La blogosfera di sinistra: qualunquista, demagogica e collusa con i black block

Esiste una linea profonda di differenza tra una persona onesta ed una disonesta: la prima avversa tutti coloro che compiono atti sbagliati, senza curarsi del fatto che chi li abbia compiuti sia un amico o un avversario politico. La seconda, quella disonesta invece, chiude un occhio, e vede solo le nefandezze compiute dall´avversario.
C´è in quest´ultimo tipo di atteggiamento una tale meschinità , da rendere insopportabili le persone di questo genere.
L´onestà  non è un saio da indossare a giorni alterni, una sorta di purezza da ostentare solo quando, troppo facilmente, si debba esprimere una reprimenda nei confronti “dell´altra parte”. L´onestà  è uno specchio imparziale ed un giudice severissimo cui, prima di tutto, rivolgersi per chiedere un giudizio sul proprio operato.
Non possono esistere mai due metri di valutazione. Il metro può essere solo uno.
E la severità  più truce, quella più intransigente la si deve indirizzare innanzitutto verso gli amici: perché un amico è la tua immagine vista dai tuoi occhi. E quando si è onesti per davvero e giusti, non si può accettare di vedere la propria immagine infangata e lordata!
Tuttavia, come sempre accade, la differenza tra “ciò che è” e “ciò che sarebbe giusto fosse”, è gigantesca. E investe trasversalmente la destra quanto la sinistra.
Quest´ultima tuttavia, nella vita “vera” quanto nella Blogosfera, mai fa autocritica. Mai censura i propri crimini, grandi o piccoli che siano. Mai evidenzia un atteggiamento di denuncia verso quanti, all´estrema sinistra, si macchino di atti , che non si fa torto a definire da “fascisti e squadristi”.
Non ho mai letto nei blog di sinistra, una parola che sia anche una sola, di denuncia verso i black block. Non ho mai sentito pronunciare nei blog di sinistra, parole di biasimo verso quelli che con le spranghe distruggono negozi, incendiano auto di semplici cittadini, devastano Bancomat. Tutto ciò, a vostro giudizio, è commendevole? Lo accettate? Vi sta bene? Non è illegale?
Non ho sentito nemmeno una vocale pronunciata contro quei delinquenti, che in un corteo gridavano: “10, 100, 1000 Nassiriya”. Ritenete queste parole degne di plauso? Vi piacciono? Esprimono le vostre posizioni?
Non ho trovato “traccia”, nei blog di sinistra, di alcuna invettiva indirizzata a carico di quei NAZICOMUNISTI che hanno impedito ad un israeliano di parlare in un´Università  del Nord. Com´è possibile?
Chi tace, accetta. Chi tace è un colluso. Chi non denuncia queste cose non è meno fascista dei NaziComunisti che urlavano: “10, 100, 1000 Nassiriya”!
Abbiatene consapevolezza!
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