Articoli marcati con tag ‘pressione fiscale governo Berlusconi’

Emma Bonino: Nostra Signora delle Tasse

martedì, 2 febbraio 2010

Dunque, agli occhi degli elettori, di tutti gli elettori, Emma Bonino appare come una liberista: come una persona, cioè, ostile all’interventismo statale e favorevole al mercato.

Questa convinzione è talmente radicata che la leader antiproibizionista è vista con favore anche dagli elettori del centrodestra. Prova ne sia un recente sondaggio elaborato da Renato Mannheimer, dal quale emerge che se il duello Bonino-Polverini si svolgesse su scala nazionale, l’esponente Radicale sarebbe votata dal 9% degli elettori del Pdl, dal 17% degli elettori della Lega Nord, e addirittura dal 23% degli elettori dell’Udc. Se questi dati fossero confermati anche nel Lazio, ove la Lega non corre, la Bonino risulterebbe plebiscitata dal 32% degli elettori moderati (Pdl+Udc). Cioè da un elettore su tre dello schieramento avverso al centrosinistra.

Evidentemente, c’è chi ha dimenticato alcuni aspetti della vita politica della Bonino. Vediamo di ricordarli.

Quantunque si presenti come un’outsider, come un soggetto politico estraneo al “sistema”, la leader Radicale ha avuto, invece, importanti responsabilità di governo. In particolar modo, nella precedente legislatura ha ricoperto, all’interno del Governo Prodi, l’incarico di Ministro per il Commercio internazionale e per le Politiche europee. In tale veste, giova ricordare, la Bonino propose di introdurre dazi a difesa delle nostre calzature. Il che, come dire, è più da social-comunisti che da liberisti.

Fin qui, però, niente di straordinario. Il meglio, e si fa per dire, deve ancora venire.

La cara Bonino, infatti, con il proprio voto favorevole in Consiglio dei Ministri, al pari di Bersani e di Di Pietro rese possibile l’introduzione di 67 nuovi balzelli. Altro che liberista: l’esponente Radicale gode a vessare fiscalmente il contribuente, e nei fatti propugna un interventismo statale non dissimile da quello caldeggiato dai comunisti Ferrero e Diliberto (con cui, non a caso, era alleata).

La cara Bonino, inoltre, con il proprio voto contribuì a fare aumentare – da Ministro prodiano – la pressione fiscale di 3 percentuali in due anni. E per questo motivo, l’Italia divenne il sesto paese più tartassato al mondo.

Il centrodestra, infatti, aveva lasciato il prelievo fiscale al 40,5%; il centrosinistra di Emma Bonino lo fece risalire al 43,3% (“La pressione fiscale infatti, sempre secondo l’Istat, salita nel 2007 al 43,3% del Pil, il massimo dal 1997, l’anno dell’ «Eurotassa» nel quale toccò il 43,7%“, Corriere della Sera).

Carta canta:

A causa della scellerata politica fiscale approvata dall‘esponente Radicale, poi, la disoccupazione – nel nostro paese – subì un improvviso aumento a partire dal primo trimestre 2008: quando governava lei e i suoi amici comunistardi.

Allo stesso modo, la domanda al consumo iniziò a subire una flessione a partire dall’aprile di quello stesso anno; facendo registrare un -3,4% nel comparto dei beni non alimentari, e un -0,8% nel settore dei beni alimentari (La Repubblica).

Ecco, se fossimo elettori del Lazio, prenderemmo in considerazione anche questi aspetti, per nulla trascurabili, della biografia politica della Bonino. La quale, ai nostri occhi, più che Satana pare Nostra Signora delle Tasse.

Che Dio ce ne scampi e liberi.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



La verità su Berlusconi e la famiglia Letizia

lunedì, 25 maggio 2009

Berlusconi e famiglia Letizia foto

Qui si parla di Noemi: la fanciulla di cui il Cav., secondo quanto sostengono la Repubblica e i principali quotidiani italiani controllati dal dittatore Silvio Berlusconi IV, dovrebbe essere l’amante, il padre o il nonno (e perché non anche il bisnonno?).

Ora, e al di là dell’ironia: che si debba parlare di una vicenda privata, di come la famiglia Letizia abbia conosciuto Berlusconi, è semplicemente grottesco ed inverosimile. Però è anche interessante, per un aspetto: perché consente di evidenziare come, guarda caso in prossimità delle elezioni, i poteri forti e i potentati economici che possiedono soldi e giornali ad elevata tiratura (la Repubblica, il Corriere della Sera e La Stampa), si muovano sempre a sostegno della sinistra, quando quest’ultima ne abbia bisogno; arrivando finanche ad inventare “questioni politiche” – il caso Noemi – che non esistono.

