Articoli marcati con tag ‘lotta all’evasione fiscale governo Berlusconi’

Ballarò, l’evasione fiscale e le manipolazioni di Massimo Giannini

mercoledì, 2 giugno 2010

Massimo Giannini sta al giornalismo come Rosy Bindi sta ad Eva Henger, e alla verità come Antonio Di Pietro sta a Cecco Angiolieri (o come il mio “armamentario voluttuario” sta a quello di Rocco Siffredi).

Il vice direttore de La Repubblica, infatti, più che un cronista è un militante politico (al pari di Santoro e Maicol Travaglio). Il che non sarebbe un problema, se non fosse però ch’egli è iscritto ad un ordine professionale – quello dei giornalisti – che stabilisce precise regole deontologiche cui devono attenersi tutti coloro che ne fanno parte. Pena la radiazione.

Le suddette regole posso riassumersi cosi: i giornalisti esprimano opinioni supportate dai fatti, ed evitino di manipolare quest’ultimi onde suffragare le proprie affermazioni. In fondo, l’unica differenza tra un militante politico – un propagandista – ed un giornalista che scriva di politica, sta proprio in questo: il militante manipola i fatti per usarli a proprio piacimento; il giornalista, invece, ai fatti deve attenersi scrupolosamente.

Premesso ciò, veniamo al dunque.

Ieri sera, a Ballarò, il sempre supponente Giannini, more solito, ha raccontato una sequela esponenziale di balle. Più precisamente: ha attribuito a Mario Draghi dichiarazioni che quest’ultimo mai ha fatto (come vedremo in seguito); ha accusato Berlusconi d’aver istigato, talvolta, i cittadini ad evadere il Fisco; ha affermato che con l’attuale esecutivo, il numero dei contribuenti infedeli e gli importi sottratti all’Erario siano aumentati.

Iniziamo, allora, da quest’ultimo punto; facendoci aiutare da alcuni articoli apparsi su un giornale scelto a caso: La Repubblica. Ecco cosa scriveva il quotidiano di Largo Fochetti il 15 settembre 2009:

Dieci miliardi di euro evasi al Fisco scoperti e contestati, 2,8 miliardi recuperati alle casse dello Stato, più di 6 mila verifiche mirate, maggiore attenzione nei controlli ai grandi contribuenti: è questo il bilancio dell’attività antievasione nei primi 8 mesi del 2009 tratteggiato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera.

Il “bottino” recuperato è aumentato del 47% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando erano rientrati nelle casse dello Stato 1,9 miliardi. Aumentate anche le imposte recuperate subito, senza finire in contenzioso con il contribuente: 1,22 miliardi, il 34% in più dell’anno scorso.

Quasi 4 miliardi di euro nascosti all’estero recuperati dalla Guardia di Finanza in otto mesi e mezzo di indagini: residenze fittizie all’estero; movimenti finanziari nei paradisi fiscali; imprese estere non dichiarate. Mille verifiche hanno scoperto il pentolone dell’evasione fiscale oltre confine, e altre 5.000 accertamenti sono già programmati. Le Fiamme Gialle orgogliose mostrano i risultati delle indagini fiscali condotte dal primo gennaio”.

Ancora La Repubblica, questa volta in data 10 dicembre 2009:

La lotta all’evasione fiscale ha portato risultati migliori rispetto alle previsioni. A novembre le entrate da accertamento ammontano a 7,4 miliardi di euro contro i 7,2 stimati per l’interno 2009. Il direttore dell’Agenzie delle Entrate, Attilio Befera, non esclude di migliorare ancora il risultato: “abbiamo raggiunto un record, sono tutti quattrini in piu’ che portiamo nelle casse dello Stato – ha detto a margine della cerimonia di premiazione dei sei migliori funzionari dell’Agenzia -. Puntiamo ad arrivare a 8 miliardi di euro”.

Naturalmente, si potrebbero citare altre fonti (anche più recenti), ma lo scopo – sbugiardare il vice direttore de La Repubblica – è già stato raggiunto.

Proseguiamo.

Il Pinocchio di Largo Fochetti, il giovane-vecchio Massimo Giannini, poi, ha raccontato un’altra bubbola. Questa: Mario Draghi ha affermato che l’evasione Iva è aumentata di 30 miliardi di euro col governo Berlusconi.

Ovviamente, il governatore di Bankitalia, nella sua relazione, qualche giorno fa ha dichiarato ben altro. Questo:

Si può valutare che tra il 2005 e il 2008 sia stato evaso il 30% della base imponibile Iva, che in termini di gettito significano oltre 30 miliardi l’anno, 2 punti di Pil”.

Ogni altra considerazione è inutile.

