Processo a Di Pietro: ecco le 10 domande

C’è sempre un puro più puro che ti epura.

Nell’Italia dei Valori, le acque sono ancora agitate: Antonio Di Pietro, infatti, continua ad essere contestato.

Addirittura, c‘è chi lo ha messo sul banco degli imputati; istruendo a suo carico un processo.

Lo ha fatto la “Procura” di MicroMega; pubblici ministeri, Salvatore Borsellino e Andrea Scalzi.

Ecco le domande che hanno rivolto all’”inquisito di valore”:

1) Di Pietro ha detto in una intervista che nelle liste di IDV non c’è un solo caso di incandidabilità, di immoralità e che tutti gli eletti e i candidati hanno il certificato penale al seguito, precisando che si intende per “immoralità” l’essere condannato con sentenza definitiva. Si rende conto l’Idv che, secondo questa lettura, un personaggio come Marcello Dell’Utri, non ancora condannato in via definitiva, sarebbe da ritenersi candidabile?

2) Nella stessa intervista Di Pietro ha affermato che Orazio Schiavone non è “neanche più condannato” perché il suo reato, secondo la “normativa successiva non è più neanche reato”. Lei ritiene che l’Idv possa candidare persone che hanno commesso reati che tuttavia, grazie alle depenalizzazioni del governo Berlusconi – ad esempio il falso in bilancio – “non sono più neanche reati”? Per quanto riguarda Porfidia, Di Pietro dice che non è vero che è indagato per il 426 bis, ma per un “banalissimo abuso d’ufficio” di quando era sindaco. Non pensa che la base di IDV, soprattutto i giovani, vogliano essere rappresentati da persone che non abbiano commesso neanche dei “banalissimi abusi”?

3) Di Pietro ha affermato che su 2500 eletti nell’IDV ci sono appena 32 persone che provengono da esperienze politiche precedenti. La cifra sembra molto bassa, ma se anche fosse, non pensa che sia un problema che queste persone abbiano in parecchi casi una storia caratterizzata da disinvolti salti da uno schieramento all’altro che dimostrano, se non altro, una spiccata tendenza all’opportunismo e al trasformismo?

4) Nel raduno di Vasto sono intervenuto dicendo che per la prima volta avevo accettato di partecipare ad un raduno nazionale di un partito perché in quel partito mi sentivo a casa mia e con me si sentivano “a casa” i tanti giovani che si riconoscono nel movimento delle “Agende Rosse”. Dissi anche che mi sarei sentito a casa mia fino a quando anche quei giovani si fossero sentiti a casa loro. Possiamo sperare, sia io che questi giovani, che il processo in atto per fare veramente diventare IDV il partito della Giustizia, della Legalità, della Società Civile prosegua ed arrivi a compimento in maniera da farci sentire “definitivamente” a casa nostra?

5) Non pensa che sarebbe necessario dare una ulteriore spinta alla “democratizzazione” interna arrivando a pensare ad un segretario eletto dalla base attraverso delle “primarie”? Negli incontri che faccio in tutte le regioni d’Italia, per la maggior parte organizzati da giovani, raccolgo un diffuso senso di disagio: molti sono entrati con entusiasmo in IDV ma oggi si sentono scoraggiati perchè non hanno la possibilità, a causa degli ostacoli posti dai dirigenti locali del partito, di tradurre in attività concreta la loro adesione. Non crede che questa situazione possa portare questi giovani ad un passo indietro rispetto alla loro militanza in IDV, e a frenare l’ingresso di tanti altri giovani che potrebbero essere una iniezione di forze nuove, attive e spesso entusiaste?

6) L’Italia dei Valori è diventato il privilegiato approdo di molti delusi da sinistra, più per demeriti altrui che per meriti propri. E’ un partito che usufruisce di voti fluttuanti, radicalizzati ma non radicati. Un voto “in assenza di”: non un’adesione pienamente convinta. Quando scatterà – se scatterà – l’appartenenza?

7) L’immagine attuale dell’Italia dei Valori è quella di un partito in cui le personalità maggiori coincidono con Di Pietro e De Magistris: due ex magistrati. E’ normale o piuttosto il segnale che il “giustizialismo” può diventare un assillo, quasi una devianza patologica?

