Quella che vedete ripresa in questo video del Tg3 è Anna Argento, presidente della prima sezione della Corte d’Assise della Capitale. E’ la persona che ha impedito al Pdl di presentare la propria lista nella Provincia di Roma.
Guardate il filmato al minuto 00.03, e noterete – in basso a sinistra – questo dettaglio (un quadro raffigurante Che Guevara):

E noi dovremmo credere all’imparzialità di questa persona?
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Tag: Anna Argento, Che Guevara, Esclusione lista Pdl nel Lazio, Golpe, Intervista del Tg3 ad Anna Argento, Mancata presentazione lista Pdl, Tg3, video

















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Quella che vedete ripresa in questo video del Tg3 è Anna Argento, presidente della prima sezione della Corte d’Assise della Capitale. E’ la persona che ha impedito al Pdl di presentare la propria lista nella Provincia di Roma….
Tribunali rivoluzionari. Hasta la victoria, siempre!…
Quella che vedete ripresa in questo video del Tg3 è Anna Argento, presidente della prima sezione della Corte d’Assise della Capitale. E’ la persona che ha impedito al Pdl di presentare la propria lista nella Provincia di Roma. Guardate il filmato al mi…
Tribunali rivoluzionari. Hasta la victoria, siempre!…
Quella che vedete ripresa in questo video del Tg3 è Anna Argento, presidente della prima sezione della Corte d’Assise della Capitale. E’ la persona che ha impedito al Pdl di presentare la propria lista nella Provincia di Roma….
Difficile? Siamo in vena di eufemismi questa sera neh?
pazzeswco pazzesco! Veramente senza parole. Che schifo!
Per la cronaca il ritratto, come si vede, è per terra in un angolo e la stessa Argento ha precisato in una successiva intervista che era stato lasciato dal precedente occupante dell’ufficio e che era in attesa che qualcuno lo portasse via (come spesso accade in ogni ufficio compreso il mio). Sembra che il realta la Signora Argento sia tutt’altro che di sinistra e abbia simpatie moderate. Dopodiché non so se ci dobbiamo fidare della signora Argento, sicuramente io non mi fido di chi prima si dimentica di consegnare la documentazione per la presentazione delle liste, poi emette un Decreto che anche un analfabeta avrebbe scritto meglio ed infine avanza sospetti su un giudice che ha applicato semplicemente la legge.
Trovo comunque sintomatico della distruzione dei valori fondanti della democrazia italiana il fatto che ormai un pubblico ufficiale debba dichiarare le sue simpatie politiche di destra per essere ritenuto affidabile o meno…
immaginiamo che nell’ufficio di uno dei giudici del tar di milano, che ha riammesso formigoni, ci fosse un quadro di don giussani (fondatore di comunione e liberazione)… quali sarebbero le reazioni della sinistra?
cam,
non rispondo in merito perchè l’unica cosa da rispondere sarebbe uno sbruffo di spossatezza!
visto il tg1 delle 13.30? al delirio collettivo, ecco a che punto siamo arrivati in Italia!
Regards.
RIsposta a domenico:
Appunto!
Risposta a Coloregrano:
Ho letto l’intervista al Corriere della Sera. Aggiungo che nessun magistrato dovrebbe evidenziare pubblicamente alcuna simpatia politica, proprio per evitare qualsiasi tipo di fraintendimento.
Ciò detto, mi chiedo – come ha fatto domenico – cosa sarebbe accaduto se una situazione del genere fosse capitata al centrosinistra, e il magistrato coinvolto nella vicenda avesse avuto nel proprio ufficio il busto di Mussolini o del Principe Borghese…
Risposta a Mango:
Ciao, Mango
Risposta a Simone:
Difficile perché in punta di diritto lei ha ragione. La questione, però, è sempre la stessa: il cancelliere, non potendolo fare, ha rifiutato di accogliere la lista del Pdl. E lei, dopo l’abuso, non poteva sanare una “lista fantasma”…..
lasciati da parte i vari commenti ironici e polemici oltre agli sbruffi di spossatezza per una situazione che sta diventando ridicola in tutte le sue dimensioni: qui l’errore è che, come hai fatto notare in un post precedente, il cancelliere doveva prendere in consegna la lista… successivamente la avrebbero rifiutata perchè depositata oltre limite previsto e la storia sarebbe finita lì… e invece a causa di questo imbecille, permettimi, adesso si è montata tutta la vicenda…
segretamente, nei primissimi giorni della polemica, avevo sperato in pubbliche scuse da parte del pdl, o chi per lui, e poi ,in un modo o in un altro, la riammissione della lista… e in una democrazia dove la politica non è calcio il pdl ne sarebbe uscito perdente per evidente incompetenza.
Aspettando il Consiglio di Stato,
ciao.
