Nepotismo a sinistra: la storia di Marco Pecoraro Scanio

Una volta c´era un “nipotino” di Walter Veltroni, fresco di laurea in economia, che te lo ritrovavi un giorno sì e l´altro pure, a discettare in televisione di economia, neanche si trattasse del Nobel per l´economia John Nash. Inutile dire che all´epoca dei fatti l´Ulivo era al governo.
Poi ci fu il caso di Annamaria Carloni, moglie del Governatore della Campania Antonio Bassolino, piazzata da quest´ultimo a presiedere Emily, l´associazione delle donne sponsorizzata dai Ds.
Poi venne il caso di Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, candidata nel listino “bloccato” al Consiglio Regionale della Campania e successivamente divenuta Presidente del Consiglio Regionale stesso.
Adesso, invece, è la volta di Marco Pecoraro Scanio, fratello del leader dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio.
Il nostro Marco, già  calciatore del Cagliari, poi della Salernitana, dell´Avellino e dell´Ancona, appena dismessi i panni dell´atleta, fu immediatamente “catapultato” nell´incarico di assessore ad Ancona, dove ancora oggi continua ad essere consigliere comunale per i Verdi.
Dall´anno scorso, il “valentissimo” Marco è anche assessore provinciale della sua Salerno. Ma non basta: si narra infatti che il fratellone Alfonso stia preparando per lui anche la candidatura in Parlamento.
Nepotismo?
Ma no, meritocrazia nevvero!

Leave a Comment