Per carità: fa niente, poca cosa. Il centrodestra ha dalla propria il popolo, gli elettori. E questo conta.

Inoltre, il canovaccio è sempre lo stesso, da 15 anni. E gli italiani lo conoscono, oramai, a menadito.

Ad ogni modo, ecco l’intervista in cui si svela il quarto Mistero di Fatima, e cioè: come cazzo sia possibile che un plurimilionario uso a frequentare un ex mendicante, Mariano Apicella, conosca l’umile – e per di più: terrona – famiglia Letizia.

(continua…)

Tutte le balle del Partito democratico e de la Sinistra l’Arcobaleno

giovedì, 10 aprile 2008

Romano Prodi e Walter Veltroni foto

Dunque, ricostruire due anni di menzogne propalate dalla sinistra al governo – e cioè dal Partito democratico e da la Sinistra l´Arcobaleno -, è impresa davvero ardua. 

Nondimeno, si farà  un tentativo in tal senso. Partiamo.

Non faremo più condoni“. Questa, la promessa solenne fatta dal centrosinistra.

Che arrivato al potere, però, ha varato diversi condoni.

Uno, a favore degli imprenditori agricoli che non erano in regola con i versamenti contributivi all´Inps.

Un altro, a favore degli imprenditori che avevano assunto dipendenti al “nero“. Condono, quest´ultimo, valevole anche come amnistia.

Un altro ancora, per i Comuni campani che – alla data del primo gennaio 2008 – non avevano predisposto piani per lo smaltimento dei rifiuti.

Insomma, sul versante condoni, il centrosinistra s´è dato parecchio da fare!

Andiamo avanti.

Altro ambito campale, su cui il Partito democratico e la Sinistra l´Arcobaleno s´erano impegnati a determinare una “discontinuità ” rispetto al centrodestra, è quello pertinente la “questione Ordine, Legalità  e rispetto della Magistratura”.

Infatti per ossequiare questo impegno, Prodi – che è Presidente del Partito democratico -, ha “piazzato” al Ministero della Giustizia Clemente Mastella.

Il quale, candidamente, dichiarava in quei giorni di aver fatto il testimone di nozze al mafioso Francesco Campanella.

Che è soltanto la persona che ha fornito i documenti falsi a Bernardo Provenzano, per garantirgli una comoda latitanza.

Lo stesso Campanella, va pure aggiunto, che in un´aula di tribunale ha tirato in ballo – per una storia di tangenti -, Mastella, Salvatore Cardinale e Massimo D´Alema (essendo, poi, da quest´ultimi querelato).

Sempre in quest´ambito – quello cioè dell´Ordine, della Legalità  e del rispetto della Magistratura -, si segnala la scelta – operata dai signori del Pd e de la Sinistra l´Arcobaleno -, di premiare diversi personaggi. Dal passato sicuramente encomiabile!

Così va inquadrata la scelta di impiegare al Ministero dell´Interno, l´ex terrorista Roberto Del Bello.

Oppure quella di nominare alla segreteria della Presidenza della Camera, l´ex terrorista Sergio D´Elia.

Ma anche quella di premiare – con un posto di lavoro – l´ex Brigatista rossa, Susanna Ronconi.

Oppure quella di trovare occupazione, all´ex Brigatista rossa Anna Laura Braghetti: condannata a due ergastoli, e che tra le tante cose è stata anche la carceriera di Aldo Moro.

Così come in quest´ottica, va pure inquadrata la scelta di piazzare alla vice presidenza della Commissione Giustizia della Camera, il pluripregiudicato “leonkavallino” Daniele Farina. Che infatti s´è dato subito da fare, per provare a realizzare una legge ad personam, utile a depenalizzare qualche reato per i suoi amici no global e nazicomunisti vari.

Sempre in tema di Ordine, Legalità  e rispetto della Magistratura: non si può che parlare di indulto.

Grazie a cui si sono “graziati” i mafiosi in regime di 416 ter.

Si è graziata l´ex terrorista Susanna Baraldini. Si è fatto uscire dal carcere un mafioso e diversi camorristi.

