Bertolaso non si è venduto

Dunque, il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, come noto è accusato di corruzione: secondo gli inquirenti avrebbe favorito l’assegnazione di alcuni appalti – per la realizzazione del G8 alla Maddalena – all’imprenditore Diego Anemone, in quanto questi lo avrebbe corrotto offrendogli le prestazioni sessuali di una presunta escort brasiliana, tale Monica. Tutto ciò, sempre ad avviso degli inquirenti, si desumerebbe dal contenuto di alcune intercettazioni telefoniche. Peccato, però, che dall’analisi attenta di quest’ultime, si ricavi – ed agevolmente – tutt’altro giudizio. Così sintetizzabile: Bertolaso non ha avuto alcun rapporto sessuale con la suddetta Monica; e ad escludere tale ipotesi è la stessa donna, che, in una conversazione registrata dai Ros, dichiara di essersi limitata a fargli un massaggio, e di non aver consumato alcun amplesso con lui.

Prima di venire al dunque, una breve parentesi: il sottoscritto ha la febbre alta, e il post potrebbe risentirne. Siate clementi. Chiusa parentesi.

Allora, le intercettazioni pubblicate in questi giorni dalla stragrande maggioranza dei quotidiani non contengono – e chissà perché! – quelle parti che scagionano senza dubbio Bertolaso.

Emblematica, da questo punto di vista, è la “censura” operata dal Corriere della Sera: il quotidiano di via Solferino – ripetete con me: chissà perché! – ha riportato solo quei frammenti d’intercettazione telefonica che compromettono l’immagine di Bertolaso; e si è guardato bene dal pubblicare, invece, quelli che ne provano l’innocenza, l’estraneità ai fatti che gli vengono addebitati.

Magistralmente mefistofelico è l’articolo pubblicato dal succitato quotidiano il 15 febbraio, e affidato alla sapiente penna di Fiorenza Sarzanini.

La giornalista riporta sul Corriere alcune parti di una conversazione (intercettata) occorsa tra Simone Rossetti, che è il titolare del centro benessere “Salaria Sport Village” dove si recava spesso Bertolaso per curarsi la cervicale, e il suo factotum Stefano. Secondo gli inquirenti, Rossetti, su mandato dell’imprenditore Anemone, si sarebbe dato da fare per trovare una bella escort brasiliana – la Monica di cui abbiamo parlato in principio – onde “offrirla” a Bertolaso.

Rossetti e il suo factotum, dopo l’incontro – avvenuto al centro benessere – tra il Capo della Protezione Civile e la donna, così commentano il tutto (secondo la ricostruzione censurata del Corriere della Sera):

“Alle 23.49 è Stefano a contattarlo.

Stefano: «Oh… un’altra cosa. Io ho cercato tracce di preservativi… ma non l’ho visti…».

Rossetti: «Ma sai dove ha fatto il massaggio?… L’ha fatto alla prima sala a destra dello Scen Tao… capito?… Come esci dal centro estetico… prima sala a destra… ».

Stefano: «Okay, oramai io sono fuori ».

Rossetti: «Va beh… non fa niente dai, ho dato tutto alla sicurezza».

Stefano: «Quindi al limite se ci vuoi fare te un sopralluogo… però io ho cercato, niente. Ma lei che ti ha detto?… E dove li ha messi?».

Rossetti: «Eh… che ne so!».

Poco dopo Rossetti torna invece al centro benessere «e descrive in diretta a Stefano le operazioni di pulizia che sta effettuando. Quest’ultimo è incuriosito e gli chiede se la ragazza gli ha riferito qualcosa. Rossetti dice che preferisce raccontargli tutto di persona e gli dà appuntamento davanti alla chiesa a Settebagni»”.

Naturalmente, siccome si parla di preservativi, a leggere quest’articolo si finisce col pensare che Bertolaso abbia fatto sesso con la brasiliana; che lo stesso si sia fatto corrompere, dunque; e che tutti, a cominciare dagli intercettati, fossero a conoscenza del fatto che il boss della Protezione civile e la donna dovessero scopare, a suggello dell’accordo corruttivo intercorso tra lo stesso Bertolaso e l’imprenditore Anemone (questa è la convinzione che il Corriere della Sera ha voluto instillare nei propri lettori, operando la “censura”).

Se la Sarzanini avesse pubblicato tutta intera l’intercettazione, però, il lettore si sarebbe fatto tutt’altra idea. Infatti, alle ore 23.07 di quello stesso giorno, i Ros “captano” anche altro. Innanzitutto, la conversazione tra Monica e una sua connazionale, Regina Profeta, che è la persona incaricata di organizzare feste al Salaria Village. La Profeta, in buona sostanza, chiede a Monica se quest’ultima abbia fatto “roba” con Bertolaso:

No, tutto sicuro…non fece niente…ho fatto un massaggio meraviglioso…lui ha visto le stelle” (qui, l’intercettazione completa).

Pochi istanti prima, inoltre, sempre i Ros registrano il colloquio occorso tra la Monica e il Rossetti. In questo caso, è l’informativa redatta dal nucleo speciale dei Carabinieri a “parlare”:

Si sente la voce di una donna (Monica) che si trova in compagnia di Rossetti che riferisce “no, non l’ha fattoquello non mi servenon è servito…la magliettina…ho fatto il massaggio….gli ho fatto il massaggio”.

E’ superfluo aggiungere altro (domani, febbre permettendo, parleremo invece delle intercettazioni che coinvolgono Walter Veltroni).

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19 Responses to "Bertolaso non si è venduto"

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