Archivi per la categoria ‘NaziComunisti’

Se questa è la sinistra…

lunedì, 12 luglio 2010

Ascoltate con attenzione i deliri di questa donna.

[H.T. Daw]




Camelot Destra

Crea il tuo badge

Aggressione nazicomunista contro Paola Concia

martedì, 29 giugno 2010

Qualche giorno fa, a Napoli, si è tenuto un Gay Pride, e ad esso ha preso parte anche Paola Concia: deputata del Pd, nonché storica esponente dei movimenti gay.

Nel corso della manifestazione, ad un certo punto, la parlamentare è stata aggredita verbalmente da alcuni manifestanti di estrema sinistra, i quali, senza tanti giri di parole, l’hanno invitata ad alzare i tacchi e ad andarsene.

Il perché lo ha raccontato lei stessa:

(continua…)

Nazisti in libertà

domenica, 21 febbraio 2010

Il sedicente filosofo Gianni Vattimo, europarlamentare del movimento neofascista Italia dei Valori:

«C’è reato e reato, bisogna distinguere. Anche Tartaglia, che è indagato per aver tirato la statuetta del Duomo in faccia a Berlusconi…».

«Se Tartaglia avesse delle altre buone ragioni per essere candidato, se per esempio fosse esperto di acque potabili o di infrastrutture, io non baderei assolutamente al fatto che è indagato».

Lo candiderebbe?

«Lo farei se avesse altri titoli oltre ad aver tirato il Duomo in testa al Cavaliere, anche se tutto sommato…».

«Anche quello mi sembra un merito».

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Massimo Tartaglia, il fascista che ha aggredito Berlusconi, è un elettore del Pd

lunedì, 14 dicembre 2009

Il padre del nazifascista che ha aggredito Berlusconi:

Io, mio figlio, la mia famiglia, abbiamo sempre votato Pd, in passato ero socialista e votavo per Craxi, ma nessuno di noi ha mai avuto odio per Berlusconi”.

Infatti ha provato ad ucciderlo per amore, mica per odio politico!

Dal Corriere della Sera:

Massimo Tartaglia ha reso piena confessione. Davanti al pm e agli agenti della Digos, domenica sera, il 42enne che ha ferito il premier Silvio Berlusconi in piazza Duomo ha giustificato il suo gesto con motivazioni politiche: avrebbe parlato di una forte avversione nei confronti delle politiche del Pdl e in particolare della politica del premier”.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Il video dell’aggressione fascista a Berlusconi

lunedì, 14 dicembre 2009

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Lidia Ravera: fascista e razzista si nasce, e io modestamente lo nacqui (o lo nacquebbi)

venerdì, 4 dicembre 2009

Lidia Ravera è una delle massime intellettuali di sinistra viventi; donna raffinatissima, e di rara cultura.

Le sue analisi, dotte e profonde come poche, sono un faro che illumina la notte a giorno; un‘autentica apokalypsis:

Condoleezza Rice, indubitabilmente nera e senza alcun dubbio donna, certamente afflitta da una vita di mestruazioni a cui, probabilmente, data l’età, è seguita la mai troppo rimossa menopausa. Le compagne “vecchie” (o vecchie compagne?) hanno provato un brivido di orgoglio, per così dire, castale nell’apprendere che un essere umano di tipo femminile, nero e pure di mezz’età (tre sfighe in una persona sola) era assurto a una delle massime cariche del mondo, quello di complice number one di un personaggino come George W. Bush (…). Condoleezza, con quelle guancette da impunita, è la “lider maxima” delle donne-scimmia”.

In quanto pacifista contraria alla politica estera di Bush mi sparerei un colpo. In quanto femminista lo sparerei direttamente a lei, il colpo… “con dolcezza”!”.

E ancora:

C’è qualcosa di molto femminile, in Renato Brunetta: il garretto corto, un che di rilassato nelle guance, l’allargarsi del girovita che si perde nei fianchi, la lenta vastità del collo, una generale grassoccia allegria da divoratrice di cioccolatini”.

Rassomiglia, il Ministro, alla tipica signora di “una certa età” che l’estetica televisiva discrimina senza un’ombra di compassione, per quanti tacchi applichi alla sua massa corporea di brevilinea sedentaria (…)”.

Per coerenza estetica consiglierei l’eliminazione della cravatta, che gli arriva, tra l’altro, alle ginocchia”.

Che eleganza.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Anche la Repubblica s’è accorta che vogliono uccidere Silvio

mercoledì, 21 ottobre 2009

la repubblica facebook

Certo, lo ha scoperto con qualche giorno di ritardo (diciamo). Ma fa niente: meglio tardi che mai.