Veniamo all’ultima accusa che il vice direttore de la Pravda, il bugiardo Giannini, ha scagliato all’indirizzo del Premier: questi, in più di una circostanza, ha magnificato l’evasione fiscale.

Bene. Berlusconi, in due occasioni, ha dichiarato altro.

Il 27 febbraio 2004, in una conferenza stampa, ebbe a dire (qui c’è il video):

Se io lavoro, faccio tanti sacrifici e poi lo Stato mi chiede il 33% di quel che ho guadagnato, sento che è una richiesta corretta in cambio dei servizi che lo Stato mi dà. Se lo Stato mi chiede il cinquanta e passa per cento, sento che è una richiesta scorretta e mi sento moralmente autorizzato ad evadere per quanto posso questa richiesta dello stato”.

Concetto meglio chiarito, poi, il successivo 11 novembre, durante una visita alla Guardia di Finanza:

Ringrazio tutti voi per quello che fate (lo dice ai Finanzieri, nda) voi agite con grande equilibrio e rispetto dei cittadini, nei confronti di chi si vuole sottrarre a un obbligo che qualche volta si avverte come eccessivo.

C’è una norma di diritto naturale che dice che se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato ti sembra una richiesta giusta e glielo dai in cambio dei servizi che lo Stato ti offre. Ma se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c’è una sopraffazione nei suoi confronti: e allora ti impegni per trovare sistemi elusivi o addirittura evasivi che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità che non ti fanno sentire colpevole.

Noi dovremmo arrivare a questo un terzo unanimemente considerato come limite massimo”.

Riassumo: se lo stato chiede al contribuente più di un terzo di ciò che guadagna, il contribuente si sente sopraffatto e legittimato ad eludere o evadere il Fisco; per evitare questo, bisogna portare il prelievo fiscale che grava sui cittadini alla soglia massima del 33%.

Valutazioni sacrosante, enunciate – tra l’altro – nei saggi di diecine di filosofi liberali, e che il sottoscritto, per quel poco che vale, condivide appieno. Tra l’altro, Berlusconi non parlava di sé, mi pare ovvio: si è limitato a rappresentare quello che, a suo avviso, era il sentimento diffuso tra i contribuenti; dando voce ad esso (da qui, il ricorso alla prima persona singolare).

Inoltre, come bene ha ricordato Piercamillo Falasca, il presidente americano Thomas Jefferson, nel discorso inaugurale d’insediamento alla Casa Bianca, ebbe a dichiarare (nel 1801):

Un governo saggio e frugale, che frena gli uomini dall’offendersi l’un l’altro, dovrebbe lasciarli liberi di regolare i loro propri obiettivi di produzione e sviluppo, e non dovrebbe prendere dalla bocca del lavoratore il pane guadagnato. Questa è la cifra del buon governo”.

Prelevare a qualcuno, perché si pensa che con la sua attività e quella dei suoi padri abbia guadagnato troppo, per distribuire ad altri (…) è un’arbitraria violazione”.

Anche Jefferson istigava ad evadere il Fisco? O, piuttosto, indicava quale dimensione e quale funzione dovesse avere il prelievo fiscale?

In ultimo.

A Giannini, se potessimo, consiglieremmo di evitare di parlare di evasione fiscale: visto che il suo capo, Ezio Mauro, ha dichiarato di aver pagato in nero parte del prezzo di una casa; e quando da più parti è stato accusato d’essere un evasore fiscale, ha taciuto e non ha querelato.

Zero tituli.

P.S. Berlusconi ha sbagliato ad attaccare Pagnoncelli, e ha fatto una pessima figura.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Chi chiacchiera e chi fa: 16 miliardi di euro recuperati (in un biennio) con la lotta all’evasione fiscale

venerdì, 5 marzo 2010

Qui è una consuetudine. Quando si parla di lotta all’evasione fiscale, si parte da questa dichiarazione di LeggenDario Franceschini (anche noto come Bocca della Verità o come Verità Rivelata):

Da quando ci sono loro (quelli del centrodestra, ndr) le stime dicono che l’evasione è aumentata di 7-8 miliardi” (Apcom, 01/03/2009).

Infatti da quando è al governo il centrodestra, l’Erario – a quanto riferisce l’Agenzia delle Entrateha recuperato 16 miliardi di euro evasi:

I risultati della lotta all’evasione 2009 superano il primato del 2008. Sono stati, infatti, incassati 9,1 miliardi di euro da gennaio a dicembre dello scorso anno grazie all’attività di contrasto all’evasione, il 32% in più rispetto al 2008, che era già stato un anno da record con quasi 7 miliardi riportati nelle casse dell’Erario. Nel biennio, quindi, sono stati incassati 16 miliardi“.

Leggi altre news su per il Popolo della Libertà.



