Tweet Partiamo, innanzitutto, da questa tabella pubblicata stamane dal Corriere della Sera. Com’è di tutta evidenza, il saldo complessivo delle due principali misure contenute nella Legge di Stabilità, la riduzione dell’aliquote gravanti sui primi due scaglioni di reddito (dal 23 al 22 e dal 27 al 26%) e l’incremento di quelle Iva all’11 (dal 10) [...]
Tweet La manovra che Monti ha redatto, non convince: gravida, com’è, di tasse e priva di tagli significativi alla spesa pubblica corrente, nonché di privatizzazioni e liberalizzazioni. Un boccone amaro, insomma. E la cui paternità, lor signori politici – la faccia di tolla e l’attitudine a praticar sempre lo scaricabile – provano ad attribuire, per [...]
Tweet La manovra che il Parlamento s’accinge ad approvare, e che è stata quasi interamente scritta dai partiti che sostengono l’esecutivo Monti, è completamente inutile perché recessiva; al pari delle Finanziarie varate, negli ultimi tre anni, dal precedente governo presieduto da Berlusconi. E, come se non bastasse, disattende, tranne in un caso, le richieste formulateci, [...]
Tweet Per Berlusconi, la nomina di Monti a primo ministro è stata un’autentica manna dal cielo: buona parte dei 115 miliardi di tasse che ha introdotto con le ultime tre manovre, infatti, entrerà in vigore nel 2012; quando a Palazzo Chigi, cioè, siederà il Professore. Ed è a quest’ultimo che gli italiani – in genere [...]
Tweet Serviranno giorni per analizzare nel dettaglio tutte le misure contenute nella manovra licenziata dal governo Monti e poter esprimere un giudizio ponderato. Per intanto, però, si possono fare alcune brevissime e modeste considerazioni sparse. Innanzitutto, la manovra, nel bene come nel male, è stata, quasi interamente, dettata dai partiti che appoggiano l’esecutivo. Solo l’eccellente [...]
Tweet Non ci siamo proprio. Monti sta seguitando a dar retta ai partiti (e ai sindacati) e ad accogliere le loro richieste; e il frutto di questa “campagna d’ascolto”, a quanto riferiscono i giornali, sarà una manovra altamente recessiva, gravida di tasse, e per nulla capace di rilanciare la crescita. Partiamo dalle misure positive ch’essa [...]
Tweet Era nell’aria da giorni e ieri notte è accaduto: Standard & Poor’s ha declassato il debito dell’Italia. A fondamento di tale decisione, la pessima politica economica – e recessiva – dell’esecutivo in carica; l’impossibilità che la stessa possa garantire uno stimolo incisivo alla crescita economica dell’Italia e, per questo tramite, la sostenibilità del suo [...]
Tweet Vale la pena ascoltarlo (anche se l’audio è pessimo).
Tweet Quando, meno di un mese fa, la Bce recapitò a Berlusconi una missiva riservata – all’interno della quale erano indicati i provvedimenti che il governo avrebbe dovuto tassativamente varare, qualora avesse voluto che la stessa s’impegnasse ad acquistare i Bond italici sul “mercato secondario” -, da più parti si tirò un sospiro di sollievo: [...]
Tweet È che se non sei di destra – un liberal-conservatore, un reaganiano, un thatcheriano – potrai pure presentarti agli elettori con un programma liberale, ma alla fine esso resterà lettera morta: visto che contempla interventi che non condividi (è il caso delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni, ad esempio). È che se non sei di [...]