
Francamente a volte si fa non poca fatica a comprendere cosa passi per la testa dei dirigenti del centrodestra; ammesso, beninteso, gli stessi dispongano di una testa, cioè di intelligenza (cosa di cui non possiamo avere certezza, mancandone testimonianza).
Si fa fatica a comprendere cosa passi per la testa dei dirigenti del centrodestra, perché talvolta essi compiono scelte a tal punto masochistiche, che è impossibile afferrarne la ratio; a meno che, ovviamente, non si pensi le prendano onde procurarsi nocumento, nel qual caso, allora, è possibile comprenderne e logica e utilità.
E’ il caso, ad esempio, della nomina di D’Alema a presidente del Copasir: il comitato parlamentare di controllo dei Servizi segreti.
Trattasi di un incarico assai delicato; di un ufficio che – sempre – dovrebbe essere ricoperto da persona dotata di alcune imprescindibili qualità: assoluta democraticità; comprovata onestà; altissimo senso dello Stato e delle Istituzioni; condivisione delle alleanze occidentali.
Bene. D’Alema non ha nemmeno una di tali caratteristiche: è un ex comunista non pentito; risulta aver percepito – lo ha confessato – un finanziamento illecito per il Pci, quando ne era segretario regionale pugliese; essendo un ex comunista non pentito, non ha mai nemmeno preso le distanze dal fatto che il Pci venisse finanziato illegalmente da una potenza nemica, l’Unione Sovietica; da Ministro degli Esteri è arrivato a sostenere si dovesse dialogare con i terroristi antisemiti di Hamas; ha epurato, non ricandidandoli, Peppino Caldarola e Umberto Ranieri perché li considerava troppo filo-israeliani.
Fin qui, le questioni di principio; di politica – sia concesso – “alta”. Ma ci sono altre ragioni per contestare, e vibratamente, la nomina di D’Alema a presidente del Copasir.
Da un anno Berlusconi è sotto il fuoco incrociato di una serie di poteri forti, il cui unico obiettivo – lo abbiamo ribadito a perdifiato – è quello di farlo fuori “politicamente“; e se non vi riescono con le buone, lo abbiamo potuto appurare, allora son pronti a ricorrere finanche al gioco sporco: assoldando lo psicolabile di turno. Come “tradizione” internazionale insegna: quando c’è un personaggio scomodo, l’arma perfetta per farlo fuori è un malato di mente. Non lascia traccia dei mandanti; e se anche dovesse confessare di essere stato assoldato da qualcuno (Servizi segreti deviati, naturalmente), nessuno gli crederebbe. Un’arma perfetta, soprattutto se riesce a far fuori l’”obiettivo”.
Ora, siccome non ci si chiama Antonio Di Pietro – e dunque non si è protetti dall’immunità/impunità di cui lo stesso usufruisce – e pertanto non ci si può prendere il lusso di esternare tutto ciò che si pensa, perché altrimenti si finirebbe con l’esser querelati per diffamazione (o peggio), ci si limiterà a dire questo.
A nostro modesto parere, la nomina di D’Alema a presidente del Copasir – fortemente voluta da alcuni dirigenti dell’ex Forza Italia – faciliterà la vita a quanti vogliono far fuori (politicamente) Berlusconi.
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Tag: Copasir, Golpe, Massimo D'Alema, Ribaltone


















D’Alema alla presidenza del Copasir è una vergogna…
Francamente, a volte si fa non poca fatica a comprendere cosa passi per la testa dei dirigenti del centrodestra; ammesso, beninteso, gli stessi dispongano di una testa, cioè di intelligenza (cosa di cui non possiamo avere certezza, mancandone testimon…
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Francamente, a volte si fa non poca fatica a comprendere cosa passi per la testa dei dirigenti del centrodestra…
D’Alema alla presidenza del Copasir è una vergogna…
Francamente, a volte si fa non poca fatica a comprendere cosa passi per la testa dei dirigenti del centrodestra…
ma dopo che i suoi elettori lhanno scaricato in puglia, proprio noi dobbiamo andare a portargli i sali? grottesco.