Evasione fiscale, incassati 7,5 miliardi di euro (+12% rispetto al 2007)

venerdì, 1 gennaio 2010

Come sempre, quando parliamo di contrasto all’evasione fiscale, partiamo da questa dichiarazione di LeggenDario Franceschini:

Da quando ci sono loro (quelli del centrodestra, ndr) le stime dicono che l’evasione è aumentata di 7-8 miliardi” (Apcom, 01/03/2009).

Senz’altro. Veniamo al dunque.

Nel 2009, questo comunica Equitalia, la lotta all’evasione fiscale ha portato alle casse dello stato la bellezza di 7,5 miliardi di euro. Vale a dire il 7,5% in più di quanto l’Erario abbia incamerato nel 2008, e addirittura il 12% in più di quanto esso abbia introitato nel 2007.

Questi, i fatti.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Lotta all’evasione fiscale: record di entrate da accertamento, 7,4 miliardi

venerdì, 11 dicembre 2009

Non so a voi, ma al sottoscritto LeggenDario manca, e nemmeno poco. Manca, perché le balle che raccontava erano spassosissime.

Come non ricordare, ad esempio, questa sua celeberrima panzana:

Da quando ci sono loro (quelli del centrodestra, ndr) le stime dicono che l’evasione è aumentata di 7-8 miliardi” (Apcom, 01/03/2009).

Proprio così:

“Nel 2008 sono stati circa 645 mila gli accertamenti su imposte dirette, Iva e Irap, in crescita del 29% rispetto al 2007, quando erano stati pari a poco meno di 500 mila. Nel 2008 la maggiore imposta accertata è stata di 20,3 miliardi di euro, il 40% in più sul 2007 (14,5 miliardi). Rispetto ai 6,9 miliardi di euro incassati nel 2008 da attività di contrasto agli inadempimenti fiscali, l’attività di accertamento in senso stretto ha portato nelle casse dell’erario 3,7 miliardi di euro, il 28% in più rispetto al 2007” (Corriere della Sera, 23 marzo 2009).

E‘ senz’altro così:

Nei primi 5 mesi dell’anno la Guardia di Finanza ha scoperto redditi nascosti al fisco per 13,7 miliardi, cui devono aggiungersi recuperi di Iva dovuta e non versata per 2,3 miliardi e rilievi Irap per 8,7 miliardi; mediamente, queste cifre confermano e sopravanzano del 10% i risultati del 2008 che si era chiuso con il consuntivo più alto degli ultimi decenni” (Corriere della Sera, 23 giugno 2009).

Non può che essere così:

Dieci miliardi di euro evasi al Fisco scoperti e contestati, 2,8 miliardi recuperati alle casse dello Stato, più di 6 mila verifiche mirate, maggiore attenzione nei controlli ai grandi contribuenti: è questo il bilancio dell’attività antievasione nei primi 8 mesi del 2009 tratteggiato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera.

Il “bottino” recuperato è aumentato del 47% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando erano rientrati nelle casse dello Stato 1,9 miliardi. Aumentate anche le imposte recuperate subito, senza finire in contenzioso con il contribuente: 1,22 miliardi, il 34% in più dell’anno scorso.

Quasi 4 miliardi di euro nascosti all’estero recuperati dalla Guardia di Finanza in otto mesi e mezzo di indagini: residenze fittizie all’estero; movimenti finanziari nei paradisi fiscali; imprese estere non dichiarate. Mille verifiche hanno scoperto il pentolone dell’evasione fiscale oltre confine, e altre 5.000 accertamenti sono già programmati. Le Fiamme Gialle orgogliose mostrano i risultati delle indagini fiscali condotte dal primo gennaio” (La Repubblica, 15 settembre 2009).

Deve necessariamente ed indiscutibilmente essere così:

La lotta all’evasione fiscale ha portato risultati migliori rispetto alle previsioni. A novembre le entrate da accertamento ammontano a 7,4 miliardi di euro contro i 7,2 stimati per l’interno 2009. Il direttore dell’Agenzie delle Entrate, Attilio Befera, non esclude di migliorare ancora il risultato: “abbiamo raggiunto un record, sono tutti quattrini in piu’ che portiamo nelle casse dello Stato – ha detto a margine della cerimonia di premiazione dei sei migliori funzionari dell’Agenzia -. Puntiamo ad arrivare a 8 miliardi di euro” (La Repubblica, 10 dicembre 2009).

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Recuperati 4 miliardi di euro nei paradisi fiscali (e non solo)

sabato, 26 settembre 2009

 

Mentitori di professione

Mentitori di professione

Uno degli slogan preferiti dalla nostra malconcia opposizione, recita: “Da quando governa Berlusconi è aumentata l’evasione fiscale, e si è smesso di contrastarla”. Senz’altro.

