato un linguaggio decisamente violento si è dimesso. Spero che chi ha creato in questi anni questo clima di inciviltà politica con attacchi continui altrettanto violenti all’opposizione e a chiunque abbia osato criticarlo mi riferisco a “Silvio berlusconi” lo segua a ruota.

  8. nicoletta scrive:

    Letto l’aggiornamento… Sei un grande. Tienici informati…

  9. camelot scrive:

    Risposta a noemi:
    Hai un link che provi quanto dici?
    Quanto agli attacchi di Berlusconi, francamente, per quanto opinabili, mai sono arrivati nemmeno lontanamente a raggiungere i livelli di quelli della opposizione tutta! Hitler, pedofilo ecc. ecc. ….

  10. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Vediamo se rispondono….

  11. camelot scrive:

    Risposta a ruys:
    Ci si deve preoccupare dei toni, e ci si deve impegnare ad abbassarli….i pazzi abbondano, purtroppo…

  12. Il Fazioso scrive:

    Alla fine il giovine “democratico” si è dimesso
    http://www.libero-news.it/pills/view/22632

    che gente schifosa

  13. camelot scrive:

    Risposta a Il Fazioso:
    Grazie per la notizia ;)

  14. ioioboh scrive:

    un anno fa intervenivo su alcuni blog e
    a tutti coloro che inveivano e sputavano veleno
    contro l’odioso SB ,
    oltre a dir loro che c’era poco da fare,
    dovevano rassegnarsi, ed,
    obtorto kollo, tenerselo e sopportarlo ..
    purtroppo erano e sono le leggi di una certa democratia,

    fin quando verrà votato dalla maggioranza degli italiani,

    a meno che ……..

    (postavo un suggerimeto)

    non volessero ritornare a quelle infami soluzioni finali
    a loro tanto congeniali e dove i kompagnuccy
    sembrano primeggiare,

    una soluzione alla Katyn – per esempio,
    o – in alternativa –

    una soluzione finale all’italiana – tipo morotea….

    Come vedete -
    il dna kommunistoide è irreversibile

  15. gino scrive:

    Cam,
    Se ne hai tempo vedi questo:
    http://www.fisicamente.net/portale/modules/news2/ con il titolo “Si puó uccidere un titanno”
    Saluti cari

  16. gino scrive:

    Scusa, é tiranno e non titanno

  17. camelot scrive:

    Risposta a ioboh:
    Sì, ma dobbiamo abbassare i toni, tutti quanti. Perché questa gente è pericolosa per davvero…
    La cosa oscena è che nè il Corriere della Sera, nè la Stampa e la Repubblica abbiano dato la notizia…l’Unità, invece, l’ha fatto

  18. camelot scrive:

    Risposta a gino:
    Da inorridine…
    Ciao, gino..

  19. Augusto scrive:

    Monti commenti addietro, in questo blob come in altri, sposavo totalmente la tesi di Pansa chiedendo di smorzare i toni e temendo un ritorno di fiamma violento.
    Quanto accaduto é un allarme grave, gravissimo.

  20. Simone82 scrive:

    Davvero non so più cosa pensare. Facebook è piena di gente che si augura la morte di Berlusconi, che stapperebbe lo champagne se qualcuno lo trattasse come fu a piazzale Loreto, i blog di sinistra non passano giorno che non vomitino cacca (si capisce l’allusione?) contro questo Governo e Berlusconi in particolare.
    Cosa c’è da meravigliarsi, da essere sorpresi, sinceramente mi sfugge: indignarsi non basta, questo signore andrebbe processato per direttissima. Invece ci accontentiamo di semplici dimissioni così domani ci verranno a dire che quelli del PD almeno si dimettono mentre Berlusconi no… E questa sarebbe anche la nuova generazione: se se lo augurasse un vecchio militante del PCI quasi quasi lo riterrei una normale evoluzione, mentre qui parliamo di giovani che scendono in piazza per la democrazia e la libertà di espressione e che un giorno potrebbero addirittura entrare in Parlamento a legiferare e guidare il Paese…

    Bisogna trovare un modo democratico di reagire, altrimenti non ci arriviamo al 2013 neanche se i toni stanno a 0dB…

  21. [...] In Uncategorized on Ottobre 15, 2009 at 8:35 am Nel pomeriggio di ieri inizia a diffondersi in rete la notizia che un esponente del PD abbia avuto l’imprudenza di scrivere sul suo [...]

