Articoli marcati con tag ‘Governo Berlusconi IV’

Mafia, in 18 mesi 3.630 arresti

venerdì, 6 novembre 2009

“Nei primi 18 mesi del Governo Berlusconi sono state compiute 377 operazioni di polizia giudiziaria contro la mafia (+53%). E’ quanto si legge in un dossier che il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha consegnato oggi all’associazione stampa estera. ‘Mai nessun governo aveva raggiunto risultati simili’, ha detto. Rispetto ai 18 mesi precedenti, gli arresti sono aumentati del 22%: 3.630, tra cui 282 latitanti (+87%), 15 dei quali tra i 30 piu’ pericolosi (+67%)” (Ansa).

Altre informazioni, qui.

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Contrasto alla criminalità organizzata: qualche numero

domenica, 1 novembre 2009

Il governo Berlusconi, con il pacchetto sicurezza, ha varato molteplici misure finalizzate a contrastare la criminalità organizzata: l’inasprimento del carcere duro per i mafiosi (il cosiddetto: 41 bis), il divieto di patteggiamento in appello, la norma che facilita l’acquisizione dei beni confiscati alle organizzazioni malavitose, onde destinarli più rapidamente a scopi di pubblica utilità.

Per valutare il lavoro e i risultati fin qui conseguiti, può essere utile prendere in esame alcune tabelle che sono disponibili sul sito http://www.beniconfiscati.gov.it/.

Partiamo dai beni immobili confiscati:

“Al 30 giugno 2009 i beni immobili confiscati alla criminalità sono 8.933. L’83% si trova nelle quattro regioni meridionali, con una netta prevalenza della Sicilia al 46%, mentre Campania e Calabria si attestano rispettivamente intorno al 15% e 14%, la Puglia all’8%. Il restante 17% è concentrato prevalentemente in Lombardia e nel Lazio”.

immobili confiscati

immobili confiscati

(continua…)

Arrestato un altro boss della Camorra. Era latitante dal 1995

sabato, 31 ottobre 2009

Tempi bui per la criminalità organizzata:

“Alle prime luci dell’alba, gli agenti della Squadra Mobile di Napoli hanno arrestato il superlatitante Salvatore Russo, capo dell’omonimo clan operante nell’agro-nolano e condannato all’ergastolo per i reati di omicidio ed associazione mafiosa, inserito nell’elenco dei 30 ricercati più pericolosi. Russo era latitante dal 1995“ (Ansa).

Governa la destra, e si vede.

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Altri otto mafiosi in galera

venerdì, 9 ottobre 2009

“Il blitz dei carabinieri del Nucleo operativo di Catania che ha condotto all’arresto dei due superlatitanti del clan mafioso Santapaola Santo La Causa e Carmelo Puglisi ha interrotto “un summit operativo di altissimo profilo”, spiegano i militari che hanno condotto l’intervento. Al summit, che si stava svolgendo ad Agro di Belpasso, oltre ai due superlatitanti – La Causa inserito nell’elenco dei 30 e Puglisi in quello dei 100 latitanti di massima pericolosità – erano presenti altri sei elementi di spicco della mafia catanese, che sono finiti in manette. “E’ un’operazione che assesta un colpo durissimo alla mafia catanese, in ordine al quale possiamo ipotizzare forti ripercussioni per il sodalizio criminale dei Santapaola”, spiega il tenente colonnello Sciuto, comandante del reparto operativo dei carabinieri di Catania che ha condotto il blitz. Le indagini sono consistite in molteplici attività tecniche e altrettante di carattere classico che hanno stretto la rete – spiegano i militari – e che hanno portato alla decisione dell’intervento, perchè la riunione che si stava svolgendo era “di carattere prettamente operativo, su decisioni della mafia catanese”. Al momento dell’irruzione La Causa ha cercato di scappare, raccontano i carabinieri, ma i poi i leader criminali hanno fatto i complimenti ai militari: “Ci hanno detto ‘bravi’” (Apcom).