Non a caso, il giornale diretto dall’evasore fiscale Ezio Mauro, c’informa che:

Dieci miliardi di euro evasi al Fisco scoperti e contestati, 2,8 miliardi recuperati alle casse dello Stato, più di 6 mila verifiche mirate, maggiore attenzione nei controlli ai grandi contribuenti: è questo il bilancio dell’attività antievasione nei primi 8 mesi del 2009 tratteggiato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera.

Il “bottino” recuperato è aumentato del 47% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando erano rientrati nelle casse dello Stato 1,9 miliardi. Aumentate anche le imposte recuperate subito, senza finire in contenzioso con il contribuente: 1,22 miliardi, il 34% in più dell’anno scorso“.

Lo stesso quotidiano, poi, aggiunge:

Quasi 4 miliardi di euro nascosti all’estero recuperati dalla Guardia di Finanza in otto mesi e mezzo di indagini: residenze fittizie all’estero; movimenti finanziari nei paradisi fiscali; imprese estere non dichiarate. Mille verifiche hanno scoperto il pentolone dell’evasione fiscale oltre confine, e altre 5.000 accertamenti sono già programmati. Le Fiamme Gialle orgogliose mostrano i risultati delle indagini fiscali condotte dal primo gennaio”.

Ovviamente si tratta di informazioni false, diffuse dalla stampa di Regime controllata dal novello Mussolini.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Con il centrodestra al governo, ovviamente, più contrasto all’evasione fiscale

martedì, 23 giugno 2009

Partiamo da una dichiarazione di Dario Franceschini:

Da quando ci sono loro (quelli del centrodestra, ndr) le stime dicono che l’evasione è aumentata di 7-8 miliardi”.

Senz’altro! Proprio così:

Nei primi 5 mesi dell’anno la Guardia di Finanza ha scoperto redditi nascosti al fisco per 13,7 miliardi, cui devono aggiungersi recuperi di Iva dovuta e non versata per 2,3 miliardi e rilievi Irap per 8,7 miliardi; mediamente, queste cifre confermano e sopravanzano del 10% i risultati del 2008 che si era chiuso con il consuntivo più alto degli ultimi decenni”.

Il dato non stupisce affatto. Su questo blog, infatti, si è già avuto modo di documentare – e in più di una circostanza – come con il centrodestra al governo, la lotta all’evasione fiscale sia aumentata e abbia portato più danaro nelle casse dello stato.

A supporto di quanto detto, inoltre, va aggiunto che le entrate fiscali, e nonostante la forte contrazione del Pil legata alla crisi economica internazionale, pare stiano tenendo più che bene.

Fatti, non chiacchiere.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Il cielo lasciamolo ai passeri. Noi restiamo con i piedi per terra

giovedì, 4 giugno 2009

La sinistra nostrana seguita a cianciare di gossip. Evidentemente non riesce a fare altro; è priva di argomenti.

Eppure, di cose di cui parlare, ce ne sarebbero tante. Ma, probabilmente, non è interesse del Pd e dell’Italia dei Valori discutere di questioni politiche. Anche perché se si discutesse di queste, le affermazioni dei leader dei succitati partiti di sinistra, apparirebbero agli italiani per quel che sono: propaganda e menzogne.

Ad esempio.

Di Pietro, in questi giorni, ricorre spesso ad uno slogan che pare costruito appositamente per coglionare i fessacchiotti. Il capo dell’Idv, infatti, bercia: “Questo governo toglie ai poveri per dare ai ricchi”.

Ohibò. Addirittura?

No, perché a me sembrava che questo governo avesse approvato alcune misure che, diciamo francamente, proprio indirizzate ai ricchi non sembravano. Ma, evidentemente, sbagliavo.

La social cardattualmente in possesso di 567.120 italiani (che, grazie ad essa, hanno speso 148,9 milioni di euro) -, infatti, rappresenta – evidentemente – un tipico esempio di regalo fatto ai ricchi. Stupido io, che non l’ho capito prima.

Stessa cosa, poi, può dirsi per il bonus famiglia: chiunque possieda uno yacht, ne ha fatto richiesta. Come dubitarne.

Allo stesso modo, è andato a ruba tra i proprietari di Ferrari Testa Rossa, il bonus elettrico (mentre i proprietari di Porche, si narra non siano stati ammessi ad usufruirne, perché considerati troppo poco ricchi).

Tra i frequentatori di Sant Moritz, invece, è andata via come il pane la detassazione dei premi e del salario di produttività, che il governo ha regalato – con il pacchetto anti-crisi - ai plurimilionari con reddito lordo annuo fino a 35.000 euro.

