Resa dei conti tra Di Pietro e De Magistris

Antonio Di Pietro e Luigi De Magistris foto

Fino a qualche settimana fa, a sottolineare quanto idilliaco fosse il loro rapporto, e l’uno e l’altro solevano descriversi come “gemelli siamesi”. “Mai nessun ci dividerà”: questo, affermavano in pubblico, tra abbracci e sorrisi di circostanza.

Naturalmente mentivano, e spudoratamente: ma almeno salvavano le apparenze.

Da qualche giorno, invece, le cose sono cambiate, e di molto: De Magistris è uscito allo scoperto e, con un’intervista a l’Espresso, ha lanciato un’Opa ostile al partito; Totonno, allora, per tutta risposta, ha ordinato ai fedelissimi di sparare ad alzo zero contro l’europarlamentare.

Vediamo cos’ha dichiarato De Magistris:

Per me la politica modello Mastella, raccomandazione o simili, non esiste. Lei mi chiede di Bassolino. Il Pd doveva mandarlo a casa. Solo se riusciremo a creare un politica diversa, saremo forti. Se l’Idv commettesse questo sbaglio, passerà in 48 ore dall’8 per cento al 2”.

Pur non avendo un ruolo di responsabilità, ho un ruolo politico evidente. Quando l’altro giorno un giornalista mi ha domandato: “C’è l’anomalia Torre Del Greco, dove l’Idv sta con il centrodestra”. Ho risposto candidamente: “Per me è cosa grave, dovrebbe finire quanto prima”. L’indomani ho saputo che Idv è uscita. Se raccogli un numero così alto di voti, finisce che se dici una cosa hai un peso enorme”.

Silvana Mura, fedelissima dipietrista, ha detto che, anche solo per questioni di età, sarà lei il successore (di Di Pietro, ndr). Però deve stare calmo (chiede la giornalista).

Io calmo non sono. Si è detto: De Magistris ha lanciato l’opa sul partito. Figuriamoci. Però, se qualcuno si era illuso che avrei fatto il parlamentare europeo e basta, beh, se lo può proprio scordare, perché io non mi calmo. Anzi, il mio impegno sarà sempre più forte. Non di cacciare Antonio Di Pietro, ma di far crescere l’Idv (…)”.

A Di Pietro dissi subito: porterò un plusvalore, ma anche una rottura con un sistema. Devo dargli atto: è stato coraggioso. E gli effetti, ora, sono sotto gli occhi di tutti. C’è gente che va via anche perché ha capito che la linea del partito è questa (…)”.

(…) Nessuno mi ha mai epurato. E non ho ancora trovato uno che mi abbia fatto fesso”.

La replica di Di Pietro è arrivata con Massimo Donadi:

Ma come si può prima di aver messo piede in un partito, mancare rispetto a chi lo ha costruito? La grandezza di un uomo si misura con la sua capacità di resistere al successo e il risultato delle europee gli ha dato alla testa. E poi questa volontà di presentarsi come moralizzatore dell’Idv, uno che alle riunioni non parla, e poi leggiamo le sue opinioni sui giornali”.

Ci sono persone come me, Belisario, la Mura, Orlando che in questi dieci anni con Di Pietro abbiamo lavorato sette giorni alla settimana, con una tempra che lui, neanche se stava altri vent’anni in magistratura! Eravamo all’8 per cento ben prima che arrivasse. Trentamila iscritti, di cui il 90 per cento che prima non si occupava di politica”.

(…) Un’idea dell’uomo me la sono fatta prima delle amministrative: De Magistris doveva venire a sostenere il sindaco di Padova, gli chiesi di darci una mano in provincia di Venezia. Mi rispose che si perdeva e dunque la sua faccia non la metteva”.

(…) Di Pietro ha cercato la buona fede e ha ricevuto in cambio solo attacchi gratuiti”.

Ci sarà un chiarimento? (chiede la giornalista).