Risposta a valerio:
“il cancelliere doveva prendere in consegna la lista… successivamente la avrebbero rifiutata perchè depositata oltre limite previsto e la storia sarebbe finita lì… e invece a causa di questo imbecille, permettimi, adesso si è montata tutta la vicenda”
Appunto! Se il cancelliere avesse accettato la lista, com’era tenuto a fare, i ricorsi avrebbero potuto avere un fondamento pratico, e tutta questa storia non avrebbe preso la piega che abbiamo visto.
Inoltre, a Di Pietro è capitata la stessa identica cosa nel 1996 (se non ricordo male la data) a Trieste: e a lui le cose andarono diversamente; la sua lista, benché consegnata in ritardo e non accettata dal cancelliere, fu poi riammessa perché il ricorrente sostenne che l’orologio del cancelliere indicava l’ora sbagliata…pensa te!
Mi associo a Domenico: ma che ci fa una foto di Che Guevara (e di quelle dimensioni, tra l’altro) in un ufficio pubblico? In un luogo in cui si amministra la Giustizia?
Preferisco sorvolare su considerazioni di altro tipo…
Risposta a nicoletta:
Beh, come sai, c’è chi il Che lo ha raffigurato altrove!
E mi sembra un posto decisamente migliore… Quello!
Risposta a nicoletta:
E certo! Anche perché è più spazioso!
Infatti… Il Che della Argento si perderebbe in cotanto spazio…
RIsposta a nicoletta:
Anfatti!
Anfatti!
Risposta a nicoletta:
E ce lo so che ce lo sai!
Ma se pure fosse, sapete voi chi è e chi fu Ernesto Che Guevara? Non credo proprio si possa paragonare ad uno come Mussolini o don Giussani. Il Che fu un eroe, un vero eroe per la libertà e la giustizia.
Risposta a Virginina:
Il tuo caro Che è stato un macellaio, un criminale, ed un sanguinario.
Ma se invece di basarvi su delle immagini ascoltaste l’intervista? a parte che come si vede la fotografia è tutt’altro che appesa in bella mostra e anche se fosse dovreste informarvi su chi era Ernesto Che Guevara! inoltre se non si è in grado di presentare delle liste in tempo e conme si deve perchè prendersela con gli altri? se io ritardo nel pagare il canone rai non è che poi se vado a dire alle poste che ho avuto problemi con il bancomat o c’era traffico o ero malato il giorno prima…non devo pagare la mora!!! o no?
Risposta a Matteo:
Primo, sul macellaio Che Guevara sei tu che dovresti informarti.
Secondo, dovresti anche documentarti sul fatto che il cancelliere ha rifiutato, non potendolo fare, di accettare la lista presentatagli in ritardo: “Il cancelliere non può rifiutarsi di ricevere le liste dei candidati, i relativi allegati e il contrassegno o contrassegni di lista neppure se li ritenga irregolari o se siano presentati tardivamente“ (“Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature”, pagina 26).
Terzo: non trovi noioso ripetere pedissequamente ciò che già è stato scritto da altri? Ancora: non trovi offensivo per la tua persona ripetere a pappagallo gli argomenti che la sinistra ha usato per commentare questa vicenda?
Suvvia, un po’ di fantasia.
o che dir si voglia, quello che tuSalve Camelot, mi duole notare che un’idea non conforme alla tua debba per forza rientrare nella “fazione opposta”, nel tuo caso ritenedoti di destra, la sinistra; e quanta pochezza c’è nel considerare le persone così piatte da appartenere all’uno o all’altro…ma al di là di considerazioni di questo genere vorrei veramente sapere dove ti sei documentato sulla vita del Che per usare tali aggettivi, i quali possono essere attribuiti ai più “grandi” dittatori quali Hitler, Stalin, Mussolini, PolPot, Mao e così via ma credo sia lungi dall’addicersi a un personaggio storico quale Ernesto Che Guevara.
Ora tornando al fulcro del discorso, al di là di divagazioni politiche varie, noto che così come io ho ripetuto un commento tu non hai risposto alla mia semplice domanda sull’esempietto del canone rai…inoltre è inutile che mi linki istruzioni varie perchè ti faccio presente che nessuno sino ad ora in tv è stato in grado di dire chiaramente come siano andati i fatti, tant’è che all’interno del pdl stesso ci sono state subito posizioni divergente, prima dì un livellamento di posizioni imposto dall’alto) …
tengo a precisare che non ho alcuna intenzione di polemizzare ma se mi rispondessi in maniera ordinata magari potresti anche aiutarmi a capire meglio i fatti.
Risposta a matteo:
Ti ho risposto citandoti la circolare del Ministero dell’Interno. E tu, siccome il commento non ti piaceva, l’hai ignorato. Contento tu!