Per non parlare, poi, dell’abolizione dell’Ici.

Oh, signora mia, non mi ci faccia pensare: il governo, in questo caso, l’ha fatta davvero grossa.

Perché?

Semplice: perché ha abolito l’Ici per il 60% dei nostri connazionali. E, com’è noto a tutti, il 60% degli italiani è ricco. Risulta da tutte le statistiche ufficiali.

Poi, non paghi di questo affronto alla miseria, quei delinquenti che siedono al governo hanno avuto anche la faccia tosta di non abolire l’imposta catastale sulle case, ai poveri veri. Infatti seguitano a pagarla, i possessori di ville e di immobili accatastati A1 (case di pregio). Uno sconcio! Così come lo è pure il fatto che si sia aumentata l’aliquota Irap, nella scorsa legislatura diminuita dal governo Prodi, ai poveri petrolieri. Una vergogna, signora mia!

Meno male, però, che Dario c’è.

Lui sì, che racconta fatti veri e mai menzogneri.

Infatti, oltre a ripetere gli slogan dipietreschi cui sopra si è accennato, il vice disastro – o transeunte -aggiunge anche un bel carico da novanta: “Con questo governo, l’evasione fiscale è aumentata”.

Senz’altro.

Sarà per questo, infatti, che il direttore dell’Agenzia delle Entrate, non più tardi di qualche settimana fa, urbi et orbi ha comunicato:

“Nel 2008 sono stati circa 645 mila gli accertamenti su imposte dirette, Iva e Irap, in crescita del 29% rispetto al 2007, quando erano stati pari a poco meno di 500 mila. Nel 2008 la maggiore imposta accertata è stata di 20,3 miliardi di euro, il 40% in più sul 2007 (14,5 miliardi). Rispetto ai 6,9 miliardi di euro incassati nel 2008 da attività di contrasto agli inadempimenti fiscali, l’attività di accertamento in senso stretto ha portato nelle casse dell’erario 3,7 miliardi di euro, il 28% in più rispetto al 2007”.

Il cielo lasciamolo ai passeri. Noi restiamo con i piedi per terra.

Mentre lorsignori sinistri spargono a destra e a manca parole gravide di serietà ed onestà, quei birbanti che siedono al governo si preoccupano di brigare e di tessere trame oscure. O, in alternativa, di cazzeggiare.

Sicuramente improntata al cazzeggio – al tirare a campare, senza nulla fare – è l’attività di contrasto alla criminalità organizzata, che questo governo ha portato avanti nel suo primo anno di vita.

numeri lotta alla criminalità organizzata governo Berlusconi

Infatti, e come raramente è accaduto in passato, sono stati arrestati ben 2.894 appartenenti alle organizzazioni malavitose. Di cui: 807 affiliati alla Mafia, 522 alla ‘Ndrangheta, 1.186 alla Camorra, e 377 alla criminalità organizzata pugliese.

Tra gli arrestati, figurano ben 207 latitanti (altri dettagli qui). Di questi, 22 erano ricompresi nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi; e nove, tra i 30 più minacciosi.

Altrettanto improntata al cazzeggio puro, inoltre, è stata l’attività finalizzata al sequestro di beni posseduti dai malavitosi. Attività semplificata da alcune norme, che il governo ha introdotto con il pacchetto-sicurezza.

Ebbene, alla criminalità organizzata nel suo insieme, sono stati sottratti beni per un valore di 3,3 miliardi di euro (di cui 535 milioni sono stati recuperati nei primi mesi del 2009).

Per non parlare, poi, della norma che ha inasprito il carcere duro per i mafiosi. O di quella che ha introdotto il divieto di patteggiamento in appello per gli stessi.

Il cielo lasciamolo ai passeri. Noi restiamo con i piedi per terra.

Aggiornamento del 5 maggio.

Ieri, intervenendo a Matrix, Franceschini ha raccontato un’altra balla: “Celebrare il referendum il 21 giugno, anziché il 6, costa al contribuente 500 milioni di euro in più“. Sicuramente!

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Ma l’evasione fiscale non era aumentata?

lunedì, 23 marzo 2009

Dario Franceschini foto

Dario Franceschini:

Da quando ci sono loro (quelli del centrodestra, ndr) le stime dicono che l’evasione è aumentata di 7-8 miliardi“.

No, dico: ma la stampa nazionale come si permette di sbugiardare la sinistra italica, documentando per filo e per segno, come nell´ultimo anno – e rispetto al 2007, quando governava Prodi – il contrasto all´evasione fiscale sia aumentato, e abbia portato più soldi nelle casse dell´Erario?

Come osa divulgare notizie come questa?