E invece si capisce benissimo perchè D’Alema è stato votato all’unanimità: possibile che voi berlusconidi non avete ancora capito che baffino è il miglior alleato del pregiudicato di Arcore? E’ lui che lo ha salvato dalla galera nel 1997 con la bufala della bicamerale. E’ lui che cerca sempre il dialogo e sotto sotto attacca la magistratura , e si può continuare.
Sono assolutamente d’accordo che Massimo D’Alema al copasir è una vergogna.Come lo sono Bondi e Mara Carfagna ministri!!!!!
Francamente se D’Alema è un criminale Berlusconi e Craxi sono due serial killer..
E non capisco onestamente cosa passa nella testa di un elettore di centrodestra che vota pluriprocessati che manco un cesto di frutta una persona sana di mente si impegnerebbe a comprare da loro e santifica chi ha rubato , condannato e addirittura scappato per fuggire a processi… che santo quell’uomo..
Boh, a parole di voi non riesco a capirci nulla, forse una tac può essere la cosa più efficiente per capire cosa succede in alcuni cervelli.
D’Alema è da anni il miglior alleato di Berlusconi, volente o nolente. Tenendo conto, inoltre che quel ruolo a capo del Copasir, per legge, va dato ad un esponente dell’opposizione, l’elezione di baffetto era più che scontata.
Il povero Lìder Maximo, vedendo sfumare ogni sua candidatura in Europa, vedendo finire le sue “strategie” politiche nel peggiore dei modi in Puglia (aprendo strada ad un cambiamento interno al centrosinistra), si accontenta di questo ruolo marginale che tanto delicato non è.
Ricordo che prima di lui vi era Rutelli. Ripeto, Rutelli. Uno che capisci che si è fatto eleggere in Parlamento perché era l’unico modo con cui poteva costringere gli altri ad ascoltarlo.
Il voto all’unanimità era scontato perchè si voleva dare – da parte della sinistra – il contentino all’ormai crepuscolare Maximo, da parte della destra si voleva piazzare lì uno che, in nome del “dialogo politico” fatto nei corridoi e sottobanco (di cui D’Alema è arguto maestro perdente) potesse venir sempre richiamato all’ordine.
Ma chi vi dice che D’Alema non sia sul libro paga di S.B.?
Sono daccordo.
E’ un indecenza che questo individuo cosi meschino e viscido , riesca a dettare i giochi e fare combutta con berlusconi.
Risposta a Pippoland:
Che tu sia poco intelligente è un fatto; che tu debba dirlo urbi et orbi con commenti quali quello che hai lasciato, ne è un altro.
Pluriprocessato? Che vuol dire? Conosci la Costituzione italiana; secondo comma dell’articolo 27 (“Ogni imputato è innocente fino a prova del contrario”)? O appartieni al ramo fascista, al ramo golpista della sinistra? Quello che se ne fotte della Costituzione? Ci sono condanne?
Inoltre, mai come in questo momento, chiunque sia di sinistra dovrebbe mettere la testa sotto la sabbia: il Pd non è un partito, infatti, è un’associazione a delinquere, al cui interno vi sono indagati, inquisiti, rinviati a giudizio e via discorrendo…
Li leggi i giornali?
Mi sa di no!
RIsposta a ruys:
Ma poi metterlo a controllare i Servizi segreti….ma andiamo! Una barzelletta!!!!
Risposta a lorenzo:
Nell’opposizione, nel Pd, ci sono tante persone perbene: Enrico Morando, Enrico Letta, Walter Veltroni….
E’ D’Alema, il problema….
Ma Berlusconi con i comunisti ci va d’accordo, vedi il Bielorusso e Putin.
Non preoccuparti Camelot, D’Alema è al posto giusto per proteggere Re Silvio I.
Ciao Cam…
sai come la penso….
Il problema è che questi individui (sx o dx che sia) non si sa come mandarli a casa….
