Gianfranco Fini a Mirabello – Futuro e Libertà live-blogging

Tra poco, alle 18-18.30, qui inizierà un live-blogging per seguire e commentare l’intervento di Fini alla Festa di Futuro e Libertà di Mirabello. Vi attendo.

18.25. Fini è sul palco. Applausi ad accoglierlo.

18.26. Fini: “Mirabello come luogo, per me e per tanti, di emozioni che si sono rinnovate. Fu qui che preconizzammo la nascita di An e quella del Pdl. Ma mai ho provato un’emozione forte come quella che sto provando ora”.

18.31. Fini: “Voglio dare un contributo di chiarezza su ciò che è accaduto e ciò che accadrà”. Parla dell’espulsione ai suoi danni deliberata dal Pdl.

18.34. “Non c’è stata alcuna scissione. C’è stata la mia estromissione dal partito che avevo contribuito a fondare. E ciò è avvenuto con un atto illiberale, autoritario. Nessuna fuoriuscita, nessuna scissione. Un atto che forse è stato ispirato da quel Libro Nero del comunismo che ci fu consegnato quando nacque Alleanza Nazionale. Perché solo per ragioni staliniste si può essere espulsi da un partito”.

18.35. “Era ed è possibile avanzare dubbi e critiche in quello che è stato definito il “partito dell’amore”, il partito liberale di massa?”.

18.39. “Quando si parla di lotta all’immigrazione clandestina, che è una cosa sacrosanta, si può parlare anche di integrazione degli immigrati?”. “Si può essere garantisti, ma allo stesso tempo dire che non possono esserci sacche di impunità? È un’eresia? Si può dire che la Magistratura è un presidio di ogni autentica legalità?”.

18.42. Fini parla contro Gheddafi e parte la standing ovation. “Non ci si può genuflettere dinanzi a Gheddafi”.

18.45. “Governare non può mai significare comandare”.

18.46. “Il Pdl era nato per fare le grandi riforme. Il Pdl l’avevamo concepito come forza di vero, autentico cambiamento”.

18.48. “In una democrazia liberale non ci può essere eresia, perché non può esserci ortodossia. Non può esserci il delitto di lesa maestà, perché il popolo non è suddito”.

18.52. “La dialettica interna è fisiologia in un partito liberale di massa”.

18.54. “Futuro e Libertà non è una An in sedicesimo, spiace deludere chi auspica questo. Futuro e Libertà è lo spirito autentico del Popolo della Libertà”.

18.57. “Il Popolo della Libertà non c’è più. O lo si ricostruisce daccapo o non c’è più. Ora c’è solo il Partito del Predellino. Ora c’è solo una Forza Italia allargata, con qualche colonnello che ha cambiato solo generale, e che magari sarebbe pronto a cambiarlo ancora”. Standing ovation.

19.00. “Se il Popolo della Libertà non c’è più, Futuro e Libertà non può rientrarvi. Non si entra in ciò che non c’è più. Si andrà avanti con i nostri valori. Non andremo in convento. Si va avanti con le nostre idee e proposte, senza farci intimidire dal metodo Boffo”.

19.03. “Si va avanti per non tradire lo spirito per cui è nato il Pdl. Si va avanti senza cambi di campo, senza ribaltoni o ribaltini. Si va avanti rispettando il programma elettorale. Si va avanti con le nostre idee nell’ambito del centrodestra. Si va avanti con la volontà di onorare il patto stretto con gli elettori, ma tutto, senza dimenticarne alcuna parte”.

19.08. “Confidiamo nella volontà e nella capacità di tutti; nel senso di responsabilità di tutti, perché il fallimento della legislatura sarebbe un fallimento per tutti. E credo che ne sia cosciente anche Berlusconi: sarebbe anche il suo fallimento”.

19.12. “Il Meridione ha bisogno del Federalismo fiscale. Ma i parametri con cui si stabiliscono i costi standard del medesimo devono essere discussi. Discutiamo di cosa voglia dire “tempi di attuazione” del Federalismo. Discutiamo di come renderlo utile per l’intera Nazione”.

19.15. “Ma che fine ha fatto il punto del programma che prevedeva l’abolizione delle Province? Ma che fine ha fatto il punto in cui si parlava di liberalizzazione delle municipalizzate? È bastato il no della Lega per bloccare tutto”.

19.17. “Dobbiamo lavorare non per fare leggi ad personam. Ma per dare al premier quello stesso scudo che esiste in altri paesi europei, perché Berlusconi ha il diritto e il dovere di governare”.

19.28. “Possibile mai che nei famosi cinque punti non ce ne sia uno che si occupi della crescita e della ripresa dell’economia? Lo diceva oggi anche la Marcegaglia. Oggi dobbiamo far ripartire l’economia. Non ci possiamo compiacere che i conti pubblici tengano. Occorre far ripartire l’economia, e occorre fare le riforme contenute nel programma del Pdl”.

19.31. “Bisogna fare una politica che sia capace di privatizzare, lì dove è possibile, e liberalizzare”. Soffriranno i socialisti del centrodestra!

19.38. “Interveniamo sul quoziente famigliare. E parliamo di tutto ciò in Parlamento”.

19.47. Chiusa di Fini di notevole impatto emotivo. Sintetizzabile (malamente) così: per un centrodestra autenticamente liberale e nazionale; noi di Futuro e Libertà lavoreremo per questo. Di seguito un piccolo stralcio del suo intervento.




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45 Responses to "Gianfranco Fini a Mirabello – Futuro e Libertà live-blogging"

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