Articoli marcati con tag ‘Annozero’

In attesa che Annozero se ne occupi (segue risata)

venerdì, 16 ottobre 2009

Il vero “papello”, quello di cui non si parla sui giornali, nei Tg, o nelle trasmissioni di approfondimento che vanno in onda sulla Rai, è questo:

In provincia di Napoli 83 comuni su 92 sotto inchiesta per camorra. Quasi tutti del Centrosinistra.

Un fatto noto anche Roberto Saviano:

Al di là delle attuali vicende in corso a Napoli e di come andranno a finire, una cosa va detta, che il centrosinistra avesse relazioni con la criminalità organizzata lo si sapeva da 10 anni. Non a caso la Campania e la Calabria, feudi del centrosinistra, hanno il record per crimini di questo tipo”.

Per non parlare, poi, dell’omicidio Tommasino: Camorra e killer del Partito democratico.

Per carità: siam convinti che Santorescu, prima o poi, tratterà anche questi argomenti, ad Annozero. E se non l’ha mai fatto fino ad ora, se non si è mai occupato dell’organica connivenza tra il centrosinistra campano e la Camorra, è solo perché negli ultimi 15 anni ha avuto un sacco di cose da fare, ad esempio scegliersi la tinta per i capelli; e mai un minuto libero da dedicare all‘approfondimento di queste che, indubitabilmente, son solo inezie.

Così come siam certi che, la prossima volta che in quella trasmissione si ciarlerà di politici che non sono finiti al gabbio grazie alla decorrenza dei termini di prescrizione, si farà anche il nome di Massimo D’Alema. E se ciò non è mai avvenuto sino ad oggi, è solo perché Santorescu è stato molto impegnato, negli ultimi tre lustri: scegliere ogni anno una nuova valletta, richiede tempo e totale dedizione.

Eguale certezza, inoltre, riponiamo nel fatto che quando ad Annozero si discetterà nuovamente di “leggi ad personam”, si dirà che il primo ad essersene cucita una addosso, è stato Romano Prodi nel 1997. E se fin qui non se n’è mai fatto cenno, è solo perché Santorescu ha avuto molto da lavorare, nell‘ultimo quindicennio: scegliere l’arredamento di una villa, converrete, richiede cure e attenzioni continue.

In ogni caso, siam certi che queste cose, prima o poi, verranno discusse ad Annozero.

D’altra parte gli asini volano, e Paola Binetti adora i gay.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Mail da Annozero

martedì, 13 ottobre 2009

Annozero

Mail inviatami da Lorenzo Galeazzi di Annozero:

“Caro collega buongiorno, sono Lorenzo Galeazzi e collaboro con la redazione di Annozero. Complimenti per il blog, ben fatto e identitario, indubbiamente molto efficace.
Mi piacerebbe fare quattro chiacchere via mail (e se vorrai via telefono) per valutare una possibile partecipazione tua o di qualcuno appartenente alla blogosfera di centrodestra a generazione zero, lo spazio dedicato ai giovani.
A presto
Lorenzo Galeazzi”.

Non so se la mail sia autentica. Ad ogni modo, l’invito (sempreché sia vero) non mi interessa. Tuttavia, il mittente, che ringrazio, se vuole contattare qualcuno della blogosfera di centrodestra, può rivolgersi a The Right Nation, oppure ad un qualsiasi altro blogger di quelli che sono iscritti a per il Popolo delle Libertà e a Tocqueville.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Il Sindaco Pd di Bari, Emiliano, ha candidato un ultrà accusato di associazione mafiosa, tentato omicidio e detenzione di armi

mercoledì, 7 ottobre 2009

La Puglia non è soltanto prostitute offerte, a mo’ di tangenti, ad esponenti del Partito democratico per ottenere in cambio appalti.

La Puglia non è nemmeno soltanto giovani disoccupate che “si concedono”, per disperazione, ad esponenti del centrosinistra in cambio di un piatto di minestra: un posto di lavoro grazie al quale sfamare i propri figli.

La Puglia, poi, non è nemmeno soltanto la Mafia che stringe accordi con il centrosinistra locale, per garantirsi protezione e sedere al tavolo dove ci si divide la torta, gli appalti pubblici, onde mangiare a quattro palmenti alla faccia del contribuente.

La Puglia, inoltre, non è nemmeno soltanto D’Alema che intasca un finanziamento illecito per il Pci, e, poi, beccato dal pm Alberto Maritati, confessa, ma non finisce al gabbio grazie alla decorrenza dei termini di prescrizione. Mentre il suddetto pubblico ministero, non si capisce perché, qualche anno dopo viene premiato con un scranno in Parlamento, al Senato, e con un incarico da sottosegretario agli Interni, guarda caso proprio nei due governi che presiede D’Alema.

La Puglia, ancora, non è nemmeno soltanto il pubblico ministero Michele Emiliano, che apre un’indagine su alcuni uomini di D’Alema (l’”Inchiesta Arcobaleno”), e poi, dopo aver archiviato il tutto, viene premiato con la candidatura a Sindaco del capoluogo pugliese. Chissà perché.

La Puglia è anche o soprattutto quello stesso Michele Emiliano, riconfermato a giugno Sindaco di Bari, che va in televisione ad AnnoZero e finge sdegno per il “modus operandi” di Gianpi Tarantini, quando forse farebbe bene a spiegare perché l’estate scorsa abbia candidato nella lista “Moderati per Emiliano”, l’ultrà del Bari calcio, Alberto Savarese, che è un signore accusato soltanto di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentato omicidio e detenzione di armi.