Indulto che ci è costato 500 milioni di euro. Indulto che mette a rischio nove sentenze su 10.

Indulto che ha determinato un aumento di furti d´auto del 72,92%.

Indulto che in un anno ha fatto raddoppiare le rapine in banca.

Per non parlare, poi, dell´altro indulto che – per fortuna – Anna Finocchiaro (del Partito democratico), non è riuscita a far approvare.

Ancora in tema di Ordine, Legalità  e rispetto della Magistratura, si segnalano alcuni episodi.

L´epurazione del Comandante della Guardia di Finanza Roberto Speciale: “reo” di non aver obbedito a Visco, che voleva fossero rimossi alcuni finanzieri che avevano osato indagare su Unipol.

Si segnala l´epurazione di De Magistris.

Il quale, invece, s´era permesso di indagare su Mastella e su Prodi.

A tal riguardo occorre dire, comunque, che Prodi – indagato da De Magistris per il reato di abuso d´ufficio -, nessun pericolo avrebbe corso: infatti nel 1997 s´è confezionato una piccola legge ad personam, con cui s´è depenalizzato il reato in questione (per cui anche all´epoca dei fatti, risultava indagato per atti compiuti quando era Presidente dell´Iri).

Ancora in tal ambito viene in rilievo l´epurazione di Clementina Forleo. Colpevole, quest´ultima, di voler a tutti i costi tirare in ballo D´Alema, Fassino e Nicola la Torre, nelle torbide vicende Unipol.

Non c´è che dire: hanno rispettato la Legge, l´Ordine e soprattutto la Magistratura.

Ancora in tema di promesse mancate.

Aboliremo i Cpt (i centri di permanenza temporanea che accolgono gli immigrati clandestini)”: e infatti i Cpt sono tutti ancora in vita.

Aboliremo la legge Fini-Bossi“: e infatti la legge Fini-Bossi – con qualche piccola modifica – è ancora lì, perfettamente in vigore.

Supereremo o aboliremo la legge Biagi“: e infatti la legge Biagi – con qualche piccola modifica – è ancora tutta in vigore.

Ancora.

Abbandoneremo tutti i territori dove i nostri militari sono impegnati a fare la guerra, e soprattutto ridurremo le spese militari“.

Infatti i nostri militari sono stati ritirati dall´Iraq, ma per essere impiegati in Libano. Mentre in Afghanistan nulla è cambiato rispetto al periodo in cui governava il centrodestra!

Sulle spese militari, poi, le si è portate alla cifra più alta di tutti i tempi: 12 miliardi di euro.

Promesse mantenute, come no!

Veniamo, poi, alle questioni economiche. Con la prima promessa.

Noi non aumenteremo le tasse. Noi le tasse le diminuiremo e faremo redistribuzione a favore delle fasce meno agiate della popolazione“. Come no!

Infatti il Partito democratico e la Sinistra l´Arcobaleno hanno introdotto – con il governo Prodi – 67 nuove tasse!

Con la Finanziaria 2007, poi, hanno rapinato tutti.

Al single operaio con 15.000 euro lordi l´anno, hanno regalato 7 euro in più al mese. Peccato, poi, gli abbiano fatto lievitare le addizionali locali, anche del 600%!

D´altra parte lo stesso Marco Rizzo, dichiarava a quei tempi:

Perché alla fine un operaio di Mirafiori con moglie e due figli a carico ci rimette“.

Lo sapevano, e ciò nonostante: hanno vessato gli operai. Alla faccia della redistribuzione!

L´effetto nocivo della Finanziaria 2007 su chi lavora in fabbrica, d´altra parte, è stato rivelato anche da Mario Draghi.

Lo ha riscontrato – e in più di una circostanzaanche la Uilm.

Poi la rapina vera è arrivata con lo sblocco delle addizionali locali: un vero e proprio Tsunami.

Addirittura l´Unità  non ha potuto fare a meno di notare come con Prodi, si siano introdotte troppe tasse nel nostro Paese.

D´altra parte in un anno – rispetto all´estate 2006 -, il numero di coloro che è andato in vacanza, s´è ridotto di tre milioni. Ammazza che effetto redistributivo!

Per non parlare, poi, del fatto che la Finanziaria 2007 abbia fatto macelleria sociale: ad esempio riducendo del 40% le Prefetture. Un modo per garantire i cittadini, come no!

Con la stessa legge di bilancio, poi, si sono tagliati i fondi ai Paesi poveri e per la lotta contro l´Aids. Complimenti!

