Io non morirò bolscevico e statalista

Il divieto di rifarsi il seno, imposto alle minorenni, è una minchiata cattocomunista

Posted by on Dicembre 11, 2009 at 7:44 pm

Avessimo una classe politica seria e liberale, questo schifo di divieto, approvato dal Consiglio dei Ministri, non avrebbe mai visto la luce. Ma, evidentemente, nelle fila dell’esecutivo Berlusconi siedono personaggi che potrebbero tranquillamente militare in Rifondazione comunista o in formazioni politiche neonaziste: tanto dimostrano di essere a digiuno di principi liberali e democratici. Perché si […]

Silvio, licenzia Tremonti o noi licenziamo te

Posted by on Ottobre 20, 2009 at 7:30 pm

A sfogliare Libero e Il Giornale, o a leggere la prima pagina di Tocqueville, sembra che una parte consistente dei supporter del centrodestra scopra solo ora che Giulio Tremonti è un uomo di sinistra, un socialista. Evidentemente c‘è chi, fino a ieri l’altro, viveva sulla Luna: ben arrivato sulla Terra. Veniamo al dunque. Il titolare […]

Spiegatelo ai neo finiani

Posted by on Maggio 30, 2009 at 8:14 pm

Ho la febbre. Dunque difficilmente riuscirò a scrivere qualcosa di lucido (il che, poi, non sarebbe una novità). Siamo in campagna elettorale, e il sottoscritto non ha intenzione di polemizzare con alcuni esponenti – oltretutto privi di seguito – della propria parte politica. Esiste un tempo per ogni cosa. E tuttavia, essendo un finiano da […]

Le due sinistre

Posted by on Marzo 2, 2009 at 6:46 pm

Vi riporto un post di Oggettivista: “Dopo l´ascesa al vertice del PD di Dario Franceschini, abbiamo scoperto che la sinistra italiana è ancora quella degli anni ‘70: moralista, attaccata religiosamente alla Costituzione e alla memoria dei partigiani, senza alcuna volontà  di dialogare con la maggioranza. Sono finite le illusioni di una sinistra moderna, capace di […]

Berlusconi ha perso la trebisonda

Posted by on Ottobre 16, 2008 at 12:00 pm

Il Premier: “Gli aiuti di Stato che fino a ieri erano peccato sono un imperativo categorico“. “Se gli Usa hanno investito così massicciamente nel settore dell’auto non c’è da scandalizzarsi anche da parte nostra, ove sia necessario, che gli Stati possano pensare di dare in qualche modo supporto alla loro industria automobilistica“. Mi viene da […]