  22. Fabio Chiusi scrive:

    E’ veramente vergognoso che sia un membro del PD a scrivere frasi del genere. Tuttavia in questo articolo cerco di spiegare in quale contesto quelle frasi vadano inserite. Leggete un po’ che altro si trova su Facebook. Delirante.

    http://ilnichilista.wordpress.com/2009/10/15/facebook-e-il-desiderio-di-uccidere-berlusconi-perche-matteo-mezzadri-non-e-il-solo-colpevole/

    Non che questo scagioni Mezzadri, sia chiaro. Ma penso sia corretto valutare il problema senza estrapolarlo dal contesto.

    Che ne pensate?

  23. gianni scrive:

    Io piu’ che altro mi chiedo: ma non c’è nessuno che sia disposto a pagare un transessuale da infiltrare ad una festa di palazzo grazioli?

  24. cat scrive:

    sinceramente questi discorsi di toni non mi convincono. A parte che la cosa sta prendendo sempre più l’aspetto di una disputa da asilo: “dobbiamo abbassare i toni ma devi iniziare tu”
    Ma la realtà è che non è una questione di toni, non si tratta di bon-ton, e va bene che l’ipocrisia garantisce la convivenza sociale ma qui ormai è troppo scoperta. L’IdV è l’unica che dice quello che pensa, vuole B. in carcere e possibilmente con lui anche tutta la sua maggioranza, lo vuole e lo dice e lo vogliono anche i suoi elettori e lo dicono e quindi giustamente non vuole tregue e non vuole abbassare niente. Ma quando i vari esponenti del PD, o i giornalisti di Repubblica o quelli dell’Unità dicono che B. è stato eletto e quindi deve restare al governo ci credi? dopo le manifestazioni sulla libertà di stampa? dopo tutte le scene che fanno per ogni possibile motivo? non c’è aspetto delle “proposta”politica del PD (e le virgolette sono d’obbligo) che prescinda dall’eliminazione di B. dalla scena politica e se possibile anche della maggioranza che lo vota. Lo accusano e ci accusano di qualsiasi cosa compreso il terremoto, l’alluvione, la decadenza dei costumi, la crisi economica, perfino la scarsità di relazioni sentimentali! Solo che loro sì, nascosti dietro la buona educazione, non lo dicono, sperano che il lavoro sporco lo faccia qualcunaltro e loro ne escno puliti come sono sempre usciti puliti da tutto (puliti si fa per dire). e non parliamo della magistratura che ha avuto in regalo da tangentopoli un potere che non ha alcuna intenzione di mollare.
    Fosse solo questione di toni, è questione di politica ed è per questo che non se ne esce.

  25. Cachorro Quente scrive:

    Nel linguaggio colloquiale si dice anche di peggio, riferendosi a politici, personaggi dello spettacolo, ex-partner, colleghi… se io dico: vorrei avere un bazooka e far saltare in aria il mio capo non è che mi rinchiudono in un manicomio criminale.

    Il fatto è che tanta gente dovrebbe rendersi conto che Facebook, i forum e i blog sono di fatto spazi pubblici, dove bisogna stare attenti a usare un linguaggio appropriato e non scrivere cose di questo tipo. Io ad esempio quando scrivo su internet sono politically correct all’estremo, perchè non sai mai chi potresti offendere o chi potrebbe equivocarti. In privato racconto barzellette atroci, utilizzo ogni forma di insulto razziale o omofobo esistente, e in riferimento a Berlusconi (e non solo) ho detto di molto, molto peggio.

    Poi che a scandalizzarsi sia lo schieramento di quello che ha sdoganato le barzellette sull’AIDS e di cui fa parte gente che propone di aprire la caccia all’immigrato mi pare un tantino paradossale.

