Archivi per la categoria ‘Squadrismo’

Avanti popolo/ alla ricotta/ bandiera rotta/ trionferà

venerdì, 2 aprile 2010

A sinistra c’è chi s’interroga sulle cause della disfatta elettorale; e, bisogna riconoscerlo, in alcuni casi elabora analisi di notevole pregio.

E’ il caso, ad esempio, di Annamaria Rivera (Il Manifesto):

A chi avesse un minimo di capacità di analizzare i simboli basterebbe l’immagine di Renata Polverini che in piazza, a un passetto dalla vittoria, esibisce corna e cornetto rossi.

Vi è rappresentato perfettamente il volto plebeo e provinciale della schiacciante vittoria della destra, non solo nella regione Lazio. Dunque, sarebbe sufficiente soffermarsi su quella foto per cogliere la mutazione antropologica subita dalla società italiana”.

Eh, già.

P.S. Il blog, oggi, è stato in down per 7 ore: me ne scuso. Spero non capiti più.

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Massimo Tartaglia, il fascista che ha aggredito Berlusconi, è un elettore del Pd

lunedì, 14 dicembre 2009

Il padre del nazifascista che ha aggredito Berlusconi:

Io, mio figlio, la mia famiglia, abbiamo sempre votato Pd, in passato ero socialista e votavo per Craxi, ma nessuno di noi ha mai avuto odio per Berlusconi”.

Infatti ha provato ad ucciderlo per amore, mica per odio politico!

Dal Corriere della Sera:

Massimo Tartaglia ha reso piena confessione. Davanti al pm e agli agenti della Digos, domenica sera, il 42enne che ha ferito il premier Silvio Berlusconi in piazza Duomo ha giustificato il suo gesto con motivazioni politiche: avrebbe parlato di una forte avversione nei confronti delle politiche del Pdl e in particolare della politica del premier”.

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Il video dell’aggressione fascista a Berlusconi

lunedì, 14 dicembre 2009

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Anche la Repubblica s’è accorta che vogliono uccidere Silvio

mercoledì, 21 ottobre 2009

la repubblica facebook

Certo, lo ha scoperto con qualche giorno di ritardo (diciamo). Ma fa niente: meglio tardi che mai.

Speriamo solo che a largo Fochetti, ora, capiscano che è giunto il momento di abbassare i toni.

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“Cercasi killer professionista per uccidere Berlusconi”, gli effetti della campagna d’odio de la Repubblica e di Di Pietro

lunedì, 19 ottobre 2009

cercasi killer Berlusconi facebook

Un altro gruppo di bontemponi? Un altro gruppo di goliardi?



“Resuscitiamo le Brigate Rosse ed ammazziamo Berlusconi”, gli effetti della campagna d’odio de la Repubblica e di Di Pietro

lunedì, 19 ottobre 2009

resuscitiamo le brigate rosse ed ammazziamo Berlusconi facebook

Un altro gruppo di simpatici burloni?

Meno male che è stato chiuso (l’immagine è tratta dalla cache di Google).

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“Uccidiamo a badilate (o con lapidazione) Berlusconi”, gli effetti della campagna d’odio de la Repubblica e di Di Pietro

domenica, 18 ottobre 2009

uccidiamo berlusconi facebook

uccidiamo berlusconi facebook

uccidiamo berlusconi facebook

uccidiamo berlusconi facebook

Sono solo chiacchiere da bar? Un gioco innocuo? Un divertissement innocente come tanti altri?

uccidiamo berlusconi facebook

La cosa più sconvolgente, è che queste persone odiano Berlusconi senza averne una giustificazione plausibile, cioè politica. Lo odiano solo perché viene rappresentato loro come incarnazione del Male, e quindi considerano necessario, giusto e doveroso contrastarlo in ogni modo e abbatterlo!

Queste persone, come milioni d’altre, ignorano finanche quali siano i provvedimenti di governo adottati da Berlusconi. Sono certo, ad esempio, nessuno di essi sappia della social-card, e nessuno immagini che essa costituisca, nella storia repubblicana, il primo – ancorché modesto, modestissimo – intervento a favore di chi si trovi in condizione di “povertà assoluta”. Sono all‘oscuro di questo, ne sono certo, così come ignorano la quasi totalità degli interventi adottati dal suo esecutivo.

Questo, è l’effetto più perverso della criminalizzazione continua ai danni di Berlusconi, fatta da la Repubblica e da Di Pietro: è che, ormai, lo si attacca a priori, senza un perché. Lui, come chi lo supporta.

Siamo arrivati al punto che finanche noi blogger di centrodestra, sempre più di frequente, veniamo apostrofati – ed è ciò che fanno Curzio Maltese e Giuseppe D’Avanzo, con i giornalisti di Libero e de Il Giornale -, quali servi, scendiletto prezzolati, cani scodinzolanti. Insomma: si ritiene che chi appoggia Berlusconi, e le sue politiche, non possa farlo se non per convenienza personale.

Capite la gravità di questo assunto, oppure no? Capite che vogliono morti finanche noi, o no?

Questo blog esiste da 4 anni, e in 4 anni nessuno mai s’era permesso di dirmi: “Ma ti pagano, per scrivere certe cose”? E negli ultimi mesi, commenti di questo tenore, sono piovuti qui in quantità industriale! Commenti che offendono chi li lascia; ma più ancora gli elettori moderati e democratici di sinistra! Perché queste valutazioni danno l’idea del nullo tasso di democraticità della più parte degli elettori della gauche italica. Per i quali, questo sembra, non è possibile votare centrodestra. Chi lo fa, necessariamente, deve avere motivazioni inconfessabili. E’ criminalizzazione allo stato puro!