Ma tranquilli, “compagni”, dormite pure sonni sereni: di questa Puglia qui, non parlerà mai alcuno.

W la libertà di stampa e i Santorescu di Regime!

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



AnnoZero: da servizio pubblico a servizio pubico. Ma nessuno lo tocchi

mercoledì, 30 settembre 2009

Ogni anno, puntuale come un orologio svizzero, va in onda Michelino Santoro accompagnato dal suo plotone di sanculotti e lacchè di Regime.

Ogni anno, con la puntualità di un orologio svizzero, la messa in onda di Michelino Santoro e del suo plotone di sanculotti e lacchè di Regime, manda in bestia qualche fulgido esponente del centrodestra, cui, difettando sempre intelligenza e saggezza, pare ovvio e necessario sparare ad alzo zero contro l’Illustre Maggiordomo di Sinistra, denunciandone la faziosità e parzialità (come se non fossero note anche alle pietre!) e chiedendone, in un modo o nell’altro, un ridimensionamento; così che lo stesso abbia argomenti, di cui altrimenti sarebbe privo, per lamentare un imminente rischio-censura che starebbe per abbattersi su di lui per volontà del Dittatore di Arcore.

Ogni anno, con la puntualità di un orologio svizzero, la presenza in video di Michelino Santoro e del suo plotone di sanculotti e lacchè di Regime, dà il via al sempre inedito – quantunque pluridecennale – dibattito a mezzo stampa riguardante l’iniquità del versamento del canone televisivo a Mamma Rai, iniquità derivante dal fatto che la suddetta emittente pubblica, pur essendo pagata con i soldi di tutti i contribuenti, dia voce solo ai Compagni Maggiordomi di Sinistra, alle loro ragioni e alla loro propaganda.

Ogni anno, con la puntualità di un orologio svizzero, il combinato disposto della presenza in video di Michelino Santoro, e delle richieste censorie avanzate a suo danno, spinge certuni – tra cui il presente pirlacchione – a ribadire le medesime e fruste ovvietà, così riassumibili: nessuno tocchi Michelino Santoro; lo si faccia parlare come e quando ritenga; fa niente che Mamma Rai sia un Feudo esclusivo dei Maggiordomi di Sinistra (Corradino Mineo, Serena Dandini, Fabio Fazio, Luciana Litizzetto, Milena Gabanelli, Giovanni Floris, la corazzata del Tg3, Michele Santoro, Vauro, Marco Travaglio, Lucia Annunziata, Enrico Bertolino, Corrado Augias); si deve sottostare a questa somma ingiustizia, non farlo farebbe il gioco dei suddetti Maggiordomi, e consentirebbe loro di paventare come certi il rischio-Regime e il rischio-censura; non capirlo significa essere pericolosamente stupidi; ciò che si deve fare è solo invocare un incremento dell’offerta televisiva, onde creare trasmissioni di approfondimento politico di destra, faziose e partigiane quanto quella di Michelino; se si vuole che l’emittente pubblica – che per il sottoscritto andrebbe privatizzata - sia davvero di tutti, e quindi anche degli elettori-contribuenti di destra che sono in maggioranza, non si devono comprimere gli spazi a disposizione della sinistra, ma se ne devono creare di nuovi e che ospitino la destra. Così che sia possibile “battagliare” ad armi pari, e garantire per davvero il pluralismo informativo.

Michelino Santoro è intenzionato a trasformare – in parte l’ha già fatto con la puntata della settimana scorsa – il servizio pubblico in servizio pubico, sol perché ritiene che così facendo possa conseguire il suo obiettivo politico, che è quello di screditare Berlusconi, assassinandone l’immagine, onde fargli perdere consensi?

Lo faccia! Anche se non è giornalismo, il suo, ma solo uso politico – e di parte – di uno strumento televisivo che è di tutti.

Noi destri, però, dobbiamo rimanere impassibili. Al massimo dobbiamo farci carico, come su esposto, di una battaglia di civiltà e democrazia.

Lunga vita, dunque, a Michelino Santoro (in attesa che approdi in Rai un suo omologo di destra).

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Travaglio: “Io non sono mai stato condannato”. Davvero?

giovedì, 21 maggio 2009

Ad Annozero, Marco Travaglio ha appena dichiarato di non essere mai stato condannato per diffamazione.

Bon.

Quindi la condanna in primo grado ad otto mesi di reclusione, ce la siamo sognati?

Così come ci siamo sognati anche la condanna per diffamazione ai danni di Fabrizio Del Noce? O quella ai danni di Fedele Confalonieri e Mediaset?

Racconta la verità, Travaglio, come no!

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Noemi Letizia: fidanzata ed illibata

martedì, 12 maggio 2009

Che fosse fidanzata con tale Domenico Cozzolino, era già noto.

Ciò che non si sapeva (e provo imbarazzo a raccontarlo), è che Noemi Letizia – la 18enne che per la sinistra disperata non poteva (o non può?) che essere l’amante di Berlusconi – è ancora illibata:

La verginità è un valore importante”, e per questo motivo non ha ancorafatto il grande passo”.

Ovviamente, i Santoro e le Concita De Gregorio, per non deludere le aspettative dei propri fan – e per continuare ad eguagliare il livello di abiezione di cui hanno dato prova negli ultimi giorni (assieme a molti italiani di sinistra, per cui provo compassione) -, ora non potranno che pretendere che Noemi si sottoponga a visita ginecologica, onde attestare la propria illibatezza.

La richiesta, come sempre, verrà formulata ad Annozero.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.