  26. Matteo scrive:

    “Si è dimesso e scusato”, cose che quelli in camicia verde si guardano bene dal fare :)

  27. Claps scrive:

    E’ troppo tardi Camelot, oramai la frittata è fatta.
    Nessuno abbasserà i toni.

  28. camelot scrive:

    Risposta a Matteo e Cachorro:
    Allora, se uno non capisce quando è il caso di prendere le distanze da persone del proprio schieramento, vuol dire che ne condivide i deliri. Questo era un dirigente provinciale del Pd, non uno scoglionato! Questa persona ha espresso un auspicio. Possibile che non riusciate a capirlo? Evidentemente ne condividete il pensiero….e questo significa che col cazzo, che potrete commentare ancora qui!

  29. camelot scrive:

    Risposta a Cachorro e Matteo:
    Aggiungo anche che quando il sottoscritto è stato minacciato di morte e insultato, sono arrivati commenti “giustificativi” – da parte di persone di sinistra – come quelli che avete lasciato. Questo prova inequivocabilmente come certe pulsioni violente e antidemocratiche alberghino a sinistra! Liberali? Democratici? ‘Sti cazzi!

  30. camelot scrive:

    Risposta a cat:
    Hai perfettamente ragione, cat…non hannno parentela alcuna, in buona parte dei casi, con la democrazia. Ma che possiamo fare? Solo sperare che qualcuno dei loro Capi, capisca che la situazione sta prendendo una china pericolosa, e decida di dissociarsi da Di Pietro e la Repubblica, invitando la propria base a fare opposizione “politica”…

  31. camelot scrive:

    Risposta a gianni:
    Bravo, complimenti! Questo è l’ultimo commento che lasci. Continuate così, continuate così, fascistelli rossi…

  32. camelot scrive:

    Risposta a Simone:
    La cosa grave è proprio il fatto che il tizio era un dirigente del Pd…questo, è grave…

  33. camelot scrive:

    Risposta ad Augusto:
    Perfettamente d’accordo…

  34. camelot scrive:

    Risposta a Claps:
    Vorrà dire che qualcuno dovrà assumersi l’onere di intentare, ammesso sia concretamente possibile, un’azione legale contro la Repubblica e Di Pietro, e denunciarli per istigazione all’odio e alla violenza…un’azione collettiva…

  35. Cachorro Quente scrive:

    ‘Sti cazzi, un dirigente provinciale! Ma tu le hai sentite le dichiarazioni di Borghezio, di Calderoli, Gentilini, gente che insulta nei comizi di partito i culattoni, i negri, i musulmani, senza che ormai nessuno si scomponga più che tanto…

    Però il fatto che questo poveretto abbia scritto una cavolata su Facebook, e che due commentatori sul tuo blog non la considerino il primo passo verso il regicidio, giustifica la dichiarazione per cui “certe pulsioni violente e antidemocratiche” albergano a sinistra.

    Una frase come quella di ’sto qua da me non la leggerai mai su internet; ma siccome avere rispetto del mezzo di comunicazione che si sta usando non equivale ad essere un ipocrita, non ho nessun problema a dirti che sicuramente nella mia vita avrò detto: “Ma perchè nessuno l’accoppa?” riferito a Berlusconi (e, probabilmente più spesso, a Rutelli e a D’Alema e a tutti gli esponenti più imbarazzanti del centro-sinistra) e se pensi che questo fa di me un brigatista o uno stalinista bè sei liberissimo di non pubblicare i miei commenti, ma prima mi farei un esamino di coscienza.

  36. camelot scrive:

    RIsposta a Cachorro:
    Io, invece, che non ho alcun problema a dissociarmi dagli occasionali deliri di Borghezio & C., non ho MAI PENSATO “perché non accoppano D’Alema’”! Mai!
    Ora, cortesemente, torna da dove sei venuto….e non mettere più piede qui. Di fronte ad una dichiarazione come quella riportata nel post, ci si dissocia. Punto!

