
Capita che a lanciare il guanto di sfida a Totonno Di Pietro, per aggiudicarsi la segreteria dell’Italia dei Disvalori, sia Francesco Barbato:
“Presenterò una mia mozione, il nostro sarà un congresso vero e io sarò l’anti Di Pietro”.
Chi è Francesco Barbato? Presto detto.
E’ un classico esponente dell’Italia dei Disvalori: uno che di giorno predica bene e fa la morale agli altri, e di sera poi razzola male. Anzi: malissimo.
Si dà il caso, infatti, che Francesco Barbato, in spregio a numerose norme, anni or sono abbia fatto lavorare in nero una propria collaboratrice. Senza mai concederle un regolare contratto di lavoro:
“Quando lo vedevo e gli chiedevo notizie sul contratto mi diceva: “Vabbé, mo’ vediamo””.
Dice il saggio: lavoro è se principale paga. Sennò è volontariato. Lei almeno era pagata? (chiede il giornalista).
“Puntualmente. Ma rigorosamente in nero. Andava a prelevare i contanti e li metteva in una bella busta con la scritta “Camera dei Deputati”. Io trattenevo la mia parte e poi lasciavo il resto dei soldi al mio collega”.
“Zero assicurazione, zero buoni pasto. Ho speso un capitale in panini nei bar, dato che io non pranzavo alla buvette con 4 euro come i parlamentari”.
Un bel giorno, poi, Barbato le comunica che può andare a farsi benedire:
“Alla vigilia della settimana bianca della Camera, giorni in cui è sospesa l’attività parlamentare, mi ha telefonato il mio collega dicendo di aver “intuito” che non sarei stata confermata. Ho chiamato Barbato che ha fatto il pilatesco: “Devi parlarne con lui, è stato lui che inizialmente ti ha contattata… in estate, sai, non servono persone…”. Eppure il “capo” era lui, era lui che mi pagava, però a decidere era il collega. Mah…”.
E tanti saluti.
“Esatto. Mai più sentito. Il 6 giugno mi ha fatto chiamare dal suo collaboratore dicendo che mi lasciava a casa perché non ero all’altezza del compito”.
“In quest’esperienza gli unici “valori” che ho incontrato sono stati quelli in nero e in busta chiusa“.
Capita (nell’Italia dei Valori, s’intende).
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Tag: Francesco Barbato, Italia dei Valori, Predico bene e razzolo malissimo

















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Capita che a lanciare il guanto di sfida a Totonno Di Pietro, per aggiudicarsi la segreteria dell’Italia dei Disvalori, sia Francesco Barbato…..
L’Italia dei Disvalori: Franco Barbato, il moralizzatore de noantri, si candida contro Di Pietro…
Capita che a lanciare il guanto di sfida a Totonno Di Pietro, per aggiudicarsi la segreteria dell’Italia dei Disvalori, sia Francesco Barbato: “Presenterò una mia mozione, il nostro sarà un congresso vero e io sarò l’anti Di Pietro”….
L’Italia dei Disvalori: Franco Barbato, il moralizzatore de noantri, si candida contro Di Pietro…
Capita che a lanciare il guanto di sfida a Totonno Di Pietro, per aggiudicarsi la segreteria dell’Italia dei Disvalori, sia Francesco Barbato……
la idv ha arruolato un paramafioso come leoluca orlando cascio ed un razzista antisemita dichiarato come vattimo…perché no ’sto barbato?
piuttosto, vorrei un parere sulla tesi di ingroia e scarpinato, che di mestiere fanni i magistrati, i quali attraverso la (buro)europa, vorrebbero commissariare la democrazia italiana.
pazzi o ciminali?
uhmm…sono stato censurato?
ma che è, non si può parlare male di giudici che sono nemmeno politicizzati, propriamente partigiani ( rossi )???
la seconda che avevo detto.
criminal minds.
Risposta a dissenso:
No, dissenso, i commenti finiscono in moderazione, e se non sono collegato non appaiono
no è che stamattina, acceso il pc e collegatomi al tuo blog, non mi sono visto.
meno male!
non ci volevo credere!!!
( ed avrei fatto bene… )
e poi…ora mi sono visto…pessima impressione che mi faccio!!!
Risposta a dissenso:
Figurati, che vuoi che sia….