
Prende il via la liberalizzazione dei servizi pubblici locali: una di quelle riforme strutturali di cui il Paese ha assoluto bisogno.
Il provvedimento è contenuto nel decreto “salva-infrazioni”, che ha ottenuto, mercoledì scorso, il voto favorevole del Senato.
La riforma in esame, come ha spiegato Lucio Malan, prevede:
“Un passaggio graduale ma rapido alle gare ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali, che produrranno concorrenza effettiva con possibilità di competizione”.
In particolare, entro il 2015, dovrà essere ridotta al 30% la partecipazione pubblica nel capitale delle società ex municipalizzate quotate.
Rompere i monopoli pubblici, per abbattere il costo dei servizi: questo, lo scopo della riforma.
[H. T.: Il Fazioso]
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Prende il via la liberalizzazione dei servizi pubblici locali…
Al via la liberalizzazione dei servizi pubblici locali…
Prende il via la liberalizzazione dei servizi pubblici locali: una di quelle riforme strutturali di cui il Paese ha assoluto bisogno. Il provvedimento è contenuto nel decreto “salva-infrazioni”, che ha ottenuto, mercoledì scorso, il voto favorevo…
Al via la liberalizzazione dei servizi pubblici locali…
Prende il via la liberalizzazione dei servizi pubblici locali…
2015…… quando ci saranno le colonie su marte liberalizzeranno i bus praticamente, viva i tempi celeri della politica
Risposta ad astrolabio:
Non lo dire a me…una buona, ne fanno, e per di più in ritardo!
Ciao Camelot,
sono un tuo assiduo lettore anche se non ho mai commentato, perchè grazie a te ed altri blog di destra riesco a trovare le info necessarie a controbbattere tutta la ns. controparte politica, la quale, checchè ne dica, monopoliza l’informazione.
Stavolta scrivo perchè purtroppo speravo tanto che il nostro governo stralciasse dalla privatizzazione dei servizi pubblici locali l’acqua. Non perchè ci lavoro in una di questa azienda (tanto la salvaguardia occupazionale non è un problema) ma perchè è verametne un problema sociale. Considera che in USA, patria del capitalismo, è un bene che non hanno mai pensato enanche lontanamente di privatizzare. La Francia, esempio di privatizzazione dell’acqua con due delle più grandi aziende privatizzatrici (gestiscono l’acqua in Sud America) come Lyonnaise des Eaux e General des Eaux al mondo, sta tornando indietro e così tanti altri paesi dell UE. Aggiungi che gli esempi italici di privatizzazione, come Acqualatina ad esempio hanno portato a RINCARI del 200% della tariffa e senza neanche un buon servizio.
Qui in realtà è in gioco solo la fetta di finanziamenti UE per il rifacimento delle condotte, dopodiche la possibilità che tutto ritorni in mano ai contribuenti con grosso esborso per ricapitalizzare è molto elevato.
Risposta a Carletto:
Ciao, Carletto. Sulla cosiddetta privatizzazione dell’acqua, ovviamente, si fa molta propaganda. Per ragioni di brevità, ti invito a leggere questo post.