  37. Certo che si sta esagerando! Certe cose sono inammissibili! L’unica consolazione è che il “democraticissimo” giovanotto della pallottola a Berlusconi, almeno, ha fatto un po’ di autocritica. Cavolate, comunque, stupidaggini di quell’avvilente “teatrino” della politica nostrana che ha ormai nauseato. Molto più proficuo è interessarsi invece a problemi ben più seri come quello dell’attentato alla caserma di Milano. Se può interessare, qualche mia riflessione in proposito la si trova sul blog http://www.tommasopellegrino.blogspot.com.
    Salutoni.
    Tommaso Pellegrino-Torino

  38. Matteo scrive:

    @camelot:
    mi sfuggono due cose (se il commento verrò approvato potrai rispondermi, altrimenti amen).

    1) da cosa deduci che un esponente PD appartenga al mio schieramento (non ho mai votato PD in vita mia, mi è capitato invece di votare AN in tempi non sospetti)?

    2) da cosa deduci che io concordi con la cazzata detta dall’esponente PD in oggetto (http://friendfeed.com/mbg/6323da30/il-ragazzino-ha-detto-una-cazzata-poi-si-e)?

  39. camelot scrive:

    Risposta a Matteo:
    Primo, se uno dice: “S’è dimesso, diversamente dalle camice verdi”, evidentemente mira quasi a difenderlo, a sminuire l’accaduto, e a spostare l’attenzione altrove. Quasi a dire: “E gli amici tuoi, allora? Perché non si dimettono?”.
    Secondo, è prassi dirsi di un altro schieramento e di un altro partito, con ciò volendo simulare “estraneità” alla parte del soggetto che si sia “macchiato” di qualcosa di estremamente censurabile. Diciamo che è una tecnica abusata, vecchia, frusta.
    In ultimo, l’unico commento alla dichiarazione, a mio modesto parere, doveva conterne la condanna. Elemento, questo, che mancava al tuo.
    Non si scherza con cose del genere….

  40. camelot scrive:

    Risposta a Tommaso:
    Tommaso, non sono cavolate. Sono qualcosa che, per ora, è contenuto. Ma che non può essere sminuito. Da mesi il clima si arroventato. Su questo, come su molti altri blog, arrivano minacce continue e insulti che mai prima s’erano appalesati, almeno in questi termini. C’è una violenza impressionante….

  41. Matteo scrive:

    @camelot:
    Io mi limiterei ai fatti: si è dimesso e scusato, ha fatto bene a farlo (ho aggiunto in altri luoghi. Tutte le supposizioni su quello che potrei pensare a partire da questo, se permetti, sono campate in aria.

    Detto questo, ovvero approvato il comportamento successivo al “fattaccio”, mi chiedo se chi sta predicando bene poi razzolerà altrettanto bene (e farà razzolare bene i suoi alleati).

    Sulla schieramenti/partiti, in vita mia ne ho votati diversi (mai FI/PdL o PD, però) e non sento di appartenere a nessuno schieramento nè partito: ritengo però di avere abbastanza sale in zucca da scegliere di volta in volta quello che ritengo migliore (o meno peggiore). Quello che poi gli altri possono pensare di me onestamente non è affar mio, ma mi piace precisare queste cose quando mi si dà del comunista o del fascista, a seconda delle cose che dico.

    In ultimo, quello che a tuo parere è giusto non è detto che lo sia a parere di tutti: a mio parere, la condanna va commisurata al “reato” e al contesto. In questo caso, il “reato” è una cazzata da bar detta da un 23enne coordinatore locale del PD (no, non mi pare fosse un dirigente provinciale, sempre per la storia delle precisazioni). Questo non significa che abbia detto una cosa giusta, ma in relazione al peso della cosa in sè e al contesto, ritengo che abbia “pagato” a sufficienza.

    Per riprendere il mio primo commento, se le “pene” fossero proporzionali a questo tipo di “reati”, ci sarebbe da ridere da quanti alti dirigenti di partito si sarebbero dovuti dimettere nel corso degli anni. E, sia chiaro, io ritengo che avrebbero dovuto farlo: loro, così come ha fatto oggi questo ragazzo.