Prendete le distanze da la Repubblica e Di Pietro, e dalla loro campagna d‘odio e di plagio. Mostrateci che un’altra sinistra, democratica e civile, esiste. Noi non la vediamo! C’era sembrato di scorgerla nel progetto originario di Pd tratteggiato da Veltroni. E, infatti, molti di voi l’hanno “killerato“, preferendogli il fascista Di Pietro!

Fermate la campagna d‘odio de la Repubblica e di Di Pietro! Fermatela voi, che votate a sinistra; noi non possiamo fare alcunché. Noi abbiamo i fucili puntati contro. Noi siamo nel mirino di questa gente!

Siete voi, che dovete ribellarvi. Perché questa degenerazione del clima politico rende impossibile innanzitutto alla “sinistra vera” di presentarsi quale alternativa credibile all’attuale maggioranza di governo. Ma chi credete possa votare persone che paragonano Berlusconi ad Hitler, se non dei pazzi? Pensate che persone dotate di raziocinio, cultura, intelligenza media; persone che hanno problemi economici e faticano ad arrivare alla quarta settimana, accettino di “barattare” il voto dato a Berlusconi, con un voto a favore di chi, da oltre un anno e mezzo, non dice una – che sia una! – parola di politica e pensa solo a berciare insulti?

La Repubblica e Di Pietro, cari compagni del Pd, stanno ammazzando voi. Non solo noi!

Ribellatevi, se siete democratici per davvero.

P.S.: ma la Polizia Postale cosa aspetta ad oscurare questo gruppo Facebook? Cosa????

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Deliri nazicomunisti

giovedì, 15 ottobre 2009

Brigate rosse

Riporto dal blog della mia amica DestraLab, un commento lasciato su un sito che non intendo linkare, perché il tenutario dello stesso è persona di cui ho massima disistima, in quanto nei suoi scritti esprime, spesse volte, posizioni assimilabili a quelle vietate dalla legge Mancino (quantunque dichiari di essere un liberale). Si parla di Berlusconi, e della farneticante dichiarazione di un dirigente modenese del Partito democratico. Ecco il commento:

E’ la stessa cosa che ho pensato anch’io varie volte: possibile che qualcuno non sia in grado di ficcargli una pallottola in testa, piuttosto di organizzare un attentato a un giuslavorista?”.

Attendiamo che le Forze dell’Ordine e la Polizia Postale si diano immediatamente da fare per arrestare il commentatore, ove ve ne siano gli estremi, e per sanzionare il tenutario del blog che ha consentito fosse espresso il succitato delirio nazicomunista.

Chi è di sinistra, e non si dissocia da queste farneticazioni, vuol dire che le condivide. E per questo motivo, è persona che andrebbe espulsa da ogni consesso democratico.

Nessuna tolleranza per gli intolleranti, per i violenti e per chiunque dimostri di non avere rispetto per la democrazia.

Non vogliamo si ritorni agli anni di Piombo.

Memento:

Un dirigente modenese del Pd: “Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?”.

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Tipici elettori di sinistra, con cultura e argomenti di sinistra

lunedì, 21 settembre 2009

Davide:

“datti all’agricoltura…o lekka il culo al berluska che magari ti fa fare il velino in tv”.

Ortega:

“il nano non vale il costo del proiettile, lui morira, affogato nella merda in cui ha portato l italia”.

Continuate così, mi raccomando.



Un tipico elettore di sinistra, con cultura e argomenti di sinistra

venerdì, 24 luglio 2009

Un tale che si è firmato tipostrano, ha lasciato alcuni commenti su questo blog. Eccoli.

Commento n.1:

“Camelot sei davvero un coglione del cazzo”.

Commento n.2:

“Un coglione del cazzo, che bisogno c’è di impuntarsi sul fatto che il porco abbia avuto rapporti con minorenni, quarantenni zoccole baresi, o puttane d’alto borgo di qualsiasi provenienza.
Il problema è che il porco bastardo è un piduista di merda, un amico dei camorristi (Parmalat, Cirio) che avvelenano la nostra terra, l’italia, il paese col cibo più buono del mondo, che è il primo paese al mondo come consumo di DIOSSINA nel cibo.
Vaffanculo a te e a chi lo difende, maiali tutti, creperete all’inferno”.

Commento n.3:

“Bello un blog filtrato da sto pezzo di merda fascista, bel blog libero.
è più libero il regime in nord korea di sto blog del cazzo”.

Commento n.4:

“Sei un cornuto passerai più tempo a cancellare i miei post che a farti seghe davanti a youporn, pezzo di merda impotente che non sei altro”.

Resta da capire una cosa: vota Di Pietro o Pd?

P.S.: queste cose sono semplicemente il frutto amaro della campagna d’odio contro Berlusconi. I signori della sinistra – e di certa stampa – dovrebbero per qualche istante riflettere: è opportuno continuare con la criminalizzazione del Premier? Quante persone potrebbero essere indotte ad impugnare armi contro di lui? Gli anni ‘70 non hanno insegnato un cavolo? Non sarebbe forse il caso di abbassare i toni, e di tornare a parlare di “arco costituzionale”, al fine di emarginare le forze politiche fasciste ed eversive che incitano all’odio, prima che sia troppo tardi? La violenza verbale, precede sempre quella fisica. Aggiungo anche un’altra cosa: ho presunzione di essere una persona che la sa abbastanza lunga, e siccome ho questo blog da 4 anni – e ho ricevuto anche minacce di morte -, so per esperienza che si arriva ad usare un linguaggio violento ed offensivo come quello contenuto nei commenti summenzionati (e in diecine di altri, che sono piovuti su questo sito negli ultimi 2-3 giorni), quando il clima politico risulta essere esacerbato oltre il ragionevole. Diamoci tutti una calmata.

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