Articoli marcati con tag ‘Minacce di morte a Berlusconi’

Anche la Repubblica s’è accorta che vogliono uccidere Silvio

mercoledì, 21 ottobre 2009

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Certo, lo ha scoperto con qualche giorno di ritardo (diciamo). Ma fa niente: meglio tardi che mai.

Speriamo solo che a largo Fochetti, ora, capiscano che è giunto il momento di abbassare i toni.

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“Cercasi killer professionista per uccidere Berlusconi”, gli effetti della campagna d’odio de la Repubblica e di Di Pietro

lunedì, 19 ottobre 2009

cercasi killer Berlusconi facebook

Un altro gruppo di bontemponi? Un altro gruppo di goliardi?



“Resuscitiamo le Brigate Rosse ed ammazziamo Berlusconi”, gli effetti della campagna d’odio de la Repubblica e di Di Pietro

lunedì, 19 ottobre 2009

resuscitiamo le brigate rosse ed ammazziamo Berlusconi facebook

Un altro gruppo di simpatici burloni?

Meno male che è stato chiuso (l’immagine è tratta dalla cache di Google).

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“Uccidiamo a badilate (o con lapidazione) Berlusconi”, gli effetti della campagna d’odio de la Repubblica e di Di Pietro

domenica, 18 ottobre 2009

uccidiamo berlusconi facebook

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Sono solo chiacchiere da bar? Un gioco innocuo? Un divertissement innocente come tanti altri?

uccidiamo berlusconi facebook

La cosa più sconvolgente, è che queste persone odiano Berlusconi senza averne una giustificazione plausibile, cioè politica. Lo odiano solo perché viene rappresentato loro come incarnazione del Male, e quindi considerano necessario, giusto e doveroso contrastarlo in ogni modo e abbatterlo!

Queste persone, come milioni d’altre, ignorano finanche quali siano i provvedimenti di governo adottati da Berlusconi. Sono certo, ad esempio, nessuno di essi sappia della social-card, e nessuno immagini che essa costituisca, nella storia repubblicana, il primo – ancorché modesto, modestissimo – intervento a favore di chi si trovi in condizione di “povertà assoluta”. Sono all‘oscuro di questo, ne sono certo, così come ignorano la quasi totalità degli interventi adottati dal suo esecutivo.

Questo, è l’effetto più perverso della criminalizzazione continua ai danni di Berlusconi, fatta da la Repubblica e da Di Pietro: è che, ormai, lo si attacca a priori, senza un perché. Lui, come chi lo supporta.

Siamo arrivati al punto che finanche noi blogger di centrodestra, sempre più di frequente, veniamo apostrofati – ed è ciò che fanno Curzio Maltese e Giuseppe D’Avanzo, con i giornalisti di Libero e de Il Giornale -, quali servi, scendiletto prezzolati, cani scodinzolanti. Insomma: si ritiene che chi appoggia Berlusconi, e le sue politiche, non possa farlo se non per convenienza personale.

Capite la gravità di questo assunto, oppure no? Capite che vogliono morti finanche noi, o no?

Questo blog esiste da 4 anni, e in 4 anni nessuno mai s’era permesso di dirmi: “Ma ti pagano, per scrivere certe cose”? E negli ultimi mesi, commenti di questo tenore, sono piovuti qui in quantità industriale! Commenti che offendono chi li lascia; ma più ancora gli elettori moderati e democratici di sinistra! Perché queste valutazioni danno l’idea del nullo tasso di democraticità della più parte degli elettori della gauche italica. Per i quali, questo sembra, non è possibile votare centrodestra. Chi lo fa, necessariamente, deve avere motivazioni inconfessabili. E’ criminalizzazione allo stato puro!

Prendete le distanze da la Repubblica e Di Pietro, e dalla loro campagna d‘odio e di plagio. Mostrateci che un’altra sinistra, democratica e civile, esiste. Noi non la vediamo! C’era sembrato di scorgerla nel progetto originario di Pd tratteggiato da Veltroni. E, infatti, molti di voi l’hanno “killerato“, preferendogli il fascista Di Pietro!

