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La riforma della Giustizia è utile ma non metterà a freno la “magistratura politicizzata”

Published on Marzo 10, 2011 By camelot

A Berlusconi della riforma della Giustizia frega meno di niente. Ne ha bisogno solo come argomento da addurre a giustificazione del fatto che riceva “particolari attenzioni” dalla Magistratura; come spiegazione, da offrire innanzitutto ai propri elettori, del perché egli sia – come sostiene – perseguitato dai giudici. Quando i processi a suo carico – da […]

La riforma della giustizia

Published on Marzo 9, 2011 By camelot

Riporto da Processo Mediatico: “Potrà mai essere credibile una riforma della giustizia firmata dal pluri-imputato, conflittualmente interessato, dunque politicamente unfit a mettere mano al tema, Berlusconi? La questione, deliziosamente sollevata dal nostro filosofo gourmet, Daniele Cortese, non è certo peregrina. È uno degli aspetti – il più istituzionalmente controverso – dei conflitti di interesse che […]

“Chi, come me, propone la separazione delle carriere dei magistrati, viene accusato di attentare all’indipendenza della Magistratura e di voler porre il pm sotto il controllo dell’Esecutivo”

Published on Marzo 8, 2011 By camelot

“Un sistema accusatorio parte dal presupposto di un pubblico ministero che raccoglie e coordina gli elementi della prova da raggiungersi nel corso del dibattimento, dove egli rappresenta una parte in causa. Gli occorrono, quindi, esperienze, competenze, capacità, preparazione anche tecnica per perseguire l’obbiettivo. E nel dibattimento non deve avere nessun tipo di parentela col giudice […]

“Chi, come me, richiede che giudici e Pm siano due figure differenziate nelle competenze e nella carriera, viene bollato come nemico dell’indipendenza del magistrato, desideroso di porre il Pm sotto il controllo dell’Esecutivo”

Published on Dicembre 2, 2009 By camelot

“Un sistema accusatorio parte dal presupposto di un pubblico ministero che raccoglie e coordina gli elementi della prova da raggiungersi nel corso del dibattimento, dove egli rappresenta una parte in causa. Gli occorrono, quindi, esperienze, competenze, capacità, preparazione anche tecnica per perseguire l’ obbiettivo. E nel dibattimento non deve avere nessun tipo di parentela col […]