D’Alema sbarella (e invece dovrebbe ringraziare la sorte)

Dite quello che vi pare, ma a me il D’Alema furioso di ieri è piaciuto tantissimo. Mi ha fatto molto divertire e l’ho trovato sublime: ha dato prova di grandi doti attoriali e, soprattutto, di capacità simulatorie di gran pregio. A tal punto, che quando è sbottato sembrava una donna: tanto appariva convincente la sua posticcia indignazione (magistralmente contenuta, per di più, entro un lasso di tempo infinitesimale). Che superba recitazione. Chapeau.

Il fatto è che ha avuto la fortuna di trovarsi di fronte quel pivello di Fester Sallusti. Il quale, non essendo propriamente uomo intelligente e pronto di riflessi, s’è limitato a rinfacciargli la storiella di Affittopoli: robetta, diciamo; e di nulla rilevanza penale, per di più. Quando invece avrebbe potuto fare di meglio: ricordargli che se oggi è a piede libero, e non a Regina Coeli, Max lo deve solo alla tanto vituperata prescrizione, visto che ha confessato d’aver percepito un finanziamento illecito per il Pci pugliese, quando ne era segretario regionale. Per non parlare, poi, dei benefici di cui ha goduto grazie all’amnistia dell’89-90, che ha cancellato, in un sol colpo, tutti i reati finanziari commessi dai maggiorenti (ex Pci) dell’attuale Partito democratico.

Ma Massimino è uomo fortunato, e s’è trovato a fronteggiare due pippe, Fester Sallusti e Maurizio Lupi.

Che culo.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Tags: , , , , , , ,

11 Responses to "D’Alema sbarella (e invece dovrebbe ringraziare la sorte)"

  • Willow says:
  • Willow says:
  • camelot says:
  • Willow says:
  • camelot says:
  • VALE says:
  • camelot says:
Leave a Comment