Ma davvero… esiste un modo? Stanno li anni e anni… con il voto non si riesce ad eliminarli (sul piano politico intendo) come si deve fare?
Possibile che non sappiano fare altro nella vita?
Possibile che dobbiamo tenerceli quantunque non riescan a fare niente di decente?
Esiste un modo?
Per cortesia, aiutatemi a capire qual è il modo per mandarli a casa….
Scusami, Cam… commento la tua risposta a Lorenzo. Non riesco a non farlo…
Rispetto a D’Alema chiunque nell’opposizione è “persona perbene”. Chiunque sarebbe stato una scelta migliore alla guida del Copasir. Per il quale servono persone certamente “perbene”, pulite, ma anche capaci e affidabili, se permetti.
E io, perdonami, ma Veltroni al Copasir lo vedo affidabile come lo vedrei a operare in sala operatoria…
La sua incapacità è comprovata. La sua tendenza a fare di ogni incarico/evento una passarella autocelebrativa, soprattutto: anche. La sua capacità di manipolare le cose a proprio vantaggio è incredibile e stupefacente… Per non dire di come intorta le persone… E per me questo significa che persona tanto “perbene” non lo è. Magari non si sarà macchiato delle cose che elenchi nel post a proposito di D’Alema (cosa, mi rendo conto: ultrafondamentale). Ma io in quella lista proprio non so come hai fatto a mettercelo…
Del resto, mi rendo conto che chi non lo ha subito/visto agire come sindaco per sette anni non possa capire fino in fondo… Però io la mia la dovevo dire…
ps: ovviamente, mi prendo tutta la responsabilità di quanto scritto sopra…
Risposta a pablo:
In verità, è Berlusconi che protegge D’Alema. Visto che ha garantito a quest’ultimo il fatto di non essere processato, come chiedeva Clementina Forleo!!
Risposta a nicoletta:
BUongiorno….più di tutto, il fatto è che D’Alema è pericoloso…
Senza dubbio, questo: è stata una scelta folle…
Buongiorno…
Risposta a nicoletta:
Buongiorno, prof..
Lo sai che tra un po’ mi devi aiutare a tradurre una cosa scritta in Inglese?
La schiavitù è stata abolita… E io c’avrei da fare…
(scherzo… of course… abbasta che me paghi!
)
Risposta a nicoletta:
La schiavitù è stata abolita, senz’altro. Ma a chi ama “i muri”, e quanto ad essi si “ricollega”, un po’ di sana schiavitù non può dispiacere!
E io giusto di muri altomedievali mi sto occupando e quindi gradirei essere lasciata in pace… grazie!
[...] tre giorni Massimino D’Alema è presidente del Copasir: il comitato di controllo dei Servizi [...]
Risposta a nicoletta:
Ma tu sai che “resisterti” è impossibile. Quanto alla pace, beh: dipende da quale tipo di pace si cerchi!
La pace per potermi dedicare ai muri come si deve… (la smetti?
)
Non è per fare il bastian contrario, ma secondo me D’Alema al Copasir ha un senso.
Nel 1998 Cossiga ha fatto cadere Prodi per sostituirlo con D’Alema, il quale era l’unico della Sx che avrebbe acconsentito all’uso delle basi italiane per i bombardamenti USA in ex-Jugoslavia.
Questo aspetto non è assolutamente da valutare. Guardando oltre il giro a braccetto con i Libanesi, roba per attrarre il consenso dei propri elettori antisemiti di sinistra.
Attualmente il piu’ pericoloso per la sicurezza nazionale è il PdC, che fa affari energetici con Vladimir Putin, facendoci totalmente dipendere da Gazprom.
RIsposta a IoTomy:
A me fa paura, D’Alema. Inoltre, da un anno a Berlusconi capita di tutto. E adesso si scopre che probabilmente la D’Addario è stata assoldata per incastrarlo (Panorama questa settimana in edicola). D’Alema è quello che aveva previsto la “scossa”. Non oso immaginare cosa possa capitare con lui a capo del Copasir…
Risposta a nicoletta:
Buongiorno. La pace, quella che intendo io, sia con te!