  42. camelot scrive:

    Risposta a Matteo:
    Non è una cazzata, proprio per il contesto generale: Di Pietro, soprattutto, che paragona Berlusconi a Saddam Hussein, cioè a dittatore, e che paventa una fine cruenta per lo stesso. Non si può sminuire! Non si può considerare quella dichiarazione come fosse una chiacchiera da bar! Non si può! Le Brigate Rosse sono ancora attive, giusto qualche settimana fa ne hanno arrestato alcuni affiliati. Non capire quanto sia pericoloso il clima, vuol dire: o essere in mala fede; o condividere la minaccia.
    Inoltre, è pacifico che quelli che io considero giusto, possa non esserlo per altri. Ma a casa mia, fin quando ci sarà democrazia, si fa quello che pare a me. E le regole di convivenza le stabilisco io.

  43. Simone82 scrive:

    Quando la mafia ha minacciato di morte Sandro Ruotolo tutti qui dentro hanno espresso solidarietà. Si dirà, dovuta: un piffero dovuta, si poteva stare zitti, e invece si è espressa pubblica solidarietà esattamente come si esprime pubblico sdegno per l’operato del programma cui il Ruotolo appartiene.
    Quando invece si tratta di Berlusconi, se un dirigente di un buon livello del PD (non un Che Guevara della bassa, non un ubriaco che passa per il porto di Genova, non l’appartenente al centro sociale con la tessera del PCI) dice una cosa del genere, non solo i sinistri sminuiscono, ma quasi giustificano, quasi fanno finta di non capire, per non parlare dei dirigenti nazionali, che invece tacciono in toto: non il ho visti stracciarsi le vesti per il decadimento del dibattito pubblico, non li visti inginocchiarsi a pregare Dio per la libertà di espressione e di opinione, non li ho visti emettere dichiarazioni su La Repubblica per dire che queste cose sono porcate indegne della democrazia e soprattutto di un partito ad aspirazione di governo come il PD.

    Se questo non fa riflettere, non fa porsi delle domande a chi questa gente la sostiene, significa che davvero la botola del baratro sta per aprirsi… :(

  44. Matteo scrive:

    @camelot:
    il fatto, secondo me, è che partiamo da presupposti completamente diversi. Tu vedi in questo fatto un concreto rischio di attentato (o violenza, o terrorismo, o quello che ritieni più opportuno). Io lo vedo come un’affermazione stupida e condannabile (per la quale sono giuste le dimissioni), ma non una reale minaccia nè penso ci possano essere conseguenze concrete.

    Il contesto “violento” della politica italiana degli ultimi anni è invece una realtà, ma considero curioso incolparne una sola parte.

    Che in casa tua le regole di convivenza le stabilisca tu mi pare il minimo, ma non mi pare di averlo messo in discussione.

  45. camelot scrive:

    Risposta a Simone:
    Perfettamente d’accordo. E aggiungo, “per fatto personale”, che qui, su questo blog, quando qualcuno del centrodestra si è permesso di dire qualcosa “sopra le righe”, anche solo lontananamente paragonabile a quanto detto dal “pazzo del Pd”, lo si è tratto come uno sterco fumante! Lo si è fatto sempre, visto che si ha l’abitudine di pretendere di più dagli amici, che dagli avversari.

  46. cat scrive:

    scusa Cam, anch’io ritengo che l’uscita di questo balengo sia solo una uscita colloquiale stupida ma scontata soprattutto perchè fb è visto come uno spazio di conversazione privato.
    Il rischio da anni di piombo non viene da scemenze come questa ma dallo stravolgimento della lotta politica che identifica l’altro con il male, che non lascia spazi di manovra alla ragione e spinge su posizioni estreme anche chi estremista non è affatto perchè non c’è posto per gli intermedi. Sinceramente bisognerebbe cercare di convincere gli elettori degli altri di essere meglio ma questo non è possibile se al contempo li si descrive come ladri-lobotomizzati-razzisti-fascisti ecc o come antidemocratici-antiitaliani-comunisti ecc. Non si sta facendo il bipolarismo, si sta tracciando la linea del fronte.
    Mi dispiace ma non sono d’accordo con te: tu stesso chiedi di abbassare i toni ma pretendi più abiure che dissociazioni. se metti l’altro con le spalle al muro combatterà in ogni caso: tatticamente non è utile e strategicamente è peggio. tra le opposizioni è nostro interesse far emergere i più moderati (se ancora esistono) dovremmo lasciarli respirare e isolare la follia ululante nell’IdV dov’è di casa.
    (tra l’altro già si vede anche qui nei commenti il gioco dell’”e gli altri allora?” usciamo dall’asilo, va, che è meglio)