“Nel 2008 sono stati circa 645 mila gli accertamenti su imposte dirette, Iva e Irap, in crescita del 29% rispetto al 2007, quando erano stati pari a poco meno di 500 mila. Nel 2008 la maggiore imposta accertata è stata di 20,3 miliardi di euro, il 40% in più sul 2007 (14,5 miliardi). Rispetto ai 6,9 miliardi di euro incassati nel 2008 da attività  di contrasto agli inadempimenti fiscali, l’attività  di accertamento in senso stretto ha portato nelle casse dell’erario 3,7 miliardi di euro, il 28% in più rispetto al 2007“.

Non si fa!

P.S.: sull’argomento leggere anche questo.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .


Evasione fiscale: incassati 3,4 miliardi nel 2008

giovedì, 2 ottobre 2008

Banda Bassotti foto

Nei primi 8 mesi dell’anno, l´Agenzia delle Entrate ha incassato 3,4 miliardi di euro, grazie alla lotta all´evasione fiscale.

Nel corso di un´udienza dinanzi alla commissione finanze della Camera, il direttore dell´Agenzia – Attilio Befera – così ha commentato il risultato:

Sono più che raddoppiati (gli accertamenti fiscali, ndr) nel corso del 2008 e le maggiori imposte recuperate sono quadruplicate rispetto allo stesso periodo del 2007“.

Dunque, non c´è:

Assolutamente nessun calo di tensione né da parte dei cittadini né da parte nostra; la lotta all’evasione prosegue, come i numeri dimostrano: i dati confermano la tensione nostra e dei cittadini. Non c’è nessuna riduzione dell’azione di lotta e nessun aumento di evasione“.

Inoltre, ha sottolineato Befera:

Le riscossioni sono aumentate del 34% rispetto ai primi 8 mesi del 2007, attestandosi a una cifra superiore al miliardo di euro“.

Se volete, votate Ok.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .


Tutte le balle del Partito democratico e de la Sinistra l’Arcobaleno

giovedì, 10 aprile 2008

Romano Prodi e Walter Veltroni foto

Dunque, ricostruire due anni di menzogne propalate dalla sinistra al governo – e cioè dal Partito democratico e da la Sinistra l´Arcobaleno -, è impresa davvero ardua. 

Nondimeno, si farà  un tentativo in tal senso. Partiamo.

Non faremo più condoni“. Questa, la promessa solenne fatta dal centrosinistra.

Che arrivato al potere, però, ha varato diversi condoni.

Uno, a favore degli imprenditori agricoli che non erano in regola con i versamenti contributivi all´Inps.

Un altro, a favore degli imprenditori che avevano assunto dipendenti al “nero“. Condono, quest´ultimo, valevole anche come amnistia.

Un altro ancora, per i Comuni campani che – alla data del primo gennaio 2008 – non avevano predisposto piani per lo smaltimento dei rifiuti.

Insomma, sul versante condoni, il centrosinistra s´è dato parecchio da fare!

Andiamo avanti.

Altro ambito campale, su cui il Partito democratico e la Sinistra l´Arcobaleno s´erano impegnati a determinare una “discontinuità ” rispetto al centrodestra, è quello pertinente la “questione Ordine, Legalità  e rispetto della Magistratura”.

Infatti per ossequiare questo impegno, Prodi – che è Presidente del Partito democratico -, ha “piazzato” al Ministero della Giustizia Clemente Mastella.

Il quale, candidamente, dichiarava in quei giorni di aver fatto il testimone di nozze al mafioso Francesco Campanella.

Che è soltanto la persona che ha fornito i documenti falsi a Bernardo Provenzano, per garantirgli una comoda latitanza.

Lo stesso Campanella, va pure aggiunto, che in un´aula di tribunale ha tirato in ballo – per una storia di tangenti -, Mastella, Salvatore Cardinale e Massimo D´Alema (essendo, poi, da quest´ultimi querelato).

Sempre in quest´ambito – quello cioè dell´Ordine, della Legalità  e del rispetto della Magistratura -, si segnala la scelta – operata dai signori del Pd e de la Sinistra l´Arcobaleno -, di premiare diversi personaggi. Dal passato sicuramente encomiabile!

Così va inquadrata la scelta di impiegare al Ministero dell´Interno, l´ex terrorista Roberto Del Bello.

Oppure quella di nominare alla segreteria della Presidenza della Camera, l´ex terrorista Sergio D´Elia.

Ma anche quella di premiare – con un posto di lavoro – l´ex Brigatista rossa, Susanna Ronconi.

Oppure quella di trovare occupazione, all´ex Brigatista rossa Anna Laura Braghetti: condannata a due ergastoli, e che tra le tante cose è stata anche la carceriera di Aldo Moro.