Da quando il governo Berlusconi è in carica, sono stati arrestati, in media, 8 esponenti della criminalità organizzata al giorno (altre informazioni: qui).

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Recuperati 4 miliardi di euro nei paradisi fiscali (e non solo)

sabato, 26 settembre 2009

 

Mentitori di professione

Mentitori di professione

Uno degli slogan preferiti dalla nostra malconcia opposizione, recita: “Da quando governa Berlusconi è aumentata l’evasione fiscale, e si è smesso di contrastarla”. Senz’altro.

Non a caso, il giornale diretto dall’evasore fiscale Ezio Mauro, c’informa che:

Dieci miliardi di euro evasi al Fisco scoperti e contestati, 2,8 miliardi recuperati alle casse dello Stato, più di 6 mila verifiche mirate, maggiore attenzione nei controlli ai grandi contribuenti: è questo il bilancio dell’attività antievasione nei primi 8 mesi del 2009 tratteggiato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera.

Il “bottino” recuperato è aumentato del 47% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando erano rientrati nelle casse dello Stato 1,9 miliardi. Aumentate anche le imposte recuperate subito, senza finire in contenzioso con il contribuente: 1,22 miliardi, il 34% in più dell’anno scorso“.

Lo stesso quotidiano, poi, aggiunge:

Quasi 4 miliardi di euro nascosti all’estero recuperati dalla Guardia di Finanza in otto mesi e mezzo di indagini: residenze fittizie all’estero; movimenti finanziari nei paradisi fiscali; imprese estere non dichiarate. Mille verifiche hanno scoperto il pentolone dell’evasione fiscale oltre confine, e altre 5.000 accertamenti sono già programmati. Le Fiamme Gialle orgogliose mostrano i risultati delle indagini fiscali condotte dal primo gennaio”.

Ovviamente si tratta di informazioni false, diffuse dalla stampa di Regime controllata dal novello Mussolini.

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Tempi bui per la criminalità organizzata

mercoledì, 23 settembre 2009

Governa la destra e si vede.

Stamane è stato arrestato Michele Palumbo, esponente di rilievo del clan camorristico Gionta. Era latitante dal giugno 2008.

Il 18 agosto è stato acciuffato il boss della ‘Ndrangheta Paolo Rosario De Stefano. Era inserito nell’elenco dei trenta latitanti più pericolosi.

Il 12 agosto, invece, è finito ai ceppi Vincenzo Acanfora, reggente del clan camorristico Aprea. Era latitante dal 2007.

Il 28 luglio, poi, è stato garantito alle patrie galere Vincenzo Capone, esponente di spicco del clan camorristico Crimaldi. Era inserito nella lista dei cento latitanti più pericolosi.

Il 13 luglio, inoltre, è finito al fresco l’esponente del clan camorristico dei Casalesi, Raffaele Maccariello. Le Forze dell’Ordine gli davano la caccia dal 2007.

L’8 luglio, infine, è finito in galera il boss del clan camorristico degli Scissionisti, Vincenzo Spera.

Fatti, non chiacchiere.

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100.000 nuove abitazioni (in 5 anni) per le famiglie a basso reddito: il piano casa

martedì, 21 luglio 2009

Governare significa fare, significa provare a risolvere i problemi delle persone. Significa, poi, adoperarsi per attuare il programma con cui ci si è presentati agli elettori:

Con la firma del decreto da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si conclude l’iter procedurale per il concreto avvio del piano casa, che si prefigge l’obiettivo di realizzare centomila alloggi in 5 anni”.