Fermate la campagna d‘odio de la Repubblica e di Di Pietro! Fermatela voi, che votate a sinistra; noi non possiamo fare alcunché. Noi abbiamo i fucili puntati contro. Noi siamo nel mirino di questa gente!

Siete voi, che dovete ribellarvi. Perché questa degenerazione del clima politico rende impossibile innanzitutto alla “sinistra vera” di presentarsi quale alternativa credibile all’attuale maggioranza di governo. Ma chi credete possa votare persone che paragonano Berlusconi ad Hitler, se non dei pazzi? Pensate che persone dotate di raziocinio, cultura, intelligenza media; persone che hanno problemi economici e faticano ad arrivare alla quarta settimana, accettino di “barattare” il voto dato a Berlusconi, con un voto a favore di chi, da oltre un anno e mezzo, non dice una – che sia una! – parola di politica e pensa solo a berciare insulti?

La Repubblica e Di Pietro, cari compagni del Pd, stanno ammazzando voi. Non solo noi!

Ribellatevi, se siete democratici per davvero.

P.S.: ma la Polizia Postale cosa aspetta ad oscurare questo gruppo Facebook? Cosa????

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Minacce di morte a Berlusconi, Fini e Bossi

sabato, 17 ottobre 2009

Al quotidiano Il Riformista è stata recapitata una missiva contenente minacce di morte indirizzate a Berlusconi, Fini e Bossi, firmata dalle “Brigate rivoluzionarie per il comunismo combattente”.

Questo, il succo della lettera: “Berlusconi dimettiti e consegnati alla giustizia, altrimenti ti giustizieremo noi”.

Niente di cui preoccuparsi, vero?

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Deliri nazicomunisti

giovedì, 15 ottobre 2009

Brigate rosse

Riporto dal blog della mia amica DestraLab, un commento lasciato su un sito che non intendo linkare, perché il tenutario dello stesso è persona di cui ho massima disistima, in quanto nei suoi scritti esprime, spesse volte, posizioni assimilabili a quelle vietate dalla legge Mancino (quantunque dichiari di essere un liberale). Si parla di Berlusconi, e della farneticante dichiarazione di un dirigente modenese del Partito democratico. Ecco il commento:

E’ la stessa cosa che ho pensato anch’io varie volte: possibile che qualcuno non sia in grado di ficcargli una pallottola in testa, piuttosto di organizzare un attentato a un giuslavorista?”.

Attendiamo che le Forze dell’Ordine e la Polizia Postale si diano immediatamente da fare per arrestare il commentatore, ove ve ne siano gli estremi, e per sanzionare il tenutario del blog che ha consentito fosse espresso il succitato delirio nazicomunista.

Chi è di sinistra, e non si dissocia da queste farneticazioni, vuol dire che le condivide. E per questo motivo, è persona che andrebbe espulsa da ogni consesso democratico.

Nessuna tolleranza per gli intolleranti, per i violenti e per chiunque dimostri di non avere rispetto per la democrazia.

Non vogliamo si ritorni agli anni di Piombo.

Memento:

Un dirigente modenese del Pd: “Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?”.

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Beh, ora si sta davvero esagerando

mercoledì, 14 ottobre 2009

Minacce di morte a Berlusconi

Un esponente modenese del Pd: “Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?”.

Gianpaolo Pansa ha ragione: dobbiamo abbassare i toni. E dobbiamo farlo tutti. A cominciare da quelli – lor signori de la Repubblica e Di Pietro – che fin qui hanno usato un linguaggio da squadristi contro Berlusconi.

Ci si fermi prima che sia troppo tardi.

Detto questo, attendiamo che Franceschini espella l’autore della dichiarazione delirante dal suo partito.

Minacce di morte a Berlusconi

[H. T.: Il Fazioso]

Aggiornamento delle 19.00.

Su Twitter, ho appena chiesto quanto segue a Franceschini:

Domanda a Franceschini

Domanda a Franceschini

(continua…)