Lunedì c’è l’esecutivo nazionale: o lì fa retromarcia o a quel punto la favoletta dei gemelli siamesi non è più credibile: dovrà rendersene conto anche Di Pietro”.

Teme che De Magistris prenda in mano il partito?

A Tonino l’Idv non la scippa neppure il Padreterno”.

Vorrebbe che De Magistris se ne andasse?

Se c’è qualcuno che se ne va, è un fallimento, però in un partito ci si resta se si rispettano le regole”.

A buon intenditor, poche parole.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Condividi:
  • Digg
  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • oknotizie
  • tuttoblog
  • Wikio IT
  • MySpace
  • Segnalo
  • Technorati
  • Upnews
  • diggita
  • email
  • Print
  • Live
  • YahooMyWeb
  • TwitThis
  • ziczac
  • FriendFeed

Tag: , ,

11 Commenti a “Resa dei conti tra Di Pietro e De Magistris”

  1. Resa dei conti tra Di Pietro e De Magistris…

    Fino a qualche settimana fa, a sottolineare quanto idilliaco fosse il loro rapporto, e l’uno e l’altro solevano descriversi come “gemelli siamesi”. “Mai nessun ci dividerà”: questo, affermavano in pubblico, tra abbracci e sorrisi di circos…

  2. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    Fino a qualche settimana fa, a sottolineare quanto idilliaco fosse il loro rapporto, e l’uno e l’altro solevano descriversi come “gemelli siamesi”….

  3. Resa dei conti tra Di Pietro e De Magistris…

    Fino a qualche settimana fa, a sottolineare quanto idilliaco fosse il loro rapporto, e l’uno e l’altro solevano descriversi come “gemelli siamesi”….

  4. Non mi piace Di Pietro scrive:

    La sua “casa” deve essere un cesso! Politicamete parlando.

  5. cosimo scrive:

    non capisco perchè le cose siano degenerate e auspico che si trovi un punto d’incontro per il bene del partito.lo sanno tutti che l’intransigenza di entrambi fa bene a…berlusconi. Il partito nasce per l’iniziativa di un personaggio, ma poi cresce e si sviluppa perchè ci sono tante anime, e ognuno dice la sua ovviamente nel momento opportuno. Questo è il prossimo congresso -che è poi quello che chiarisce la linea del partito e definisce il suo leader-come è avvenuto nel PD: si faranno una o più mozioni e si sceglierà la linea,il risultato non varrà per i prossimi 100 anni ma fino al congresso successivo. Così è sempre stato, ma se in un partito non c’è democrazia interna,che partito è?? se si permete la crescita solo a coloro che son daccordo con noi ,che partito è? questo è il problema dell’IDV di oggi. accelleriamo per i congressi nazionali e locali, così si chiarisce tutto e si diventa partito…adulto.

  6. camelot scrive:

    Risposta a cosimo:
    Diciamo che diventa un partito. Oggi è una proprietà privata…

  7. camelot scrive:

    Risposta a non mi piace:
    Non c’è bisogno di essere volgari ;)

  8. nicola scrive:

    >non ho ancora trovato uno che mi abbia fatto fesso.
    Ma è lo stesso De Magistris che non ha mai vinto una causa?
    Un fine umorista, non c’è che dire :lol:
    Grazie per le belle risate che mi fai fare ogni tanto.

  9. ruys scrive:

    in ogni caso io spero nel miracolo che questi elettori aprano gli occhi e si decidano a votare pd. il pd non lo merita, ma gli italiani non meritano l’idv, quindi sia fatto il miglior bene comune.

  10. camelot scrive:

    Risposta a nicola:
    Bravo, esattamente: è lo stesso che non ha mai vinto una causa, e che i suoi superiori consideravano un pessimo magistrato ;)

  11. camelot scrive:

    Risposta a ruys:
    Il Pd, almeno in questo momento, sta risalendo, e veleggia attorno a quota 30%. E l’Idv perde consensi…

Lascia un Commento