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La riforma Fornero del mercato del lavoro: un fallimento delle politiche di sinistra. Che Renzi vorrebbe replicare

Published on Gennaio 25, 2014 By camelot

Nel commentare la riforma del lavoro elaborata dalla Fornero, all’indomani del suo varo, qui si fu impietosi:

Le imprese bocciano la riforma del lavoro Fornero. E, a causa della stessa, licenziano

Published on Settembre 5, 2012 By camelot

Nel commentare la riforma del lavoro, all’indomani del suo varo da parte del Consiglio dei Ministri, qui si fu lapidari: Se non contenesse alcune modifiche, peraltro minime, all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, quella messa a punto dalla giuslavorista gauchista Elsa Fornero non potrebbe ch’essere qualificata come una riforma di estrema sinistra. Siccome le contiene, […]

Riforma del lavoro, articolo 18: il licenziamento discriminatorio resterà sempre nullo

Published on Marzo 28, 2012 By camelot

Se non contenesse alcune modifiche, peraltro minime, all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, quella messa a punto dalla giuslavorista gauchista Elsa Fornero non potrebbe ch’essere qualificata come una riforma di estrema sinistra. Siccome le contiene, però, è giusto venga definita altrimenti: una pessima riforma di sinistra. È pessima perché di sinistra. È di sinistra perché […]

Riforma del lavoro: il testo integrale

Published on Marzo 24, 2012 By camelot

PREMESSA   La riforma si propone di realizzare un mercato del lavoro dinamico, flessibile e inclusivo, capace di contribuire alla crescita e alla creazione di occupazione di qualità, ripristinando al contempo la coerenza tra flessibilità del lavoro e istituti assicurativi. Gli interventi prefigurati si propongono di ridistribuire più equamente le tutele dell’impiego, riconducendo nell’alveo di […]

Riforma del lavoro: pochissime luci e troppe ombre

Published on Marzo 21, 2012 By camelot

Solo un breve commento perché, per ora, su alcuni punti non sono chiari tutti i contorni della riforma. Senza tanti giri di parole: la riforma del lavoro “sfornata” da Elsa Fornero, spiace dirlo, è, complessivamente, pessima; e, in tema di “flessibilità in entrata”, va nella direzione opposta a quella che sarebbe stato giusto seguire. Le […]