  47. camelot scrive:

    Risposta a cat:
    “Il rischio da anni di piombo non viene da scemenze come questa ma dallo stravolgimento della lotta politica che identifica l’altro con il male, che non lascia spazi di manovra alla ragione e spinge su posizioni estreme anche chi estremista non è affatto perchè non c’è posto per gli intermedi”
    Certo! Ma questo che descrivi, è la causa; le reazioni come quelle del tipo su Fb, sono l’effetto, il prodotto. E non è che il prodotto si manifesti solo con le bombe o le P38, ringraziando Iddio! Si manifesta, prima di altro, con dichiarazioni folli. A tal punto, da provenire addirittura dalla bocca di un dirigente di partito, quantunque giovane. E non mi si dica che la giovinezza è un’attenuante, perché 20 anni li abbiamo avuti tutti, e io a quell’età – come ora – non ho mai espresso propositi di morte contro alcuno, mai!
    Quanto a questo:
    “Mi dispiace ma non sono d’accordo con te: tu stesso chiedi di abbassare i toni ma pretendi più abiure che dissociazioni”
    Sai perché chiedo dissociazione? Perché le decine di lettori abituali di questo blog che simpatizzano per la sinistra, “stranamente” di fronte a post come questi, non commentano. Capisci dove voglio arrivare, senza bisogno che lo dica esplicitamente? ;)
    Quando mi è capitato di essere insultato o minacciato di morte, anche in quel caso gli stessi lettori di sinistra di questo blog – non proprio tutti, ma molti sì – non hanno solidarizzato. Ora, ci sono lettori di sinistra che leggono questo blog da 4 anni, e non solidarizzano con me?
    Perché?
    Non voglio rispondere, altrimenti direi verità! ;)

  48. camelot scrive:

    Risposta a cat:
    Beninteso: la verità cui alludo, riguarda ciò che passa per le loro menti (lo preciso a scanso di equivoci)..

  49. nicoletta scrive:

    Ho letto al volo i commenti, e non entro in merito…
    Io posso solo dire una cosa, portando la mia piccolissima esperienza personale: sono anni, dico: anni, che sento persone insospettabili, che ci tengono a passare per intelligenti e di cultura iniziare frasi su Berlusconi con concetti tipo: “Magari gli scoppiasse la testa… Ma non si trova nessuno che lo ammazza? Lo farei io…Maledetto maledetto…” e via dicendo. Come se fosse la cosa più normale del mondo.
    Quel che mi colpisce è l’odio viscerale che anima i loro occhi. Io, sinceramente, non riesco s capire come si possa arrivare a tanto… Poi magari sono gli stessi che vanno in corteo per la pace, parola della quale è evidente che non conoscono il significato (ma questo è un altro discorso…).
    Un altro esempio: quando la madre di Berlusconi morì su FB giravano cose agghiaccianti, tipo: “Dio, hai sbagliato mira”. Anche qui, da gente insospettabile.
    Ora: chiudere gli occhi di fronte a queste cose, a questo sentire diffuso è da stupidi. Quello che è successo ieri è solo la punta dell’iceberg, ed era inevitabile che accadesse.

    Purtroppo il clima è questo, e si va creando da anni.
    E il fattto che raramente ci si dissoci da simili affermazioni o che si tenda a giustificarle e sminuirle, facendole passare per ragazzate e stupidaggini da FB, è sintomatico del fatto che le si considera “normali” (le affermazioni).

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