
La storia è questa.
Qualche giorno fa, a seguito di un blitz anti-Mafia posto in essere dalle Forze dell’Ordine, è finito in carcere, tra gli altri, Filippo Di Maria. In quanto autista e cassiere del boss di Alcamo, Nicola Melodia.
Di Maria, però, fino al momento del suo arresto, è stato anche il factotum di Nino Papania: già assessore regionale siciliano, ora senatore del Partito democratico.
A favore di Papania, il Di Maria, tra le tante cose, avrebbe svolto anche la funzione di procacciatore di voti:
“Le intercettazioni disposte dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo l’hanno sorpreso mentre fa campagna elettorale per Papania e procura a un collaboratore del senatore (l’assessore comunale di Alcamo Giuseppe Scibilia) elenchi di nomi da inserire come votanti alle primarie in cui il Pd sceglieva nel 2005 il candidato alla presidenza della Regione. Tutti voti che finirono sul candidato Ferdinando Latteri“.
“Di Maria era un gran procacciatore di voti, ma anche di posti di lavoro. Ancora le intercettazioni della squadra mobile di Trapani l’hanno sorpreso mentre organizza con la segreteria politica di Papania incontri finalizzati ad alcune assunzioni nelle cooperative sociali di Alcamo“.
“Di Maria e il suo serbatoio di voti si muoveva dove c’era bisogno, dove veniva chiesto: “Lui mi ha detto, muovetevi, perché siamo in mezzo a una strada“, così il boss redarguiva per telefono i suoi. “Lui”, secondo la Procura, era Antonino Papania“.
Inoltre, Wikipedia – che non so quanto sia attendibile – informa che Papania:
“Il 24 gennaio 2002 ha patteggiato davanti al gip di Palermo una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio, quando ricopriva l’incarico di assessore al lavoro presso la Regione Sicilia. (fonte:” Se li conosci li eviti”, di Marco Travaglio e Peter Gomez)”.
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Tag: Mafia, Partito democratico

















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Qualche giorno fa, nel corso di un blitz anti-Mafia posto in essere dalle Forze dell’Ordine, è finito in carcere, tra gli altri, Filippo Di Maria…
Il cassiere di un boss della Mafia era il factotum di un senatore del Pd…
Qualche giorno fa, nel corso di un blitz anti-Mafia posto in essere dalle Forze dell’Ordine, è finito in carcere, tra gli altri, Filippo Di Maria…
Il cassiere di un boss della Mafia era il factotum di un senatore del Pd…
Qualche giorno fa, a seguito di un blitz anti-Mafia posto in essere dalle Forze dell’Ordine, è finito in carcere, tra gli altri, Filippo Di Maria. In quanto autista e cassiere del boss di Alcamo, Nicola Melodia. Di Maria, però, fino al momento del …
No, non vorrai mica affermare che ci sono infiltrazioni simil mafiose anche nel partito dei perfettini democratici?
eh si dovrebbero vergognare, ma non lo faranno.
vergognoso,
gettare sterco sul pd,
ex pds o -partito dei santi-, siamo giunti alla blasfemìa?
dailalema maximo, pensaci tu,
avoca quell’inchiesta presso magistrati fidati,
quelli bravi e militanti che non commetterebbero mai simili errori
ke skifo,
anke i piddi-pidduisti come dell’utri,
o previti, o qualche stalliere berlusconiano…..
Berlinguer, … se tu potessi vedere ….. la tua tanto decantata questione morale….
Risposta a Simone:
Ce ne sono in quantità industriali, ma ovviamente non se ne parla, e l’essenziale è questo
Risposta a ioioboh:
Berlinguer, se fosse in vita, dovrebbe solo tacere. Visto che quando sollevava la “questione morale”, il suo partito percepiva finanziamenti illeciti dal Pcus….
il guaio è che se pure ingabbiano un sinistrato…è, la stessa cosa…abbiamo sempre perso tutti.
certo però, è ora la sinistra tutta la smetta di dichiararsi – e sentirsi – diversa…
Risposta a dissenso:
Ma non lo è mai stata, diversa, questo è il punto. Anzi: è sempre stata più “normale” di chiunque altro. Solo che ha sempre goduto di “ottima stampa”, diciamo così. O, per dirla meglio: ha sempre controllato tutti i mezzi d’informazione (cosa che continua a fare ancor oggi). Non ci vuole un piffero ad apparire come “parte pulita”, se i media occultano notizie imbarazzanti. E, purtroppo, l’occultamento è fatto anche dai media di destra, per un malinteso “garantismo”…
verissimo, il pci prendeva soldi dai russi
ma la ’sofferenza’ del berlinguer ai ladrocini di stato
è risaputa, fu uno dei pochi che a sx tentava di parlare
di moralità nella politica, e lo faceva alludendo al suo schieramento …
Risposta a ioioboh:
(1.000 miliardi di lire)
Però Santoro ha detto che prima o poi parlerà anche di questi eventi, come gli ha chiesto Bocchino in diretta… Lo farà quando avrà dimostrato che esisteva un accordo tra Provenzano e Berlusconi, cioè non lo farà mai…
Risposta a pablo:
Lascia un commento quando hai qualche argomento
Risposta a Simone:
Appunto