Così come in quest´ottica, va pure inquadrata la scelta di piazzare alla vice presidenza della Commissione Giustizia della Camera, il pluripregiudicato “leonkavallino” Daniele Farina. Che infatti s´è dato subito da fare, per provare a realizzare una legge ad personam, utile a depenalizzare qualche reato per i suoi amici no global e nazicomunisti vari.

Sempre in tema di Ordine, Legalità  e rispetto della Magistratura: non si può che parlare di indulto.

Grazie a cui si sono “graziati” i mafiosi in regime di 416 ter.

Si è graziata l´ex terrorista Susanna Baraldini. Si è fatto uscire dal carcere un mafioso e diversi camorristi.

Indulto che ci è costato 500 milioni di euro. Indulto che mette a rischio nove sentenze su 10.

Indulto che ha determinato un aumento di furti d´auto del 72,92%.

Indulto che in un anno ha fatto raddoppiare le rapine in banca.

Per non parlare, poi, dell´altro indulto che – per fortuna – Anna Finocchiaro (del Partito democratico), non è riuscita a far approvare.

Ancora in tema di Ordine, Legalità  e rispetto della Magistratura, si segnalano alcuni episodi.

L´epurazione del Comandante della Guardia di Finanza Roberto Speciale: “reo” di non aver obbedito a Visco, che voleva fossero rimossi alcuni finanzieri che avevano osato indagare su Unipol.

Si segnala l´epurazione di De Magistris.

Il quale, invece, s´era permesso di indagare su Mastella e su Prodi.

A tal riguardo occorre dire, comunque, che Prodi – indagato da De Magistris per il reato di abuso d´ufficio -, nessun pericolo avrebbe corso: infatti nel 1997 s´è confezionato una piccola legge ad personam, con cui s´è depenalizzato il reato in questione (per cui anche all´epoca dei fatti, risultava indagato per atti compiuti quando era Presidente dell´Iri).

Ancora in tal ambito viene in rilievo l´epurazione di Clementina Forleo. Colpevole, quest´ultima, di voler a tutti i costi tirare in ballo D´Alema, Fassino e Nicola la Torre, nelle torbide vicende Unipol.

Non c´è che dire: hanno rispettato la Legge, l´Ordine e soprattutto la Magistratura.

Ancora in tema di promesse mancate.

Aboliremo i Cpt (i centri di permanenza temporanea che accolgono gli immigrati clandestini)”: e infatti i Cpt sono tutti ancora in vita.

Aboliremo la legge Fini-Bossi“: e infatti la legge Fini-Bossi – con qualche piccola modifica – è ancora lì, perfettamente in vigore.

Supereremo o aboliremo la legge Biagi“: e infatti la legge Biagi – con qualche piccola modifica – è ancora tutta in vigore.

Ancora.

Abbandoneremo tutti i territori dove i nostri militari sono impegnati a fare la guerra, e soprattutto ridurremo le spese militari“.

Infatti i nostri militari sono stati ritirati dall´Iraq, ma per essere impiegati in Libano. Mentre in Afghanistan nulla è cambiato rispetto al periodo in cui governava il centrodestra!

Sulle spese militari, poi, le si è portate alla cifra più alta di tutti i tempi: 12 miliardi di euro.

Promesse mantenute, come no!

Veniamo, poi, alle questioni economiche. Con la prima promessa.

Noi non aumenteremo le tasse. Noi le tasse le diminuiremo e faremo redistribuzione a favore delle fasce meno agiate della popolazione“. Come no!

Infatti il Partito democratico e la Sinistra l´Arcobaleno hanno introdotto – con il governo Prodi – 67 nuove tasse!

Con la Finanziaria 2007, poi, hanno rapinato tutti.

Al single operaio con 15.000 euro lordi l´anno, hanno regalato 7 euro in più al mese. Peccato, poi, gli abbiano fatto lievitare le addizionali locali, anche del 600%!

D´altra parte lo stesso Marco Rizzo, dichiarava a quei tempi:

Perché alla fine un operaio di Mirafiori con moglie e due figli a carico ci rimette“.

Lo sapevano, e ciò nonostante: hanno vessato gli operai. Alla faccia della redistribuzione!

L´effetto nocivo della Finanziaria 2007 su chi lavora in fabbrica, d´altra parte, è stato rivelato anche da Mario Draghi.

Lo ha riscontrato – e in più di una circostanzaanche la Uilm.

Poi la rapina vera è arrivata con lo sblocco delle addizionali locali: un vero e proprio Tsunami.

Addirittura l´Unità  non ha potuto fare a meno di notare come con Prodi, si siano introdotte troppe tasse nel nostro Paese.

D´altra parte in un anno – rispetto all´estate 2006 -, il numero di coloro che è andato in vacanza, s´è ridotto di tre milioni. Ammazza che effetto redistributivo!

