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La nuova manovra di Monti è una porcata recessiva e regressiva

Published on ottobre 11, 2012 By camelot

Tweet Partiamo, innanzitutto, da questa tabella pubblicata stamane dal Corriere della Sera. Com’è di tutta evidenza, il saldo complessivo delle due principali misure contenute nella Legge di Stabilità, la riduzione dell’aliquote gravanti sui primi due scaglioni di reddito (dal 23 al 22 e dal 27 al 26%) e l’incremento di quelle Iva all’11 (dal 10) [...]

Dottor Monti e Mister (Tre)Monti?

Published on dicembre 17, 2011 By camelot

Tweet La manovra che Monti ha redatto, non convince: gravida, com’è, di tasse e priva di tagli significativi alla spesa pubblica corrente, nonché di privatizzazioni e liberalizzazioni. Un boccone amaro, insomma. E la cui paternità, lor signori politici – la faccia di tolla e l’attitudine a praticar sempre lo scaricabile – provano ad attribuire, per [...]

Null’altro che una defecata

Published on dicembre 16, 2011 By camelot

Tweet La manovra che il Parlamento s’accinge ad approvare, e che è stata quasi interamente scritta dai partiti che sostengono l’esecutivo Monti, è completamente inutile perché recessiva; al pari delle Finanziarie varate, negli ultimi tre anni, dal precedente governo presieduto da Berlusconi. E, come se non bastasse, disattende, tranne in un caso, le richieste formulateci, [...]

La strategia di Silvio: far credere agli italiani che i 115 miliardi di tasse che ha introdotto siano opera di Monti

Published on dicembre 8, 2011 By camelot

Tweet Per Berlusconi, la nomina di Monti a primo ministro è stata un’autentica manna dal cielo: buona parte dei 115 miliardi di tasse che ha introdotto con le ultime tre manovre, infatti, entrerà in vigore nel 2012; quando a Palazzo Chigi, cioè, siederà il Professore. Ed è a quest’ultimo che gli italiani – in genere [...]

Nel bene come nel male, la manovra è stata scritta da Pdl, Pd, Udc, Fli e Idv

Published on dicembre 5, 2011 By camelot

Tweet Serviranno giorni per analizzare nel dettaglio tutte le misure contenute nella manovra licenziata dal governo Monti e poter esprimere un giudizio ponderato. Per intanto, però, si possono fare alcune brevissime e modeste considerazioni sparse. Innanzitutto, la manovra, nel bene come nel male, è stata, quasi interamente, dettata dai partiti che appoggiano l’esecutivo. Solo l’eccellente [...]

A mettere più tasse son bravi tutti

Published on dicembre 3, 2011 By camelot

Tweet Non ci siamo proprio. Monti sta seguitando a dar retta ai partiti (e ai sindacati) e ad accogliere le loro richieste; e il frutto di questa “campagna d’ascolto”, a quanto riferiscono i giornali, sarà una manovra altamente recessiva, gravida di tasse, e per nulla capace di rilanciare la crescita. Partiamo dalle misure positive ch’essa [...]

Napolitano chieda a Berlusconi di fare un passo indietro

Published on settembre 20, 2011 By camelot

Tweet Era nell’aria da giorni e ieri notte è accaduto: Standard & Poor’s ha declassato il debito dell’Italia. A fondamento di tale decisione, la pessima politica economica – e recessiva – dell’esecutivo in carica; l’impossibilità che la stessa possa garantire uno stimolo incisivo alla crescita economica dell’Italia e, per questo tramite, la sostenibilità del suo [...]

Martino (Pdl): non voterò questo schifo di manovra

Published on settembre 16, 2011 By camelot

Tweet Vale la pena ascoltarlo (anche se l’audio è pessimo).

La manovra: inutile e recessiva. E a breve ne arriverà un’altra

Published on settembre 9, 2011 By camelot

Tweet Quando, meno di un mese fa, la Bce recapitò a Berlusconi una missiva riservata – all’interno della quale erano indicati i provvedimenti che il governo avrebbe dovuto tassativamente varare, qualora avesse voluto che la stessa s’impegnasse ad acquistare i Bond italici sul “mercato secondario” -, da più parti si tirò un sospiro di sollievo: [...]

Nel Pdl hanno deciso di fare concorrenza a Rifondazione comunista. Ora propongono anche la patrimoniale

Published on settembre 8, 2011 By camelot

Tweet È che se non sei di destra – un liberal-conservatore, un reaganiano, un thatcheriano – potrai pure presentarti agli elettori con un programma liberale, ma alla fine esso resterà lettera morta: visto che contempla interventi che non condividi (è il caso delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni, ad esempio). È che se non sei di [...]