Speriamo solo che a largo Fochetti, ora, capiscano che è giunto il momento di abbassare i toni.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



“Cercasi killer professionista per uccidere Berlusconi”, gli effetti della campagna d’odio de la Repubblica e di Di Pietro

lunedì, 19 ottobre 2009

cercasi killer Berlusconi facebook

Un altro gruppo di bontemponi? Un altro gruppo di goliardi?



“Resuscitiamo le Brigate Rosse ed ammazziamo Berlusconi”, gli effetti della campagna d’odio de la Repubblica e di Di Pietro

lunedì, 19 ottobre 2009

resuscitiamo le brigate rosse ed ammazziamo Berlusconi facebook

Un altro gruppo di simpatici burloni?

Meno male che è stato chiuso (l’immagine è tratta dalla cache di Google).

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



“Uccidiamo a badilate (o con lapidazione) Berlusconi”, gli effetti della campagna d’odio de la Repubblica e di Di Pietro

domenica, 18 ottobre 2009

uccidiamo berlusconi facebook

uccidiamo berlusconi facebook

uccidiamo berlusconi facebook

uccidiamo berlusconi facebook

Sono solo chiacchiere da bar? Un gioco innocuo? Un divertissement innocente come tanti altri?

uccidiamo berlusconi facebook

La cosa più sconvolgente, è che queste persone odiano Berlusconi senza averne una giustificazione plausibile, cioè politica. Lo odiano solo perché viene rappresentato loro come incarnazione del Male, e quindi considerano necessario, giusto e doveroso contrastarlo in ogni modo e abbatterlo!

Queste persone, come milioni d’altre, ignorano finanche quali siano i provvedimenti di governo adottati da Berlusconi. Sono certo, ad esempio, nessuno di essi sappia della social-card, e nessuno immagini che essa costituisca, nella storia repubblicana, il primo – ancorché modesto, modestissimo – intervento a favore di chi si trovi in condizione di “povertà assoluta”. Sono all‘oscuro di questo, ne sono certo, così come ignorano la quasi totalità degli interventi adottati dal suo esecutivo.

Questo, è l’effetto più perverso della criminalizzazione continua ai danni di Berlusconi, fatta da la Repubblica e da Di Pietro: è che, ormai, lo si attacca a priori, senza un perché. Lui, come chi lo supporta.

Siamo arrivati al punto che finanche noi blogger di centrodestra, sempre più di frequente, veniamo apostrofati – ed è ciò che fanno Curzio Maltese e Giuseppe D’Avanzo, con i giornalisti di Libero e de Il Giornale -, quali servi, scendiletto prezzolati, cani scodinzolanti. Insomma: si ritiene che chi appoggia Berlusconi, e le sue politiche, non possa farlo se non per convenienza personale.

Capite la gravità di questo assunto, oppure no? Capite che vogliono morti finanche noi, o no?

Questo blog esiste da 4 anni, e in 4 anni nessuno mai s’era permesso di dirmi: “Ma ti pagano, per scrivere certe cose”? E negli ultimi mesi, commenti di questo tenore, sono piovuti qui in quantità industriale! Commenti che offendono chi li lascia; ma più ancora gli elettori moderati e democratici di sinistra! Perché queste valutazioni danno l’idea del nullo tasso di democraticità della più parte degli elettori della gauche italica. Per i quali, questo sembra, non è possibile votare centrodestra. Chi lo fa, necessariamente, deve avere motivazioni inconfessabili. E’ criminalizzazione allo stato puro!

Prendete le distanze da la Repubblica e Di Pietro, e dalla loro campagna d‘odio e di plagio. Mostrateci che un’altra sinistra, democratica e civile, esiste. Noi non la vediamo! C’era sembrato di scorgerla nel progetto originario di Pd tratteggiato da Veltroni. E, infatti, molti di voi l’hanno “killerato“, preferendogli il fascista Di Pietro!

Fermate la campagna d‘odio de la Repubblica e di Di Pietro! Fermatela voi, che votate a sinistra; noi non possiamo fare alcunché. Noi abbiamo i fucili puntati contro. Noi siamo nel mirino di questa gente!

Siete voi, che dovete ribellarvi. Perché questa degenerazione del clima politico rende impossibile innanzitutto alla “sinistra vera” di presentarsi quale alternativa credibile all’attuale maggioranza di governo. Ma chi credete possa votare persone che paragonano Berlusconi ad Hitler, se non dei pazzi? Pensate che persone dotate di raziocinio, cultura, intelligenza media; persone che hanno problemi economici e faticano ad arrivare alla quarta settimana, accettino di “barattare” il voto dato a Berlusconi, con un voto a favore di chi, da oltre un anno e mezzo, non dice una – che sia una! – parola di politica e pensa solo a berciare insulti?

La Repubblica e Di Pietro, cari compagni del Pd, stanno ammazzando voi. Non solo noi!

Ribellatevi, se siete democratici per davvero.

P.S.: ma la Polizia Postale cosa aspetta ad oscurare questo gruppo Facebook? Cosa????

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.