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Il redditometro l’hanno voluto ed introdotto Berlusconi, Maroni, Crosetto e Meloni

Published on Febbraio 10, 2013 By camelot

Era l’8 dicembre del 2011 e qui si scriveva: «Per Berlusconi, la nomina di Monti a primo ministro è stata un’autentica manna dal cielo: buona parte dei 115 miliardi di tasse che ha introdotto con le ultime tre manovre, infatti, entrerà in vigore nel 2012; quando a Palazzo Chigi, cioè, siederà il Professore. Ed è […]

La strategia di Silvio: far credere agli italiani che i 115 miliardi di tasse che ha introdotto siano opera di Monti

Published on Dicembre 8, 2011 By camelot

Per Berlusconi, la nomina di Monti a primo ministro è stata un’autentica manna dal cielo: buona parte dei 115 miliardi di tasse che ha introdotto con le ultime tre manovre, infatti, entrerà in vigore nel 2012; quando a Palazzo Chigi, cioè, siederà il Professore. Ed è a quest’ultimo che gli italiani – in genere poco […]

Governo tecnico, subito, o per noi sarà la fine

Published on Novembre 9, 2011 By camelot

Se ci si trova nella condizione in cui siamo; se Berlusconi, ieri, è stato costretto ad impegnarsi a rassegnare le dimissioni subito dopo l’approvazione della Legge di Stabilità, è solo perché il suo esecutivo ha disatteso tutte le promesse elettorali. Si fosse attenuto al programma, il Cavaliere, avesse privatizzato a manetta e liberalizzato, come in […]

Il governo intenzionato ad accontentare i cattocomunisti di Rifondazione e Acli. Tasserà ancor più i ricchi

Published on Settembre 6, 2011 By camelot

C’era una volta Rifondazione comunista, il partito di Nichi Vendola, i cui dirigenti erano soliti berciare: “Anche i ricchi piangano”. Oggi ci sono le Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani), che massimamente hanno contribuito ad affossare il Nucleare e la liberalizzazione dei servizi idrici locali e che, giusto qualche giorno, esponevano codesto cartello: “Anche i ricchi […]

Tagliate la spesa corrente o sarà rivolta

Published on Settembre 4, 2011 By camelot

I politici incrementano a dismisura la spesa statale – che da noi raggiunge il 51% del Pil, un livello abnorme – per comprare il consenso, il voto, di alcuni cittadini. Per fare ciò, essi ne tassano in modo a dir poco vessatorio altri: arrivando a chiedere loro, in tasse, oltre il 60% di ciò che […]

Rivolta contro i bolscevichi al governo

Published on Settembre 1, 2011 By camelot

Se avessimo voluto comunisti, antiliberali e cleptocrati al governo, avremmo votato per Bersani & C.. C’hanno regalato due manovre, questa estate, fatte per più del 60% di nuove tasse (e di cui parleremo nei prossimi giorni). Prodi, Visco, Bersani, Vendola e Di Pietro non sarebbero arrivati a tanto. C’hanno regalato, con le precedenti leggi di […]

L’Italia è diventata il terzo paese più tartassato al mondo

Published on Dicembre 15, 2010 By camelot

Governa la destra e fa politiche liberali e liberiste? Assolutamente no! Continua a governare la sinistra. E infatti l’Italia è diventata il terzo paese più tartassato al mondo (la pressione fiscale è passata dal 43,3% del Pil, del 2008, al 43,5% del 2009). Complimenti a Tremonti e a tutti i socialisti dell’esecutivo Berlusconi (nonché ai […]

Silvio c’ha tradito una volta al giorno, e noi non dovremmo chiedergli di levarsi di torno?

Published on Dicembre 5, 2010 By camelot

«Se faremo il partito unico delle libertà credo che Gianfranco Fini sia la candidatura più prestigiosa e autorevole per la successione. Lui ha ragione ad avere questa aspirazione» (27/01/2007). “Via il bollo auto a metà legislatura”, anche se in modo “graduale” (12/04/2008). “La prima cosa da fare è dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri […]

Berlusconi s’impegni solennemente a ridurre le tasse entro maggio. Altrimenti si dimetta da Premier e da presidente del PdL

Published on Settembre 28, 2010 By camelot

Metà legislatura è passata, e buona parte del programma con cui Berlusconi s’è presentato agli elettori è ancora lettera morta: 1) Non si è provveduto ad abolire il bollo auto, né le Province. 2) Non c’è stata alcuna riduzione della pressione fiscale, ed anzi essa – sia pur per ragioni prevalentemente inerziali – è aumentata. […]

Silvio: “La nostra proposta è un patto che riduca il debito dello Stato, immettendo sul mercato una quota di patrimonio pubblico”. Il debito dello Stato, però, continua ad aumentare

Published on Settembre 14, 2010 By camelot

Torniamo ad occuparci del programma economico del Popolo della Libertà; visto che dall’inizio della legislatura sono passati due anni e mezzo, ed esso, almeno allo stato attuale, risulta disatteso in nove punti su dieci. Oggi parliamo della promessa di ridurre il debito pubblico mediante alienazione di beni e partecipazioni societarie. E ne parliamo, perché stamane […]