Questo è quanto ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, per comunicare l’avvio del piano casa. Vale a dire di quel progetto che ha come obiettivo la realizzazione di nuove abitazioni, da destinare alle famiglie a basso reddito, agli anziani che vivano in condizioni di disagio, alle giovani coppie e agli studenti fuori sede (leggere anche questo):

Parte così la realizzazione di un ambizioso piano di alloggi che avrà positive ripercussioni sociali e che amplierà l’offerta di lavoro nel settore delle imprese edilizie su tutto il territorio del Paese. Inizialmente si prevede un intervento di 200 milioni di euro che diventeranno 550 milioni con prossimi stanziamenti. Il Piano consiste in un insieme di interventi di edilizia residenziale pubblica, project financing, agevolazioni alle cooperative edilizie e un sistema integrato di fondi immobiliari, cui è devoluto uno stanziamento di 150 milioni di euro, che a regime si stima attrarrà investimenti per 3 miliardi di euro. Il tutto da attivare con la collaborazione anche finanziaria di Regioni ed Enti locali. Tra l’altro è prevista la valorizzazione di aree demaniali con la loro riqualificazione urbana”.

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Via libera al ddl sviluppo

giovedì, 9 luglio 2009

Il governo porta a casa un altro risultato: l’approvazione in via definitiva del cosiddetto ddl sviluppo.

Vediamone i contenuti:

“NUCLEARE – In sei mesi dall’entrata in vigore della legge il governo predisporrà la normativa per tornare al nucleare e per la localizzazione degli impianti oltre che dei sistemi di stoccaggio e deposito dei rifiuti radioattivi. Sarà il Cipe a definire le tipologie degli impianti. I siti potranno essere dichiarati «di interesse strategico nazionale» e quindi soggetti anche a controllo militare. Prevista un’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio degli impianti che verrà rilasciata dal ministro dello Sviluppo economico, di concerto con l’Ambiente e le Infrastrutture «previa intesa con la Conferenza unificata». L’autorizzazione non sostituisce però la Via (valutazione di impatto ambientale) e la Vas (valutazione ambientale strategica).

(continua…)

In arrivo il bonus gas per 3,5 milioni di famiglie a basso reddito (risparmi da 25 a 230 euro)

martedì, 7 luglio 2009

“Roma, 7 lug. (Apcom) – Dopo il bonus elettrico arriva il bonus gas a sostegno dei consumatori più bisognosi. La nuova misura introdotta dal ministero dello Sviluppo economico e definita nelle modalità applicative dall’Autorità dell’energia permetterà alle famiglie con basso reddito di ottenere una riduzione delle bollette del gas del 15% circa (al netto delle imposte): da un minimo di 25 euro per bassi consumi ad un massimo di 150 per le famiglie fino a 4 componenti; per le famiglie numerose di oltre quattro componenti il bonus potrà andare da un minimo di 40 euro fino a un massimo di 230. La platea “potenziale” di coloro che potranno ottenere il bonus è di “3 milioni e mezzo di famiglie”, ha detto il ministro Claudio Scajola. Il bonus sarà operativo da novembre ma avrà una validità retroattiva dal 1 gennaio 2009” (Il Riformista).

Hanno diritto ad accedere al bonus:

“I clienti domestici con indicatore Isee non superiore a 7.500 euro, nonche’ le famiglie numerose (4 o piu’ figli a carico) con Isee non superiore a 20.000 euro. Questi parametri economici sono gli stessi che permettono ai clienti domestici di accedere anche al bonus elettrico per disagio economico. Il bonus gas potra’ essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti Isee e di residenza indicati, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali, ovviamente a gas naturale”.

Per usufruire del bonus occorre presentare, a partire dal prossimo novembre, un’apposita domanda al proprio Comue di residenza.

Altre informazioni qui.

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Mamma li turchi, hanno approvato le leggi razziali. Espatriamo!

giovedì, 2 luglio 2009

micromega leggi razziali

Che scandalo, un’autentica vergogna: adesso anche noi abbiamo il reato d’immigrazione clandestina. Come la Germania (dov‘è stato introdotto dai socialisti), il Regno Unito, la Svizzera, la Francia, il Belgio, l’Olanda, gli Stati Uniti d’America e la Città del Vaticano.

Sono indignato, anzichenò!

(continua…)