D´altra parte lo stesso Fassino s´è trovato a pronunciare un mea culpa.

Vogliamo poi parlare della rapina fatta alle tredicesime, anche dei pensionati? Meglio di no, per decenza!

Con la Finanziaria 2008, invece, le cose sono cambiate parecchio. Come no!

Nulla s´è fatto per i poveri!

E invece s´è reintrodotta la tanto vituperata detassazione tremontiana delle plusvalenze. Ammazza, che facce toste!

Il segretario della Uilsindacato socialista – infatti non ha potuto trattenersi dal dire come con la legge di bilancio 2008, si siano affamati pensionati e lavoratori dipendenti!

Sempre in tema, parliamo di pressione fiscale.

Con Berlusconi s´attestava al 40,5%: il livello più basso dal 1991.

Con il Partito democratico e la Sinistra l´Arcobaleno, la pressione fiscale è arrivata al 43,3%: il livello più alto dal 1997 (quando comunque governava Prodi).

Vogliamo parlare della lotta alla evasione fiscale? Bene!

Qui, per non saper né leggere né scrivere, s´è analizzato come con Tremonti si sia recuperata più evasione fiscale che con Visco (in un anno). Per non sapere né leggere né scrivere.

Allo stesso risultato, però, è arrivato anche il professor Luca Ricolfi. Il “sinistro” Luca Ricolfi (quello che ha detto che il centrosinistra è una coalizione di cazzari).

Secondo il docente universitario – e potete trovare quanto di seguito si riporta, a pagina 57 del suo libro “Ostaggi dello Stato” -, l´effetto-Visco – nel recupero dell´evasione fiscale -, forse è stato addirittura negativo!

Ecco cos´ha detto nel suo libro, Ricolfi:

“Sotto quest´ultima ipotesi, il gettito previsto salirebbe a 728,4, che risulta addirittura maggiore del valore tendenziale (782,2), il che farebbe ricomparire lo spettro di un effetto-Visco negativo (-0,2 miliardi), in sostanza l´assenza di qualche misurabile risultato della lotta all´evasione fiscale“.

“Per adesso, tutto quel che possiamo dire è che la nostra migliore stima per il 2006 fornisce un recupero di 1,8 miliardi e quella per il 2007 di 2,6 miliardi, anche se – per entrambi gli anni – non mancano varianti che suggeriscono un effetto-Visco negativo“.

“Un po´ poco per giustificare i tanti proclami trionfalistici che abbiamo sentito in questo primo scorcio di legislatura. Certamente abbastanza per togliere qualsiasi credito alla stima di 20 miliardi di gettito recuperato che tante volte l´opinione pubblica ha dovuto ascoltare in televisione o leggere sui giornali”.

Chiaro? Andiamo avanti! Con un´altra promessa.

Noi risaneremo i conti pubblici. Perché Berlusconi ha lasciato una situazione di finanza pubblica disastrosa“. Come no!

Infatti il deficit strutturale lasciato da Berlusconial netto di una tantum e del rimborso Iva per le auto° aziendali, di competenza dell´esercizio 2006 -, era pari al 2,4% (nel rapporto deficit/Pil). D´altra parte Padoa Schioppa lo ha ammesso, e ha ringraziato il centrodestra!

Adesso, invece, il Fondo Monetario Internazionale, stima che il Partito democratico e la Sinistra l´Arcobaleno ci lascino un deficit pari al 2,5% (in rapporto al Pil). Insomma, con loro il deficit è aumentato!

Per non parlare del debito pubblico.

E´ di ieri la notizia che ha ripreso a crescere: passando da 1596 miliardi (di dicembre), a 1621 miliardi di euro (di gennaio). E con l´aggravio di una crescita economica – attesa per il 2008 e per il 2009 – dello 0,3% (e forse di un buco nei conti dello stato, per 7 miliardi di euro).

Questi sono fatti, documentati. Non chiacchiere o propaganda!

Punto.

Update del 12 aprile:

Per la banca d´affari internazionale, Morgan Stanley, il nostro deficit (in rapporto al Pil) arriverà  al 2,7% nel 2008, e al 2,8% nel 2009: “appena qualche decimale sotto il limite del 3% del trattato di Maastricht“. E questo sarebbe il risanamento fatto dai signori del Partito democratico e de la Sinistra l´Arcobaleno?

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

Popolo della Libertà