Per non parlare, poi, del fatto che la Finanziaria 2007 abbia fatto macelleria sociale: ad esempio riducendo del 40% le Prefetture. Un modo per garantire i cittadini, come no!

Con la stessa legge di bilancio, poi, si sono tagliati i fondi ai Paesi poveri e per la lotta contro l´Aids. Complimenti!

D´altra parte lo stesso Fassino s´è trovato a pronunciare un mea culpa.

Vogliamo poi parlare della rapina fatta alle tredicesime, anche dei pensionati? Meglio di no, per decenza!

Con la Finanziaria 2008, invece, le cose sono cambiate parecchio. Come no!

Nulla s´è fatto per i poveri!

E invece s´è reintrodotta la tanto vituperata detassazione tremontiana delle plusvalenze. Ammazza, che facce toste!

Il segretario della Uilsindacato socialista – infatti non ha potuto trattenersi dal dire come con la legge di bilancio 2008, si siano affamati pensionati e lavoratori dipendenti!

Sempre in tema, parliamo di pressione fiscale.

Con Berlusconi s´attestava al 40,5%: il livello più basso dal 1991.

Con il Partito democratico e la Sinistra l´Arcobaleno, la pressione fiscale è arrivata al 43,3%: il livello più alto dal 1997 (quando comunque governava Prodi).

Vogliamo parlare della lotta alla evasione fiscale? Bene!

Qui, per non saper né leggere né scrivere, s´è analizzato come con Tremonti si sia recuperata più evasione fiscale che con Visco (in un anno). Per non sapere né leggere né scrivere.

Allo stesso risultato, però, è arrivato anche il professor Luca Ricolfi. Il “sinistro” Luca Ricolfi (quello che ha detto che il centrosinistra è una coalizione di cazzari).

Secondo il docente universitario – e potete trovare quanto di seguito si riporta, a pagina 57 del suo libro “Ostaggi dello Stato” -, l´effetto-Visco – nel recupero dell´evasione fiscale -, forse è stato addirittura negativo!

Ecco cos´ha detto nel suo libro, Ricolfi:

“Sotto quest´ultima ipotesi, il gettito previsto salirebbe a 728,4, che risulta addirittura maggiore del valore tendenziale (782,2), il che farebbe ricomparire lo spettro di un effetto-Visco negativo (-0,2 miliardi), in sostanza l´assenza di qualche misurabile risultato della lotta all´evasione fiscale“.

“Per adesso, tutto quel che possiamo dire è che la nostra migliore stima per il 2006 fornisce un recupero di 1,8 miliardi e quella per il 2007 di 2,6 miliardi, anche se – per entrambi gli anni – non mancano varianti che suggeriscono un effetto-Visco negativo“.

“Un po´ poco per giustificare i tanti proclami trionfalistici che abbiamo sentito in questo primo scorcio di legislatura. Certamente abbastanza per togliere qualsiasi credito alla stima di 20 miliardi di gettito recuperato che tante volte l´opinione pubblica ha dovuto ascoltare in televisione o leggere sui giornali”.

Chiaro? Andiamo avanti! Con un´altra promessa.

Noi risaneremo i conti pubblici. Perché Berlusconi ha lasciato una situazione di finanza pubblica disastrosa“. Come no!

Infatti il deficit strutturale lasciato da Berlusconial netto di una tantum e del rimborso Iva per le auto° aziendali, di competenza dell´esercizio 2006 -, era pari al 2,4% (nel rapporto deficit/Pil). D´altra parte Padoa Schioppa lo ha ammesso, e ha ringraziato il centrodestra!

Adesso, invece, il Fondo Monetario Internazionale, stima che il Partito democratico e la Sinistra l´Arcobaleno ci lascino un deficit pari al 2,5% (in rapporto al Pil). Insomma, con loro il deficit è aumentato!

Per non parlare del debito pubblico.

E´ di ieri la notizia che ha ripreso a crescere: passando da 1596 miliardi (di dicembre), a 1621 miliardi di euro (di gennaio). E con l´aggravio di una crescita economica – attesa per il 2008 e per il 2009 – dello 0,3% (e forse di un buco nei conti dello stato, per 7 miliardi di euro).

Questi sono fatti, documentati. Non chiacchiere o propaganda!

Punto.

Update del 12 aprile:

Per la banca d´affari internazionale, Morgan Stanley, il nostro deficit (in rapporto al Pil) arriverà  al 2,7% nel 2008, e al 2,8% nel 2009: “appena qualche decimale sotto il limite del 3% del trattato di Maastricht“. E questo sarebbe il risanamento fatto dai signori del Partito democratico e de la Sinistra l´Arcobaleno?

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

Popolo della Libertà