8) La questione morale è centrale nell’Italia dei Valori. L’inchiesta di MicroMega sembra però avere infastidito la nomenklatura. Per chi fa politica come l’Idv, sempre sull’orlo del populismo, è costante il rischio che a furia di fare i Robespierre prima o poi spunti un Saint-Just a rubarti scena (e testa). Non è per questo particolarmente sbagliato minimizzare i problemi interni (per quanto inferiori alla media)? Non avvertite l’esigenza di dimostrare che le Sonia Alfano e i Gianni Vattimo non erano specchietti per le allodole?

9) Il momento più basso dell’Idv è stato il voto contrario alla Commissione d’Inchiesta sulle mattanze a Bolzaneto e Scuola Diaz, quando il vostro partito era al governo. E’ di queste settimane il calvario di Stefano Cucchi. L’impostazione “poliziottesca” dei quadri dirigenziali dell’Idv (emblematico il caso Giovanni Palladini) può portare a una sottovalutazione di vicende analoghe? La vostra attenzione alla legalità contempla anche il garantismo e il coraggio di non reputare intoccabili magistrati e forze dell’ordine?

10) L’Italia dei Valori prospera per la risibile debolezza del Pd e perché il bipolarismo italiano è drammaticamente atipico: non centrosinistra e centrodestra, ma berlusconiani e antiberlusconiani. Questa radicalizzazione avvantaggia un partito di lotta come l’Idv: di lotta, ma non di governo. Cosa farà l’Italia dei Valori quando Berlusconi non ci sarà più? Non è un partito che, paradossalmente, per prosperare ha bisogno anzitutto del Nemico?”.

Altre informazioni utili, qui.

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29 Commenti a “Processo a Di Pietro: ecco le 10 domande”

  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    C’è sempre un puro più puro che ti epura….

  2. Processo a Di Pietro: ecco le 10 domande…

    Nell’Italia dei Valori, le acque sono ancora agitate: Antonio Di Pietro, infatti, continua ad essere contestato. Addirittura, c‘è chi lo ha messo sul banco degli imputati; istruendo a suo carico un processo….

  3. ruys scrive:

    non sono sicuro di cosa pensare: questa è gente che ha aperto gli occhi o gente che li ha chiusi ancora di piu? in ogni caso era una deriva prevedibile … chi di spada ferisce…

  4. Processo a Di Pietro: ecco le 10 domande…

    C’è sempre un puro più puro che ti epura….

  5. camelot scrive:

    Risposta a ruys:
    La cosa divertente, è che i due contestano cose diverse: uno, gli rimprovera di essere “giustizialista” solo con gli avversari, e lo vorrebbe più “forcaiolo” e più “puro”; l’altro, invece, gli fa dei rilievi opposti, rimproverandogli di essere troppo giustizialista e populista….

  6. nicoletta scrive:

    Cam, buongiorno. Scusami se vado ot, ma volevo segnalarti l’intervista a Fini su Skytg24. Magari l’hai vista già, ma magari non lo sai… ;)

  7. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Buongiorno. Non sapevo dell’intervista. L’hai vista? Che ha detto?

  8. nicoletta scrive:

    Se puoi vederla, la stanno facendo ancora, sul canale 500, tasto verde. Ha parlato di “tutto”, dell’incontro con Berlusconi di stamattina, del suo libro, della riforma della giustizia, di Cosentino… Ti avevo anche lasciato un msg dove sai appena l’hanno iniziata a trasmettere, ma deve essere “affogato” in mezzo a tutti gli altri… :)

  9. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Non ci ho fatto caso, scusami (sono stanco all’inverosimile: oramai è da 10-15 giorni che dormo malissimo)….ho solo fatto dei Retweet e segnalato dei post…

  10. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Uè, io stacco un po’, perché dovrei scrivere un post (dovrei…)..

  11. nicoletta scrive:

    Non ti preoccupare, l’avevo capito. Apposta ti ho lasciato un messaggio qui ;)

  12. nicoletta scrive:

    Ok… buona scrittura ;)

  13. dissenso scrive:

    la prosopopea giornalistico-giustizialista di micromega ed affini…mi fa schifo anche quando prende di mira il deteriore dipietro antonio.

    il quale, però, se è l’uomo che dice di essere, può anche rispondere…

  14. camelot scrive:

    Risposta a dissenso:
    “se è l’uomo che dice di essere, può anche rispondere”.
    Appunto! Per questo tace ;)

  15. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Finito, era poca roba, anche perché poca roba si trova in giro… ;)

  16. nicoletta scrive:

    ;)

  17. nicoletta scrive:

    Ok ;)

  18. camelot scrive:

    Risposta a nicoletta:
    Finito (o quasi)…

  19. GG scrive:

    sinceramente non mi pare che Saint-Luis abbia mai “preso la testa” di Robespierre. Anzi, mi pare piuttosto che l’abbia difeso fino all’ultimo. Prima in Assemblea di Convenzione e poi all’Hotel De Ville..

  20. [...] a Di Pietro: ecco le 10 domande November 11th, 2009 via camelotdestraideale.it « The Matrix, 1905 – Starring: Chaplin [...]

  21. destralab scrive:

    semi OT

    Il pentito e i nomi dei politici. Spuntano Landolfi e Bocchino … e ora?

  22. reef scrive:

    Dell’utri ha patteggiato la pena di due anni e tre mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale (nell’ambito della gestione di Publitalia ‘80) a Torino, ed è condannato in primo/secondo grado in un paio di processi per associazione mafiosa…

  23. camelot scrive:

    Risposta a reef:
    Si parla di Di Pietro, se non l’avessi capito…

  24. reef scrive:

    “1) Di Pietro ha detto in una intervista che nelle liste di IDV non c’è un solo caso di incandidabilità, di immoralità e che tutti gli eletti e i candidati hanno il certificato penale al seguito, precisando che si intende per “immoralità” l’essere condannato con sentenza definitiva. Si rende conto l’Idv che, secondo questa lettura, un personaggio come Marcello Dell’Utri, non ancora condannato in via definitiva, sarebbe da ritenersi candidabile?

    Tu hai fatto una domanda e io ho risposto.. no perché “Dell’utri ha patteggiato la pena di due anni e tre mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale (nell’ambito della gestione di Publitalia ‘80) a Torino (perciò in via definitiva niente appelli), ed è condannato in primo/secondo grado in un paio di processi per associazione mafiosa…”.

    Appena trovavo tempo avrei risposto a tutte ma non mi pare che si possa instaurare un dibattito.. adios!!!

  25. camelot scrive:

    Risposta a reef:
    Ma hai capito che le domande gliele ha rivolte MicroMega? :D
    In secondo luogo, tutti sono innocenti fino a sentenza definitiva, lo stabilisce l’articolo 27 – secondo comma – della Costituzione. Solo i nazisti se ne fottono!
    Dell’Utri non ha ricevuto una condanna definitiva (per concorso esterno in Mafia), e potrebbe essere prosciolto, e la Carta impone di considerarlo innocente fino a prova del contrario e ad eventuale sentenza definitiva di condanna….inoltre, e concludo, di inquisiti nell’Italia dei Valori ce n’è a quantità industriale (se proprio la vuoi mettere su questo piano). Per saperlo, basta cliccare i link forniti nel post ;)

  26. FulviaLeopardi scrive:

    guagliò, il sindaco di todi ti ha citato nel suo profilo di facebook…sarai famoso!

  27. camelot scrive:

    Risposta a Fulvia:
    Eh, come no! :D E perché mi ha citato?

  28. francesca scrive:

    Caro Antonino Di Pietro,
    Non so la tua umanità fino a che punto arrivi, mi sembra del tutto disumano le tue parole nei confronti dell’accaduto sul Premier Silvio Berlusconi, immagino che questa disumanità sia dovuta al saper governare, portare un’italia avanti, evitare una crisi economica.
    Tu invece caro mio come sai governare? Nuocendo Berlusconi questa è tutta la tua carriera politica? Apprendi invece da chi sa governare e lavora veramente per l’Italia, agli Italiani questo vostro modo di governare non piace.

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